ESC 2017 – Grecia: Demy conferma i contatti con ERT

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Stando alle indiscrezioni diffuse nel corso degli ultimi giorni dai media greci sembra che l’emittente pubblica greca ERT (ΕΡΤ) sta prendendo in considerazione l’ipotesi di utilizzare nuovamente una selezione interna per selezionare la canzone e il concorrente greco per la 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала.  Il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.

Infatti, le prime indiscrezioni sono emerse dopo la dichiarazione ad un settimanale greco del santone della musica dance-pop greca, non solo eurovisiva, Dimitris Kontopoulos (Δημήτρης Κοντόπουλος) dove  ha affermato che l’unica persona che oggi può rappresentare la Grecia all’Eurovision Song Contest è quello di Demy (Dimitra Papadea, Δήμητρα Παπαδέα).

Inoltre, secondo sempre le indiscrezioni ERT (ΕΡΤ) avrebbe contattato il santone della musica pop greca, non solo eurovisiva, Dimitris Kontopoulos (Δημήτρης Κοντόπουλος) e il coreografo Fokas Evangelinos (Φωκά Ευαγγελινού), sempre per riportare la Grecia in Finale.

Al momento non c’è nessuna conferma ufficiale di ERT (ΕΡΤ), ma la diretta interessata (la cantante Demy) nelle scorse ore ha però ha confermato ad una  tv privata il contatto con ERT (ΕΡΤ). Tuttavia, il fatto che la sua ultima canzone in inglese, quella che trovate qui sotto, sia firmata proprio Dimitris Kontopoulos (Δημήτρης Κοντόπουλος), come molti dei suoi successi non farebbe altro che rafforzare questa notizia. Sarà dunque lei il nome della Grecia per il rilancio eurovisivo? Non resta che attendere.

Dopo la prima delusione greca dello scorso anno, che per la prima volta nella loro storia li ha visti non superare le Semifinale, i greci si sono subito messi in moto per tornare in pista all’Eurovision Song Contest e farlo da protagonisti. Da ricordare che l’edizione 2017 dell’Eurovision Song Contest si svolgerà per la seconda volta in Ucraina, dove la Grecia ha vinto per la prima volta il concorso e Dimitris Kontopoulos sempre che partecipato all’Eurovision Song Contest ha raggiunto il 7° posto.

Demy (Dimitra Papadea, Δήμητρα Παπαδέα). Ateniese, 24 anni, è uno dei giovani nomi emergenti del pop ellenico. Sotto contratto con quella Panik Records che ha gestito tre delle ultime quattro partecipazioni della Grecia, Demy conta due album in top 10 (#1 e Ρόδινο Όνειρο / Rodino Oneiro), il primo dei quali arrivato al primo posto in patria, oltre a due EP entrambi da primo posto (Mono Mprosta / Μόνο Μπροστά / Only Forward e Poses Xiliades Kalokairia / Πόσες Χιλιάδες Καλοκαίρια / How Many Thousand Summers). Si tratta dunque di un nome di assoluto peso nel mainstream greco e cipriota, che negli ultimi tre anni ha fatto incetta di premi ai MAD Music Awards, gli oscar musicali organizzati dall’emittente privata MAD TV, che ha cogestito con l’emittente pubblica le recenti partecipazioni (tranne l’ultima).

Dimitris Kontopoulos (Δημήτρης Κοντόπουλος) ha composto molti successi, tra cui “Shine” delle Tolmachevy Sisters, “Work your magic” di Dmitry Koldun, “Hold Me” di Farid Mammadov, “This Is Our Night” di Sakis Rouvas e “Shady Lady” di Ani Lorak. Lo scorso anno, Kontopoulos insieme a Filipp Kirkorov (Фили́пп Кирко́ров) hanno composto il brano “You Are The Only One” (Tu sei la sola) di Sergey Lazarev, classificato terzo, dietro all’Ucraina e all’Australia, con 491 punti in totale. 

Fokas Evaggelinos è uno dei coreografi di maggior successo dell’Eurovision Song Contest. Evaggelinos ha supervisionato la coreografia dell’ ESC 2006 ad Atene, così come la regia di alcune delle canzoni più memorabili della storia del concorso: “My Number One”, “Shake It”, “Believe Me”, “Shady Lady”, “This Is Our Night, “Shine”, Hold me”, “Work your magic” e “You Are The Only One”.

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La Grecia è stata rappresentanta nella scorsa edizione tenutasi a Vienna, degli Argo e il suo brano “Utopian Land” (scelti internamente), dove si sono esibiti secondi nella prima semifinale del 10 maggio, ma non si sono qualificati per la finale del 14 maggio. Gli Argo sono arrivati quattordicesimi nel televoto con 22 punti e sedicesimi nel voto della giuria con 22 punti; in totale hanno accumulato 44 punti, piazzandosi sedicesimi su diciotto partecipanti.

La Grecia ha partecipato per la prima volta nel 1974 (36 partecipazioni). Negli ultimi anni ha collezionato due terzi posti (2001 e 2004) e un primo posto, nel 2005 con “My Number One” di Helena Paparizou (Έλενα Παπαρίζου). L’edizione del 2006 che si è svolta ad Atene è stata presentata dal cantante Sakis Rouvas (Σάκης Ρουβάς), che 5 anni dopo ha difeso il paese ellenico a Mosca chiudendo settimo ed è stata rappresentata dalla cantante greco-cipriota Anna Vissi (Άννα Βίσση), che ha difeso il paese ellenico arrivando in nona posizione nella serata finale. Sono 6 le edizioni a cui non ha partecipato: 1975, 1982, 1984, 1986, 1999 e 2000. Dall’introduzione delle Semi-finali nel 2004, la Grecia insieme alla Romania e Russia, sempre è arrivata alla Finale e dal 2004 al 2011 si è sempre classificata fra i primi 10 in classifica, così come nel 2013, eccepto nel 2012, nel 2014 e nel 2015. Nel 2016, per la prima volta nella sua storia, non si qualifica alla finale. Grecia non hai mai finito l’ultima.

Essendo gli unici due paesi di lingua greca, in quasi tutte le edizioni la Grecia ha assegnato i 12 punti a Cipro, che per altro ha quasi sempre fatto lo stesso nei confronti del paese ellenico, il quale ha spesso nominato cantanti ciprioti per rappresentarlo come la stessa Anna Vissi ed Evridiki.

Al momento 20 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.