Sono stati appena rivelati i nomi dei 12 finalisti (i rispettivi brani presentati) di Sanremo Giovani, scelti fra i 61 in gara, che venerdì 27 novembre, in diretta su Rai 1, si scontreranno per conquistare un posto sul palco del Festival di Sanremo 2016 nella categoria delle Nuove Proposte.
La Commissione Musicale, composta dal Direttore Artistico Carlo Conti e da Piero Chiambretti, Rosita Celentano, Giovanni Allevi, Federico Russo, Carolina Di Domenico ed Andrea Delogu ha selezionato i 12 artisti che si daranno battaglia venerdi 27 novembre a Sanremo in diretta televisiva su Rai1 dalla Villa Ormond. Solo in 6 saliranno a febbraio sul palco dell’Ariston.
La Commissione Musicale di Sanremo 2016, guidata dal direttore artistico e presentatore Carlo Conti, selezionerà altri 2 artisti dal casting di Area Sanremo. Cosi si comporrà il gruppo di 8 Nuove Proposte che vedremo al Festival di Sanremo dal 9 al 13 febbraio 2016.
“Il lavoro di selezione della commissione per giungere ai 12 brani finalisti – sottolinea una nota della Rai – è stato complesso e meticoloso. Nella prima fase sono state ascoltate le 648 proposte iscritte al concorso, ridotte a 60 nella mega audizione del 2 novembre scorso fino a giungere alla scelta dei 12 brani di questa mattina. La stessa Commissione selezionerà anche i 2 artisti dal casting di Area Sanremo che andranno a completare il gruppo delle 8 Nuove Proposte che parteciperà al Festival”.
Di seguito l’elenco dei 12 finalisti di Sanremo Giovani che vedremo il 27 novembre su Rai 1 e i rispettivi brani presentati, ascoltabili in streaming sul sito della Rai (in ordine alfabetico):
- Beatrice Visconti – “Paulette“, 17 anni di Palermo
- Cecile (Cecile Vanessa Ngo Noug) – “N.E.G.R.A.“, 21 anni di Roma
- Chiara Dello Iacovo – “Introverso“, 20 anni di Cuneo
- Ernal Meta – “Odio le favole“, 34 anni di Fier (Albania)
- Francesco Gabbani – “Amen“, 33 anni di Carrara
- Francesco Guasti – “Io e te“, 33 anni di Prato
- Irama (Filippo Maria Fanti) – “Cosa resterà“, 19 anni da Monza
- Michael Leonardi – “Rinascerai“, 25 anni di Sydney (Australia)
- Rumor – “Il grande salto“, composto da Elia Anelli, 24 anni, Marco Platini 24 anni, Evita Polidoro 20 anni, tutti di Novara
- Siberia – “Gioia“, composto da Eugenio Sournia 24 anni, Matteo D’Angelo 21 anni, Piero Laganà 21 anni, Luca Mele 24 anni, tutti della Toscana
- Una (Marzia Strano) – “Amare stanca“, 33 anni di Torino
- Valeria e Piero Romitelli – “Mai abbastanza“composto da Valeria Romitelli 22 anni e Piero Romitelli 29 anni, di Macerata
Tra i nomi proposti dalla commissione troviamo alcuni conosciuti, alcuni ex talent. Da Amici di Maria De Filippi a The Voice of Italy, non mancano gli ex concorrenti dei talent show italiani più seguiti come Chiara Dello Iacovo reduce dall’edizione 2015 di The Voice (era nella squadra dei Facchinetti), Valeria e Piero Romitelli da due differenti edizioni di Amici (inoltre Piero vanta anche lui un’esperienza al Festival nel 2007 con i PQuadro e autore del pezzo sammarinese per lo Junior Eurovision), Francesco Guasti sempre da The Voice e tanti altri nomi che sono già stati protagonisti di varie edizioni dei numerosi talent show presenti in Italia, o anche come autori di altri cantanti (come Ermal Meta, già leader dei La Fame di Camilla con i quali ha già partecipato a Sanremo nel 2010, che ha firmato “Occhi Profondi” di Emma Marrone (ESC 2014), Francesco Renga, Patty Pravo, Chiara, Marco Mengoni e Giusy Ferreri ed è stato autore e interprete di due brani della colonna sonora di Braccialetti Rossi).
