ESC 2019 – Italia: RAI conferma la presenza a Tel Aviv 2019

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L’emittente pubblica italiana RAI tramite la pagina Facebook della RAI dedicata all’Eurovision Song Contest ha comunicato poco fa che l’Italia parteciperà alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno.

Ecco come la pagina ufficiale RAI dediata all’Eurovision Song Contest ha comunicato che l’Italia parteciperà all’edizione 2019 del concorso europeo, per il nono anno consecutivo: “Avevate dubbi 😊? Certo che l’Italia sarà a Tel Aviv 2019! .

L’Italia è il 39 paese a prendere parte all’Eurovision Song Contest 2019. Nessun altra informazione, per il momento, rispetto alla modalità di scelta che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente dell’Italia per la 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2019, ma quasi sicuramente a scanso di modifiche nel regolamento del Festival, il vincitore di Sanremo 2019 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia a Tel Aviv, come negli anni precedenti e sempre che non decida di rinunciare (come fecero gli Stadio nel 2016). Siamo in attesa che venga confermato dal Regolamento (se tutto resterà immutato rispetto agli ultimi anni) che dovrebbe uscire a giorni. 

Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, ma probabilmente la RAI opterà per una scelta legata al Festival di Sanremo, come lo scorso anno, il vincitore del Festival di Sanremo avrà la facoltà di partecipare all’Eurovision Song Contest 2019, oppure opterà nuovamente per una decisione interna. Il sessantanovesimo Festival della Canzone Italiana, si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 5 a sabato 9 febbraio 2019, con Claudio Baglioni come conduttore e direttore artistico, per la seconda volta. Le cinque serate sono trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. Al Festival di Sanremo 2019 parteciperanno 24 cantanti senza distinzione tra Big e Nuove Proposte. Di questi, due cantanti saranno i vincitori di Sanremo Giovani 2018.

Ma ricordiamo i rappresentanti italiani dal ritorno del paese in gara nel 2011:

  • 2011: Raphael Gualazzi “Follia d’amore”
  • 2012: Nina Zilli “L’amore è femmina”
  • 2013: Marco Mengoni “L’essenziale”
  • 2014: Emma “La mia città”
  • 2015: Il Volo “Grande amore”
  • 2016: Francesca Michielin “Nessun grado di separazione”
  • 2017: Francesco Gabbani “Occidentali’s karma”
  • 2018: Ermal Meta & Fabrizio Moro “Non mi avete fatto niente”

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Dal suo ritorno all’Eurovision Song Contest nel 2011, l’Italia ha selezionato i suoi propri rappresentanti eurovisivi attraverso il Festival di Sanremo: Raphael Gualazzi (2011), Nina Zilli (2012), Marco Mengoni (2013), Il Volo (2015), Francesca Michielin (2016), Francesco Gabbani (2017), Fabrizio Moro e Ermal Meta (2018). Nel 2014 la RAI ha optato per la selezione interna (prima volta dal suo ritorno), scegliendo Emma Marrone.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal cantautore albanese Ermal Meta e del cantautore italiano Fabrizio Moro e il suo brano “Non mi avette fatto niente” (You haven’t done anything to me), il primo estratto dall’album discografico ‘Non abbiamo armi’ di Meta e dalla raccolta ‘Parole rumori e anni’  di Moro,  pubblicato il 7 febbraio 2018 su etichetta discografica Sony Music. Il brano è stato scritto dai due cantautori in collaborazione Andrea Febo, creato in seguito all’attentato di Manchester del 22 maggio 2017, avvenuto durante un concerto della cantante statunitense Ariana Grande, in cui un terrorista suicidandosi ha provocato la morte di altre 22 persone. Infatti, gli stessi fan dei cantanti hanno inviato diverse e-mail dove facevano capire la loro paura nell’andare ai vari live a seguito di eventi del genere. “Non mi avette fatto niente” ha vinto il Festival di Sanremo 2018; ha quindi guadagnato il diritto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona, in Portogallo, dove viene premiato con il Premio TIMmusic. Partecipano alla serata finale del 12 maggio, presentandosi per ventiseiesimi, Meta e Moro si classificano sedicesimi per le giurie con 59 punti, mentre per il televoto terzi con 249 punti: nella classifica generale arrivano quinti.

Il brano partecipa al Festival di Sanremo 2018 e vede per la prima volta la coppia Meta-Moro insieme come cantanti. I due vengono annunciati ufficialmente al pubblico il 15 dicembre 2017 durante il programma televisivo Sanremo Giovani 2017, condotto da Claudia Gerini e Federico Russo, in onda su Rai Uno e Rai Radio 1. La canzone viene presentata per la prima volta durante la prima serata della manifestazione, il 6 febbraio 2018, dove i due cantautori si esibiscono per sesti. Tornano sul palco durante la terza serata l’8 febbraio, dove cantano per settimi e nella serata finale partecipando per tredicesimi, risultando nella successiva finale a tre i vincitori dell’edizione (superando Lo Stato Sociale e Annalisa, rispettivamente secondo e terzo posto). Durante l’esibizione di Meta e Moro il direttore d’orchestra è Diego Calvetti. Nella quarta serata i due cantautori cantano assieme a Simone Cristicchi. Le varie classifiche dettagliate sono state pubblicate ufficialmente solo dopo la fine del Festival di Sanremo. Durante il contest, nella prima serata, il brano viene indicato nella “zona blu”, ossia nella parte alta della classifica (le zone in totale sono tre: insieme a quella blu, c’è la “zona gialla” che è la parte media e la “zona rossa” che è quella bassa della graduatoria). Nella terza sera, dove cantano dieci artisti sul totale dei Big, è nuovamente nella zona blu, così come nella quarta dove hanno cantato nuovamente tutti gli artisti.

L’Italia ha debuttato all’ESC nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)“, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi. 

Da quando è tornata, è arrivata per cinque volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.

Al momento, 39 Paesi hanno manifestato l’intenzione di partecipare alla manifestazione: Albania, Austria, Australia, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, ERI di Macedonia, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Israele (organizzatore), Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Reino Unido, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina e Ungheria; mentre l’Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Liechtenstein, Lussemburgo, Monaco, Slovacchia e Turchia, hanno confermato che non parteciperanno alla manifestazione. Ancora Russia, Armenia, Moldavia e San Marino non hanno ancora ufficializzato nonostante, come per il caso dell’Italia, non ci siano grossi dubbi che partecipino.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2019 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2019. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2018. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2018 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Israele), si svolgerà a fine gennaio.