Sanremo 2018: Aperte le iscrizioni a ‘Sanremo Giovani’ (edizione 2017) fino al 6 ottobre 2017

regolamento Sanremo Giovani edizione 2017

Dal 5 settembre al 6 ottobre sono aperte le iscrizioni a ‘Sanremo Giovani’ (edizione 2017), l’appuntamento canoro che anche quest’anno si svolgerà a dicembre alla Villa Ormond di Sanremo e che porterà 6 cantanti emergenti (ai 6 finalisti si aggiungeranno i 2 artisti provenienti da Area Sanremo) alla categoria Nuove Proposte della 68ª edizione del Festival della Canzone Italiana, più comunemente Festival di Sanremo 2018

Si scaldano i motori per l’edizione 2018 del Festival i Sanremo con l’apertura delle domande di iscrizione per partecipare alle selezioni di ‘Sanremo Giovani’ (edizione 2017). 

Qualche settimana fa sul sito ufficiale della RAI dedicato al Festival di Sanremo è stato svelato il Regolamento di ‘Sanremo Giovani’ (edizione 2017), che selezionerà le otto Nuove Proposte per il 68esimo Festival di Sanremo 2018, che avverrà – ancora una volta – nel corso della diretta televisiva  su Rai 1 trasmessa tradizionalmente da Villa Ormond. Un documento pressoché identico a quello dello scorso anno, fatta eccezione della data entro il quale presentare la propria iscrizione.

Come accaduto nelle ultime edizioni, 6 saranno i nomi degli artisti che accederanno alla finale – tra quelli selezionati dalla giuria – mentre due dei partecipanti saranno scelti tra i vincitori di ‘Area Sanremo – edizione 2017’. La fase di selezione inizierà con la presentazione delle domande al via da martedì 5 settembre fino al 6 ottobre 2017.

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Tutti gli aspiranti – tramite le loro case discografiche – dovranno inviare all’organizzazione del Festival la loro domanda di partecipazione dal 5 settembre e fino alle ore 18:00 del 6 ottobre 2017, termine ultimo per la presentazione della candidatura valida per la partecipazione alle selezioni di Sanremo Giovani 2018. I finalisti accederanno alla serata speciale in diretta televisiva su Rai1, prevista per il 15 dicembre, dalla quale emergeranno anche i vincitori di ‘Area Sanremo – edizione 2017’. Le domande di adesione dovranno essere effettuate attraverso l’upload dei materiali richiesti, sul sito ufficiale della manifestazione www.sanremo.rai.it come da Regolamento (ecco all’invio qui la guida all’invio per conoscere le procedure e le specifiche tecniche).

Alla presentazione delle domande segue la fase di ascolto della Commissione Musicale, che selezionerà tra tutte le domande (e le canzoni) solo 60 delle canzoni inviate. A quelle degli aspiranti, si aggiungerà quella del vincitore del Festival di Castrocaro (Festival di Castrocaro “Voci Nuove Volti Nuovi Castrocaro Terme e Terra del Sole”), solo nel caso in cui possegga i requisiti richiesti dal regolamento. Soltanto i 61 riceveranno l’invito a partecipare alle audizioni dal vivo.

Durante la diretta televisiva, prevista per il 15 dicembre, i 12 finalisti che avranno superato le precedenti selezioni si sfideranno per conquistare i 6 posti che permettono di accedere alla categoria Nuove Proposte della 68ᵃ edizione del Festival di Sanremo. Ai 6 finalisti si aggiungeranno i 2 artisti provenienti da Area Sanremo.

Per partecipare a Sanremo Giovani 2018, gli aspiranti dovranno avere un’età compresa tra i 16 e i 36 anni, compiuti entro il 31 gennaio 2018. Inoltre, non devono aver mai preso parte  a precedenti edizioni del Festival di Sanremo nella categoria Big e non devono essere iscritti all’edizione 2017 di Area Sanremo. Inoltre, gli artisti dovranno avere all’attivo almeno due brani pubblicati nel mercato discografico. Richiesta anche la commercializzazione di due brani singoli diversi da quello presentato per la gara, mentre nel caso dei gruppi non sono ammessi cambi di formazione per tutta la durata del Festival. 

Le canzoni, che dovranno essere “nuove” – anche se quelle già pubblicate sulle pagine social degli artisti che le presentano saranno ritenute valide – non dovranno superare la durata di 3 minuti.

La commissione ascolterà tutti i pezzi presentati, e selezionerà le sessanta canzoni che riterrà migliori, a cui si aggiungerà di diritto il vincitore del Festival di Castrocaro. 