Beatrice Visconti: Sono nata a Palermo il dì 11 ottobre1998 e frequento il 5° anno del liceo classico. Amo scrivere e cantare fin da bambina. Ho cominciato a scrivere racconti mentre frequentavo le scuole medie, presa dalla voglia irresistibile di dare una forma alle mie emozioni e a tutto ciò che che scorreva nella mia mente, come un film con me protagonista involontaria. Negli stessi anni coltivavo la passione del canto, che cresceva sempre di più benché non avessi il coraggio di propormineanche nei piccoli spettacoli scolastici. Entrata al Ginnasio, decido di frequentare una scuola di canto e scopro grazie alla mia maestra – una cantante di formazione lirica – che ho una voce che vale la pena di addestrare. Ma cambia tutto per me quando riesco a mettere insieme la mia voglia di scrivere con la passione per il canto: torturando il pianoforte di casa mia, comincio a sfornare canzoni una dietro l’altra, e questo mi rende felice. Partecipo al primo concorso musicale, il Premio Castrocaro, arrivando ai quarti di finale, ma rimango insoddisfatta perché in quel contesto si prediligono le covereinvece io avrei voluto cantare sempre le mie canzoni. Cambio maestro musicale, stavolta un cantante pop, e acquisisco finalmente il coraggio di cantare le mie canzoni. Partecipo così a due concorsi cittadini: nel primo, Rock 10 e lode, riservato agli studenti medi, ottengo il premio per il miglior testo; nel secondo, Notti d’autore, ottengo il primo posto in classifica. Nel frattempo i maggiori giornali locali, Repubblica Palermo e il Giornale di Sicilia, si accorgono di me: il primo pubblica nel sito un mio primo video, e il secondo un articolo che racconta la mia vena cantautorale.
Cecile: Cecile Vanessa Ngo Noug nasce a Roma nel 1994 sotto il segno del Toro, segno che traccia le sue peculiarità caratteriali fra cui spiccano curiosità e testardaggine, oltre ad uno spiccato senso estetico che le impone la ricerca del “bello” ad ogni costo. La piccola Cecile, al seguito della madre (Marie Madeleine, una camerunense appena 17enne , tanto giovane quanto forte, come testimoniato dal fatto che negli anni a seguire diventerà titolare della sua nazionale di calcio) che non parla italiano e non ha purtroppo un posto dove stare, si ritrova ad essere accudita da una suora laica del Centro per la Vita, suor Elena, che ancora adesso è per Cecile una figura centrale, tanto da essersi guadagnata sul campo l’appellativo importantissimo di Nonna Elena. Mentre la mamma si da un gran da fare e comincia a venire egregiamente a capo della propria vita, Cecile cresce, completa con successo tutta la trafila scolastica – essendo peraltro una studentessa modello – e comincia a sviluppare le proprie passioni, prima fra tutte il basket, che la porterà a disputare stagioni ad altissimo livello nella serie A italiana prima, e in USA poi. Ma non le basta… Cecile scopre di avere una voce fantastica, con un timbro molto particolare, che le permette di affrontare senza alcuna fatica grandi standard canori così come serratissime rime rap, in italiano, inglese e francese, senza alcuna differenza. Curiosa, come già detto, decide di studiare il violino per approfondire la conoscenza della musica, ma il suo desiderio di completezza e un fisico sportivo sempre molto allenato, la spingono a studiare anche danza moderna ed hip-hop, e a iscriversi a corsi di recitazione che frequenta tuttora. Inoltre, per non gravare più del dovuto su chi le da sostentamento, comincia a lavorare come performer artist nei locali e negli eventi più “danzerecci” della capitale, diventandone presto un punto di riferimento. Che altro aggiungere…? Cestista, rapper, cantante, ballerina, performer, attrice e violinista, questi sono i mondi di Cecile, e Cecile è un mondo che li racchiude tutti. “N.E.G.RA.” il suo singolo d’esordio è un brano “forte” sotto tutti i punti di vista e, sicuramente non passerà inosservato.
