Sanremo 2019: pronostici ecco chi sono i favoriti secondo gli scommettitori

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È Ultimo, vincitore della sezione giovani di Sanremo 2018 con il brano “Il Ballo delle Incertezze”, il principale favorito alla vittoria del Festival di Sanremo 2019, secondo gli scommettitori. Quando mancano circa tre settimane all’inizio della 69esima edizione del Festival, i bookmakers assegnano le loro quotazioni ai 24 cantanti in gara. In testa c’è proprio il cantautore romano, seguito da Il Volo, Irama e dal duo composto da Shade e Federica Carta.

Snai quota la vittoria di Ultimo e della sua “I tuoi particolari” 2 a 1. Alle spalle del cantautore, già vincitore delle “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo 2018, troviamo Il Volo: la vittoria del trio, in gara con “Musica che resta”, è quotata 2,75. Sul gradino più basso del podio, nelle quotazioni Snai, ci sono Shade e Federica Carta e Irama, la cui eventuale vittoria pagherebbe 6 volte la cifra scommessa. Buone anche le quote assegnate Francesco Renga (8), Arisa (12) e Nek (12). In fondo al gruppo, secondo la società di scommesse, Motta guida la pattuglia degli inseguitori (la sua vittoria è quotata 40), composta dagli Ex Otago e Achille Lauro, entrambi quotati vincenti a 50.

Ultimo è anche in testa alle classifica delle quotazioni assegnate da Bet365, che lo considera vincente a 2,10. Dietro di lui troviamo Il Volo (3,50) e, un po’ più staccata, Arisa (6,50). Bet365 quota la vittoria di Irama 10 e quella di Francesco Renga e Nek 13. È quotata invece 15 l’eventuale vittoria del duo composto da Shade e Federica Carta. Decisamente poco probabile, invece, almeno secondo la società, la vittoria di Nino D’Angelo e Livio Cori, quella di Achille Lauro e quella di Mahmood: tutte e tre sono quotate 67.

Nelle quotazioni assegnate da Eurobet, la vittoria di Ultimo è quotata 2, quella di Il Volo 4 e quella di Nek 5,50. È quotata invece 7 l’eventuale vittoria di Irama, 9 quella di Shade e Federica Carta, 11 quella di Francesco Renga e Simone Cristicchi. Chiudono la graduatoria Anna Tatangelo, i Boomdabash e Paola Turci, le cui vittorie sono quotate 51.

Il sessantanovesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 5 al 9 febbraio 2019 e sarà condotto per il secondo anno consecutivo da Claudio Baglioni, che ne è anche il direttore artistico, affiancato da Claudio Bisio e Virginia Raffaele (già co-conduttrice dell’edizione 2016).

La regia sarà curata da Duccio Forzano, mentre la scenografia sarà realizzata da Francesca Montinaro, che aveva già realizzato anche quella dell’edizione 2013. La direzione musicale sarà affidata per il secondo anno consecutivo a Geoff Westley.

La competizione vedrà concorrere ad un unico premio 24 cantanti, dei quali 22 sono artisti di chiara fama e 2 provengono da Sanremo Giovani 2018; questi ultimi presenteranno un brano inedito, diverso da quello con il quale hanno vinto la suddetta competizione, a differenza di quanto accadeva negli anni precedenti in cui i prescelti partecipavano al Festival in una sezione a loro dedicata.

I due artisti vincitori di Sanremo Giovani 2018 che hanno acquisito il diritto di partecipare al Festival sono stati annunciati il 20 e il 21 dicembre 2018, in diretta su Rai 1. Durante la stessa trasmissione sono stati annunciati anche i nomi dei ventidue campioni selezionati per la finale, undici ogni sera.

Il vincitore del Festival sarà anche il rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2019, salvo rinuncia.

Come anticipato la principale innovazione della gara prevede quest’anno una sola categoria e ventiquattro sfidanti tra cui Einar e Mahmood, i 2 artisti vincitori di “Sanremo Giovani”, le due prime serate proposte da Rai 1 il 20 e 21 dicembre durante le quali sono stati resi noti i 22 big in gara e i titoli dei loro brani (eccoli in ordine alfabetico):

