Sanremo 2015 – Campioni: Raf – Come una favola

Raf

Intanto proseguono senza sosta i preparativi per la messa in onda del sessantacinquesimo Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2015, in programma su Rai1 da martedì 10 a sabato 14 Febbraio 2015 presso il Teatro Ariston di Sanremo. Infatti, in questi giorni gli artisti stanno provando i rispettivi brani con l’orchestra del Festival di Sanremo.

Al timone del Festival per la prima volta ci sarà Carlo Conti. La direzione artistica sarà curata dallo stesso Conti, la direzione musicale da Pinuccio Pirazzoli, la scenografia da Riccardo Bocchini e la regia da Maurizio Pagnussat. 

Le cinque serate saranno trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. 

Nel frattempo, cominciamo a conoscere i cantanti che vedremo esibirsi sul palco del Teatro Ariston e proseguiamo con i venti artisti in gara nella categoria Campioni, il cui vincitore verrà comunicato durante la quinta serata del Festival, sabato 14 Febbraio. 

Tra i 20 Campioni (Big) che calcheranno il palco dell’Ariston tra il 10 e 14 Febbraio 2015, c’è Raf con la canzone “Come una favola”, che apparterrà al nuovo album annunciato su Facebook per Gennaio 2015 e posticipato ad Aprile, il cui titolo non è ancora stato annunciato (ma dovrebbe intitolarsi ‘Io’) e che arriva a tre anni dall’ultimo, ‘Numeri’. Nel corso della terza serata, quella del giovedì sera, che come di consueto, sarà dedicata all’esecuzione delle cover di grandi brani della musica italiana, canterà “Rose rosse”, brano di Massimo Ranieri inciso nel 1968, pubblicato su 45 giri e inserito l primo album del cantante intitolato ‘Massimo Ranieri’. 

Questa del 2015 non è però certamente la prima volta che Raf calca il palco di Sanremo; è la quarta, la prima fu infatti nel 1988 con “Inevitabile Follia” (11º classificato), nel 1989 con “Cosa resterà degli anni 80″ (15º classificato) e nel 1991 quando presenta “Oggi un Dio non ho”.  

Infine, ricordiamo che il vincitore del Festival di Sanremo 2015 avrà la possibilità di partecipare in qualità di rappresentante italiano alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà presso la Wiener Stadhalle (Halle D) a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio prossimo. Se rifiuterà, sarà la RAI ad avviare una selezione interna per scegliere un secondo artista secondo criteri propri, liberamente come negli scorsi anni.   

Toccherà a Raf il salto in Europa? Secondo il risultato del sondaggio consultivo, che ha un puro valore consultivo e non ha alcuna influenza sulla determinazione della classifica del prossimo Sanremo, pubblicato sulla pagina ufficiale di Facebook della RAI, dedicata all’Eurovision Song Contest un 2.0% degli internauti che hanno votato vorebbero a Raf sul palco dell’Eurovision.

RAF

Raf, pseudonimo di Raffaele Riefoli, nasce a Margherita di Savoia il 29 Settembre 1959. Sin da adolescente dimostra una passione innata per la musica. Raf da adolescente seguiva le lezioni del professor Giovanni Battista Gorgoglione. Durante le stagioni estive dei primi anni settanta, tutte le sere non manca l’appuntamento all’ascolto della musica suonata dal gruppo “The Friends”, una formazione locale in auge e molto apprezzata all’epoca.

A 17 anni si trasferisce a Firenze per studiare architettura, per poi arrivare a Londra dove fonda, insieme a Ghigo Renzulli, futuro chitarrista del gruppo rock Litfiba, un gruppo rock/punk, i Cafè Caracas, con i quali incide una cover di Mina “Tintarella di luna“, canzone sconosciuta ai londinesi. Lavora come cameriere tuttofare, e si mantiene con i suoi risparmi. Un giorno incontra Giancarlo Bigazzi con cui forma un sodalizio che gli vale i primi passi della sua carriera. Tornato a Firenze, all’epoca capitale della new wave italiana, Raf trae dal suo bagaglio d’esperienza tutto il materiale necessario per dare alla luce un nuovo progetto musicale. 

Nel 1983 porta al successo “Self Control“, brano pop-rock che scala le classifiche italiane raggiunge il primo posto nelle classifiche di tutto il mondo, Stati Uniti compresi, grazie anche a una versione dell’americana Laura Branigan, incisa con Carrere la più importante etichetta francese. La versione di Laura Branigan arriva al n°1 della hit parade di Billboard. “Self Control“, il suo primo successo discografico, cantato in lingua inglese al pari del suo album d’esordio, a cui seguirà una lunga carriera di canzoni in madrelingua. Altri singoli tratti dal suo primo album sono “Change Your Mind“; “London Town” e “Hard“. Sempre quell’anno scrive insieme a Bigazzi il brano “Il principe” per Claudia Mori che verrà utilizzata come sigla di chiusura del programma tv Hit Parade.