Superata la fase di selezione, i 61 cantanti dovranno presentare la documentazione richiesta in maniera completa (fotografie, dichiarazioni degli autori, basi musicali etc..). A questo punto, l’elenco dei selezionati (i loro nomi e le loro canzoni – o parte di esse -) sarà reso noto attraverso una pubblicazione sul sito RAI del Festival di Sanremo. In luogo e data ancora da definirsi ci sarà poi la fase delle audizioni davanti alla Commissione e al Direttore Artistico.

Gli artisti che supereranno anche questa ulteriore fase  (in un numero non indicato), potranno accedere alla serata finale di dicembre in diretta su Rai1 allo speciale televisivo Sarà Sanremo, previsto per il mese di dicembre, nella quale verranno proclamati i finalisti che potranno gareggiare sul palco dell’Ariston.

Il Direttore Artistico del Festival di Sanremo 2018, si avvarrò della collaborazione di una ‘Commissione Musicale’ da egli stesso presieduta e formata da esperti del mondo della musica, cultura e comunicazione multimediale per l’individuazione, a seguito di una fase di ascolto e di un’audizione dal vivo, delle canzoni e degli artisti che parteciperanno alla fase di selezione finale in diretta televisiva su Rai Uno. Ci sarà anche una ‘Giuria Televisiva’, da lui stesso presieduta e formata anch’essa da esperti e personaggi del mondo della musica, cultura e comunicazione multimediale per la scelta, durante la fase di selezione finale in diretta televisiva su Rai Uno, delle 6 canzoni ed artisti che parteciperanno alla sezione ‘Nuove proposte’ del Festival di Sanremo 2018.

Nello stesso appuntamento la Giuria Televisiva sceglierà anche, tra i vincitori del concorso ‘Area Sanremo – edizione 2017’ le 2 canzoni ed i relativi artisti che parteciperanno di diritto sempre alle ‘Nuove proposte’, sommandosi ai precedenti sei. 

Tutti gli altri requisiti ed il regolamento completo pubblicato sul sito http://www.rai.it/programmi/sanremo/

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Restiamo in attesa di scoprire le date, i conduttori e il direttore artistico del Festival di Sanremo 2018. Secondo le indiscrezioni il direttore artistico del Festival di Sanremo 2018 sarà Claudio Baglioni, che però non presenterà il Festival, ma avrà un ruolo dietro le quinte. Il cantautore dalla maglietta fina avrà il compito di contattare le case discografiche per avere la rosa di canzoni in cui pescare quelle che saliranno sul palco. Contrariamente alle voci che si sono diffuse negli ultimi giorni, Virginia Raffaele non sarà alla conduzione del Festival (Raffaele è stata indicata alla conduzione insieme a Baglioni e che invece sarebbe stata solo un rumor, fomentato dal successo che la comica ha sempre riscosso sul palco dell’Ariston durante le sue imitazioni e nel suo one woman show, ‘Facciamo che io ero’). A quanto trapela si potrebbe andare verso una conduzione multipla. L’ufficialità riguardo i nomi dei conduttori del Festival di Sanremo non è comunque arrivata, per cui si rimane aperti a qualsiasi possibilità.

Per Baglioni sarebbe il terzo Sanremo, anche se il cantautore non si è mai presentato in gara. Il suo rapporto con la massima rassegna musicale italiana è stato infatti controverso: nel 1970 gli era stata bocciata “Una favola blu”, scritta da altri pur essendo egli già cantautore, che sarebbe poi stata ripresa con un certo successo da Josè Feliciano. Nel 1974, è suo il testo di “A modo mio”, che Gianni Nazzaro portò in gara senza, tuttavia, finire sul podio. Nel 1985 si affacciò per ritirare il premio per la sua “Questo piccolo grande amore” che fu scelta come canzone d’amore del secolo. Quasi 30 anni dopo, nel 2014, invece si esibì come superospite nell’ultimo Festival condotto da Fazio. Inoltre, l’artista l’anno prossimo festeggerà 50 anni di carriera. 

