Sanremo 2016 – Nuove Proposte: I cantanti in gara

Nuove Proposte

Intanto proseguono senza sosta i preparativi per la messa in onda del sessantaseiesimo Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2016, in programma su Rai1 da martedì 9 a sabato 13 Febbraio 2016 presso il Teatro Ariston di Sanremo.

Al timone del Festival per la seconda volta consecutiva ci sarà Carlo Conti. La direzione artistica sarà curata dallo stesso Conti nella doppia veste di presentatore e direttore artistico, affiancato dall’attore Gabriel Garko, dalla comica Virginia Raffaele e dalla modella e attrice Mădălina Diana Ghenea.

Anche regia e scenografia sono affidate per il secondo anno consecutivo rispettivamente a Maurizio Pagnussat e Riccardo Bocchini. 

Le cinque serate saranno trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. 

I cantanti partecipanti saranno divisi in due sezioni: Campioni (composta da 20 artisti: Deborah Iurato Giovanni Caccamo Noemi Alessio Bernabei Enrico Ruggeri Arisa Rocco Hunt Dear Jack Stadio Lorenzo Fragola Annalisa Irene Fornaciari Neffa Zero Assoluto Dolcenera Clementino Patty Pravo Valerio Scanu Bluvertigo Francesca Michielin Elio e le Storie Tese) e Nuove Proposte (composta da 8 artisti: Mahmoud Cecile Chiara Dello Iacovo Ermal Meta Francesco Gabbani Irama Miele Michael Leonardi).

Come già accaduto l’anno precedente, il vincitore della sezione Campioni otterrà il diritto di rappresentare l’Italia alla 61ª edizione Eurovision Song Contest 2016 che si svolgerà per la sesta volta in Svezia, presso il Globen Arena di Stoccolma il 10, 12 e 14 maggio 2016, salvo rinuncia.

Nel frattempo, cominciamo a conoscere i cantanti che vedremo esibirsi sul palco del Teatro Ariston e iniziamo con gli otto artisti in gara nella categoria Nuove Proposte (cantanti compresi tra i 16 e i 36 anni di età),  il cui vincitore verrà comunicato durante la quarta serata del Festival, venerdì 12 Febbraio. 

Nella serata del 27 novembre 2015 su Rai 1, è andata in onda la kermesse denominata ‘#SG – Sanremo Giovani’, in cui una giuria di esperti guidata dal direttore artistico Carlo Conti e composta da Piero Chiambretti, Rosita Celentano, Giovanni Allevi, Federico Russo, Carolina Di Domenico e Andrea Delogu ha selezionato i sei nuovi talenti che a febbraio sul palco dell’Ariston, insieme ai due concorrenti provenienti da Area Sanremo (Miele e Mahmood), si sfideranno per il leone d’argento di Sanremo ed ottenere quindi la vittoria del Festival di Sanremo 2016 per la sezione delle Nuove Proposte. Per la seconda volta nella storia del Festival le Nuove Proposte si esibiscono nell’access prime-time.

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1454079555173_ChiaraChiara Dello Iacovo Introverso” (Introvert) (Chiara Dello Iacovo – Chiara Dello Iacovo): Chiara Dello Iacovo consegue il diploma di maturità scientifica nel Giugno 2014 al Liceo F. Vercelli di Asti.

Il 10 Ottobre 2014 ha ottenuto la Licenza B di pianoforte al Conservatorio di Alessandria, ciò che dal vecchio ordinamento era riconosciuto come il Quinto Anno.

Si avvicinò per la prima volta allo studio del pianoforte all’incirca all’età di 8 anni: da quel momento hanno iniziato insieme quella che si sarebbe dimostrata una relazione travagliata, tra alti e bassi, amore e odio, minata da elementi e fattori che hanno minacciato diverse volte di troncare in maniera definitiva il loro rapporto.

Uno di questi fu il canto, strumento che scoprì non prima della terza media, assolutamente per caso, e che la deviò per un periodo dagli studi classici. Per assecondare questa nuova passione, iniziò quindi a frequentare il corso di Canto Jazz con Paola Tomalino, che però interruppe alla Mine del terzo anno.

Durante il periodo del liceo frequenterà anche un corso di teatro con la Compagnia degli Acerbi, intervallato da un anno di Scuola di Musical Danz’Ilaria. Parallelamente, all’età di 14 anni, aveva già iniziato a comporre le sue prime canzoni: tutte, categoricamente in lingua inglese.

