ESC 2018: RTP prevede una spesa di 12 milioni di euro per Lisbona 2018

All Aboard! the 2018 Eurovision logo and slogan1

A pochissimi giorni dall’annuncio dei 42 partecipanti, logo e motto ufficiali dell’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, che si terrà a Lisbona, in Portogallo, continuano a trapelare dettagli e indiscrezioni sull’organizzazione lusitana dell’evento canoro più seguito al mondo.

È stato annunciato qualche minuto fa che saranno previsti 12 milioni di spesa per l’emittente pubblica portoghese RTP più il contributo di enti e istituzioni. Complessivamente non si dovrebbero superare i 23 milioni di euro.

“Sarà l’Eurovision Song Contest più economico ed ecologico degli ultimi 10 anni”, questa la certezza del presidente della RTP, Gonçalo Reis, in riferimento all’organizzazione dell’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest che si terrà a Lisbona.

Passando dalle intenzioni alla realtà (e salvo imprevisti), forse non si è poi tanto lontani: le prime stime parlano di circa 12 milioni di euro a carico della emittente pubblica portoghese RTP, per una spesa complessiva inferiore i 23 milioni.

Secondo quanto appreso dal Correio da Manhã (il principale quotidiano del Paese), citando il piano industriale (“Plano de Atividades”) per il 2018 della RTP, i costi dovrebbero essere così suddivisi: una spesa di circa 12 milioni prevista dalla RTP per i tre show che andranno in tv (nel documento si parla di “compromesso di grande portata che la RTP svilupperà secondo una logica di efficienza, con implicazione di requisiti tecnici molto importanti”) ed una spesa fino a 11 milioni prevista dai vari enti coinvolti: il Comune  di Lisbona (Câmara Municipal de Lisboa, Lisbon City Council) e Turismo de Lisboa, che contribuirà con 5 milioni e l’Istituto del Turismo di Portogallo (Turismo de Portugal) con una somma al momento ignota, ma che si suppone essere anch’essa intorno ai 5-6 milioni.

Per una stima più accurata bisognerà in ogni caso attendere ancora un pò, da RTP infatti fanno sapere che sono ancora in corso i negoziati con i partner e non verranno chiusi prima di fine anno. A quel punto sarà possibile una stima molto più vicina alla realtà e i costi potrebbero anche risultare minori.

L’63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018 si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us). Il prossimo gennaio si scoprirà come sarà il palco sul quale si esibiranno i 42 artisti in gara e nello stesso mese si scoprirà la composizione delle semifinali. Ad Aprile l’Altice Arena sarà oggetto dei lavori di costruzione del palco, fino a pochi giorni prima delle prove, che inizieranno il 29 aprile. 

Saranno 42 i Paesi che parteciperanno all’Eurovision Song Contest di Lisbona. Come negli anni passati, ad affiancare la RTP ci sarà un team di produzione svedese a prendere le redini per quanto riguarda l’organizzazione tecnica dell’evento. Tra di essi ci saranno anche Ola Melzig (già produttore esecutivo nell’edizione precedente) e Tobias Åberg.

Lo slogan della 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2018 sarà «All Aboard!» (Todos a Bordo!, Tutti a bordo!), mentre il logo scelto una conchiglia che si ispira ad un guscio di Nautilus.

Nonostante l’immagine principale dell’Eurovision Song Contest 2018 sia rappresentata dalla conchiglia del Nautilus – mollusco marino molto noto – in realtà l’autore dei loghi, Nicolau Tudela, ha ideato altre dodici diverse versioni dell’identità grafica della prossima edizione del Contest europeo, tutte ispirate all’oceano. È lo stesso Tudela a spiegare il razionale della scelta: “Il progetto di più loghi è stato approvato a Berlino all’unanimità dall’EBU-UER, come novità nella storia grafica del concorso, al fine di rinforzare la diversità culturale alla base del concorso stesso. Sono proprio dodici le immagini che abbiamo preparato, proprio come 12 è il massimo punteggio attribuibile secondo le regole del festival.”

Le dodici icone marittime riportate nei loghi, in aggiunta a quella principale, rappresentata dalla conchiglia del Nautilus, saranno d’ispirazione per disegnare il palco dell’Eurovision 2018, che sarà ospitato dalla Altice Arena. La pubblicazione del progetto grafico del palcoscenico, unitamente all’annuncio dei nomi dei presentatori, avverrà il prossimo Gennaio. Nel corso dello stesso mese – il 29 Gennaio – si terrà invece la Cerimonia di passaggio delle consegne (Cerimonia di scambio delle insegne tra Kyiv e Lisbona) tra i sindaci interessati dalle edizioni dell’Eurovision appena trascorsa e in fase di preparazione. Il sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko (Віталій Кличко), consegnerà il “portachiavi” contenente tutti i simboli delle recenti edizioni dell’Eurovision al primo cittadino di Lisbona, Fernando Medina. Inoltre, in quell’occasione sarà il sorteggio delle “metà semifinali” per i paesi in gara.

La prima riunione dei capidelegazione delle nazioni partecipanti all’Eurovision Song Contest 2018 si terrà il 12 Marzo, termine entro il quale tutti i concorrenti (e le canzoni in gara) dovranno essere rese note, o comunque presentate in via ufficiale all’EBU-UER e agli organizzatori dell’evento per iniziare le preparazioni.

Ad Aprile si inizierà l’allestimento dell’Altice Arena, per proseguire con le prove generali circa 10 giorni prima della prima semifinale, fissata per l’8 Maggio 2018.

Il gran Finale è previsto per sabato 12 Maggio 2018, la cui apertura verrà con ogni probabilità affidata al vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017 Salvador Sobral. Nonostante le sue precarie condizioni di salute (è in attesa da tempo di un trapianto di cuore, in seguito al peggioramento delle condizioni di salute degli ultimi tempi), gli organizzatori hanno affermato “di essere ottimisti” circa la presenza di Sobral, peraltro già contattato: “Il dialogo con Salvador Sobral c’è già stato, ed è per ora andato molto bene. Non abbiamo nemmeno messo in conto una sua assenza. Lui si sta preparando, con tutte le sue energie, per riprendersi ed essere presente all’Eurovision Song Contest.”

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