Area Sanremo 2014: Ecco le prime impressioni del primo giorno di audizioni

giudici

Ha preso il via oggi al Palafiori la prima fase eliminatoria di Area Sanremo, il concorso dedicato ai giovani dai 16 ai 36 anni che desiderano partecipare al Festival di Sanremo. A valutare i partecipanti, tre giudici d’eccezione: Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico apparsi entusiasti e curiosi di ascoltare le promesse della musica italiana. Ecco le loro prime impressioni.

La Commissione di Valutazione, scelta dal Direttore Responsabile Paolo Giordano, sarà impegnata nell’ascolto a porte chiuse dei brani inediti dei 392 partecipanti (un totale di 477 ragazzi divisi in: 350 singoli, 21 duo e 21 gruppi) fino a lunedì 17 Novembre.

“È una bella responsabilità perché questi ragazzi hanno molte aspettative – conferma Roby Facchinetti, voce storica dei Pooh e presidente della commissione di valutazione Area Sanremo – Il nostro compito è ricercare nuovi personaggi che possano dare continuità alla musica italiana. C’è sempre qualcosa da imparare dai ragazzi, è un lavoro con milioni di sfaccettature  e ognuno di noi vive la musica diversamente”.

Un compito non facile e ben noto al rapper e produttore Dargen D’Amico, già componente della commissione di valutazione di Area Sanremo 2013. “Le emozioni sono molto forti – racconta  il cantautore milanese – questi ragazzi hanno un percorso artistico ben sviluppato e non sono artisti accennati ma hanno qualcosa da insegnare. Seguo con molta attenzione questi provini perché imparo. Quella di Area Sanremo è una via privilegiata perché i ragazzi hanno la possibilità di presentarsi con un brano, seguire un percorso, modificare il brano e portarlo a compimento. I talent esistono, ma questa è un’altra scelta. Un consiglio ai ragazzi? suggerisco loro di lavorare sul brano, Sanremo è il festival della canzone. Mentre per i talent quello che conta è più la voce e si cerca di assemblare un personaggio, il festival si concentra sulla canzone, quindi è importante avere un brano che stia in piedi”.

Una differenza ben nota a Giusy Ferreri, cantautrice italiana, giunta al successo nel 2008 grazie alla sua partecipazione alla prima edizione di X Factor (classificandosi al 2° posto): “Giudicare i ragazzi è una bella responsabilità, quello che mi sono prefissata in questi primi ascolti è di essere generosa puntando sul discorso dell’emotività e di conseguenza apprezzare anche se sono tanti ragazzi e personalità che si stanno mettendo in gioco, per cui intanto grande rispetto – conferma la cantante – Essendo qui a Sanremo mi viene da concentrarmi soprattutto sul cantautorato, c’è stata una fetta femminile ben orientata su questo discorso – e ripensando alla sua carriera la cantante afferma – Di tentativi ne ho fatti e in età più matura, ma per loro esordire sul palco di Sanremo è qualcosa di maggiormente eccellente. Chi non passerà avrà altrettante strade o potrà capire che ci possono essere percorsi più adeguati con testi anche per altri stili musicali differenti.”

Grandi attese e responsabilità in campo dunque sia per i giudici che per i cantanti. Solo 40 partecipanti saranno ammessi alle selezioni finali in programma l’1 il 2 e il 3 dicembre, durante le quali ai membri della commissione si aggiungerà Mogol. Al termine la Commissione di Area Sanremo proclamerà gli 8 Vincitori che successivamente sosterranno una audizione davanti alla Commissione RAI preposta a scegliere i due artisti che parteciperanno al Festival della Canzone Italiana 2015.

Un festival che quest’anno sarà condotto da Carlo Conti e che piace a Roby Facchinetti. Il musicista, rispondendo ad una nostra domanda, rivolge così i suoi auguri al presentatore: “Tutto ciò che Carlo Conti ha fatto in tv legato alla musica è sempre stato un grandissimo successo, si muove benissimo nel mondo musicale, Sanremo è la punta più alta e fa parte della nostra tradizione. So che sta vivendo questa sua prima opportunità con grande entusiasmo e ci sono tutti i numeri perché possa essere un grandissimo Sanremo”.