Sanremo 2015: I Campioni del Festival all’estero

 Sanremo-2015

Due settimane fa, abbiamo scoperto i 20 partecipanti del Festival di Sanremo 2015, che quest’anno funge da selezione nazionale italiana per l’Eurovision Song Contest 2015.

Tra questi artisti, diversi hanno già messo in piedi progetti di natura internazionale. Andiamo a vedere chi:

Alex Britti: In realtà, la produzione internazionale di Britti si limita a un duetto sulle note della versione spagnola di “Solo una volta (o tutta la vita)” intitolata “Sólo una vez”, realizzato in compagnia di Sergio Dalma.  Il brano fu interpretato in duetto con lo stesso Alex Britti e venne incluso nell’album “Nueva Vida” di Sergio Dalma. Lo stesso brano venne cantato nel 2011 dal duetto messicano Ha*Ash, composto dalle sorelle Hanna e Ashley Pérez, ed incluso nel loro album “A tiempo”. Il brano ha avuto un moderato successo anche in Francia, dove è riuscito ad arrivare alla posizione #16. Nel 1999 il cantante sloveno Jan Plestenjak realizza la cover del brano con il titolo “Amore mio”. Nel 2002 i cantanti spagnoli Naim Thomas ed Enrique Anaut incidono “Solo una vez” nel disco “Generaciòn OT”.

Annalisa Scarrone: Il suo album ‘Mentre tutto cambia’ è stato pubblicato nei Paesi Bassi all’inizio del 2014 dalla Warner Music Netherlands. Il brano “Tutto sommato” estratto dal suo secondo album in studio, ‘Mentre tutto cambia’, è colonna sonora del film olandese, ‘Toscaanse Bruiloft‘, girato in toscana nell’estate 2013 ed è presente anche nel relativo trailer ufficiale. Nel Gennaio 2014, il brano, in concomitanza con la pubblicazione dell’album nell’Itunes Store olandese ed in versione fisica, viene estratto come singolo in Olanda (il primo singolo della cantante estratto come tale in un Paese estero). La versione digitale dell’album contenuta nell’ITunes Store olandese, include 14 tracce, “Non so ballare” ed una traccia inedita non disponibile in Italia, intitolata “Capirai”. Le due bonus track vanno a completare la colonna sonora del film olandese, ‘Toscaanse Bruiloft’. Non si conoscono dati precisi sulle vendite. 

Gianluca Grignani: Ha pubblicato tre album per il mercato latino tra il 1995 e il 2002: si tratta di “Destinazione Paradiso/Destino Paraíso” (il primo disco dell’artista che porta lo stesso titolo, che oltre a conquistare l’Italia, conquista anche l’America Latina, arrivando a vendere 2 milioni di copie nel mondo), “Sdraiato su una nuvola/Sentado en una nube” e “Uguali E Diversi/Iguales y Distintos, Mi Historia”. Sempre nel mercato latino, sono ancora molto ricordate “Destino Paraíso” e “Mi historia entre tus dedos” (nel 2004 Sergio Dalma ha registrato la cover in spagnolo di “La mia storia tra le dita”).

Il Volo: Questo è un nome più famoso all’estero che in Italia. Il Volo è un trio vocale uscito dalla seconda edizione del talent show di Rai 1 ‘Ti lascio una canzone’, avvenuta nel 2009 e formato da Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble. Interpretano brani della tradizione classica italiana (essenzialmente napoletana) e internazionale con stile e arrangiamenti moderni, e brani pop in chiave classica. Cantano in lingua italiana (e dialettale), ma hanno inciso anche canzoni in spagnolo, inglese, francese, tedesco e latino. Sono i primi artisti italiani a firmare un contratto diretto con una major americana. Il primo disco, “Il Volo”, ha venduto 250mila e più copie in tutto il mondo, distribuite tra Messico (60mila), Italia (50mila), USA (50mila), Francia (50mila), Paesi Bassi (25mila), Venezuela (20mila), Austria (10mila e primo posto in classifica), fino in Nuova Zelanda. Hanno collaborato due volte con Barbra Streisand, che non è propriamente l’ultima uscita dalla casa accanto. Sono stati nominati per una serie non indifferente di Grammy Awards, e hanno vinto due Billboard Latin Music Awards, uno come Latin Pop Albums Artist of the Year, Duo or Group e un altro come El Pulso Social.

