Italia: In uscita il prossimo 14 Ottobre il nuovo album di Amedeo Minghi

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Si chiama ‘Suoni tra ieri e domani’ (per La Sanbiagio Produzioni), il nuovo lavoro, editoriale e discografico, di Amedeo Minghi, in uscita il prossimo 14 Ottobre e distribuito da Terre Sommerse / Artist First – Made in Etaly.

Il comunicato è stato divulgato poche ore fa, attraverso il sito ufficiale del cantautore. Riportiamo di seguito il lieto annuncio: “L’elegante cofanetto si compone di un CD audio, contenente un inedito e 10 brani scritti da Minghi e affidati in origine ad altri interpreti, e 64 pagine a colori in cui viene ricordato il periodo in cui interpreti, poeti, musicisti, arrangiatori, produttori, etichette discografiche hanno fatto la storia della canzone italiana. 

“Suoni tra ieri e domani” propone una vera e propria retrospettiva inedita e coraggiosa in cui Amedeo Minghi rilegge pagine del suo passato di autore facendo affidamento sulla sua interpretazione e sulle elaborazioni pianistiche del maestro Cinzia Gangarella, ricordando aneddoti e collaborazioni importanti. Nel disco, prima di ogni canzone, sono infatti inserite le riflessioni di Amedeo, le pause, le considerazioni, i ricordi che riportano alla generazione dei cosiddetti “cantautori”.

Questo nuovo progetto, registrato al Teatro Ghione in Roma, mette in luce radici più profonde e meno conosciute che il pubblico di sempre reclama a gran voce.”

Il nuovo progetto – presto in vendita nei negozi di dischi, nei digital store e in libreria, dove è già prenotabile – sarà l’ennesimo all’interno di un’imponente carriera musicale, corredata da innumerevoli pubblicazioni di qualità e di successo, tra singoli, album di inediti, album dal vivo, colonne sonore, raccolte… e chi più ne ha più ne metta!

In ultimo, come molti fan di Minghi già sapranno, Suoni tra ieri e domani è legato all’omonimo recital, presentato dall’artista al Teatro Ghione di Roma lo scorso 9 Dicembre.

Amedeo Minghi (Roma, il 12 Agosto 1947) cantautore, compositore, arrangiatore, produttore; ha pubblicato 30 album, 18 singoli, 5 dvd. Ha scritto colonne sonore per 9 fiction, 2 sceneggiati tv e un film. Considerato uno fra i cantautori più rappresentativi nel panorama della musica italiana d’autore.

Comincia il suo percorso artistico alla fine degli Anni ’60, formando con alcuni amici il complesso beat I Noemi: per il gruppo, di cui è voce solista, scrive la sua prima canzone, intitolata “Una cosa stupida”, che viene proposta senza risultato alla RCA Italiana.

Passato alla carriera da solista, dopo aver superato il provino e firmato il contratto con la Dischi Ricordi, Minghi debutta con un 45 giri: “Alla fine” e “Ma per fortuna” (entrambi con testo di Mogol); come accade in quegli anni, si tratta di una cover d’un brano inglese, “The End (Of the Rainbow)”, portato al successo da Earl Grant, che vengono anche presentati nella trasmissione televisiva “Scala reale” ma che non ottengono successo. 

L’anno seguente incide una cover di “Dove credi di andare” di Sergio Endrigo, che viene inserita in una compilation della Dischi Ricordi dedicata alle canzoni del Festival di Sanremo, dopodiché termina il contratto con la casa discografica.

Per l’Apollo pubblica anche un 45 giri e il suo primo album ‘Amedeo Minghi’ nel 1973, che però non ottiene molto successo.

Nel 1975 entra nel gruppo i Pandemonium, per cui scrive anche alcune canzoni come “Sicura”, “L’isola” e il primo grande successo “L’immenso”, brano che lo porterà nel 1976 in vetta a tutte le classifiche internazionali con più di 15 versioni nel mondo e 2 milioni di dischi venduti (El inmenso, Allein mit dir). 

