
A quanto sembra l’emittente pubblica francese France 2 ha già deciso, sia il cantante che la canzone che rappresenterà la Francia alla 61ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2016, che si terrà per la sesta volta in Svezia, presso la Globen Arena di Stoccolma in Svezia il 10, 12 e 14 maggio 2016.
Stasera durante il programma ‘Touche pas à mon poste!’ (Don’t touch my TV set!) condotto da Cyril Hanouna (ex commentatore dei voti francesi all’ESC nel 2009 e 2010 insieme a Julien Courbet & Stéphane Bern) sul canale televisivo D8, ha anticipato senza una conferma ufficiale da parte di France 2 che Amir Haddad (עמיר חדד, Amir, Laurent Amir Khlifa Khedider Haddad) è stato scelto internamente per rappresentare la Francia a Stoccolma.

Non c’è ancora alcuna conferma ufficiale da parte di France 2 nè dal capo delegazione francese Edoardo Grassi nè dell’artista stesso, ma la notizia sembra essere affidabile.
L’annuncio ufficiale del brano/interprete francese a Stoccolma è programmato per sabato 12 marzo, alle 21:00 CET su France 2, durante il programma ‘DiCaire Show’, un nuovo spettacolo di varietà condotto dallacantante canadese e imitatrice, Véronic DiCaire.
Stando alle indiscrezioni trapelate nelle ultime settimane sono spuntati diversi artisti oltre ad Amir Haddad, tra i papabili concorrenti a Stoccolma: il primo è quello della cantante diciassettenne Sasha (Sasha Bem) con il suo singolo di debutto “Alive”, che ha tentato la strada di The Voice: la plus belle voix (The Voice: the Most Beautiful Voice) e di un altro talent “La France a un incroyable talent” (France has incredible talent), ma non è stata ammessa alle selezioni e il secondo è l’attore e cantante Damien Lauretta con “Fall in love“, che ha partecipato a diversi programmi musicali, come al ‘Bataille des chorales’, ‘Grand show des enfants’ e a ‘X Factor’ nel 2011, dove si è unito al gruppo 2nde Nature, eliminato nella sesta puntata. Altri nomi Louisy Joseph (ex-L5) con “Music”, Navii con “J’écoute du Miles Davis” e il gruppo pop-rock Superbus.
Non ci resta che rimanere in attesa delle prossime anticipazioni ufficiali per saperne di più sull’esito della scelta francese a Stoccolma.
Amir terzo classificato de The Voice: la plus belle voix nel 2013, è nato nel 1984 a Parigi da padre tunisino e madre marocchina-spagnola, entrambi di origine ebree. Nel 2016 ha preso parte alla quarta edizione del talent Kokhav Nolad (כוכב נולד, A Star Is Born), l’equivalente israeliano del popolare programma della televisione britannica Pop Idol e ha pubblicato il suo primo album ‘Vayehi’ (in ebreo) nel 2011.

In quanto al brano sembra che sarà “J’ai Cherché”. Dopo la sua partecipazione a The Voice: la plus belle voix, Amir ha pubblicato due singoli che hanno raggiunto entrambi la Top 100 in Francia.
La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, dalla cantante Lisa Angell e il suo brano “N’oubliez pas” (Don’t forget) (scelti internamente da France 2). Si è esibita nella Finale del 23 Maggio 2015 dove si classifica al 25° posto con 4 punti, diventando così il quarto peggior risultato degli ultimi anni e il settimo risultato più basso registrato nella loro storia del concorso.
Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (58 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).
La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.
Il Paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito ed Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata Finale. Dal 1998, quando il televoto è stato introdotto la Francia si è classificata negli ultimi 10 posti in Finale: 18° nel 2003 e nel 2008, 19° nel 1999, 22° nel 2006, 2007 e nel 2012, 23° nel 2000, 2005 e nel 2013, 24° nel 1998 e 26° nel 2014. Inoltre non è riuscita a raggiungere la Top ten in undici delle ultime quattordici edizioni, raggiunta solo 3 volte: con “Je n’ai que mon âme” (All I Have is My Soul) di Natasha St-Pier al 4° posto nel 2001, con “Il faut du temps (je me battrai pour ça)” (It takes time (I will fight for that)) di Sandrine François al 5° posto nel 2002 e con “Et s’il fallait le faire” (And if it had to be done) di Patricia Kaas 8° posto nel 2009.
Nel 1999, France 3 dovette trasmettere il festival perché France 2 mandava in onda una partita di rugby; da allora il canale pubblico regionale francese ha sempre trasmesso l’evento con risultati alterni (es. un misero 10% nel 2007). Nel 2009, la Francia torna a piazzarsi tra i primi 10 grazie a una delle sue cantanti più famose e apprezzate, Patricia Kaas, e l’anno dopo finisce 12º. Dal 2005 al 2010, la semifinale di competenza è stata trasmessa da France 4, in seguito è stata portata su France Ô. Dal 2014, dopo 15 anni di trasmissione è cambiato il canale di trasmissione su France 2.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.