Italia: The Kolors vincono Amici 2015, ora tocca Sanremo 2016?

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Sono i The Kolors i vincitori della 14ª edizione di Amici l’edizione (2014-2015) di Amici, il talent show di Maria De Filippi. Sanremo non rientra nei prossimi progetti futuri della band, ma vogliono partecipare all’Eurovision Song Contest.

La band orientata verso la musica rock, elettronica e funk formatasi nel 2010, proviene dalla provincia di Caserta e trasferitasi a Milano per inseguire il sogno di poter vivere davvero di musica, si è imposta in finale sul rapper romano Mattia Briga, anche lui protagonista del talent di Canale 5 nella squadra Bianca di Emma Marrone, arrivato secondo con “Never Again”. Una finale lunghissima e tiratissima, come è nello stile di Amici, trasmessa in diretta su Canale 5 e decisa a colpi di televoto. 

I The Kolors hanno vinto con il 61% dei voti contro il 39% totalizzato da Briga, al gruppo è stato assegnato anche il Premio della Critica, assegnato dai giornalisti presenti in studio. 

Nel corso delle varie puntate del serale di Amici, i The Kolors sono stati più volte accusati di cantare e suonare in playback: “Io ho un processore vocale che viene controllato da una tecnologia MIDI che ha un ‘on’ e un ‘off’ della mia voce, utile per non far entrare in contatto la mia voce con altri rumori e per ‘doppiarla’ al tempo stesso. Quindi no, non cantiamo e non suoniamo in playback”, risponde così alle accuse. 

L’ingresso dei The Kolors nella scuola di Amici di Maria De Filippi porta la data del 10 gennaio 2015. La band non faceva parte del gruppo di talenti selezionato inizialmente e ha avuto accesso ad un banco nella squadra Blu guidata dalla direttrice artistica Elisa in seguito alla sfida contro Leslie giudicata da Marco Alboni.

La band sono l’attuali numero uno della classifica degli album più venduti Fimi/Gfk col loro disco d’esordio “Out“ (il loro disco di debutto sulla scena nazionale, anche se non esattamente il primo in carriera per la formazione) è composta da Antonio Fiordispino ‘Stash‘ (frontman, cantante, basso, synth e chitarrista; Daniele Mona (synth e tastiere) e Alex Fiordispino (batterista e percussioni), cugino del cantante.

“Out” è uscito il 19 maggio, in tutti i negozi di dischi. Sulla copertina del loro nuovo album, i The Kolors ricordano i Tokio Hotel del periodo “Monsoon”, con giacche di pelle nera, matita intorno agli occhi, e ciuffi vistosi. Il disco è stato masterizzato a Londra, agli Exchange Studios,  per l’etichetta Baraonda che cura anche altri artisti usciti da Amici. 

L’album contiene 2 tracce interamente cantate in inglese, incluso il primo singolo “Everytime” in rotazione su tutti i network ed è anche il singolo più venduto su iTunes dove conquista la prima posizione e un duetto con Elisa dal nome “Realize“. Elisa ha curato anche la supervisione artistica dell’album “Out”, aiutando alla band a far emergere, ancora di più, il suo talento all’interno di  Amici e non solo. Ecco di seguito la tracklist: 

  1. Out
  2. Everytime
  3. Why don’t you love me?
  4. My queen
  5. Me minus you
  6. Why
  7. Realize (con Elisa)
  8. I’m sorry
  9. Great escape
  10. Love
  11. Twisting
  12. It’s up to you

Hanno già pubblicato un album che si intitola ‘I Want’, contiene 11 brani (non quello della trasmissione) ed è disponibile per il download su iTunes.