Con i Pandemonium partecipa nel 1977 all’incisione dell’album ‘…E adesso andiamo a incominciare’ di Gabriella Ferri.

Segue così un periodo di intenso lavoro come autore; scrive per I Vianella (come “Vojo er canto de ‘na canzone”, “Canto d’amore di Homeide” e “Fijo mio” scritta con Franco Califano che proprio con questa canzone debutta come cantautore) la Schola Cantorum scrive “La fantasia”, Marisa Sannia “Il mio mondo, il mio giardino”, Rita Pavone “Ti perdo e non vorrei”, Marcella Bella “Camminando e cantando”, Mia Martini “Ma sono solo giorni”, Anna Oxa “Toledo”,  Gianni Morandi “Solo all’ultimo piano” e “Romanzo d’appendice”, i Ricchi e Poveri e tanti altri. Stabilisce stimolanti collaborazioni con Edoardo De Angelis, Marco Luberti, Adelio Cogliati.

Dopo la militanza alla discografica Apollo di Edorardo Vianello e alla CBS (per cui pubblica nel 1980 il secondo disco, ‘Minghi’, l’album è preceduto dal 45 giri “Di più”, che ottiene un buon successo e riporta Minghi in classifica a tre anni dell’ultimo singolo “L’immenso” e “Qualcuno” con scarsa promozione effettuata dalla casa discografica), passa alla It di Vincenzo Micocci dove conosce il poeta romano Gaio Chiocchio, e dal loro sodalizio (1983-1987) nascono canzoni cinematografiche di ampio respiro melodico e che produrrà alcune tra le canzoni più importanti realizzate da Minghi: ‘1950’ (con il brano “1950” partecipa a Sanremo 1983 non raggiungendo la finale, ma la canzone ottiene l’attenzione di pubblico e critica: è considerata oggi un classico della canzone italiana) “Quando l’estate verrà”, “Cuore di pace”.

Nel 1981 inizia a produrre un giovane cantautore: Mario Castelnuovo.

Nel 1983 partecipa al Festival di Sanremo con “1950”, il brano non fu ammesso alla serata finale e arrivò anche ultimo, con 17017 voti, nella classifica non competitiva della votazione popolare Totip. Questa canzone verrà ripresa da Gianni Morandi ed oggi viene considerata come una delle più belle canzoni italiane di sempre. Inoltre, Minghi ne canterà uno spezzone modificato nel testo per uno spot della FIAT.

Nel 1985 è ospite a Sanremo come autore, accompagnando al pianoforte la cantante lirica di fama mondiale Katia Ricciarelli in “Il profumo del tempo” arrangiata da Ennio Morricone.

Nel 1986 pubblica l’album ‘Cuori di pace’  e nel 1987 esce il suo sesto album ‘Serenata’ (l’album segna la prima collaborazione alle stesura dei testi con Pasquale Panella).

L’anno successivo con la Fonit-Cetra incide un lavoro destinato a concorrere ad una svolta artistica determinante: “Le nuvole e la rosa”. Questo concept album Amedeo decide di portarlo in scena assieme alle altre canzoni e debutta nel 1989 con il recital “Forse Sì Musicale” al Teatro Piccolo Eliseo di Roma.

Un successo clamoroso che si concluderà tre anni dopo con oltre 160 repliche e un milione di spettatori, hit nelle radio, vendite di dischi. Nel 1989 pubblica ‘La vita mia’ è l’album live che raccoglie una sintesi di questo percorso che finalmente incontra il grande pubblico.

Nel frattempo come autore e produttore vince Sanremo Giovani e il premio della critica con “Canzoni” (1989) interpretata da una giovanissima Mietta. Con la canzone di Amedeo, Mietta vincerà non solo nella categoria “Nuovi” del Festival di Sanremo, ma anche il premio della critica e successivamente un disco di platino e un telegatto d’argento come rivelazione musicale dell’anno.