  • Arisa – Mi sento bene (A. Flora, M. Buzzanca, L. Vizzini)
  • Loredana Bertè – Cosa ti aspetti da me (G. Curreri, G. Pulli e P. Romitelli)
  • Boomdabash – Per un milione 
  • Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta (J. Ettore e V. Ventura)
  • Simone Cristicchi – Abbi cura di me 
  • Nino D’Angelo e Livio Cori – Un’altra luce (N. D’Angelo, L. Cori e Big Fish)
  • Einar – Parole nuove 
  • Ex-Otago – Solo una canzone 
  • Ghemon – Rose viola (G. L. Picariello e Zef)
  • Il Volo – Musica che resta (A. Carozza, E. Munda, G. Nannini e P. Romitelli)
  • Irama – La ragazza con il cuore di latta (F. M. Fanti)
  • Achille Lauro – Rolls Royce 
  • Mahmood – Soldi 
  • Motta – Dov’è l’Italia (F. Motta e Pacifico)
  • Negrita – I ragazzi stanno bene (L. Cilembrini e P. Bruni)
  • Nek – Mi farò trovare pronto (L. Chiaravalli e P. Antonacci)
  • Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood (E. Nigiotti)
  • Patty Pravo con Briga – Un pò come la vita (Zibba, M. Rettani, D. Calvetti e M. Bellegrandi)
  • Francesco Renga – Aspetto che torni 
  • Daniele Silvestri – Argento vivo (D. Silvestri)
  • Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte (L. Vizzini)
  • The Zen Circus – L’amore è una dittatura 
  • Paola Turci – L’ultimo ostacolo (E. Roberts e S. Marletta)
  • Ultimo – I tuoi particolari (N. Moriconi)

I Campioni in gara parteciperanno con 24 canzoni inedite e si esibiranno tutti nella prima serata (5 febbraio) del Festival. Nelle due successive (6 e 7 febbraio) i Campioni (in gruppi di 12 a serata) interpreteranno, di nuovo, i propri brani. Nella quarta serata (8 febbraio) i 24 artisti reinterpreteranno le proprie canzoni in gara, eventualmente in versione rivisitata o con diverso arrangiamento musicale, ognuno insieme ad un artista ospite. 

Nella serata finale (9 febbraio) Dopo aver riascoltato tutte e 24 le canzoni in gara, scopriremo il brano vincitore della 69ᵃ edizione del Festival della Canzone Italiana. 

Anche per il 2019 è previsto il PrimaFestival, trasmissione incentrata su indiscrezioni sulle canzoni in gara, sugli artisti e sugli ospiti del Festival. Andrà in onda dal 25 gennaio al 9 febbraio 2019.

Anche per il 2019 è previsto il DopoFestival, trasmissione di commenti e approfondimento. Il programma, in quest’edizione con il titolo Dopofestival – The Dark Side of Sanremo, sarà condotto dall’attore e regista Rocco Papaleo con Anna Foglietta e Melissa Greta Marchetto e andrà in onda in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo.

L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti della sezione Campioni che avevano inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per le serate finali. Secondo alcune fonti e dichiarazioni degli stessi cantanti tra gli esclusi vi sarebbero: Bianca Atzei (con una canzone scritta da Gianluca Grignani, Pierdavide Carone con i Dear Jack, Dolcenera, Lorenzo Fragola, Carmen Ferreri, Lisa, Of New Trolls ed Enrico Papi con Orietta Berti.

Inoltre, i cantanti in gara si conoscono, così come gli autori dei brani presentati, manca solo un dettaglio: a chi si sono affidati i 24 Big per la direzione dell’orchestra del prossimo Festival di Sanremo. 

L’inedita coppia composta da Patty Pravo e Briga, con il brano Un pò come la vita, punta su Diego Calvetti. Shade e Federica Carta faranno tornare all’Ariston il maestro Pino Perris, già volto di Amici, per l’esecuzione del brano Senza farlo apposta. Irama si affida al suo autore e collaboratore di fiducia, il paroliere Giulio Nenna che già lo aveva guidato nel precedente Festival (La ragazza con il cuore di latta è il titolo).

Simone Cristicchi per la sua “preghiera laica” Abbi Cura di Me ha scelto Roberto Rossi, il direttore artistico di Sony Music. Il maestro Fabio Gurian (che lo scorso anno ha diretto Red Canzian) guiderà Arisa con Mi sento bene, Motta con Dov’è L’Italia, e Nino D’Angelo e Livio Cori con Un’Altra Luce: insomma, ha in “mano” gli sugariani.

Achille Lauro per Rolls Royce si è affidato al compositore Enrico Melozzi, che già in passato aveva diretto Noemi. I Negrita, in gara con I Ragazzi Stanno Bene, saranno “orchestrati” da Valeriano Chiaravalle. Gli Ex-Otago, in gara con Solo Una Canzone, avranno dalla loro Dario Faini in arte Dardust.

Non ci sarà il maestro Beppe Vessicchio. “Ad ora non ho avuto alcun contatto con i cantanti, né coi discografici. L’orchestra ha iniziato le prove… il Festival lo vedrò dal televisore. Va bene così”, ha dichiarato.

[Articolo in costante aggiornamento]