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Sconosciuti ai più fino allo scorso autunno, i Kolors sono saliti alla ribalta in seguito alla partecipazione del frontman, Stash Fiordispino, ad Amici; nel corso delle puntate del serale della quattordicesima edizione del talent show, la band ha avuto modo di proporre dal vivo davanti alle telecamere alcuni dei brani che compongono la tracklist di “Out”, ottenendo discreti risultati anche in rete, ma anche cover di classici degli anni ’80 quali “Shout” (Tears For Fears), “The power of love” (Frankie Goes To Hollywood) e “Notorious” (Duran Duran), e hit recenti come “Uptown funk” (Mark Ronson e Bruno Mars) e “Pompeii” (Bastille), assomigliando di volta in volta ad una cosa sempre diversa (a volte si sono presentati come una band elettropop, altre volte come un gruppo rock, altre volte ancora come una nuova band funk rock).  

Stash, studente all’Accademia di Brera di Milano, ha anche sviluppato e approfondito la sua formazione musicale. Sonorità anni 80 per la band che esibendosi in inglese ha sicuramente portato un pò di novità dal punto di vista delle produzioni solitamente piatte e monotone che escono da “Amici”.

The Kolors hanno anche suonato in alcuni locali all’estero, riscuotendo un discreto successo e hanno aperto i concerti di artisti internazionali come Paolo Nutini (luglio 2012), Gossip (novembre 2012), Hurts (marzo 2013) e sono tra gli special guest della data romana di Atoms For Peace (giugno 2013).

Per i The Kolors, prima band a vincere nel talent show di Canale 5 ora ci sarà l’onere di sfatare la tradizione negativa delle band e dei gruppi vocali in generale usciti dai talent show, nessuna delle quali è riuscita a sopravvivere al successo del primo album.

Per loro, comunque si parla già di Sanremo, tradizione collaudata per la quale il vincitori di Amici è poi chiamato a partecipare alla kermesse, anche se la propria Maria De Filippi esorta i vincitori a non pensare a Sanremo, e invita Stash a continuare a cantare in inglese, così come ha sempre fatto: “Spero di no. Basta con questa rottura di scatole che i vincitori di Amici debbano necessariamente andare a Sanremo. Cerchiamo di non mettere piede all’Ariston per un pò, che fa bene anche a noi: ogni anno i ragazzi usciti da Amici che si presentano a Sanremo vengono programmaticamente dati per superfavoriti al televoto, e criticati dai puristi perché a detta loro ‘Non c’è gara, vince il tizio di Amici’. Se devo essere sincera non mi è andato giù il fatto che la giuria di qualità di Sanremo, quest’anno, era composta da personaggi tutti legati alla Rai. E non voglio aggiungere altro”. Un Festival di Sanremo senza la presnez di ex concorrenti di Amici allontanarebbe una grande fetta di pubblico giovanile e farebbe calare gli ascolti. Anche se Mediaset vogliano riscattare lo smacco europeo di Emma. 

Ma se proprio il ragazzo deciderà di partecipare alla prossima edizione dei Festival dell’Ariston, Maria confessa che farà comunque il tifo per loro. D’altronde anche lo stesso cantante non sembra pensare a questo progetto, vista la volontà di non approdare, almeno per ora, al canto in italiano, cose essenziale per la partecipazione a Sanremo: “Per il momento mi sento di esprimermi in inglese. Ho studiato molto per la riconoscibilità della mia voce. Ho ringraziato Francesco Renga perché mi ha fatto aprire un pò la mente sull’italiano […] ma non rientra nelle cose che sto pensando in questo momento”. 

Invece, arriva direttamente dal proprio Stash, leader dei THE KOLORS, la volontà di partecipare all’Eurovision Song Contest. In un’intervista al Vanity Fair Stash ha manifestato che sognano l’Eurovision Song Contest: “Magari! è una vetrina internazionale e credo che la nostra proposta strizzi l’occhio anche all’estero. Sarebbe fighissimo”.

L’ambizione del gruppo è affermarci all’estero, calcare i palchi dei più grandi festival europei. Inseguiamo il modello di quegli artisti non inglesi e non americani che si sono fatti conoscere in Europa e nel mondo. L’Eurovision Song Contest sarebbe fantastico, è il palco ideale per un lancio europeo. Per scoprirlo non ci resta che attendere ancora 6 mesi quando l’elenco degli artisti in gara verrà reso noto.

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