E l’anno successivo, a Sanremo in coppia con Mietta, trionfa con “Vattene Amore”, meglio conosciuta come “trottolino amoroso” terzo posto al festival e primo posto nelle radio, nel gossip e nelle vendite. La canzone oltre ad arrivare terza al Festival di Sanremo e a vincere dieci dischi di platino e un telegatto d’oro diverrà uno dei brani più celebri della storia della canzone italiana e permetterà ai due interpreti di imporsi definitivamente come protagonisti della musica italiana degli anni novanta. Oltre a scalare le classifiche di vendita con ‘Amedeo Minghi in concerto’, album registrato in occasione del concerto del 23 Luglio 1990 a Santa Maria in Trastevere dove erano presenti 40.000 persone, collabora alla realizzazione dell’album di debutto di Mietta ‘Canzoni’, disco vincitore di 6 dischi di platino per le 600.000 copie vendute.

Nel 1991 ritorna a Sanremo con “Nenè” (“Endless Night” è la versione inglese affidata a Bonnie Tyler) che darà il titolo al doppio album pubblicato dopo il Festival, raccolta contenente l’omonimo alcuni live e diversi suoi brani riarrangiati in studio, l’album venderà oltre 200 000 copie e “Dubbi no”, quest’ultima cantata da Mietta e da Leo Sayer.

Si affianca in questo periodo alla attività cantautoriale, un altrettanto brillante lavoro di composizione. Scrive le musiche per la famosa serie televisiva ‘Fantaghirò’ (5 serie esportate in mezzo mondo) per la regia di Lamberto Bava; un genere fantastico romantico in onda per la prima volta su Canale 5 in prima serata il 20 e 21 dicembre 1991. La miniserie diviene Cult per intere generazioni, replicata durante il periodo natalizio, praticamente ogni anno. Il tema della colonna sonora, intitolato “Mio nemico”, è affidato alla voce di Rossana Casale. “La principessa e il povero”, “Desideria e l’anello del drago”, “Sorellina e il principe del sogno”, le musiche sono di Amedeo Minghi e raccolte ne “Il fantastico mondo di Amedeo Minghi” (1996 – successivamente in Il Fantastico mondo di Fanaghirò 2011).

Il successo discografico più significativo arriva con l’album ‘I Ricordi del Cuore’ nel 1992 (secondo album più venduto dell’anno). Il brano de “I Ricordi del Cuore” è tema conduttore della prima soap-opera italiana, Edera (trasmessa da Canale 5 e prodotta da Titanus), l’album ancora prima dell’uscita aveva 140 000 copie già prenotate nei negozi; raggiungerà la cima della hit parade con le oltre 600 000 copie vendute. Il  25 giugno dello stesso anno Amedeo Minghi realizza un concerto evento straordinario Dallo stadio olimpico di Roma con 25 000 spettatori e documentato da un vendutissimo home video e un cd live.

Il successo si consolida con la partecipazione a Sanremo nel 1993 con la canzone è “Notte bella, magnifica”, favoritissima per la vittoria finale ma classificata clamorosamente al nono posto. Seguono tour nei più grandi teatri di Italia e vengono prodotti gli album contraddistintivi  di un percorso creativo ‘Come due soli in cielo’ (1994), il live del tour registrato dal teatro Sistina di Roma (1995) e per la EMI italiana esce l’album ‘Cantare è d’amore’ dopo la partecipazione di Minghi a Sanremo 1996 con la canzone “Cantare è d’amore” che viene seguita da un gettonatissimo videoclip e il tour che caratterizzerà la sua cifra poetica: il suo cantar d’amore.

Minghi tiene concerti a San Paolo del Brasile. Nel 1997 pubblica in America Latina l’album ‘Cantar es de amor’ versione spagnola dell’album ‘Cantare è d’amore’ contenente inoltre, sempre in lingua spagnola, altri tre brani storici dell’autore: “La vita mia”, “Marì” e “Gelosi amori miei” ed ottiene un seguito notevole a cui si aggiungono le pubblicazioni di due album, di cui uno antologico, che con le loro oltre 250.000 copie vendute portano il nome di Amedeo Minghi in vetta alle classifiche di tutto il Sud America. Nel contempo, anche i mercati di Spagna e di tutto il Nord Europa, Olanda in testa, iniziano a dare segni di concreta attenzione nei confronti di Minghi.