Chiara Dello Iacovo: Chiara Dello Iacovo consegue il diploma di maturità scientiMica nel Giugno 2014 al Liceo F. Vercelli di Asti. Il 10 Ottobre 2014 ha ottenuto la Licenza B di pianoforte al Conservatorio di Alessandria, ciò che dal vecchio ordinamento era riconosciuto come il Quinto Anno. Si avvicinò per la prima volta allo studio del pianoforte all’incirca all’età di 8 anni: da quel momento hanno iniziato insieme quella che si sarebbe dimostrata una relazione travagliata, tra alti e bassi, amore e odio, minata da elementi e fattori che hanno minacciato diverse volte di troncare in maniera deMinitiva il loro rapporto. Uno di questi fu il canto, strumento che scoprì non prima della terza media, assolutamente per caso, e che la deviò per un periodo dagli studi classici. Per assecondare questa nuova passione, iniziò quindi a frequentare il corso di Canto Jazz con Paola Tomalino, che però interruppe alla Mine del terzo anno. Durante il periodo del liceo frequenterà anche un corso di teatro con la Compagnia degli Acerbi, intervallato da un anno di Scuola di Musical Danz’Ilaria. Parallelamente, all’età di 14 anni, aveva già iniziato a comporre le sue prime canzoni: tutte, categoricamente in lingua inglese. Con i brani “Not Today” e “To:the Earth”, di cui è autrice di testo e musica, partecipa al suo primo concorso, ovvero il Tour Music Fest, dopo il quale continuerà a seguire il Milone popanglosassone sia nella scrittura che nell’interpretazione. Finchè d’un tratto, un altro terremoto mette a rischio la sua stabilità: la partenza per gli Stati Uniti. Nel Settembre dei suoi 17 anni partirà infatti per l’America al Mine di frequentare il quarto anno di liceo, alla SOTA, una scuola d’arte situato a Rochester, NY. Parte per la sua avventura, e questa, inaspettatamente, la porta a riavvicinarsi allo studio della musica classica (che aveva molto trascurato nei primi anni del liceo) nonché ad una scrittura più complessa di testi. Sarà stata colpa della nostalgia, o forse di un caparbio spirito di contraddizione, ma questa volta decide di scrivere in italiano. E così continuerà sempre a fare, da quel momento. Tornata in Italia prematuramente, nel Maggio 2013 decide di partecipare al San Jorio Festival, ed inaspettatamente vince la categoria “Cantautori”. Davanti alla giuria tra cui si vedeva comparire Luca Jurman, Massimo Cotto e la Rusty Records, presenta suo nuovo inedito in italiano di cui è autrice di testo e musica (peculiarità valida da qui in poi per tutti i suoi brani successivi), vincendo la Categoria Inediti: “Irrisolti”. Con lo stesso brano, di cui sarebbe uscito il videoclip (di cui Chiara è autrice di soggetto e scenograMia), nel Novembre 2013 arriva alla fase Minale del Tour Music Fest. In questo periodo nasce anche la prima collaborazione con i Noàis, un gruppo emergente di Asti, a cui apre due concerti al Diavolo Rosso. Nel Maggio 2014 vince nuovamente il San Jorio Festival, la cui giuria era presieduta da Tony Bungaro e Grazia De Michele. Ottiene sia il primo posto nella Categoria Inediti, sia il “Premio Nuovi Autori” assegnato personalmente da Tony Bungaro con il brano “Genova (le persiane sono verdi)”. Nell’Agosto 2014 esce il videoclip di “1° Maggio”, un altro singolo, di cui cura soggetto e regia. Nel Settembre 2014 partecipa alla Finale del Premio De Andrè con l’inedito “Donna”. Nel Novembre 2014 partecipa alla Finale del Tour Music Fest con l’inedito “Scatola di Sole” aggiudicandosi il “Premio Songwriter of the Year”, “Premio DiscograQia Rusty Records” ed il “Premio Universal”. Nel Gennaio 2015 esce il videoclip di “Scatola di Sole”, grazie al quale ha inizio la collaborazione con la regista emergente Alice Bulloni. Nel Marzo 2015 accede alla rosa dei 16 Qinalisti di Musicultura 2015 con il suo inedito “Soldatino”, precedentemente scartato alle selezioni di Sanremo dello stesso anno. Il singolo è accompagnato dal videoclip di cui cura regia, costumi e soggetto. Parallelamente al Festival di Musicultura, decide di intraprendere un’importante esperienza televisiva di “TheVoice of Italy” che la porterà Mino al 3° Live Show, quando verrà eliminata purtroppo ad un passo dal poter cantare il suo inedito. TheVoice si dimostra, come già aveva previsto, un percorso tortuoso e per questo di grande crescita professionale ed umana, che risulta in ogni caso capace a gestire con prontezza e coerenza riuscendo a portare sul palco la sua verità. A giugno 2015 Chiara è negli 8 vincitori di Musicultura e si esibisce allo Sferisterio di Macerata vincendo ben due premi importanti: il Premio della Critica e il premio “Nuovo Imaie” come Migliore Interpretazione. Ottobre 2015 ha terminato le riprese come coprotagonista femminile (nel ruolo di “Celine”) nel lungometraggio “Oltre la nebbia” del regista Giuseppe Varlotta. 23 Ottobre esce il singolo “Vento”. Il videoclip del brano vede alla regia la stessa Chiara . Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo album con l’etichetta Rusty Records.