Con i brani “Not Today” e “To:the Earth”, di cui è autrice di testo e musica, partecipa al suo primo concorso, ovvero il Tour Music Fest, dopo il quale continuerà a seguire il Milone popanglosassone sia nella scrittura che nell’interpretazione. Finchè d’un tratto, un altro terremoto mette a rischio la sua stabilità: la partenza per gli Stati Uniti.

Nel Settembre dei suoi 17 anni partirà infatti per l’America al Mine di frequentare il quarto anno di liceo, alla SOTA, una scuola d’arte situato a Rochester, NY. Parte per la sua avventura, e questa, inaspettatamente, la porta a riavvicinarsi allo studio della musica classica (che aveva molto trascurato nei primi anni del liceo) nonché ad una scrittura più complessa di testi. Sarà stata colpa della nostalgia, o forse di un caparbio spirito di contraddizione, ma questa volta decide di scrivere in italiano. E così continuerà sempre a fare, da quel momento.

Tornata in Italia prematuramente, nel Maggio 2013 decide di partecipare al San Jorio Festival, ed inaspettatamente vince la categoria “Cantautori”. Davanti alla giuria tra cui si vedeva comparire Luca Jurman, Massimo Cotto e la Rusty Records, presenta suo nuovo inedito in italiano di cui è autrice di testo e musica (peculiarità valida da qui in poi per tutti i suoi brani successivi), vincendo la Categoria Inediti: “Irrisolti”. Con lo stesso brano, di cui sarebbe uscito il videoclip (di cui Chiara è autrice di soggetto e scenograMia), nel Novembre 2013 arriva alla fase Minale del Tour Music Fest. In questo periodo nasce anche la prima collaborazione con i Noàis, un gruppo emergente di Asti, a cui apre due concerti al Diavolo Rosso.

Nel Maggio 2014 vince nuovamente il San Jorio Festival, la cui giuria era presieduta da Tony Bungaro e Grazia De Michele. Ottiene sia il primo posto nella Categoria Inediti, sia il “Premio Nuovi Autori” assegnato personalmente da Tony Bungaro con il brano “Genova (le persiane sono verdi)”.

Nell’Agosto 2014 esce il videoclip di “1° Maggio”, un altro singolo, di cui cura soggetto e regia. Nel Settembre 2014 partecipa alla Finale del Premio De Andrè con l’inedito “Donna”.

Nel Novembre 2014 partecipa alla Finale del Tour Music Fest con l’inedito “Scatola di Sole” aggiudicandosi il “Premio Songwriter of the Year”, “Premio DiscograQia Rusty Records” ed il “Premio Universal”.

Nel Gennaio 2015 esce il videoclip di “Scatola di Sole”, grazie al quale ha inizio la collaborazione con la regista emergente Alice Bulloni.

Nel Marzo 2015 accede alla rosa dei 16 Qinalisti di Musicultura 2015 con il suo inedito “Soldatino”, precedentemente scartato alle selezioni di Sanremo dello stesso anno. Il singolo è accompagnato dal videoclip di cui cura regia, costumi e soggetto.

Parallelamente al Festival di Musicultura, decide di intraprendere un’importante esperienza televisiva di “TheVoice of Italy” che la porterà Mino al 3° Live Show, quando verrà eliminata purtroppo ad un passo dal poter cantare il suo inedito. TheVoice si dimostra, come già aveva previsto, un percorso tortuoso e per questo di grande crescita professionale ed umana, che risulta in ogni caso capace a gestire con prontezza e coerenza riuscendo a portare sul palco la sua verità.

A giugno 2015 Chiara è negli 8 vincitori di Musicultura e si esibisce allo Sferisterio di Macerata vincendo ben due premi importanti: il Premio della Critica e il premio “Nuovo Imaie” come Migliore Interpretazione.

Ottobre 2015 ha terminato le riprese come coprotagonista femminile (nel ruolo di “Celine”) nel lungometraggio “Oltre la nebbia” del regista Giuseppe Varlotta.

23 Ottobre esce il singolo “Vento”. Il videoclip del brano vede alla regia la stessa Chiara

“Introverso”, prodotto da Davide Maggioni,  è il brano in gara per le Nuove Proposte. Scritto e composto dalla stessa Chiara Dello Iacovo farà parte del suo album d’esordio, “Appena sveglia”, che uscirà nella settimana sanremese, 12 febbraio, pubblicato dalla Rusty Records.