Nel 1998 esce il lavoro discografico ‘Decenni’, l’album (oltre 300 mila copie vendute riceverà 4 dischi d’oro) si compone, fra le altre, della canzone “Un uomo venuto da lontano” (di Marcello Marrocchi e Amedeo Minghi) e di una traccia video che racconta la vita di Papa Giovanni Paolo II da Lui stesso autorizzata. Infatti alla presenza di Giovanni Paolo II, il brano è eseguito nell’aula Paolo VI. L’unicità del video fa il giro del mondo e questa esperienza culmina con Gerusalemme, brano commissionato dal Vaticano in occasione del Giubileo 2000 e contenuto nel doppio CD ‘Minghi Studio Collection’. Il brano porta avanti un ideale di pace che da sempre sta a cuore a Minghi e più avanti si svilupperà in una serie di iniziative.

Partecipa nuovamente al festival di Sanremo 2000 cantando, insieme a Mariella Nava, “Futuro come te”. Il brano si classifica al quattordicesimo posto. Pubblica il suo 20° album, ‘Anita’. L’album anticipa il progetto musicale incentrato sulla riscoperta di Anita Garibaldi, giovanissima moglie di Giuseppe, protagonista di una grande storia d’amore e di coraggio. Il brano che apre l’album in seguito farà parte di una raccolta dal titolo ‘Così sei tu’ con all’interno un duetto con la cantante moscovita Diana Gurzkaya presentata a Mosca nel teatro del Cremlino.

Nel 2002 pubblica ‘L’altra faccia della luna’ e partecipa a Sanremo 2003 con “Sarà una canzone”, per lo sceneggiato Terra Nostra 2 – La Speranza, riarrangia e interpreta la nuova sigla. In collaborazione con “l’Istituto Italiano di Cultura” si esibisce in sud America (Rio de Janeiro, San Paolo, Cordoba e Buenos Aires) e in Europa a Cracovia, Strasburgo, Bucarest, Madrid, Roma e ancora Gerusalemme. Conclude questo percorso live con un concerto tenuto il 19 Dicembre 2003 al “Palalottomatica” di Roma, trasmesso in diretta da un “pool” di emittenti satellitari. Nel 2004 Amedeo si impegna in un progetto “UNICEF” che lo vede coinvolto insieme all’attore e amico Lino Banfi con cui firma un divertente e divertito cd ‘Sotto l’ombrellone’. Come autore partecipa al nuovo album di Andrea Bocelli dal titolo ‘Andrea’ con il brano “Per Noi”. 

Nel 2005 esce ‘Su di Me’ e dal 21 marzo a Milano al teatro “Nuovo”, parte il tour teatrale. Nel 2006, in occasione dei suoi quarant’anni di carriera, la EMI pubblica la “Platinum Collection” composta da tre cd contenenti 48 brani di cui uno inedito: Ed altre storie. Inoltre scrive il suo primo libro autobiografico “L’ascolteranno gli americani” edito da Rai Eri e distribuito Mondadori, scritto in prima persona Amedeo racconta la sua vita artistica; una vera e propria testimonianza diretta di chi ha vissuto una trasformazione radicale fra generazioni e il loro rapporto con la musica.

In qualità di produttore artistico produce il primo album dei Khorakhanè dal titolo ‘La ballata di Gino’ contenente l’omonimo brano presentato al Festival di Sanremo 2007, nella sezione giovani. Scrive la colonna sonora del film di Lino Banfi “L’allenatore nel pallone 2” che sarà distribuita in un cd prodotto dalla Warner Chappel Italia.

