ESC 2019 – Azerbaigian: Chingiz Mustafayev con “Truth” per l’Azerbaigian a Tel Aviv

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Chingiz Mustafayev (Çingiz Mustafayev) con “Truth” (Həqiqət) è stato selezionato internamente dall’emittente pubblica azeri İctimai TV (İTV) per rappresentare l’Azerbaigian alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, il 14, 16 e 18 maggio 2019.

Il brano ha vinto la selezione nazionale delle canzoni, organizzata internamente da İctimai TV, a gennaio, a cui hanno partecipato più di 350 brani.

Chingiz ha cambiato il suo approccio artistico per l’Eurovision Song Contest 2019. “Truth” è contemporanea, radiofonica e personale.

Truth riguarda una relazione disonesta e deleteria. La canzone esplora la storia di un partner che tradisce l’altro, lasciandoli con una scelta difficile: accettare l’inganno o liberarsi dalle false illusioni.

Il cantautore bulgaro-austriaco Borislav Milanov ha scritto Truth e afferma: “Inizialmente, ero un po’ nervoso su come Chingiz avrebbe potuto eseguire la canzone, dal momento che proviene da un background musicale diverso. Incontrarlo mi ha totalmente cambiato idea. È così amante della musica e della sua cultura. Abbiamo aggiunto alcuni elementi unici della musica tradizionale azera, cosa che ha funzionato brillantemente per rendere la canzone un’autentica fusione tra l’Azerbaigian e l’Occidente”.

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Chingiz Mustafayev (Çingiz Mustafayev / Çingiz Fuad oğlu Mustafayev) è nato a Mosca nel 1991 per trasferirsi poi a Qazax, in Azerbaigian. Ha imparato a suonare la chitarra e ha iniziato a comporre le sue canzoni ancora da ragazzino. All’età di 13 anni, si è trasferito con sua madre e suo fratello a Baku, dove ha partecipato ad un provino per la versione azera di Pop Idol, vincendo il talent. Musicista e compositore ha fondato nel 2012 la band Palmas. Nel 2013, ha rappresentato l’Azerbaigian al New Wave Festival a Jūrmala, in Lettonia. Tre anni dopo, ha preso parte a The Voice Ukraine. Alcuni dei suoi ultimi successi sono Qurbet , Ay qiz , Get e Tenha gezen , quest’ultimo con oltre 3 milioni di  visualizzazioni su YouTube. Chingiz ama la compagnia del suo cane, del kung fu e dello yoga.

Fino ad oggi 40 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Srbuk (Սրբուկ) con “” per l’Armenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; PÆNDA con “Limits” per l’Austria; Chingiz Mustafayev (Çingiz Mustafayev / Çingiz Fuad oğlu Mustafayev) con “Truth” per l’Azerbaigian; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; ЗЕНА (Zena) con “Like it” per la Bielorussia; Roko con “The dream” per la Croazia; Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca; Leonora con “Love is forever” per Danimarca; Victor Crone con “Storm” per l’Estonia; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” per la Finlandia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; Oto Nemsadze (ოთო ნემსაძე) con il brano “Sul tsin iare” (სულ წინ იარე, Always Go Forward) per la Georgia; S!sters con “Sister” per la Germania; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda; Sarah McTernan con “22” per l’Irlanda; Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” per l’Israele; Mahmood con “Soldi” per l’Italia; Carousel con “That night” per la Lettonia; Jurijus con “Run with the lions” per la Lituania; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per la Macedonia del Nord; Michela Pace con “” per Malta; Anna Odobescu con “Stay” per la Moldavia; D-Moll con “Heaven” per il Montenegro; Duncan Laurence con “Arcade” per i Paesi Bassi; KEiiNO con “Spirit in the sky” per la Norvegia; Tulia con “Fire of love (Pali się)” per la Polonia; Conan Osíris con “Telemóveis” per il Portogallo; Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) con “Scream” per la Russia; Serhat con “Say na na na” per il San Marino; Nevena Božović / Невена Божовић con il brano “Kruna (Круна, Crown) per la Serbia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” per la Spagna; … con “” per la Svezia; Luca Hänni con “She got me” per la Svizzera; e Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito.  

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

Con la canzone dell’Azerbaigian, appena rivelata, sono 36 i paesi che hanno presentato le loro proposte per l’Eurovision Song Contest 2019. Tutti i brani devono farlo entro domenica 10 Marzo, che è la data limite per la presentazione delle Canzoni.

L’Azerbaigian è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona da AISEL (Aysel Mammadova, Aysel Məmmədova) con il suo brano “X My Heart” (Qəlbimdən keçdim), scelti entrambi internamente. Scritto da Tim Bran, Dimitris Kontopoulos e Sandra Bjurman e pubblicato il 4 marzo 2018 su etichetta discografica K2id Productions, l’8 novembre 2017 (il brano è stato presentato e pubblicato il 4 marzo 2018) Aisel è stata selezionata internamente dall’ente Ictimai TV come rappresentante azera per l’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, in Portogallo.

Il brano gareggerà nella Prima Semi-Finale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale del 12 maggio. Aisel non riesce a qualificarsi per la finale raggiungendo l’undicesima posizione (a 14 punti dalla qualificazione), diventando questa la prima volta che il paese non è riuscito a raggiungere la finale.

Il paese ha partecipato per la prima volta all’ESC nel 2008 (11 partecipanzi, 10 Finali). In precedenza, il paese nel 2006 aveva protestato con l’EBU-UER per la scelta dell’Armenia di portare un cantante della regione contesa del Nagorno-Karabakh, ma non vi fu alcun seguito in quanto non ci sono vincoli di nazionalità a meno che non li imponga l’emittente pubblica dello stato nella selezione.

Da allora il paese ha più volte tentato di entrare nell’EBU-UER, condizione necessaria per partecipare a tale evento; ciò è poi accaduto nel 2008 con İctimai TV (İTV).

Dopo quattro partecipazioni ha conquistato nel 2011, a Düsseldorf, la sua prima vittoria con Ell/Niki e il suo brano “Running  Scared”. Inoltre fino al 2013 ha conquistato un piazzamento tra i primi 10, raggiungendo un totale di 5 piazzamenti consecutivi nel TOP 5, tra cui una vittoria nel 2011 (3° nel 2009, 5° nel 2010, 1° nel 2011, 4° nel 2012, 2° nel 2013). Nel 2014 si piazza al 22esimo e nel 2015 manca la top 10 per soli 4 punti.

Nel 2018, per la prima volta, il paese caucasico non si qualifica per la serata finale.

In undici edizioni si sono avuti tre modi diversi per scegliere artista e canzoni: selezione nazionale nel 2008, selezione interna nel 2009, mentre dal 2010 si è scelto prima il rappresentante, poi la canzone. Nel 2011 c’è stato un caso particolare: Eldar Qasımov e Nigar Camal avevano vinto la semifinale della selezione come artisti separati, ma Ictimai TV li ha proclamati entrambi rappresentanti del paese caucasico, poi vincente.