La carriera musicale di Claudio Enrico Paolo Baglioni è nota. Ha raggiunto il suo massimo successo commerciale con l’album ‘La vita è adesso’, rimasto per 27 settimane in cima alle classifiche italiane. Ha venduto oltre 55 milioni di dischi nel mondo. Dopo alcuni anni non semplici, è esploso nel 1972 con “Questo piccolo grande amore”. Sulla scia di canzone e album si sono inseriti lavori a metà tra i sentimenti (“Amore bello”, “E tu”, “Sabato pomeriggio”, “Solo”, “E tu come stai”) e canzoni di vario tenore (“W L’Inghilterra”, “Poster”, “Quante volte”). Gli anni ’80 sono quelli della riaffermazione del successo, dei tour negli stadi, di “Strada facendo” e “La vita è adesso”, del figlio Giovanni e di “Avrai”, ma anche della separazione dalla moglie Paola Massari (oggi sua compagna è Rossella Barattolo). Il ritorno, nel 1990, offre quello che è forse il punto più alto della sua parabola artistica: l’album ‘Oltre’, da cui provengono “Mille giorni di te e di me” e “Noi no” (solo per citarne due). La sua personale trilogia si completa con ‘Io sono qui’ (1995) e ‘Viaggiatore sulla coda del tempo’ (1999). Del 2003 è “Sono io”, che viene seguito da una lunga serie di tournée e singoli (tra i quali spicca “Niente più”).

Nel 2013, avvia un progetto particolare, quello di ‘Con voi’, album i cui singoli vengono rilasciati uno a 15 giorni di distanza dall’altro (e finiscono sempre, invariabilmente, in alto nelle classifiche singoli di iTunes).  L’ultimo suo grande progetto live è stato il tour Capitani coraggiosi in coppia con Gianni Morandi, concluso con ben 12 date al Centrale del Foro Italico di Roma, di cui due trasmesse in diretta tv su Rai1.

In queste settimane, sono stati numerosi i nomi che si sono susseguiti. In primis, si è pensato a Massimo Giletti, possibilità poi sfumata dopo il passaggio a La7. Si è parlato di un ritorno di Pippo Baudo, di una riconferma di Conti e di Massimo Ranieri con Antonella Clerici. Tra i primi a essere dati per certi, ancora Mika e Virginia Raffaele. L’artista ha però smentito la sua presenza sul palco del Teatro Ariston, dicendosi lusingato dalla possibilità ma di non essere pronto a un impegno del genere.

Nelle prossime settimane, potrebbe però arrivare l’ufficialità sui conduttori del Festival di Sanremo direttamente dai piani alti dell’azienda. A questo punto, l’ingaggio dovrebbe essere già stato fatto da tempo.

Inoltre non è ancora dato sapere se il Regolamento di Sanremo 2018 (secondo il quale il vincitore del Festival di Sanremo ottiene in automatico la facoltà di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest) rimarrà invariato anche nel 2018. A breve dovrebbe quindi vedere la luce anche il regolamento del Festival. Per il momento, la RAI non ha ancora reso ufficiale la partecipazione dell’Italia all’evento, e pertanto non è ancora possibile dare per ufficiale il Festival di Sanremo come selezione nazionale, benché sia l’opzione più accreditata. Del resto, il Festival è stato utilizzato per scegliere il nostro rappresentante in Europa per sei volte su sette da quando l’Italia è tornata in gara nel 2011. Negli ultimi tre, in particolare, nel regolamento è stata inserita la norma per cui il vincitore del Festival aveva facoltà di andare a rappresentare l’Italia in Europa. Di tale facoltà si sono avvalsi Il Volo e Francesco Gabbani, ma non gli Stadio, rimpiazzati da Francesca Michielin.

Aggiornamento, 06.09.17: La direzione artistica sarà di Claudio Baglioni, il noto cantautore che negli anni ’70 e ’80 ha fatto sognare generazioni di giovani. Non presenterà lui con Virginia Raffaele (che rimane nei piani di Rai per la conduzione) ma sarà colui che pianificherà artisticamente la manifestazione. Al momento non ci sono conferme ufficiali dalla Rai, ma Baglioni sarà quasi certamente il trait d’union tra l’organizzazione e le case discografiche, per la scelta dei partecipanti. Un nome, una garanzia per Baglioni che non ha mai partecipato al Festival come concorrente, ma solo nel 2014 come ospite. Quindi non sarà nuovamente Carlo Conti ha condurre il lato artistico della manifestazione che, secondo i ben informati, dovrebbe affidare la parte musicale a Baglioni mentre quella artistica dello spettacolo a qualcun altro.

Ma, se da una parte si può dare come quasi certa Virginia Raffaele alla co-conduzione, a chi darà il comando delle operazioni la Rai per il Festival 2018? I nomi sul tavolo sono sempre gli stessi. Escluso Bonolis e lo stesso Carlo Conti, nei giorni scorsi si è fatto quello di Silvia Toffanin (sull’asse Rai-Mediaset e gli accordi della non contro-programmazione del biscione). Ma se ci sarà l’esponente delle reti berlusconiane (e non la Raffaele) serve sempre un conduttore. In casa Rai ci sono pronte le carte Amadeus e Frizzi, senza dimenticare un’icona della musica come Massimo Ranieri. 