Il 2 Febbraio 2008 tiene un concerto all’Auditorium della Conciliazione in Roma, con l’orchestra “La Sinfonietta” composta da oltre 90 elementi e diretta dal m° Renato Serio. Ospiti della serata Lino Banfi, Serena Autieri, Mietta, Rossana Casale, Fabio Andreotti, Giulio Base, Laura Comi (Etoile dell’Opera di Roma), Maria Dangell, Gabriel Orit, Hakeem Abu Jaeela, Khorakhanè e Annuccia “in arte Lolla”, il tutto coopresentato da Amedeo ed Eleonora Daniele.

Nello stesso anno partecipa al 58° Festival di Sanremo con il brano “Cammina cammina” e pubblica la raccolta live “40 anni di me con voi” con brani inediti scritti con Paolo Audino).

Seguono un tour in tutta Italia e tanti eventi preziosi come il viaggio effettuato in Normandia e più precisamente a Mont Saint Michel dove ha cantato all’interno dell’Abbazia e ricevuto le chiavi della città dal Sindaco. Il 27 Marzo 2009 escono un dvd che contiene l’intero spettacolo tenuto all’Auditorium della Conciliazone in Roma ed un triplo cd con raccolta di brani live, studio e un dvd dello stesso concerto e due inediti dedicati al poeta Baudelaire. Il 28 marzo viene trasmesso in seconda serata su Raiuno il concerto che ripercorre i 40 anni di carriera del cantautore romano.

Il 31 Marzo parte per un viaggio in Terrasanta dove canta affiancato da un’artista arabo-palestinese ed uno israeliano in occasione del pellegrinaggio dell’anno Paolino.  Il 15 Maggio si esibisce nel Mediterranean Conference Centre di Malta ottenendo un enorme successo. Diventa direttore artistico della III edizione della “Festa dei Giovani” svoltasi a Rossano Calabro. 

Quindi parte un tour estivo pieno di concerti e ed eventi fino ad arrivare al debutto il 26 Ottobre dei Sei concerti unici sempre diversi  al Teatro Ghione di Roma: “Di canzone in canzone”. Un successo dopo l’altro, i previsti 6 concerti, diventano a grande richiesta sette. Si conclude quest’esperienza con un cofanetto composto da due dvd contenete i sei concerti (2011). 

Sempre nel 2010 parte con un tour promozionale in Brasile con annesso concerto presso il HSBC Brasil di San Paolo il 22 Ottobre. Seguono l’uscita dei cd a scopo umanitario “Papà Natale 2″, “Papà Natale 3″. A Giugno dello stesso anno tiene un concerto a Varsavia (Polonia), partecipa al Festival dei Due Mondi a Spoleto, viene ospitato a Sophia (Bulgaria) sul set della fiction “Anita” della quale compone la colonna sonora e la sceneggiatura e infine a Settembre partecipa all’evento di Lampedusa ‘O’ Scià’ con Claudio Baglioni.

Il 1 Settembre 2012 va in onda il programma ideato da lui “Cantare è d’amore”, in prima serata su Raiuno. Torna al Teatro Sistina per un concerto in grande stile il 26 Novembre 2012. Lavora alla realizzazione dell’Anno della Fede nel 2013 e nasce l’opera concerto “I Cercatori di Dio” che Amedeo Minghi porta nelle cattedrali e chiese d’Italia.

Esce a distanza di sette anni dall’ultimo album di inediti il singolo “Vivi e Vedrai” (2012), primo singolo del suo nuovo progetto musicale. Si aprono le strade per una serie di innumerevoli progetti alternativi: “Amedeo Minghi e il trio di Salerno” con serate estive in cui Minghi interpreta i suoi successi di ieri e di oggi in chiave Jazz. Un nuovo recital al teatro Ghione che con le elaborazioni al pianoforte di Cinzia Gangarella propone un repertorio inedito “Suoni tra ieri e domani” cantando i brani che come autore ha affidato ad Altri artisti. Esce il singolo “Arrivederci a quando non lo so” (2013) che anticipa il nuovo album studio con la collaborazione di Mogol.