Ernal Meta: Per quest’artista la meta è stata già raggiunta come autore di canzoni che si sono fatte ascoltare da milioni di persone attraverso le voci di Marco Mengoni (Io ti aspetto, Pronto a correre, ecc), Francesco Renga (Era una vita che ti stavo aspettando), Emma Marrone (Occhi profondi, Arriverà l’amore), Annalisa Scarrone (Non so ballare, La prima volta, ecc), Chiara Galiazzo (Straordinario, Vieni con me, Il meglio che puoi dare, ecc), Patty Pravo con cui duetta in Non mi interessa, Clementino (Sotto le stelle), Francesco Sarcina (Femmina, Un miracolo, ecc) al cui disco ha lavorato anche in qualità di produttore & arrangiatore, Lorenzo Fragola (La nostra vita è oggi e Resta dove sei) e recentemente ha firmato le musiche di 21 Grammi, la nuova hit di Fedez. Anche la sua voce ha raggiunto vaste platee: nel 2007 dà vita alla band La Fame di Camilla con cui pubblica tre album (l’omonimo del 2009, Buio e Luce nel 2010 e l’Attesa nel 2012), di cui è voce e autore di tutte le canzoni. Con questo indimenticato progetto viaggia in tour per 3 anni calcando quasi 500 palchi sparpagliati sulla nostra penisola, condividendo quelli di Stereophonics, Cranberries e Aerosmith e approdando all’ Heineken Jamming Festival e al Festival di Sanremo nell’edizione del 2010; quasi a rappresentare il manifesto di questo progetto, presenta il brano Buio e Luce, che nel giro di poche ore diventa una hit radiofonica. Archiviata l’esperienza di gruppo, il percorso da solista lo porta a essere inserito nelle colonne sonore di Braccialetti Rossi con Tutto si Muove nella prima stagione e con Volevo perdonarti, almeno nella seguente. Attualmente Ermal Meta sta lavorando alla definizione del suo primo disco solista che sfaterà definitivamente la teoria che vuole gli autori di successo lontani dal microfono; con una voce impreziosita da una leggerezza esotica e con una tecnica affinata negli anni nonché un innata eleganza, Ermal è pronto a raggiungere una nuova Meta.
Francesco Gabbani: Francesco Gabbani è un cantautore e polistrumentista toscano. Nasce a Carrara (MS) il 9 Settembre del 1982 e si avvicina al mondo della musica da piccolissimo complice anche il fatto che la sua famiglia possiede l’unico negozio di strumenti musicali della città. All’ età di 4 anni inizia a battere i primi colpi di batteria, a 9 anni incomincia a studiare la chitarra e trascorre poi l’adolescenza in un vortice emozionale che gli fa capire che esprimersi con la musica è la sua ragione di vita. A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto TRIKOBALTO, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk. I video dei due singoli estratti dal disco entrano in rotazione sulle principali Tv Musicali ( MTV, All Music, RockTV…) e portano i TRIKOBALTO a suonare nei più importanti festival italiani tra i quali l’HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL, a partecipare alle serate targate RockTV e anche ad aprire, al BlueNote di Milano, l’unica data italiana degli OASIS. Nel 2010, sulla scia del successo del primo disco, arriva per i Trikobalto il secondo album. Il disco è prodotto da Marco Patrignani. All’uscita del disco segue un tour in Francia e la realizzazione del video di “Preghiera Maledetta”. I Trikobalto vengono scelti come supporter dell’unica data italiana degli STEREPHONICS e sono tra gli ospiti al PALAFIORI di SANREMO durante l’edizione 2010 del Festival. Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico per la realizzazione del suo primo progetto solista. Nell’estate 2011, esce il singolo “ESTATE” e, in autunno, il videoclip di “MALEDETTO AMORE ” brano tratto dalla colonna sonora del film “L’AMORE FA MALE ” di Mirca Viola. Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale “GREITIST IZ” , dal quale vengono estratti i singoli “I dischi non si suonano” e “Clandestino”. Nel 2015, Francesco inizia a collaborare con BMG Rights Management (Italy) in qualità di autore e firma un contratto di esclusiva. Ad ottobre, BMG Rights Management (Italy) presenta Francesco alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano “AMEN”. Dopo le audizioni di Roma del 2 novembre, Francesco viene selezionato dalla giuria ed è tra i 12 finalisti che si esibiranno a Sanremo in diretta su Rai1.