Corriere della Sera invece aggiorna sulle indiscrezioni sui possibili presentatori dell’edizione 2018 del Festival della canzone italiana. Conduttori Milly Carlucci, Fabrizio Frizzi, Lodovica Comello, Massimo Ranieri e Carlo Conti con Claudio Baglioni?

Secondo il Corriere della Sera “ha più credito quello di Lodovica Comello, l’ex Disney Girl lanciata da Violetta, che alterna tv (Singing in the car e Kid’s got talent) e musica (è stata sul palco dell’ultimo Festival) e che sarebbe il volto adatto per pescare tra i più giovani con una tribù di 3 milioni di sostenitori su Facebook e 2 milioni su Instagram. Poi ci potrebbero essere i soliti noti: volti Rai che si dividerebbero il peso (e in caso il flop) dell’edizione numero 68: più possibiliFabrizio Frizzi e Milly Carlucci piuttosto che Amadeus e Antonella Clerici. Non è da escludere anche Massimo Ranieri che, all’opposto di Lodovica Comello, incarna il prototipo dell’artista rassicurante nelle corde degli spettatori di Rai1. Al di là dei nomi, lo schema dovrebbe essere quello di un presentatore diverso per ogni sera, per poi ritrovarsi tutti insieme nella quinta serata conclusiva. Qui potrebbe anche spuntare Carlo Conti, a giochi fatti, estraneo dunque a un eventuale flop dell’edizione numero 68. La Comune di Sanremo, governo collettivo di un gruppo di conduttori, pare abbia superato le altre ipotesi circolate nelle ultime settimane: Mika e Virginia Raffaele, ritenute due spalle strepitose, ma nessuno dei due conduttore in senso classico; Laura Pausini e Paola Cortellesi, al momento suggestione abbandonata nella foschia delle intenzioni mancate”.

Aggiornamento, 07.09.17: Altre voci insistenti che si sono fatte strada sul web volevano Antonella Clerici come nuova conduttrice di Sanremo 2018.

La Clerici ha già presentato il Festival di Sanremo nel 2010 (quarta donna nella storia della kermesse canora), quando vinse Valerio Scanu e vi è poi tornata due volte: nel 2011 per aprirlo e per passare quindi il testimone al nuovo conduttore, ovvero a Gianni Morandi e quest’anno, per la 67°edizione come ospite al fianco di Carlo Conti e Maria de Filippi.

Fino ad oggi Antonella Clerici non aveva nè confermato nè smentito la notizia. Oggi però, Giovedì 7 Settembre 2017, si è tenuta la conferenza stampa per la ripresa del suo programma di Rai 1, l’ormai storico “La prova del cuoco” e la conduttrice ne ha approfittato per chiarire anche la questione sulla presentazione di Sanremo.

Come ha affermato ai microfoni di Blogo, Antonella Clerici non sarà alla conduzione del Festival di Sanremo 2018, ma condurrà un  nuovo programma che andrà in onda il venerdì in prima serata su Rai 1 e che si chiamerà “Sanremo Young“. Si torna quindi al toto conduttori per il Festival, dopo le varie smentite che stanno arrivando in questi giorni. Si parla per il momento di conduzione multipla, corale, con un unico direttore artistico, Claudio Baglioni appunto, ma più presentatori alternati nelle varie serate.

Sanremo Young sarà un programma a sè, slegato dal cast e dalla celebre settimana e partirà a kermesse ormai conclusa (quindi in primavera). In comune però avrà la location, ossia il teatro Ariston. “È un programma cui tengo molto e che ho proposto due anni fa”, ha dichiarato Antonella durante la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione de ‘La prova del cuoco’.

Sarà un talent destinato alla generazione dei millennial. Il pensiero corre al suo ‘Ti lascio una canzone’, show a cui è legatissima e che ha condotto fino alla chiusura definitiva del novembre 2015. Sanremo Young potrebbe rappresentarne l’erede ideale.

A proposito delle indiscrezioni che la volevano vicina alla conduzione del Festival di Sanremo 2018, la Clerici all’Ansa ha precisato: “So che si è fatto il mio nome per questa edizione del Festival, ma a questo punto lo saprei, nessuno mi ha contattato”.