ESC 2018 – Polonia: GROMEE feat. Lukas Meijer con „Light me up” a Lisbona

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Si è conclusa da pochi minuti la Finale dello ‘Krajowe Eliminacje 2018’ (Koncercie Krajowych Eliminacji Konkursu Piosenki Eurowizji 2018), il loro format di selezione nazionale per selezionare il candidato polacco per la 63ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la prima volta in assoluto in Portogallo, presso la MEO Arena della città di Lisbona l’8, il 10 e il 12 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Salvador Sobral con “Amar pelos dois” (Loving for both of us).

Sarà GROMEE feat. Lukas Meijer con il brano „Light me up”, scritto da Andrzej Gromala, Lukas Meijer, Mahan Moin, Christian Rabb – 29esima canzone (34esimo titolo delle canzoni) che viene svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2018 – a difendere i colori della Polonia a Lisbona.

GROMEE è uno dei più seguiti DJ in Polonia. Oltre a vari brani di successo, diversi remix quali un brano dei famosissimi Depeche Mode, di Nelly Furtado e persino del nostro Giorgio Moroder.

Lukas Meijer è un vocalista svedese, con cui aveva già collaborato, famoso per essere cantante e autore di musica e testi della rock band No Sleep for Lucy.

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GROMEE i Lukas Meijer è il 37esimo concorrente in gara all’edizione 2018 dell’Eurovision Song Contest, dopo SENNEK (Laura Groeseneken) per il Belgio, Saaro Aalto con “Monsters” per la Finlandia, AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con “X My Heart” per l’Azerbaigian, Waylon (Willem Bijkerk) con “Outlaw In ‘Em” per i Paesi Bassi, Cesár Sampson con “Nobody but You” per l’Austria, Jessica Mauboy per l’Australia, Eugent Bushpepa con “Mall” (Yearning) per l’Albania, L’Ethno Jazz Band IRIAO (ეთნო ჯაზ-ბენდი “ირიაო”) con „შენი გულისთვის” (Sheni gulistvis, For You) per la Georgia, Madame Monsieur  con “Mercy” per la Francia, Yulia Samoilova (Юлия Самойлова) per la Russia, Mikolas Josef con “Lie to me” per la Repubblica Ceca, Alfred ed Amaia con “Tu canción” (Your song) per la Spagna, Ryan O’Shaughnessy con “Togheter” per l’Irlanda, Eleni Foureira / Ελενη Φουρεϊρα con “Fuego” per Cipro, Christabelle con “Taboo” per Malta, il duo ZiBBZ con “Stones” per la Svizzera, SuRie con “Storm” per il Regno Unito, Rasmussen con “Higher ground” per la Danimarca, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Franka Batelić con “Crazy” per la Croazia, gli Eye Cue (Ај кју) con “Lost and Found” per l’ERI di Macedonia, Netta Barzilai נטע ברזילי con “Toy” per Israele, Gianna Terzi (Γιάννας Τερζή) con “Oneiro mou” (Όνειρό Μου, My Dream) per la Grecia, ALEKSEEV con “Forever” (Назавжди) per la Bielorussia, Vanja Radovanović (Вања Радовановић) con “Inje” (Иње) per il Montenegro, Sanja Ilić & Balkanika (Сања Илић и Балканика) con “Nova deca” (Naša deca / Наша деца / Our Children) per la Serbia, Michael Schulte con “You let me walk alone” per la Germania, DoReDoS con “My lucky day” per la Moldavia, Lea Sirk con “Hvala, ne!” (No, thanks!) per la Slovenia, MÉLOVIN con “Under the ladder”  (Під сходами) per l’Ucraina, gli AWS con “Viszlát nyár” (Goodbye, Summer) per l’Ungheria, Laura Rizzotto con “Funny Girl” (Smieklīgā meitene), Sevak Khanagyan (Սեւակ Խանաղյան) con “Qami” (Քամի, Wind) per l’Armenia e The Humans con “Goodbye per la Romania ed Elina Netšajeva (Elina Nechayeva) con “La forza” per Estonia.

