ESC 2018 – Andorra: RTVA non ci sarà all’ESC 2018

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L’emittente pubblica andorrana RTVA ha confermato oggi che Andorra non parteciperà alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018, che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).  Il concorso dovrebbe tenersi a maggio del prossimo anno, città e sede ancora da confermare.

La RTVA ha rivelato che per motivi economici e di un budget limitato l’emittente ha deciso di non partecipare alla gara ancora una volta. Il fatto che l’Andorra non è ancora riuscita ad accedere alla serata finale, ha anche influenzato la decisione dell’emittente nazionale andorrana. 

Il Direttore Generale di RTVA, Xavier Mujal, ha dichiarato  che: “Nella presente linea editoriale della società, non è prevista la partecipazione a qualsiasi concorso artistico di qualsiasi natura. Il ridimensionamento sia personale che finanziaria della società, rendono impossibile partecipare a progetti di queste grandezze e sono al di fuori dei nostri obiettivi “.

Andorra è assente dalla manifestazione dal 2010, ha interrotto la sua partecipazione così per ben 9 anni consecutivi (2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018).

Andorra ha partecipato all’Eurovision Song Contest sei volte, debuttando nell’2004 con Marta Roure e il suo brano “Jugarem a estimar-nos”. La manifestazione ha sempre suscitato un notevole interesse nel piccolo paese, anche se per anni la televisione nazionale non ha trasmesso la manifestazione. Nonostante tutto questo interesse, questo anno ha segnato il 10° anniversario del debutto di Andorra all’ESC.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma per fine 2017 o all’inizio dell’anno, al momento, 10 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna e tra questi notiamo la Russia (selezione interna), che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, dovuto al divieto di accesso sul territorio ucraino alla cantante russa Julija Samojlova, selezionata per rappresentare la Russia nella competizione con il brano “Flame is burning”, di una durata di tre anni per aver attraversato illegalmente il confine ucraino in occasione di un’esibizione in Crimea e al ritiro della Russia della competizione.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.