ESC 2018 – Monaco: TMC non ci sarà a Lisbona

TMC

L’emittente nazionale monegasca TMC ha confermato che Monaco non tornerà alla 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

L’ultima volte che Monaco ha partecipato alla manifestazione è stata nel 2006 con Séverine Ferrer e il suo brano “La coco-dance”.

Il Principato di Monaco, ha partecipato 24 volte (24 partecipazioni, 21 finali) all’Eurovision Song Contest dal suo debutto nel 1959  e ha vinto l’evento nel 1971 con Séverine e il suo brano “Un banc, un arbre, une rue”. Monaco non ha ospitato l’Eurovision Song Contest nel 1972 perchè ha rifiutato (non avendo le risorse e le strutture adeguate dopo aver chiesto un sostegno alla tv francese ha deciso di ritirarsi), ed è stato ospitato dalla BBC ad Edimburgo, dopo che anche le tv di Spagna e Germania (paesi classificati al secondo e terzo posto) si erano tirati indietro.

La sua presenza è stata ininterrotta fino al 1980 quando cessò di pertecipare. Assente per 25 anni ritornò dal 2004 al 2006 con scarsi risultati. Dal 2007 ha deciso di ritirarsi dalla competizione per ragioni economiche e da allora non è tornato. Monaco ha vinto una volta la manifestazione ed è l’unico paese vincitore che non ha mai ospitato l’ESC.

Al momento 31 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo il Portogallo – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2018), Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2018), Lituania (selezione: “Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2018), Polonia, Cipro, Estonia, Repubblica Ceca, Belgio, Spagna, Germania, Francia, Slovenia, Irlanda, Svezia (selezione: Melodifestivalen 2018), Lettonia, Malta (selezione: MESC – Malta Eurovision Song Contest 2018), Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2018 – DMGP 2018), Austria (selezione interna), Israele, Romania, Svizzera (selezione: ESC 2018 – Entscheidungsshow), Serbia, Islanda, Azerbaigian, Armenia, Paesi Bassi, Ucraina, Australia, Bielorussia e tra questi notiamo la Russia, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza e dopo che per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto Julia Samoylova / Юлия Самойлова, che avrebbe dovuto rappresentare il paese con la canzone “Flame Is Burning” (Горит пламя), però i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova / Юлия Самойлова in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Dopo le controversie dovute al bando e dopo alcuni infruttuosi tentativi di riparare la situazione il divieto venne reso definitivo, i canali televisivi russi Rossija 1 / Россия-1 e Primo canale (Pervyj kanal / Первым каналом) annunciarono ufficialmente la rinuncia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017, annunciando che Julia Samoylova / Юлия Самойлова avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018.

Inoltre ha dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza ancora aver preso una decisione definitiva, la Slovacchia, assente dal 2013.

Per l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2017 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2018, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: il San Marino, la Bulgaria e la Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti; Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza; e Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2018 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2018. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2017. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2017 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Portogallo), si svolgerà a fine gennaio.