ESC 2019: Bobby Gillespie si scaglia contro Madonna per la sua partecipazione questa sera alla finale dello show

PR-300x296.jpg

Il cantante e leader dei Prima Scream, Bobby Gillispie, si scaglia contro la popstar, per la sua partecipazione questa sera alla finale dell’Eurovision Song Contest 2019. 

La cantante, dopo una trattativa combattuta e non confermata fino all’ultimo, si è esibita con due brani, “Like a Prayer” e “Future”, secondo singolo estratto da Madame X.

“Madonna farebbe qualsiasi cosa per soldi, sai, è una totale prostituta. E non ho niente contro le prostitute. Il tutto è impostato per normalizzare lo stato di Israele e il suo trattamento vergognoso del popolo palestinese. Andando ad esibirti in Israele, quello che fai è normalizzare il tutto.”: parole pesantissime, quelle di Bobby Gillespie.

Il leader dei Primal Scream si scaglia contro la decisione di partecipazione della popstar alla finale dell’Eurovision Song Contest 2019 in programma questa sera a Tel Aviv, in Israele.  L’uomo ha fortemente criticato la cantante statunitense per aver scelto di esibirsi, dicendo che la sua scelta aiuta a “normalizzare lo stato di Israele”. E Madonna, secondo lui, si sarebbe esibita perché alla disperata ricerca di denaro e pubblicità, e usa espressioni ancora più dirette di colleghi  come Roger Waters, che da tempo si battono contro lo stato ebraico, usando come arma il boicottaggio artistico, per via del conflitto palestinese.

Gillespie ha fatto queste dichiarazioni ieri, 17 maggio, alla BBC, parlando con Kirsty Wark: “Penso che il tutto sia impostato per normalizzare lo Stato di Israele e il suo trattamento vergognoso del popolo palestinese. Andando ad esibirti in Israele, quello che fai è normalizzarlo. Penso che Madonna sia semplicemente disperata per avere pubblicità, alla disperata ricerca di denaro. Pagano molto, molto bene. I Prima Scream non si esibirebbero mai in Israele. Non sono affatto antisemita. Tutti i miei eroi sono ebrei. Karl Marx, Bob Dylan, The Marx Brothers.”