Francesco Guasti: Francesco Guasti nasce a Prato nel 1982. Cantautore e musicista, si distingue per la sua propensione a riportare la musica o attraverso i testi o attraverso videoclip, come strumento di diffusione di messaggi. La sua attidudine alla Musica è quasi immediata, tanto che all’età di 6 anni inizia a studiare batteria. A poco a poco viene fuori il suo talento naturale: una voce graffiante e roca. Nell’adolescenza le prime esperienze con le rock band, dove si conferma front-man straordinario e compositore dei pezzi che porta in giro per club e palchi. Arrivano le prime soddisfazioni con il gruppo Supernova, dove viene selezionato fra finalisti dell’Accademia Sanremo con il brano ‘Rosa’. Inizia a studiare anche pianoforte, studio che gli consente anche di migliorare la stesura di alcuni suoi brani. Continua a partecipare ad eventi di spessore, come il Lucca Summer Festival. Nel 2013, all’età già matura di 30 anni, la partecipazione a The Voice, nel team di Piero Pelù. Nello stesso anno esce il singolo “Un solo giorno in più” targato Universal. Il videoclip del brano “Un solo giorno in più” viene realizzato con una nuova tecnica “Instagram” in collaborazione con gli Igers di Milano, Roma, Livorno, Firenze e Prato. Al progetto aderiscono vari personaggi del mondo dello spettacolo: da Simone Rugiati a Pamela Camassa e Riccardo Onori. Nell’estate di quell’anno partecipa alla prestigiosa rassegna musicale di Marbella “Starlight Festival”con artisti come Bryan Adams e Enrique Iglesias. Nel 2014 è fra i 60 finalisti di Sanremo Giovani, con il brano “Scintilla contro Scintilla”, scritto con Marco Carnesecchi e Federico Sagona. Il brano rimane primo per 4 settimane nella classifica di airplay. Il 21 marzo 2014 esce il videoclip di “Scintilla contro scintilla”, girato in parte nel carcere fiorentino di Sollicciano. Nell’estate di quest’anno partecipa con “scintilla contro scintilla” al Festival del Volontariato alla presenza del ministro delle politiche sociali. Nel 2014 entra a far parte della Nazionale Italiana Cantanti e partecipa alla Partita del Cuore all’Artemio Franchi di Firenze. Nel 2014 diventa testimonial dell A.T.T. (Associazione Tumori Toscana) Ospite del “Identikit Tour” di Piero Pelù, inizia con lui una collaborazione. Nel 2015 è fra i 60 finalisti di Sanremo Giovani con il brano “Piovono rose”, scritto per lui da Piero Pelù Il 10 Aprile 2015 esce il singolo Piovono Rose scritto e prodotto da Piero Pelù, contenuto nell’Ep Parallele. Il 5 Maggio esce l’EP “Parallele” che contiene brani inediti e la rivisitazione in chiave pop rock de “La favola di Adamo e Eva” di Max Gazzè. Nel Giugno 2015 è ospite del “World Refugee Day Festival” a Firenze, con artisti del calibro di Elisa, Enrico Ruggeri, Bandabardò, Brunori sas e tanti altri. Nel luglio 2015 esce il secondo singolo “Parallele” contenuto nell’omonimo album. Il Videoclip di questo brano affronta la tematica dell’abbandono degli animali e racconta una storia capovolta:l’uomo abbandonato da una famiglia di cani. Il progetto ha visto la collaborazione di OIPA Nazionale.
Irama (Filippo Maria Fanti): IRAMA, all’anagrafe Filippo Maria Fanti, è un giovane artista di grande talento che ha scoperto la passione per la musica da piccolissimo. Il suo nome d’arte, Irama, deriva da una parola malese che significa ritmo, un elemento che gli appartiene fin dalla nascita. Selezionato dalla giuria di Sanremo Giovani con il brano “Cosa resterà”, Irama è tra i 12 finalisti che si esibiranno venerdì 27 novembre a Sanremo in diretta su Rai1. “Cosa resterà” è un brano che riesce bene a rappresentare il mondo musicale di IRAMA che si muove su due binari che riescono ad incontrarsi alla perfezione. Da una parte ci sono la sua passione e il suo amore per le canzoni e l’intensità dei grandi cantautori italiani, dall’altra c’è una ricerca di sonorità e arrangiamenti più vicini al mondo del rap e dell’hip hop con il quale da tempo si confronta. Il risultato, l’unione dei due mondi, è qualcosa di nuovo e di diverso: non è hip-hop ma si rifà ai canoni del rap, non è pop ma ne richiama le melodie e le dinamiche.
