Ha preso il via oggi al Palafiori la prima fase eliminatoria di Area Sanremo, il concorso dedicato ai giovani dai 16 ai 36 anni che desiderano partecipare al Festival di Sanremo. A valutare i partecipanti, tre giudici d’eccezione: Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico apparsi entusiasti e curiosi di ascoltare le promesse della musica italiana. Ecco le loro prime impressioni.
La Commissione di Valutazione, scelta dal Direttore Responsabile Paolo Giordano, sarà impegnata nell’ascolto a porte chiuse dei brani inediti dei 392 partecipanti (un totale di 477 ragazzi divisi in: 350 singoli, 21 duo e 21 gruppi) fino a lunedì 17 Novembre.
“È una bella responsabilità perché questi ragazzi hanno molte aspettative – conferma Roby Facchinetti, voce storica dei Pooh e presidente della commissione di valutazione Area Sanremo – Il nostro compito è ricercare nuovi personaggi che possano dare continuità alla musica italiana. C’è sempre qualcosa da imparare dai ragazzi, è un lavoro con milioni di sfaccettature e ognuno di noi vive la musica diversamente”.
Un compito non facile e ben noto al rapper e produttore Dargen D’Amico, già componente della commissione di valutazione di Area Sanremo 2013. “Le emozioni sono molto forti – racconta il cantautore milanese – questi ragazzi hanno un percorso artistico ben sviluppato e non sono artisti accennati ma hanno qualcosa da insegnare. Seguo con molta attenzione questi provini perché imparo. Quella di Area Sanremo è una via privilegiata perché i ragazzi hanno la possibilità di presentarsi con un brano, seguire un percorso, modificare il brano e portarlo a compimento. I talent esistono, ma questa è un’altra scelta. Un consiglio ai ragazzi? suggerisco loro di lavorare sul brano, Sanremo è il festival della canzone. Mentre per i talent quello che conta è più la voce e si cerca di assemblare un personaggio, il festival si concentra sulla canzone, quindi è importante avere un brano che stia in piedi”.
Una differenza ben nota a Giusy Ferreri, cantautrice italiana, giunta al successo nel 2008 grazie alla sua partecipazione alla prima edizione di X Factor (classificandosi al 2° posto): “Giudicare i ragazzi è una bella responsabilità, quello che mi sono prefissata in questi primi ascolti è di essere generosa puntando sul discorso dell’emotività e di conseguenza apprezzare anche se sono tanti ragazzi e personalità che si stanno mettendo in gioco, per cui intanto grande rispetto – conferma la cantante – Essendo qui a Sanremo mi viene da concentrarmi soprattutto sul cantautorato, c’è stata una fetta femminile ben orientata su questo discorso – e ripensando alla sua carriera la cantante afferma – Di tentativi ne ho fatti e in età più matura, ma per loro esordire sul palco di Sanremo è qualcosa di maggiormente eccellente. Chi non passerà avrà altrettante strade o potrà capire che ci possono essere percorsi più adeguati con testi anche per altri stili musicali differenti.”
Grandi attese e responsabilità in campo dunque sia per i giudici che per i cantanti. Solo 40 partecipanti saranno ammessi alle selezioni finali in programma l’1 il 2 e il 3 dicembre, durante le quali ai membri della commissione si aggiungerà Mogol. Al termine la Commissione di Area Sanremo proclamerà gli 8 Vincitori che successivamente sosterranno una audizione davanti alla Commissione RAI preposta a scegliere i due artisti che parteciperanno al Festival della Canzone Italiana 2015.
Un festival che quest’anno sarà condotto da Carlo Conti e che piace a Roby Facchinetti. Il musicista, rispondendo ad una nostra domanda, rivolge così i suoi auguri al presentatore: “Tutto ciò che Carlo Conti ha fatto in tv legato alla musica è sempre stato un grandissimo successo, si muove benissimo nel mondo musicale, Sanremo è la punta più alta e fa parte della nostra tradizione. So che sta vivendo questa sua prima opportunità con grande entusiasmo e ci sono tutti i numeri perché possa essere un grandissimo Sanremo”.

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.