
L’emittente pubblica belga di lingua fiamminga VRT (Eén) ha scelto stasera la propria canzone e il proprio artista che rappresenterà il Belgio alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
A vincere l’unico posto disponibile per rappresentare il Belgio a Stoccolma è estata Laura Tesoro con il brano “What’s The Pressure”.
Lo show Finale che si svolto stasera ospitato da Peter Van de Veire, si è aperto con l’esibizione della cantante turca Hadise (Turchia 2009). Di seguito, tutti i cinque cantanti candidati si sono esibiti con le loro canzoni, che sono state già presentate la scorsa settimana, ma nella versione finale della loro performance.
Una volta finite tutte le esibizioni è stato reso noto il risultato. La votazione si è svolta in due turni: Nel primo tutte e cinque le canzoni/interpreti in gara sono state giudicate dal televoto del pubblico (e hanno ricevuto 6 (60), 7 (70), 8 (80), (10) 100 o 12 (120) punti) e da 10 giurie internazionali (cinque esperti musicali in ogni paese (Azerbaigian, Francia, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Montenegro, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito) ha ottorgato 60, 70, 80, 100 o 120 punti). Entrambi i risultati sono stati sommati ed hanno deciso le due canzoni/interpreti per il secondo turno / Superfinale (i due brani/interpreti con il maggior numero di punti totalizzati). Nel Secondo turno soltanto il televoto del pubblico belga (100%) ha decretato la vincitrice.

Laura Tesoro canterà la canzone “What’s the pressure” (Spotify, Deezer, iTunes), un’energico funk-pop che mette in risalto le qualità interpretative della cantante, scritta da Sanne Putseys (Selah Sue), Louis Favre en Birsen Uçar. La cantante diventa così la dodicesima cantante scelta per l’Eurovision Song Contest 2016.

Laura cantante e attrice fiamminga di origini italiane, ha debuttato nel 2009 nello show “Ketnetpop”. È anche nota per il ruolo di Charlotte nella soap opera ‘Familie’. Prosegue la sua carriera recitando in numerosi musical e nel 2014 si classifica seconda alla terza edizione del talent show The Voice van Vlaanderen (The Voice of Flanders) che le dà la possibilità di incidere alcuni singoli come “Outta here” nel 2014 e “Funky love” nel 2015.

Ecco di seguito i cinque cantanti candidati, tre donne e due uomini che si sono sfidati per l’unico posto disponibile per rappresentare il Belgio a Stoccolma:
• Finale (totale giuria internazionale (SE,AZ,GR,LV,FR,NL,UK,MN,IE,HU)+ televoto del pubblico = totale del primo turno):
1.Adil Aarab – “In Our Nature” (Adil Araab, Basso Conoscenza, Will Knox, Joes Marchi), 3° posto (79 (8+10+7+8+7+10+8+7+7+7) + 80 = 159)
2.Laura Tesoro – “What’s The Pressure” (Sanne Putseys (Selah Sue), Louis Favre), 1° posto (107 (10+8+10+12+12+12+7+12+12+12) + 120 = 227) Superfinale
3.Tom Frantzis – “I’m Not Lost” (Tom Frantzis, Yves Gaillard (Yves Jongen)), 3° posto (100 (12+12+12+10+10+8+12+8+8+8+) + 100 = 200) Superfinale
4.Astrid Destuyver – “Everybody Aches” (Niko Westelinck), 5° posto (65 (6+6++8+7+8+6+6+6+6+6) + 60 = 125)
5.Amaryllis Uitterlinden – “Kick The Habit” (Amaryllis Uitterlinden), 4° posto (79 (7+7+6+6+6+7+10+10+10+10) + 70 = 149)
• Superfinale (televoto del pubblico):
1.Laura Tesoro – “What’s The Pressure” (Sanne Putseys (Selah Sue), Louis Favre), Vincitrice
2.Tom Frantzis – “I’m Not Lost” (Tom Frantzis, Yves Gaillard (Yves Jongen))
La VRT, l’emittente nazionale di lingua fiamminga che si alterna anno dopo anno con la RTBF, l’emittente di lingua francese, ha organizzato una selezione nazionale, ‘Eurosong 2016’ che è stato formato da tre spettacoli dal vivo in onda su Eén, condotto da Peter Van de Veire (che in precedenza ha ospitato Eurosong nel 2012 e il 2014), presso gli studi AED dell’Eén a Lint.
Prima della Finale, si sono svolti due pre-show senza eliminazioni, dove i 5 cantanti hanno dimostrato le loro competenze dal vivo, la qualità canora e la presenza scenica davanti ad Alexander Rybak (ESC 2009), Stijn Kolacny, Tom Helsen, Beverly Jo Scott, Hadise (Turchia 2009) e Christer Björkman (SVT).
Il Belgio è stato è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, dal cantante Loïc Nottet e il suo brano “Rhythm Inside“ (scelti internamente dalla RTBF). Si è esibito il 19 Maggio 2015 nella Prima Semi-Finale dove si classifica al 2° posto con 149 punti, riuscendo ad essere ammesso alla Finale del 23 Maggio 2015, dove ha conquistato il 4° posto con 217 punti.
La VRT ha organizato nel 2014 una selezione nazionale, l’Eurosong 2014, per selezionare il brano / interprete per l’Eurovision Song Contest di Copenaghen, in Danimarca. Axel Hirsoux ha vinto con il brano “Mother” la pre-selezione belga e ha ricevuto oltre il 50% dei voti, cioè 4 volte il massimo di 12 punti dalla giuria internazionale. Nonostante una grande peformance non è riuscito a qualificarsi per la Finale.
Il paese è uno dei membri fondatori della Eurovision Song Contest aver debuttato al concorso nel 1956. Il paese ha vinto il concorso una volta, vale a dire nel 1986 con di Sandra Kim J’aime la vie.Il Belgio ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (57 partecipazioni, 49 finali), tranne che nel 1994, 1997 e nel 2001, a causa dello scarso risultato nell’edizione precedente. Il paese ha vinto una sola volta, nel 1986, con “J’aime la vie” cantata dalla tredicenne Sandra Kim e Artisti e l’anno successivo Bruxelles ha ospitato la manifestazione.
Si è classificato per due volte al secondo posto, nel 1978 e nel 2003. Nel 2003 la folk band degli Urban Trad (che non vinsero per lo scarto di soli due punti) cantò una canzone in una lingua inesistente, e lo stesso fecero 5 anni dopo gli Ishtar. Nel 2010 torna in finale, conquistando il 6º posto con Tom Dice. Nel 2013 con “Love kills” di Roberto Bellarosa, si è posizionato dodicesimo.
L’olandese e il francese, lingue ufficiali del Belgio insieme al tedesco, si sono alternati negli anni nelle canzoni presentate dal Belgio. Negli ultimi anni però è stato adottato, come altri paesi, l’inglese, mentre nel 2003 e 2008 si è optato per delle lingue immaginarie.
L’emittenti pubbliche, la fiamminga VRT e la vallona RTBF, trasmettono entrambe l’evento ma si alternano nell’organizzare la partecipazione, la prima negli anni pari privilegia la selezione nazionale, la seconda in quelli dispari sceglie di solito tramite una selezione interna, ma ovviamente non sono mancate le eccezioni; tale alternanza, almeno fino al 1996, si è riflettuta anche nella lingua.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.