Dieci artisti si sono sfidati per rappresentare la Polonia a Lisbona in uno show condotto da Artur Orzech, che ha visto esibirse come artisti invitati a Blue Café (rappresentanti della Polonia all’Eurovision Song Contest 2004 svoltosi a Istanbul, dove hanno presentato il brano “Love Song”), Kasia Moś (rappresentante della Polonia all’Eurovision Song Contest 2017 con la canzone “Flashlight”) e Måns Zelmerlöw (rappresentante della Svezia all’Eurovision Song Contest 2015, con il brano “Heroes”, vincendo l’edizione e presentatore dell’Eurovision Song Contest 2016 svoltosi a Stoccolma insieme a Petra Mede).

Il vincitore e rappresentante della Polonia all’Eurovision Song Contest 2018 è stato deciso da una combinazione di voto tra una giuria di esperti composta da TabbJanusz PanasewiczStefano Terrazzino e Maryla Rodowicz (50%) e il pubblico da casa attraverso il televoto (50%). GROMEE i Lukas Meijer hanno vinto il televoto, ma la giuria gli ha posizionato al terzo posto.

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Ecco di seguito i 10 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile nella Finale del ‘Krajowe Eliminacje 2018’ per rappresentare la Polonia a Lisbona (Risultato – Giuria (Maryla Rodowicz, Tabb, Jan Borysewicz, Kasia Moś,  Stefano Terrazzino) + Televoto):

  1. Pablosson (Paweł Stasiak) – „Sunflower” (Paweł Stasiak, Jens Bjerelius), 2 punti (1 (2+1+1+1+1)+1) – 10º
  2. Marta Gałuszewska – „Why don’t we go” (Nie mów mi nie) (Marta Gałuszewska, Dominic Buczkowski-Wojtaszek, Sarah Reeve, Steven Manovski), 14 punti (6 (5+3+7+6+4)+8) – 5º
  3. Maja Hyży – „Skin (Błysk)” (Lanberry, Jakub Krupski, Krzysztof Morange, Michał Głuszczuk, Piotr Siejka), 7 punti (4 (3+6+4+5+2)+3) – 7º
  4. Future Folk (Stanisław Karpiel-Bułecka, Matt Kowalsky, Szymon Chyc-Magdzin) – „Krakowiacy i górale” (Cracovians and highlanders) (San Sanzyński, Stan Stanzczykowski), 7 punti (2 (1+2+6+4+3)+5) – 8º
  5. Isabell Otrębus-Larsson – „Delirium” (Elize Ryd, Jonas Thander), 5 punti (3 (4+4+2+3+6)+2) – 9º
  6. GROMEE (Andrzej Gromala) feat. Lukas Meijer – „Light me up” (Andrzej Gromala, Lukas Meijer, Mahan Moin, Christian Rabb), 20 punti (8 (12+12+3+7+8)+12) – 1º
  7. Happy Prince (Tomasz Stawarz i Jakub Prachowski) – „Don’t let go” (Jakub Prachowski), 19 punti (12 (10+8+10+12+12)+7) – 2º
  8. Saszan (Roksana Pindor) – „Nie chcę ciebie mniej” (I don’t want you less) (Saszan, Lanberry, Piotr Siejka), 9 punti (5 (6+5+5+2+5)+4) – 6º
  9. Ifi Ude (Diana Ifeoma Ude) – „Love is stronger” (Ifi Ude, Polly Scattergood, Glenn Kerrigan, Paweł Dziemski), 16 punti (10 (8+10+8+10+10)+6) – 4º
  10. Monika Urlik – „Momentum” (Ylva Persson, Linda Persson, Niklas Bergqvist, Simon Johansson), 17 punti (7 (7+7+12+8+7)+10) – 3º

Il Paese è stato rappresentato nella scorsa edizione tenutasi a Kyiv, da Kasia Moś e il suo brano “Flashlight” (scelti attraverso la selezione nazionale, Krajowe Eliminacje 2017), il singolo di lancio per il suo secondo album. Kasia ha vinto il voto della giuria, ottenendo il massimo dei punti da tutti e cinque i giurati, ma è arrivata seconda nel televoto dietro a “Faces” di Carmell. Tuttavia, visti i voti insufficienti della giuria per la canzone di Carmell, Kasia è stata proclamata vincitrice e rappresenterà la Polonia all’Eurovision Song Contest 2017 in programma per il mese di maggio a Kiev (Ucraina).

Il Paese ha partecipato all’Eurovision Song Contest 19 volte (13 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.