ESC 2018 – Georgia: Ethno-Jazz Band Iriao per la Georgia a Lisbona 2018

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L’emittente pubblica georgiana GPB (სსმ, Georgian TV1TV) ha rivelato qualche minuto fa che la Band Ethno-Jazz IRIAO (ირიაო), scelta internamente, rappresenterà la Georgia al la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena (rinominata con il nome di ‘Altice Arena’) della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

La fine del 2017 ha portato una nuova notizia per i fan dell’Eurovision Song Contest. In un annuncio a sorpresa fatto questa sera prima delle celebrazioni per il nuovo anno, la GPB ha confermato all’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) composto da Davit Malazonia / დავით მალაზონია  – Compositore, tasti, arrangiatore, Nugzar Kavtaradze – Strumenti popolari georgiani, Shalva Gelekhva – Basso, Levan Abshilava – Batteria, percussioni, Goerge Abashidze – Voce, Bidzina Murgulia – Voce e Mikheil Javakhishvili / მიხეილ ჯავახიშვილი – Voce) como rappresentanti della nazione a Lisbona il prossimo maggio.

L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) fondata a Tbilisi nel 2013 dal direttore artistico e leader della band, David Malazonia. Malazonia e i suoi membri sono musicisti di grande esperienza in varie direzioni della musica. Il loro stile distintivo è un mix tra il jazz e l’etno folk. Negli ultimi 30 anni ha lavorato in Germania e in Georgia, dove ha composto musiche per spettacoli televisivi ed opere teatrali, ed è considerato uno dei pochi compositori georgiani a combinare due generi musicali, la musica jazz con suoni di musica tradizionale georgiane.

IRIAO è divenuta nota al grande pubblico nel 2014, dopo la sua partecipazione al Borneo Jazz Festival in Malesia. Il nome Iriao deriva dalla frase “Iriao-uruao” legata allo stile tipico del canto dello stile yodel georgiano “Krimanchuli”.

IRIAO è l’ottavo concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria e Jessica Mauboy per l’Australia ed Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania. Al momento, una canzone (e due titoli delle canzoni) sono stati svelati nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018.

Non è noto se la canzone con cui la band IRIAO si esibiranno sul palco dell‘Altice Arena di Lisbona sarà pubblicata prossimamente e se sarà scelta internamente o da una finale nazionale. Altri dettagli dovrebbero essere annunciati in un secondo momento.

La Georgia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv da Tamara Gachechiladze (Tako Gachechiladze, თაკო გაჩეჩილაძე) e il suo brano “Keep the faith” (scelti attraverso una selezione nazionale dal televoto e da una giuria tra 25 canzoni), non riuscendo a qualificarsi per la finale.

Il Paese ha partecipato per la prima volta all’Eurovision Song Contest nell’edizione del 2007 (9 partecipazioni, 7 Finali), quando la canzone “Visionary Dream” è stata interpretata dalla cantante Sopho Khalvashi (სოფო ხალვაში) ed è arrivata dodicesima in finale. L’anno successivo ha partecipato con l’artista non vedente Diana Gurtskaya (დიანა ღურწკაია), piazzandosi all’undicesimo posto sempre in finale col brano “Peace will come” (მშვიდობა მოვა).

A seguito delle tensioni con la Russia per la Seconda guerra in Ossezia del Sud la Georgia aveva inizialmente annunciato di non volere partecipare all’edizione 2009 dell’ESC: «pur rispettando il fatto che la gara non ha una connotazione politica, crediamo che la Russia non dovrebbe essere autorizzata a ospitare la manifestazione e che non possa garantire la sicurezza dei nostri rappresentanti». A seguito della vittoria nel Junior Eurovision Song Contest del 2008, ricevendo tra l’altro il punteggio massimo dalla Russia, la Georgia fu incoraggiata a partecipare di nuovo nel 2009.

Il 18 febbraio 2009 fu così selezionata in una finale nazionale la canzone partecipante: “We Don’t Wanna Put In” cantata da Stefane & 3G (სტეფანე და 3G). La canzone diede adito a polemiche per i suoi contenuti politici, contenendo riferimenti al primo ministro russo Vladimir Putin, che la Georgia ha negato. L’EBU-UER ha analizzato squalificato la canzone in quanto il regolamento della manifestazione vieta contenuti politici nei testi delle canzoni; e ha dato la possibilità alla Georgia di riscrivere il testo o di selezionare un’altra canzone. L’11 marzo 2009 la Georgia ha invece ufficializzato il suo ritiro dalla manifestazione, portando così il totale delle nazioni a 42.

Dopo questa polemica, la Georgia torna poi regolarmente in gara, conquistando altre quattro finali con Sopho Nizharadze (სოფო ნიჟარაძე) nel 2010, gli Eldrine nel 2011, con Sopho Gelovani & Nodiko Tatishvili (სოფო გელოვანი და ნოდიკო ტატიშვილი / წარმოდგენილები, როგორც „Nodi Tatishvili and Sophie Gelovani“) nel 2013 e con Nina Sublati / ნინა სუბლატი nel 2015. Nel 2012, per la prima volta nella sua storia, il Paese non accede alla finale con il cantante Anri Jokhadze (ანრი ჯოხაძე).