1454079555173_CECILECecile – “N.E.G.R.A.” (Negress) (Lorenzo Dallamano Lombardi – Lorenzo Dallamano Lombardi): Cecile Vanessa Ngo Noug nasce a Roma nel 1994 sotto il segno del Toro, segno che traccia le sue peculiarità caratteriali fra cui spiccano curiosità e testardaggine, oltre ad uno spiccato senso estetico che le impone la ricerca del “bello” ad ogni costo.

La piccola Cecile, al seguito della madre (Marie Madeleine, una camerunense appena 17enne , tanto giovane quanto forte, come testimoniato dal fatto che negli anni a seguire diventerà titolare della sua nazionale di calcio) che non parla italiano e non ha purtroppo un posto dove stare, si ritrova ad essere
accudita da una suora laica del Centro per la Vita, suor Elena, che ancora adesso è per Cecile una figura centrale, tanto da essersi guadagnata sul campo l’appellativo importantissimo di Nonna Elena.

Mentre la mamma si da un gran da fare e comincia a venire egregiamente a capo della propria vita, Cecile cresce, completa con successo tutta la trafila scolastica – essendo peraltro una studentessa modello – e comincia a sviluppare le proprie passioni, prima fra tutte il basket, che la porterà a disputare stagioni ad altissimo livello nella serie A italiana prima, e in USA poi. Ma non le basta… 

Cecile scopre di avere una voce fantastica, con un timbro molto particolare, che le permette di affrontare senza alcuna fatica grandi standard canori così come serratissime rime rap, in italiano, inglese e francese, senza alcuna differenza. Curiosa, come già detto, decide di studiare il violino per approfondire la conoscenza della musica, ma il suo desiderio di completezza e un fisico sportivo sempre molto allenato, la spingono a studiare anche danza moderna ed hip-hop, e a iscriversi a corsi di recitazione che frequenta tuttora.

Inoltre, per non gravare più del dovuto su chi le da sostentamento, comincia a lavorare come performer artist nei locali e negli eventi più “danzerecci” della capitale, diventandone presto un punto di riferimento. 

Cestista, rapper, cantante, ballerina, performer, attrice e violinista, questi sono i mondi di Cecile, e Cecile è un mondo che li racchiude tutti. “N.E.G.RA.” il suo singolo d’esordio è un brano “forte” sotto tutti i punti di vista e, sicuramente non passerà inosservato. 

Per l’album d’esordio di Cecile, in gara tra le “Nuove proposte” con “N.E.G.R.A.”, bisognerà attendere fino alla fine di febbraio; il disco della cantante romana di origini camerunensi, anticipato dal singolo sanremese, è incentrato su pezzi dalle sonorità dubstep intorno ai 70 bpm e le sue lavorazioni hanno visto Cecile collaborare con i musicisti e produttori Alberto Faini, Riccardo Mei e Lorenzo Lombardi. 

1454079555173_Ermal-MetaErmal Meta  Odio le favole” (I hate stories) (Ermal Meta – Ermal Meta): Per quest’artista la meta è stata già raggiunta come autore di canzoni che si sono fatte ascoltare da milioni di persone attraverso le voci di Marco Mengoni (“Io ti aspetto”, “Pronto a correre”, ecc), Francesco Renga (“Era una vita che ti stavo aspettando”), Emma Marrone (“Occhi profondi”, “Arriverà l’amore”), Annalisa Scarrone (“Non so ballare”, “La prima volta”, ecc), Chiara Galiazzo (“Straordinario”, “Vieni con me”, “Il meglio che puoi dare”, ecc), Patty Pravo con cui duetta in “Non mi interessa”,  Clementino (“Sotto le stelle”), Francesco Sàrcina (“Femmina”, “Un miracolo”, ecc) al cui disco ha lavorato anche in qualità di produttore & arrangiatore, Lorenzo Fragola (“La nostra vita è oggi” e “Resta dove sei”) e recentemente ha firmato le musiche di 21 Grammi, la nuova hit di Fedez. 

Anche la sua voce ha raggiunto vaste platee: nel 2007 dà vita alla band La Fame di Camilla con cui pubblica tre album (l’omonimo del 2009, Buio e Luce nel 2010 e l’Attesa nel 2012), di cui è voce e autore di tutte le canzoni. Con questo indimenticato progetto viaggia in tour per 3 anni calcando quasi 500 palchi sparpagliati sulla nostra penisola, condividendo quelli di Stereophonics, Cranberries e Aerosmith e approdando all’ Heineken Jamming Festival e al Festival di Sanremo nell’edizione del 2010; quasi a rappresentare il manifesto di questo progetto, presenta il brano “Buio e Luce”, che nel giro di poche ore diventa una hit radiofonica.