Michael Leonardi: Michael Vaiasinni, in arte Michael Leonardi (dal cognome della mamma), è natoa Sidney, in Australia, nel 1990 da genitori siciliani. Ha iniziato la suacarriera da tenore a soli 15 anni debuttando come protagonista nel musical “Les Miserables” presso l’Istituto Nazionale di Arte Drammatica (NIDA) dellasua città natale. Michael ha completato la sua formazione musicale diplomandosi in canto al Conservatorio di Sidney AMusA e perfezionandosi con prestigiosi cantanti quali Glenn Wynslade, Norma Fantini, Rockwell Blake. Nel 2008 si è diplomato presso il prestigioso “Talent Development Project” a Sidney. Michael ha vinto importanti borse di studio, tra cui la “John Brown Foundation” (2007) e la “Fondazione Italiana dell’Opera” (2010), e si è esibito in molte produzioni operistiche tra cui “Carmen” di G. Bizet nel prestigioso Sidney Theatre (2007), “Dead ManWalking” di J. Heggie presso State Theatre (2008), “La Sonnambula” di V. Bellini presso il Pacific Opera (2009). Intensa è anche la sua attività concertistica. Michael ha cantato alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale per la Gioventù, svoltasi a Sidney nel 2008. Nel 2010 ha partecipato come artista ospite al “Festival Internazionale Giuseppe Verdi” a Parma. Nello stesso anno si è esibito a Modena in un concerto commemorativo del M. Luciano Pavarotti alla presenza della sua famiglia. Recentissima e di grande successo è stata la sua esibizione televisiva in occasione del prestigioso concerto “Carols by Candlelight” a Melbourne, seguitoda ben 4 milioni di spettatori. Michael è ambasciatore di buona volontà dell’Istituto per bambini autistici S. Edmunds di Sidney e della Fondazione Vision Australia di Melbourne. Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo lavoro discografico con la Sugar di Caterina Caselli.
Rumor (Elia Anelli, Marco Platini ed Evita Polidoro): Il progetto RUMOR nasce in provincia di Novara nell’agosto del 2007 dall’incontro di Elia Anelli (chitarra) e Marco Platini (voce e basso) ai quali si aggiunge un mese più tardi Andrea Marini (batteria), di cui prende il posto a dicembre 2013 Evita Polidoro (batteria). Ne scaturisce un suono che fonda le sue origini nel rock, andando ad abbracciare il più recente movimento indie e una certa attitudine compositiva vicina ad un immaginario pop. Le liriche, tutte in italiano, si propongono attraverso la ricerca di un linguaggio semplice ma accuratamente scelto. Sensazioni, domande, ansie, prese di coscienza, paure, pensieri, dubbi, speranze, riflessioni: sono tutti tasselli che riempiono lo spazio semantico dei testi. Nel 2010 la band rilascia la demo auto-prodotta “Prima”, che gli permette di intensificare l’attività live, salendo sui palchi di alcuni importanti live club e festival di Novara e delle province limitrofe. Lo stesso anno avviene l’incontro con Sergio Quagliarella (Mamud Band – Kabikoff), che prende le vesti di produttore artistico. Dopo un’intensa attività di scrittura, e grazie all’importante lavoro di produzione di Sergio Quagliarella e alla co-produzione e missaggio di Diego Cattaneo, esce a maggio 2014 il primo EP ufficiale dei RUMOR: “Pois”. Pubblicato da Rtf Records ed ottimamente recensito dagli addetti ai lavori, da inizio ad un fiorente periodo per la band. Il video del primo singolo “Iuvullai” viene proposto in esclusiva sul sito di Rockit per una settimana, e successivamente trasmesso su Rock Tv. Nella primavera del 2014 i ragazzi intraprendono un tour internazionale che li porta a fare una settimana di concerti in Irlanda, assieme alla band Dem Fools. Sempre nel 2014 la band conquista la vittoria al Pending Lips Festival, importante manifestazione dell’underground milanese. Ad aprile 2015 parte “L’Italia a Pois tour”, che impegna il gruppo in decine e decine di concerti sparsi per tutta la penisola, da Livigno a Palermo, passando per tutto il nord, centro e sud d’Italia. Il numero di date live ammonta ormai a quasi duecento, tra le quali alcune in supporto ad artisti di fama nazionale ed internazionale (Niccolò Fabi, Cloud Nothings, Marta sui Tubi, Tre Allegri Ragazzi Morti, Levante), ed altre in club e festival di particolare rilevanza (Carroponte, Circolo Magnolia, Fortissimo, Indietiamo).