Irene Grandi: Il primo album (omonimo, 1994) ha avuto una popolarità in Germania grazie a un singolo, “Weil du anders bist”, in coppia con Klause Lage, con cui riesce ad arrivare in top 10. Nel 1998, ha pubblicato un altro album omonimo, ‘Irene Grandi (versión española)’ ma in lingua spagnola, coi successi dei 4 anni precedenti (più un tour). Nel corso della sua carriera ha eseguito duetti in francese, indiano e in lingue africane.

Lara Fabian: È la star internazionale del Festival, e ne ha il pieno diritto. Più di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo dal 1986. Nel 1988 partecipa all’Eurovision Song Contest (che in quell’anno si svolge a Dublino), in rappresentanza del Lussemburgo. Si classifica al quarto posto (la vincitrice sarà Céline Dion, rappresentante della Svizzera) con la canzone “Croire”, che verrà tradotta in inglese (“Trust”) e tedesco (“Glaub”). Ha cantato, oltre che nel suo francese (è belga di nascita naturalizzata canadese), anche in italiano (è di origini siciliane), portoghese, inglese, tedesco, spagnolo, e anche napoletano. 

Marco Masini: Aveva iniziato la carriera vendendo sia sul mercato italiano che su quello spagnolo, nel quale è rimasto attivo fino a metà degli Anni ’90, con un certo successo, per poi concentrarsi sull’attività italiana. Ha pubblicato 4 album per il mercato latino tra il 1992 e il 1996: si tratta di ‘Marco Masini’, ‘T’innamorerai/Te enamorarás’ (uscì anche in Germania e Francia), ‘Il cielo della vergine/El cielo de virgo’ (pubblicato in Svizzera, Belgio, Olanda, Germania, Spagna e America Latina) e ‘Mi amor allí estará’ (raccolta). Ha partecipato all’Eurovision 1987 come strumentista di supporto a Umberto Tozzi e Raf in Gente di mare.

Nek: Filippo Neviani (il suo nome di battesimo) vende contemporaneamente in Italia e Spagna dal 1997, l’anno di “Laura non c’è”. Insieme ad artisti come Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Tiziano Ferro, e tanti altri, è uno dei cantanti italiani più popolari nel mondo. In Spagna, Nek riscuote ancora oggi un buon successo, ed è spesso ospite di vari programmi e artisti (di recente, ha più volte duettato con Sergio Dalma, prima in “La mitad de nada/La metà di niente” e poi nel successo di Dalma “Esa chica es mia”).

Nina Zilli: Pur non avendo realmente messo in piedi progetti finalizzati alla vendita discografica fuori dall’Italia, ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest nel 2012, in cui ha terminato al nono posto con “L’amore è femmina (Out of love)”. 

Raf: Ha cominciato la sua carriera cantando in inglese. “Self control”, il suo singolo d’esordio e di successo del 1984, ha avuto una cover di estremo rilievo nella voce dell’americana Laura Branigan (che nello stesso periodo reinterpretò “Gloria” e “Ti amo” di Umberto Tozzi). Ha cominciato, e continuato, la sua brillante carriera in italiano con l’Eurovision Song Contest 1987, in cui ha portato “Gente di mare” con Umberto Tozzi. La canzone ha portato l’Italia al terzo posto, che rappresenta il suo debutto in lingua italiana. Nel periodo 1984-89 in alcuni paesi europei i suoi dischi sono pubblicati col nome “Raff” (da non confondersi con l’omonima band romana di heavy metal).

Anna Tatangelo: nel 2007, l’album ‘Mai dire mai’ entrò per una settimana nella European Hot 100 della Billboard, classifica dei dischi più venduti in Europa, all’ottantesimo posto. Eppure, il disco non è stato ufficialmente venduto fuori dall’Italia (o dalla parte italofona della Svizzera).

Non hanno ancora messo il naso fuori dall’Italia: Malika Ayane, Dear Jack, Nesli, Bianca Atzei, Lorenzo Fragola, Moreno, Chiara, I soliti idioti, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette).

Per quanto riguarda il rappresentante dell’Italia dovremo attendere ancora qualche settimana poiché la scelta sarà circoscritta – a differenza dello scorso anno – ai cantanti in gara al Festival di Sanremo 2015.