Archiviata l’esperienza di gruppo, il percorso da solista lo porta a essere inserito nelle colonne sonore di Braccialetti Rossi con Tutto si Muove nella prima stagione e con Volevo perdonarti, almeno nella seguente.

Attualmente Ermal Meta sta lavorando alla definizione del suo primo disco solista che sfaterà definitivamente la teoria che vuole gli autori di successo lontani dal microfono; con una voce impreziosita da una leggerezza esotica e con una tecnica affinata negli anni nonché un innata eleganza, Ermal è pronto a raggiungere una nuova Meta.

Il 12 febbraio uscirà il suo primo disco ‘Umano’ che conterrà  la canzone in gara al Festival, “Odio Le Favole” e “Lettera a Mio Padre”, singolo rilasciato già nel 2014. Il nuovo lavoro conterà in tutto nove tracce. Di seguito, la tracklist: “Odio le favole”, “Gravita con me”, “Pezzi di paradiso”, “A parte te”, “Umano”, “Volevo dirti”, “Bionda”, “Lettera a mio padre”,  “Schegge”

1454079555173_IRAMAIrama – Cosa resterà” (What will remain) (Filippo Maria Fanti ‘Irama’, Giulio Nenna – Filippo Maria Fanti ‘Irama’, Giulio Nenna): IRAMA, all’anagrafe Filippo Maria Fanti, è un giovane artista di grande talento che ha scoperto la passione per la musica da piccolissimo. Il suo nome d’arte, Irama, deriva da una parola malese che significa ritmo, un elemento che gli appartiene fin dalla nascita.

Selezionato dalla giuria di Sanremo Giovani con il brano “Cosa resterà”, Irama è tra i 12 finalisti che si esibiranno venerdì 27 novembre a Sanremo in diretta su Rai1.

“Cosa resterà” è un brano che riesce bene a rappresentare il mondo musicale di IRAMA che si muove su due binari che riescono ad incontrarsi alla perfezione.

Da una parte ci sono la sua passione e il suo amore per le canzoni e l’intensità dei grandi cantautori italiani, dall’altra c’è una ricerca di sonorità e arrangiamenti più vicini al mondo del rap e dell’hip hop con il quale da tempo si confronta. Il risultato, l’unione dei due mondi, è qualcosa di nuovo e di diverso: non è hip-hop ma si rifà ai canoni del rap, non è pop ma ne richiama le melodie e le dinamiche.

Il 12 febbraio uscirà il suo primo disco ‘Irama’, pubblicato dalla Warner Music Italia, che conterrà  la canzone in gara al Festival, “Cosa resterà” in due versioni differenti. Ecco di seguito la tracklist: 1.Cosa resterà 2.Tornerai da me 3.Non ho fatto l’università 4.Rolex 5.Per poco di cash 6.Colpa tua 7.2 ore 8.Semplice 9.Cosa resterà.

1454079555173_mieleMiele – “Mentre ti parlo (As I talk to you) (Manuela Maria Chiara Paruzzo ‘Miele’, Andrea Rodini – Manuela Maria Chiara Paruzzo ‘Miele’, Andrea Rodini): Miele nasce a Caltanissetta il 13 maggio del 1989. All’età di 13 anni comincia a muovere i primi passi nella Musica. All’età di 23 anni decide di trasferirsi a Milano e frequentare il CPM Music Institute dove frequenta i corsi di canto, piano complementare e song writing.

Studia con i maestri Andrea Rodini (scopritore e produttore di RENZO RUBINO) e Giuliano Lecis. Nel 2012 si esibisce al Festival di Caltanissetta aggiudicandosi il primo premio (in giuria M. Maionchi, F. Zanotti).

Il 30 Giugno in occasione del “Festival dei Due Mondi2 di Spoleto, viene selezionata per  partecipare al concorso “Premio Siae alla Creatività” presentando il suo brano inedito “Un errore da niente”, risultato della collaborazione con il maestro Franco Mussida (PFM e fondatore del CPM Music Institute).

Il 27 aprile del 2015 partecipa alla rassegna “Milano per Gaber” tenuta al Piccolo Teatro Grassi e promossa dalla Fondazione Giorgio Gaber dove si esibisce con il brano “Il Grido” (Regia: Marco Massari).

