ESC 2015: La GPB annuncia la procedura di selezione della canzone e il concorrente georgiano a Vienna

GPB Announces National Selection Procedure for ESC 2015

L’emittente pubblica georgiana GPB (სსმ) ha anunciato oggi la procedura di selezione della canzone e il concorrente della Georgia alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio prossimo. 

Il termine per la presentazione delle candidature per la selezione nazionale del paese che si terrà a Tblisi il 14 Gennaio prossimo finisce il prossimo 20 Dicembre.

Dopo una giuria di esperti selezionerà i cinque brani/interpreti dal totale delle candidature pervenute, che saranno presentate ufficialmente al pubblico il 31 Dicembre 2014. 

Ad ogni brano/interprete verrà assegnato un numero di telefono e il pubblico georgiano avrà la possibilità di votare per il brano/interprete preferito fino al 14 Gennaio (2 settimane).

La sera del 14 Gennaio i cantanti si esibiranno con la rispettiva canzone nella finale nazionale del paese per l’ESC 2015.

Il brano/interprete vincitore e rappresentante della Georgia a Vienna sarà deciso tramite una combinazione di voto tra una giuria di esperti (50%) e il televoto del pubblico (50%).

La Georgia è stata rappresentanta nella scorsa edizione tenutasi a Copenhagen, dalla band  The Shin & Mariko Ebralidze  e il suo brano (scelta interna) con il suo brano “Three Minutes to Earth”, 15° posto in Semi-Finale, non riuscendo così a classificarsi per la Finale.

Il paese l’edizione precedente ha rischiato la squalifica per tre anni dalla competizione.

Dopo l’ondata di proteste e accuse di brogli dei voti nell’ESC 2013, l’EBU-UER aveva imposto regole più severe e imposto maggior trasparenza rispetto alla votazione di ogni singolo membro delle giurie nazionale per l’ESC 2014.

Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest avevano deciso di rivelare i risultati di giuria e televoto dettagliati per ogni Paese partecipante, mentre la sanzione per i paesi scorretti corrispondeva ad un’esclusione dal concorso musicale pari a 3 anni.  

Nella scorsa edizione durante la Finale, i voti della Georgia sono arrivati esclusivamente dal televoto, in quanto i risultati dei cinque giudici erano, dal 1° all’8° posto, totalmente identici (da 3 punti fino a 12 punti) e sono stati tutti dichiarati nulli.

Inizialmente, si era parlato di una possibile sanzione al Paese, ma è stato solo una voce di corridoio. Quindi sembra che barare sui punteggi non costituisce motivo di squalifica. L’EBU-UER ci sta andando fin troppo leggera, dopo lo scandalo delle SIM nell’est europeo apposta per votare l’Azerbaigian.

La Georgia ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (7 partecipazioni, 5 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009dell’ESC: «pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, crediamo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non possa garantire la sicurezza dei nostri rappresentanti». A seguito della vittoria nel Junior Eurovision Song Contest del 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009.

Il 18 Febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. L’11 marzo 2009 la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre tre finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011 e con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე).