Italia: Dalise conquista il Festival della Musica Italiana di New York

Dalise e Valentina Borchi

Maria Teresa D’Alise, in arte Dalisevince anche il Festival della Canzone Italiana di New York, davanti a Valentina Borchi (seconda classificata) e Roberto Polisano (terzo classificato). Trionfo per gli artisti usciti da Castrocaro Festival Segreteria.

La casertana Dalise fa la doppietta, nel giro di un mese Trionfa in due Festival Musicali: dopo la 58° Edizione del Festival di Castrocaro, trampolino d’Artisti che hanno fatto la Storia della Musica Italiana, poche ore fa, circa due, travolge e vince il Festival della Musical Italiana a New York.

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Dalise vince l’ottava edizione del Festival della Canzone Italiana (aggiudicandosi un premio di 3000 dollari), organizzato dall’Associazione Culturale Italiana della città degli Stati Uniti, presieduta da Tony Di Piazza e tenutosi ieri sera, stanotte, dal vivo a New York. L’evento che è stato organizzato e voluto dall’Associazione Culturale Italiana, presieduta da Tony Di Piazza, per tenere viva e unità la comunità italiana presente a New York. 

Un totale di nove  artisti si sono sfidati al Christ The King Center di New York su brani inediti. Italiani doc e artisti di origine italiana attualmente negli Usa per una sfida in un evento sempre in crescendo che l’anno scorso fece tornare agli onori delle cronache nientemeno che Silvia Cecchetti.

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Fra di loro due artisti che arrivano dal Festival di Castrocaro: la vincitrice Dalise e Valentina Borchi, premiata per il brano più radiofonico; Erica Salvetti, 18enne di Carrara che ha staccato il biglietto proprio per la vittoria nella rassegna parallela a quella del comune romagnolo; il napoletano Roberto Polisano, che è stato per lungo tempo voce della storica Orchestra Bagutti, una delle orchestre-spettacolo più celebri del panorama italiano; Nicola Giuliani, 40 anni, cantante e insegnante di arti marziali; Vittorio Reale, ha già una esperienza a New York in un altro festival ed alterna l’attività di cantante a quella di speaker in varie emittenti toscane; la barese Valentina Addabbo, 20 anni, ha all’attivo diversi concorsi,  duetti con Anastacia e Gianni Morandi e l’apertura del concerto di Alex Britti e protagonista nel musical “Darwin, l’evoluzione?” ideato dal leader del Banco di Mutuo Soccorso Vittorio Nocenzi e diretta da Gianni Quaranta, premio Oscar per la Miglior Scenografia nel 1986 per il film “Camera con Vista”; il trapanese trapiantato a Chicag, Franky Marino, cantante e intrattenitore, già direttore dell’orchestra di Nico dei Gabbiani e Norma Imbriano, terza l’anno scorso, autrice, poetessa e cantante, con all’attivo tante serate in giro per l’Europa.

Festival New York

La kermesse sarà trasmessa dalla Rai in Italia per il tramite dei canali della rete televisiva internazionale, di cui al momento il palinsesto non è ancora noto, che poi manderà la differita nei quattro continenti dove l’evento è diffuso (non l’Europa) e irradiato in diretta da ICN Radio, la radio per gli italiani a New York.

La giuria che la ha votata è stata presieduta da Vince Tempera, musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra ed inoltre ci sono c’è stato Ron, che è stato anche ospite della serata così come l’altra giurata Serena Rossi, il rapper Frankie Hi Nrg e Sal Palmeri, co direttore dell’evento mentre la direzione artistica di Stefano Santoro. I presentatori della kermesse sono stati Patrizio Rispo e Francesca Alderisi, mentre oltre a Ron e Serena Rossi, gli altri ospiti all’evento erano anche gran parte del cast di “Un posto al sole”, serie italiana molto seguita qui a New York (Nina Soldano, Davide Devenuto e Mariangela D’Abbraccio, Rispo e Serena Rossi) e i comici Andrea Perroni e Antonio Pandolfo. 

L’altra sera, ci ha raccontato, del come passano le serata in compagnia e a chiacchierare con i componenti dell’organizzazione, della giuria e il cast di ‘Un posto al sole’: “L’anno scorso ho trascorso una vacanza a New York  – ha dichiarato Dalise prima della kermesse – e sono stata immediatamente catturata dalla frenesia di Manahattan e dall’idea del “sogno americano” dove tutto è possibile se solo ti dai da fare al meglio.

Il desiderio di ritornarci a cantare era fortissimo e adesso, in qualche modo, si è realizzato, anche se nella mia fantasia (una stanza del mio cuore che non ha limiti) vorrei poter avere modo di esibirmi per più della durata di una canzone a New York. Un intero concerto di cover italiane e miei brani. Domenica 13 settembre ore 18 presso il teatro del Christ The King Center nel Queens, New York canterò “Nuvole nella testa” per tutti i presenti in sala (l’anno scorso c’erano più di mille persone in teatro) e per la giuria di questo festival, mettendoci tutto il cuore italiano e partenopeo che ho. Farò del mio meglio anche per onorare il titolo di vincitrice che il festival di Castrocaro mi ha assegnato quest’anno”.