Nel 1987, scrive il testo di “Si può dare di più” che si aggiudica il Festival di Sanremo, cantata da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri ed Umberto Tozzi. Lo stesso anno, arriva terzo all’Eurovision Song Contest 1987 in coppia con Umberto Tozzi con “Gente di mare“, scritto da Raf, Giancarlo Bigazzi e Umberto Tozzi, classificandosi al terzo posto. Il brano rappresenta il suo debutto in lingua italiana. Il singolo è rimasto per ventisette settimane nelle classifiche italiane, raggiungendo anche il secondo posto. Ne è stata fatta una cover in portoghese, “Felicidade” dal cantante brasiliano Fabio Jr. Nel periodo 1984-89 in alcuni paesi europei i suoi dischi sono pubblicati col nome “Raff” (da non confondersi con l’omonima band romana di heavy metal).

Nel 1988 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con “Inevitabile follia”, dopo il quale pubblica l’album ‘Svegliarsi un anno fa’, il cui brano portante per la stagione estiva è scritto da Gaetano Curreri, “Il sapore di un bacio“. L’anno dopo, torna a Sanremo con “Cosa resterà degli anni ’80”, inclusa nell’album ‘Cosa resterà…’, che contiene anche “Ti pretendo“, con la quale vince il Festivalbar.

Nel 1991, ancora a Sanremo, presenta “Oggi un Dio non ho”, a cui segue l’album ‘Sogni… è tutto quello che c’è’, che contiene altri successi: “Interminatamente” (pubblicato come singolo prima del Festival) e “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è“. Nel disco figura “Anche tu“, cantata con Eros Ramazzotti.

Nel 1993, presta la sua voce per il debutto discografico di Laura Pausini (la sua presenza è stata espressamente richiesta dalla giovane cantante): insieme cantano “Mi rubi l’anima“. Vince di nuovo il Festivalbar nel 1993 con “Il battito animale“, incluso nell’album ‘Cannibali’ dal quale verranno poi estratti altri due singoli di successo come “Due” e “Stai con me“. ‘Cannibali’, 6 volte disco di platino, sarà il suo disco di maggior successo discografico.

Nel Giugno del 1995 viene pubblicato ‘Manifesto’ (primo CD-ROM musicale italiano). Il singolo d’apertura è “Sei la più bella del mondo“. I singoli successivi saranno: “Il suono c’è“, “Dentro ai tuoi occhi” e “Prima che sia giorno“. Nell’autunno del 1996 esce la prima raccolta della sua carriera intitolata ‘Collezione temporanea’. Sedici grandi successi del suo repertorio sono riarrangiati per l’occasione, oltre all’inedito “Un grande salto“.

Nel 1998 pubblica il nuovo album di inediti ‘La prova’, album dalle sonorità decisamente rock che ottiene ottimi riscontri da parte della critica, ma non altrettanti dal pubblico. Dall’album verranno estratti tre singoli: “Vita, storie e pensieri di un alieno“, “La danza della pioggia” e “Little girl“.

Nel 2001 arriva ‘Iperbole’, anticipato dal singolo “Infinito” che gli fa aggiudicare il premio radiofonico al Festivalbar. L’album ottiene un grande successo grazie anche agli altri tre singoli estratti: “Via“, “Nei silenzi” ed “Oasi“. Riceve al MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) un premio alla regia per il Videoclip di Infinito (da lui pensato e girato). Nel 2002  partecipa al Pavarotti & Friends. Subito dopo è tra gli ospiti musicali de “Il sale della terra” grande manifestazione popolare in Piazza San Pietro al cospetto di Papa Giovanni Paolo II.

L’album seguente viene pubblicato nella primavera del 2004, intitolato ‘Ouch!’, il cui brano trainante è la ballata “In tutti i miei giorni“. Pochi giorno dopo l’uscita di Ouch, la Arnoldo Mondadori Editore pubblica l’autobiografia Cosa resterà…scritta a quattro mani con Domenico Liggeri. Nel 2005 esce la seconda raccolta intitolata ‘Tutto Raf’. Divisa in due dischi, la raccolta non contiene alcun inedito ma due bonus track: “E penso a te“, cover della canzone di Lucio Battisti, e “Amarse o no amarse” versione spagnola di “Amarsi o non amarsi“. Tra le tante partecipazioni questa raccolta vede anche la collaborazione col giovanissimo chitarrista Dario Matteo Gargano chiamato in extremis per sostituire il chitarrista ufficiale durante le ultime fasi di registrazione della raccolta, suo è infatti l’assolo in “Siamo Soli nell’immenso vuoto che c’è”.