Siberia (Eugenio Sournia, Matteo D’Angelo, Piero Laganà e Luca Mele): I Siberia nascono nel 2010 a Livorno, hanno all’attivo un EP autoprodotto ed in Gennaio 2016 vedrà la luce il loro primo album ufficiale, prodotto e distribuito dalla milanese Maciste Dischi. Rappresentano il connubio più onesto tra l’esasperazione new wave e la dolcezza del cantautorato italiano. L’estetica musicale e la lirica dei Siberia non hanno nulla di ironico o sarcastico: rimanere sempre seria, nella sua cupezza drammatica, così come nello slancio e nella felicità dei momenti più splendenti, che non mancano. Il nome Siberia è legato al romanzo di Nicolai Lilin, Educazione Siberiana.
Una (Marzia Strano): Marzia Stano in arte UNA, frequenta il Dams e l’ Accademia di Belle Arti di Bologna, nasce a Torino ma cresce in provincia di Bari dove comincia a scrivere le sue canzoni sin da piccola. Dal 2009 lavora assieme al pianista Lucio Morelli (Gazzè, Paola Turci) alla scrittura del suo primo disco solista con la partecipazione strumentale di musicisti e amici come Angela Baraldi, Gianluca Bartolo (Pan del Diavolo), Gianni Masci (Jolaurlo), Giacomo Fiorenza (I Cani, Colapesce), Andrea Mancin (Giardini di Mirò). Ad Ottobre 2012 UNA vola negli States per partecipare insieme a Negrita, Subsonica, Mannarino, Mama Marjas ed altri artisti al Festival HIT WEEK. L’uscita del suo primo disco dal titolo “Una Nessuna Centomila”, anticipata dall’UNconventionAl Tour (un minitour europeo che l’ha vista esibirsi nei più importanti palcoscenici europei tra Parigi, Bruxelles e Berlino), è avvenuta a maggio 2013 per MArteLabel, con il sostegno di Puglia Sounds Record. A luglio la cantautrice pugliese si confronta con la grande tradizione della canzone d’autore italiana, proponendo una personale rivisitazione (anche in versione videoclip) de “Il lavoro”, uno dei brani di maggior intensità di Piero Ciampi e che descrive perfettamente lo scenario dell’Italia moderna. Ad agosto vola a Budapest per partecipare allo Sziget Festival 2013, una delle più importanti rassegne musicali europee. Nei primi di ottobre esce il suo secondo singolo “Qui ed ora”, un brano dove tra annotazione intima e osservazione del mondo i ricordi d’infanzia s’intrecciano a esperienze dell’età matura in un continuum spazio/temporale intorno al presente. Il 6 dicembre è stata tra gli headliner del Medimex 2013, il 7 si è esibita a Roma come finalista del Premio “Fabrizio de André”, ricevendo il Premio AFI 2013 – Miglior Progetto Discografico dell’anno. A gennaio 2014 riparte il suo nuovo tour, con importanti novità: ad aprile è impegnata con Dellera (Afterhours) in un minitour, mentre in primavera è in Power Trio con Gianni Masci (chitarre) e Luca “Molla” Giura (batteria e percussioni). Ha iniziato la stagione primaverile sul palco del 1 maggio a Taranto e ha portato la sua musica e la sua grinta al Roma Folk Fest il 24 maggio, prima di ultimare le registrazioni del suo nuovo lavoro in uscita a fine settembre. Il 10 giugno è uscito “#Scopamici”, il primo singolo del nuovo album. Il 17 esce, in anteprima su Fanpage.it il video, totalizzando in poco più di un mese 60000 visualizzazioni. Il 6 settembre esce “Mario ti amo” piazzandosi su MTV nella sezione New Generation: entrambi i singoli anticipano il disco “Come in cielo così in terra” uscito per MArteLabel il 23 settembre negli store digitali e il 30 nei negozi di dischi. Segue un minitour europeo di presentazione tra Berlino, Bruxelles, Lussemburgo e Parigi. Ad aprile viene pubblicato il video del nuovo singolo “Sotto il cielo dell’Ilva”, brano scelto per aprire il concerto del Primo Maggio di Taranto. Il 2015 vede impegnata UNA in un lungo tour su importanti palcoscenici nazionali ed internazionali, dal Sziget Festival di Budapest al Roma Folk Fest al 6 Nazioni di rugby a Roma. Il 27 novembre si esibirà presso il Teatro Ariston di Sanremo come finalista per il Festival della canzone italiana – Categoria Giovani.