Attività parallela a quella dei concorsi è senza dubbio quella del “Musicista di Strada” a cui non rinuncia: “Cantare fra la gente a ridosso di una chiesa, una piazza o un portico antico è uno degli esperimenti che qualunque musicista dovrebbe concedersi. Il contatto con la gente è talmente intenso da diventare quasi fisico”.

Affascinata dal mondo del Blues, del Rock e in generale dal tema della “Malinconia2, vien fin da subito influenzata dalle voci di Janis Joplin, Nick Cave e Tom Waits. Rimane fortemente legata alla musica italiana e ai cantautori “immortali” in particolar modo a Lucio Dalla, Ivano Fossati e per quanto riguarda le grandi interpreti a Mia Martini.

Nel 2015 vince il concorso Area Sanremo e viene selezionata per partecipare al Festival di Sanremo2016 sezione Nuove Proposte.

“Mentre ti parlo”, apripista al primo disco per la giovane artista che si intitolerà ‘Occhi’, un EP contenente sei brani inediti e la cover di “Gran figlio di puttana” di Lucio Dalla. Il disco uscirà per la Maciste Dischi e sarà disponibile dal prossimo 12 febbraio, in concomitanza con lo svolgimento del festival. Di seguito, la tracklist: “Mentre ti parlo”, “M’ama e non m’ama”,”Questa strada”, “Mastica”, “Grande figlio di puttana”, “Gli occhi per vedere”, “Parole al vento”

1454079555173_LeonardiMichael Leonardi – Rinascerai” (Reborn) (Michael Aaron Vaiassini, Emanuela Giacca, Emilio Rentocchini – Michael Aaron Vaiassini): Michael Vaiasinni, in arte Michael Leonardi (dal cognome della mamma), è nato a Sidney, in Australia, nel 1990 da genitori siciliani. Ha iniziato la sua carriera da tenore a soli 15 anni debuttando come protagonista nel musical “Les Miserables” presso l’Istituto Nazionale di Arte Drammatica (NIDA) della sua città natale.

Michael ha completato la sua formazione musicale diplomandosi in canto al Conservatorio di Sidney AMusA e perfezionandosi con prestigiosi cantanti quali Glenn Wynslade, Norma Fantini, Rockwell Blake.

Nel 2008 si è diplomato presso il prestigioso “Talent Development Project” a Sidney. Michael ha vinto importanti borse di studio, tra cui la “John Brown Foundation” (2007) e la “Fondazione Italiana dell’Opera” (2010), e si è esibito in molte produzioni operistiche tra cui “Carmen” di G. Bizet nel prestigioso Sidney Theatre (2007), “Dead ManWalking” di J. Heggie presso State Theatre (2008), “La Sonnambula” di V. Bellini presso il Pacific Opera (2009). Intensa è anche la sua attività concertistica.

Michael ha cantato alla presenza di Papa Benedetto XVI in occasione della Giornata Mondiale per la Gioventù, svoltasi a Sidney nel 2008.

Nel 2010 ha partecipato come artista ospite al “Festival Internazionale Giuseppe Verdi” a Parma.

Nello stesso anno si è esibito a Modena in un concerto commemorativo del M. Luciano Pavarotti alla presenza della sua famiglia.

Recentissima e di grande successo è stata la sua esibizione televisiva in occasione del prestigioso concerto   “Carols by Candlelight” a Melbourne, seguito da ben 4 milioni di spettatori.

Michael è ambasciatore di buona volontà dell’Istituto per bambini autistici S. Edmunds di Sidney e della Fondazione Vision Australia di Melbourne.

Attualmente sta lavorando alla realizzazione del suo primo lavoro discografico con la Sugar di Caterina Caselli.

Sta finendo di lavorare al suo primo disco (non pubblicherà al momento un disco) che conterrà la versione originale in inglese di “Rinascerai” intitolata “White Rose”; nella settimana del Festival sarà reso disponibile per l’acquisto il singolo della canzone sanremese.

1454079555173_GABBANIFrancesco Gabbani – Amen” (Fabio Ilacqua, Grancesco Gabbani – Fabio Ilacqua, Francesco Gabbani): Francesco Gabbani è un cantautore e polistrumentista toscano. Nasce a Carrara (MS) il 9 Settembre del 1982 e si avvicina al mondo della musica da piccolissimo complice anche il fatto che la sua famiglia possiede l’unico negozio di strumenti musicali della città. All’ età di 4 anni inizia a battere i primi colpi di batteria, a 9 anni incomincia a studiare la chitarra e trascorre poi l’adolescenza in un vortice emozionale che gli fa capire che esprimersi con la musica è la sua ragione di vita. A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto TRIKOBALTO, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk.