Sempre nel 2005 partecipa a vari progetti. Duetta con Edoardo Bennato in “Ogni favola è un gioco” con alla chitarra Alex Britti, poi presta la voce al progetto Jetlag nel brano “È necessario” e, infine, prende parte al disco di duetti di Ron ‘Ma quando dici amore?’, cantando con lui nel brano “La pace“.

Nel 2006, cambia casa discografica passando dalla CGD/WARNER alla Sony-BMG e a maggio pubblica l’album ‘Passeggeri distratti’, anticipato dal singolo “Dimentica” composto da Saverio Grandi, dirigendo anche il videoclip e che entra immediatamente in classifica, restandoci per molte settimane. Nell’estate dello stesso anno partecipa alla IV edizione di O’ Scià, il festival canoro organizzato da Claudio Baglioni a Lampedusa.

Nel settembre 2008 pubblica ‘Metamorfosi’ da cui, anticipatamente, estrae il singolo “Ossigeno” e poi il secondo singolo estratto da ‘Metamorfosi’, “Non è mai un errore” , il videoclip è firmato dal regista Claudio D’Avascio. Il terzo singolo, “Ballo” esce invece nell’estate del 2009. Conclude il Metamorfosi Tour Parte II in piazza Garibaldi a Porto Sant’Elpidio in occasione della festa del patrono San Crispino.

Nel mese di Ottobre 2009 viene pubblicato ‘Soundview’, il primo CD-DVD di Raf, supportato dal brano inedito “Per tutto il tempo“. Le immagini sono del concerto del Forum di Assago (sold-out per l’occasione), girate durante il Metamorfosi tour del 27 Febbraio 2009,  a coronamento di venticinque anni di successi. Duetta con Saverio Grandi nel brano “Il doppiatore” contenuto nell’album ‘Pattinando sul ghiaccio sottile’ uscito nell’Aprile del 2010.

Il nuovo album, ‘Numeri’, è uscito nel mese di Maggio 2011 per la Sony BMG, a quasi tre anni di distanza dall’ultimo lavoro discografico. Come singolo apripista è stato scelto scelto “Un’emozione inaspettata“. Il disco è subito balzato al primo posto delle vendite i-tunes, mentre nella classifica ufficiale FIMI dei dischi più venduti in Italia ha debuttato alla posizione numero 6. La title track è cantata con Frankie HI-NRG MC e Nathalie. Il secondo singolo estratto dall’album è “Senza cielo” ed il terzo estratto è “Controsenso“.

A Ottobre 2012 esce ‘Le ragioni del cuore’, contenente 11 brani incisi in precedenza e rivisti in chiave elettropop per l’occasione, oltre a 2 inediti “Le Ragioni del cuore” e “In Questa Notte”. 

È la voce italiana di “Francoeur”, il mostro del cartone musicale in 3D “Un mostro a Parigi”, diretto da Bibo Bergeron e prodotto da Luc Besson. 

Verso la fine del 2012 esce il secondo album di Entics sotto l’etichetta Sony Music/Tempi Duri Records di Fabri Fibra, intitolato ‘Carpe diem’, in cui partecipa anche Raf, alla traccia numero 7, “Cosa farei, cosa faresti“, intervenendo nel ritornello e scrivendo una breve strofa alla fine del brano.

Come autore ha scritto anche i brani “C’è di più” (scritto con Frankie HI-NRG MC) e “In cerca d’autore”, scritto però con Jovanotti autore invece del brano “Su per strada con te” insieme a Niccolò Agliardi e Pacifico.

A Maggio 2013 partecipa all’album ‘Max 20’ di Max Pezzali cantando in duetto “Sei fantastica“.

A Giugno 2013 annuncia sul suo account Twitter la collaborazione con Nathalie per il nuovo singolo di quest’ultima “Sogno d’estate“, che anticipa il suo album atteso per l’autunno.

Nel mese di Maggio 2014 è ospite del Greatest Hits World Tour di Laura Pausini a Taormina. Vive e lavora negli USA dove produce e realizza il suo nuovo album. Ad Ottobre, a termine del tour, sul suo profilo Facebook notifica nuovo album e tour a Gennaio 2015.

Il 14 Dicembre 2014 viene annunciata da Carlo Conti la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2015 con il brano “Come una favola”.