ESC 2017 – Estonia: ‘Songwriting Camp’ per l’Eesti Laul 2017

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Music Estonia e l’Eesti Laul Akadeemia organizzano uno speciale ‘songwriting camp’ tra il 25-28 settembre presso lo Viinistu Art Hotelis a Tallinn on l’obiettivo di creare un totale di 16 canzoni che possano essere presentate all’Eesti Laul (Estonian Song / The Song of Estonia, Euro-canzone), il format di selezione nazionale estone che ha lo scopo di selezionare la canzone e interprete che rappresenterà l’Estonia all’Eurovision Song Contest. 

Un totale di 17 autori e compositori estoni prenderanno parte al ‘songwriting camp’, mentre 9 autori e compositori arroveranno dalla Svezia e il Regno Unito. Il modello di domanda di partecipazione può essere trovato qui, termine ultimo per la presentazione è infatti fissato al prossimo 22 agosto.

Mart Normet, responsabile dell’Eesti Laul e dell’Eesti Laulu Akadeemia si mostra molto favorevole alla cooperazione internazionale e professionale degli autori e compositori estoni: “È bello che i nostri autori e compositori abbiano cominciato a collaborare di più tra di loro a livello internazionale. Tutti noi usufrutteremo di esso”.

Tuttavia, tutti i brani creati nel ‘Songwriting Camp’ dovranno ancora passare attraverso l’esame degli esperti dell’Eesti Laul. Sarà la prima volta dal 2008 che gli autori e compositori stranieri possono partecipare alla selezione nazionel estone in collaborazione con autori e compositori estoni. 

Il primo ‘Baltic Songwriting Camp’ si è svolto durante la Tallinn Music Week il 30-31 Marzo, che ha recentemente prodotto con successo gli utlimi singoli di Liis Lemsalu (“Sinu ees“) e di Karl-Erik Taukari (“Tähti Täis On Öö“), che hanno raggiunto il top 50 della Estonia Spotify Viral playlist e ha raccolto centinaia di migliaia di visualizzazioni su YouTube e sulle  stazione di radio locali. 

Al primo ‘Baltic Songwriting Camp’ hanno partecipato autori e compositori da:

  • Estonia: Stig Rästa (“Traffic”), Ewert Sundja (“Ewert & The Two Dragons”), Priit Pajusaar, Eeva Talsi (“Curly Strings”), Andres Kõpper (“Tenfold Rabbit”, “NOËP”), Sander Mölder, Kaspar Kalluste (“Würffel”), Egert Milder (“Slippery Slope”), Taavi Paomets (“Avoid Dave”), Liis Lemsalu;
  • Finlandia: Ben Malén, Joel Isaksson, Oskar Nyman, Mikaela Pada;
  • Regno Unito: Robert Callum, James Stewart;
  • Svezia: Isabelle Ljunggren, Gustav Svennungsson, Magnus Wallin, Erik Sahlén;
  • Russia: Galina Bosaya / Галина Босая;
  • Polonia: Paulina Przybysz, Tomasz Bogusławski, Krzysztof Zalewski, Robert Gajewski.

Le canzoni sono di solito scritte da un team che includono 2 membri estoni e un membro dalla Svezia o il Regno Unito. La partecipazione al campo costa 250 € e modello di domanda per applicare è disponibile qui. Gli autori e compositori  invitati saranno annunciati il 12 settembre.

La Finale dell’Eesti Laul è previsto che si terrà il 4 marzo presso il Saku Suurhall (sede dell’edizione 2002 dell’Eurovision Song Contest) a Tallinn. I biglietti per lo spettacolo sono già in vendita.

L’Estonia è stata rappresentata la scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Jüri Pootsmann e il brano “Play” (scelti attraverso la selezione nazionale: Eesti Laul 2016). Jüri ha cantato per tredicesimo nella prima semifinale, tuttavia non si è qualificato per la finale. È arrivato sedicesimo nel televoto con 15 punti e diciottesimo nel voto della giuria con 9 punti; in totale ha accumulato 24 punti, piazzandosi diciottesimo e ultimo su diciotto partecipanti.

L’Estonia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 con Silvi Vrait e il suo brano “Nagu Merelaine” (Like a seawave). In un totale di ventidue partecipazioni (14 finali) ha vinto la manifestazione una volta nel 2001 con Tanel Padar, Dave Benton & 2XL e il suo brano “Everybody”.

Nel 1993 l’Estonia, assieme ad altre sei nazioni che desideravano partecipare all’ESC per la prima volta, dovette partecipare ad una semifinale che si svolse a Lubiana: si classificò solo al 5° posto e non poté partecipare all’Eurovision Song Contest 1993. Solo 1 la edizione a cui non ha partecipato (relegata) nel 1995.

Con l’introduzione delle Semifinali, ha raggiunto la finale nel 2009, 2011, 2012, 2013, 2015, che l’ha visto entrare nella top ten 3 volte: nel 2009 con Urban Symphony e la canzone “Rändajad” (Nomads, Travellers) posizionandosi al 6° posto, con Ott Lepland e il brano “Kuula” (Listen) posizionandosi ancora una volta al 6° posto e con Elina Born & Stig Rästa e il brano “Goodbye to Yesterday” posizionandosi al 7° posto nel 2015.

Al momento 25 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia, Cipro e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.