I video dei due singoli estratti dal disco entrano in rotazione sulle principali Tv Musicali ( MTV, All Music, RockTV…)  e  portano i TRIKOBALTO a suonare nei più importanti festival italiani  tra i quali l’HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL, a partecipare alle serate targate RockTV e anche ad aprire, al BlueNote di Milano, l’unica data italiana degli OASIS.

Nel 2010, sulla scia del successo del primo disco, arriva per i Trikobalto il secondo album. Il disco è prodotto da Marco Patrignani.

All’uscita del disco segue un tour in Francia e la realizzazione del video di “Preghiera Maledetta”. I Trikobalto vengono scelti come supporter dell’unica data italiana degli STEREPHONICS e sono tra gli ospiti al PALAFIORI di SANREMO durante l’edizione 2010 del Festival.

Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico  per la realizzazione del suo primo progetto solista.

Nell’estate 2011, esce il singolo “ESTATE” e, in autunno, il videoclip di “MALEDETTO AMORE ”  brano tratto dalla colonna sonora del film   “L’AMORE FA MALE ” di Mirca Viola.

Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale “GREITIST IZ” , dal quale vengono estratti i singoli  “I dischi non si suonano” e “Clandestino”.

Nel 2015, Francesco inizia a collaborare con BMG Rights Management (Italy) in qualità di autore e firma un contratto di esclusiva.

Ad ottobre, BMG Rights Management (Italy) presenta Francesco alle selezioni di Sanremo Giovani con il brano “Amen”. Dopo le audizioni di Roma del 2 novembre, Francesco viene selezionato dalla giuria ed è tra i 12 finalisti che si esibiranno a Sanremo in diretta su Rai1.

“Amen”, apripista al nuovo progetto discografico (il quarto lavoro in studio, considerati il primo album ufficiale ‘Greitist iz’ del 2013 ed ancora altri due album registrati e prodotti con il progetto ‘Trikobalto’) che si intitolerà ‘Eternamente ora’ (per l’etichetta BMG Rights Management) e sarà disponibile nei digital store e fisicamente in tutti i negozi di dischi dal prossimo 12 febbraio, in concomitanza con lo svolgimento del festival, così come del resto accadrà per molte altre pubblicazioni musicali legate alla kermesse. Ecco la tracklist ufficiale: 1. La strada 2. Amen 3. Per una vita 4. Software 5. Eternamente ora 6. In equilibrio 7. Prevedibili 8. Il vento s’alzerà.

1454079555173_mahmooudAlessandro Mahmoud – “Dimentica” (Forget) (Alessandro Mahmoud – Alessandro Mahmoud): Alessandro Mahmoud, nato a Milano il 12/09/1992. Diplomato presso il liceo linguistico Dardi.

Hao iniziato a 12 anni a prendere dei corsi di chitarra e dopo qualche anno ho iniziato con delle lezioni di canto.

Subito dopo il liceo ha iniziato a lavorare in un bar a Milano come cameriere per 3 anni e nel frattempo scrivevo canzoni in salotto accompagnandomi con la tastiera.

In questo periodo ha frequentato per 2 anni dei corsi al CPM, facendo molte amicizie tra cui Marcello Grilli, un ragazzo della mia età con la passione per la musica elettronica.

Marcello arrangiava canzoni e da li abbiamo iniziato a collaborare per un anno e mezzo nel suo “studio” che era semplicemente la mansarda di casa sua.

Da 3 anni fa parte di un coro coreografato che si chiama “Glik”, che mi ha insegnato molte cose, tra cui: armonizzare, stare su un palco ma soprattutto lavorare in un gruppo.

Quando era più piccolo ho partecipato a vari concorsi canori in giro per milano di cui non ricordo bene il nome. 

Alessandro Mahmood, l’altro artista selezionato tra i finalisti di “Area Sanremo”, ha firmato un contratto con Universal, ma non pubblicherà un disco nei giorni del Festival, si limiterà solamente a pubblicare il singolo del brano con cui è in gara tra le Nuove proposte di Sanremo 2016, “Dimentica”, da lui scritto insieme a Francesco Fugazza e Marcello Grilli e prodotto da Roberto Vernetti. A “Dimentica”, nei prossimi mesi, seguiranno altri singoli che andranno a comporre pian piano l’album d’esordio del cantautore.

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