Valeria e Piero Romitelli (Valeria Romitelli e Piero Romitelli): Valeria Romitelli (Civitanova Marche, 01/03/1993) Alla tenera età di 3 anni è già su un piccolo palco, insieme a suo padre Nazzareno e a suo fratello Piero, la band familiare si chiama Romy Family. Si esibiscono in varie piazze e locali. Inizia a prendere lezioni di canto e partecipa a diversi concorsi regionali ottenendo sempre ottimi risultati. Incide con il resto del gruppo il primo cd di inediti a scopo puramente promozionale intitolato “E La Vita è Così”. Nel 2009 partecipa a Sanremolab e riesce ad accedere alla fase finale con il brano “Troppe”, incluso nell’omonima compilation distribuito su scala Nazionale. Nel 2010 partecipa e vince l’importante concorso “Woodstock” che le permette di esibirsi sullo stesso palco di grandi artisti del panorama musicale italiano (Modà, Emma Marrone, Luca Dirisio). Nel 2011 è nella classe del talent “Amici”. Reputata da tutti gli addetti ai lavori “un talento cristallino”, nel 2012 accede alla fase serale per prima, e unica col consenso unanime degli insegnanti. Il primo inedito che interpreta nel programma, intitolato “Il gusto del caffè”, è scritto dal fratello Piero e Emilio Munda. Il secondo inedito invece scritto da Roberto Casalino e Dario Faini si intitola “Non sarà lo stesso”. Una volta conclusa l’esperienza televisiva, Valeria inizia il suo tour in giro per l’Italia. Nel 2014 fonda insieme a Piero, il fratello, un duo e insieme cominciano a scrivere i brani che faranno parte del loro progetto.
Piero Romitelli (Civitanova Marche, 30/06/1986) il cantautore Piero Romitelli si avvicina alla musica sin da piccolo grazie alla passione trasmessa dal padre. Studia pianoforte e canto e partecipa a diverse rassegne e concorsi regionali ottenendo ottimi consensi. nel 2004 entra nel talent di Amici arrivando fino alla fase serale. Nel 2006 con l’amico Pietro Napolano forma il duo Pquadro, partecipano e vincono Sanremolab, concorso che permette loro di partecipare a Sanremo Giovani nel 2007. Presentano al Festival “Malinconiche sere” e conquistano il terzo posto, alle spalle di Fabrizio Moro, oltre al secondo posto nel premio della critica e stampa/tv. Il brano è ai vertici dell’airplay radiofonico ed entra in top ten tra i più venduti in Italia. I Pquadro sono gli interpreti italiani della colonna sonora del film Disney High School Musical 2, disco che venderà oltre 180 000 copie. Una volta sciolto il duo, Piero Romitelli decide di dedicarsi al songwriting per altri artisti. Dal 2014 è autore in esclusiva Sony atv e in questi anni ha scritto per alcuni dei più grandi interpreti della musica contemporanea: Marco Mengoni, Dear Jack, Raf, Chiara Galiazzo, Francesco Renga, Michele Bravi (Vincitore X factor). Tra i singoli di maggior successo ricordiamo “Domani è un altro film”, (13 milioni di visualizzazioni su Youtube) “Non me ne accorgo”, “il Mondo Esplode” (interpretato dai Dear Jack a Sanremo 2015), “Eclissi Totale”. I suoi brani sono stati inseriti in cd nei quali compaiono firme prestigiose come Tiziano Ferro, James Blunt, Luca Carboni, Cesare Cremonini, Ivano Fossati, Gianna Nannini e Giorgia, album che hanno ottenuto dischi di platino e multi platino. Firma due canzoni per lo Junior Eurovision Song Contest. “Domani è un altro film” diventa colonna sonora della web serie Rai “stai lontana da me”.
L’ultima fase di selezione di Area Sanremo di concluderà domani, venerdì 6 novembre, al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo: gli otto artisti selezionati dai quaranta individuati in prima istanza saranno sottoposti al giudizio della commissione RAI presieduta da Conti, che sceglierà i restanti due nomi da inserire nella rosa della categoria cadetta dell’edizione 2016 del Festival di Sanremo.
La macchina del Festival di Sanremo è già in moto. Dopo la selezione dei cantanti che andranno a compore la categoria delle Nuova Proposte, verrà reso noto l’elenco dei Campioni in gara, gli artisti già affermati che si esibiranno a Sanremo per presentare dal vivo il proprio inedito.
In tutto saranno 18 e secondo le prime voci in rete, 2 di questi posti sarebbero già stati occupati dalla band dei Dear Jack e dal loro ex frontman e cantante, Alessio Bernabei.


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