Amedeo Minghi viene campionato da Justin Timberlake. ll brano in questione è “Lustful”, tratto dalla compilation “Delirium”, pubblicata nel 1972. Justin Timberlake ha campionato il pezzo in “Only When I Walk Away”, brano della seconda parte del suo “20/20 Experience”.

Il 13 gennaio 2014 al Teatro Brancaccio di Roma svolge un concerto indimenticabile.

Viene chiamato a Cracovia in qualità di ospite internazionale per un concerto celebrativo in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II .

Con il duo Insieme (Andrea Andrei e Davide Mattioli) interpreta una nuova versione della sempre verde Emanuela ed Io (1984/2014) accompagnata da un videoclip girato a Praga; il brano scala le classifiche della Repubblica Ceca mantenendosi saldo al primo posto.

Mango, musicista e cantautore, inserisce nel nuovo album una sua interpretazione de L’immenso.

Amedeo lancia in onda un nuovo sito multimediale che valorizza anche la sua presenza web nei social network, per avere un rapporto privilegiato con chi è legato da sempre alla sua melodia e chi desidera avvicinarsi al suo percorso artistico, attraverso le nuove forme di comunicazione e di fruizione della musica.

É chiamato nuovamente a Cracovia per registrare un nuovo brano (di cui è autore del testo) con la cantante Agnieszka Koziarowska.

Dopo il Tour estivo, Amedeo pubblicherà l’attesissimo nuovo lavoro Live “Suoni tra ieri e domani” registrato al Teatro Ghione in Roma, con la complicità della pianista Cinzia Gangarella. Amedeo racconta e canta per la prima volta brani affidati agli altri. Una retrospettiva che ripercorre alcune fra le più significative canzoni firmate da Amedeo Minghi e affidate a grandi interpreti della musica italiana, che ora, attraverso questo album, hanno una seconda vita. Il progetto si arricchisce di un inedito studio, un videoclip e un originale progetto editoriale.

Partecipazioni al Festival di Sanremo:

  • Interprete e autore: nel 1983 Amedeo Minghi con il brano “1950” nella Categoria Unica, Non finalist; nel 1990 Amedeo Minghi &Mietta con il brano “Vattene amore” nella Categoria Campioni, 3° posto e Premio terzo posto; nel 1991 Amedeo Minghi con il brano “Nenè” nella Categoria Campioni, 6° posto, nel 1993 Amedeo Minghi con il brano “Notte bella magnifica” nella Categoria Campioni, 9° posto; nel 1996 Amedeo Minghi con il brano “Cantare è d’amore” nella Categoria Campioni, 9° posto; nel 2000 Amedeo Minghi & Mariella Nava con il brano “Futuro come te” nella Categoria Campioni, 14° posto; nel 2003 Amedeo Minghi con il brano “Sarà una canzone” nella Cateogoria Campioni, 19° posto; nel 2008 Amedeo Minghi con il brano “Cammina cammina” nella Categoria Campioni, 18° posto.
  • Ospite: nel 1985 Amedeo Minghi &Katia Ricciarelli con il brano “Il profumo del tempo”
  • Autore: nel 1985 Laura Landi con il brano “Firenze, piccoli particolari” (Gaio Chiocchio – Amedeo Minghi) nella Categoria Nuove Proposte, Non finalist; nel 1989 Mietta con il brano “Canzoni” (Pasquale Panella – Amedeo Minghi) nella Categoria Nuovi, 1° posto e Premio primo posto e Premio della Critica Mia Martini; nel 1991 Mietta con il brano “Dubbi no” (Pasquale Panella – Amedeo Minghi) nella Categoria Campioni, 7° posto.
  • Produttore: nel 1982 Mario Castelnuovo con il brano “Sette fili di canapa” nella Categoria Unica, Finalista; nel 1984 Mario Castelnuovo con il brano “Nina” nella Categoria Campioni, 6° posto; nel 2007 Khorakhanè con il brano “La balata di Gino” nella Categoria Giovani, Non finalista.