ESC 2019: Prosegue la sessione di prove – Giorno 14

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3ª Prova Generale ed ultima  della Gran Finale della 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) il 14, 16 e 18 maggio del prossimo anno, grazie alla vittoria di Netta Barzilai con la canzone “TOY”, e Live Show. Potrete guardare la Finale dell’Eurovision Song Contest 2019 anche in lingua originale con l’opzione doppio audio e in diretta live streaming, senza commento e senza interruzioni pubblicitarie sul canale YouTube ufficiale e sul sito ufficiale www.eurovision.tv.

Oggi quattordicesima giornata di prove si terrà il terzo Dress Rehearsal della Finale e lo show TV della Finale (in diretta su Rai4, SMtv San Marino e un’altra quarantina di TV europee e non alle ore 21:00 CEST).

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Lo show in diretta televisiva andrà in onda dalle ore 21:00 CEST (In Italia a partire dalle 20.35) in contemporanea su Rai2 e Rai HD con il commento di Federico Russo e Flavio Insinna e su Rai Radio2, con la radiocronaca di Ema Stokholma e Gino Castaldo, su RSI LA2, sulla RSI La1, su SMtv San Marino con commento di Lia Fiorio e Gigi Restivo e un’altra quarantina di TV europee e non, lo show TV della Gran Finale. Annuncerà i voti italiani Ema Stokholma.

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Le prove di oggi sono aperte alla stampa e ai fan e avranno la durata di venti minuti per ogni Paese. Gli unici video disponibili (brevi spezzoni) saranno quelli del sito ufficiale www.eurovision.tv che, durante la giornata, verrà aggiornato man mano che i video verranno pubblicati.

  • 12:30 — 16:15: Terzo Dress Rehearsal della finale (con pubblico pagante)
  • 20:00 — 23:30: FINALISSIMA (show in diretta televisiva; in Italia dalle ore 20:30 su Rai1 con commento di Federico Russo e Flavio Insinna; dalle ore 21:00 su Rai Radio2 con commento di Ema Stokholma e Gino Castaldo. Annuncerà i voti italiani Ema Stokholma).

A seguire, conferenza stampa del paese vincitore.

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Fra le altre cose è stato presentato anche il premio per il primo classificato nella Finale di Sabato 12 Maggio, il classico microfono di vetro.

L’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest giunge alla sua ultima serata, la Finale: l’ultimo appuntamento con il concorso che vede sfidarsi tra loro i cantanti-rappresentanti dei diversi paesi europei (quest’anno hanno partecipato in 41) si svolgerà questa sera, sabato 18 maggio, all’EXPO Tel Aviv (International Convention Center), la capitale del Israele (paese che ha ospitato l’edizioni 1979, 1999 dopo aver vinto quella dello scorso anno).

Nel corso della finale, si esibiranno i 26 cantanti-paesi: i 10 qualificati della Prima Semi-Finale andata in onda martedì 14 maggio, i 10 qualificati della Seconda Semi-Finale andata in onda martedì 16 maggio e i 6 finalisti di diritto (i 5 Big Five, ossia i paesi che per primi hanno sostenuto economicamente l’EBU-UER, e ogni anno a loro si aggiunge anche il Paese ospitante, in questo caso Israele, dopo la vittoria di Netta dello scorso anno). Ecco la scaletta con l’ordine d’uscita dei Paesi finalisti:

  1. Malta: Michela – Chameleon
  2. Albania: Jonida Maliqi – Ktheju tokës
  3. Repubblica Ceca: Lake Malawi – Friend of a Friend
  4. Germania: S!sters – Sister
  5. Russia: Sergey Lazarev – Scream
  6. Danimarca: Leonora – Love Is Forever
  7. San Marino: Serhat – Say Na Na Na
  8. Macedonia del Nord: Tamara Todevska – Proud
  9. Svezia: John Lundvik – Too Late For Love
  10. Slovenia: Zala Kralj & Gašper Šantl – Sebi
  11. Cipro: Tamta – Replay
  12. Paesi Bassi: Duncan Laurence – Arcade
  13. Grecia: Katerine Duska – Better Love
  14. Israele: Kobi Marimi – Home
  15. Norvegia: KEiiNO – Spirit In The Sky
  16. Regno Unito: Michael Rice – Bigger Than Us
  17. Islanda: Hatari – Hatrið mun sigra
  18. Estonia: Victor Crone – Storm
  19. Bielorussia: ZENA – Like It
  20. Azerbaigian: Chingiz – Truth
  21. Francia Bilal Hassani – Roi
  22. Italia: Mahmood – Soldi
  23. Serbia: Nevena Božović – Kruna
  24. Svizzera: Luca Hänni – She Got Me
  25. Australia: Kate Miller-Heidke – Zero Gravity
  26. Spagna: Miki – La Venda

A decretare il cantante-paese vincitore dell’Eurovision Song Contest 2019 sarà una votazione mista di televoto e voto delle giurie nazionali (nella solita scala da 1 a 12 punti), che peseranno ciascuna del 50% sul risultato finale: da regolamento, né le giurie né il pubblico da casa potranno votare per il proprio paese – questo significa, ad esempio, che dall’Italia non sarà possibile televotare Mahmood e che la giuria italiana non potrà votare per il nostro rappresentante. Una novità introdotta due anni fa e che è stata confermata anche per l’edizione 2019 è che il voto della giuria e il televoto non formeranno un’unica classifica, vale a dire: i voti delle giurie nazionali saranno annunciati prima di quelli del televoto e solo in un secondo momento verrà comunicato il risultato del televoto, non suddiviso paese per paese ma aggregato in un unico dato. Così, il nome del vincitore della competizione verrà annunciato solamente alla fine della serata.

Le giurie nazionali hanno già espresso le loro votazioni ieri sera, durante la cosiddetta “jury rehearsal”, ma i risultati verranno resi noti solamente questa sera. La giuria di professionisti, per l’Italia, quest’anno è composta da Elisabetta Esposito, Annie Mazzola, Mauro Severoni, Adriano Pennino, Paolo Biamonte.

L’esperienza insegna ad Eurovision Song Contest tutto può accadere, fino allo scoccare del solenne «Stop voting now». Ma i bookmakers, in attesa della finale dell’evento canoro più importante d’Europa di scena a Tel Aviv stasera sabato 18 maggio, sono sempre all’opera per riuscire ad intercettare l’andamento dei favori del pubblico. Secondo i bookmakers tra i favoriti alla vittoria, oltre all’Italia con Mahmood – che prova dopo prova salgono le quote -, ci sono i Paesi Bassi con Duncan Laurence e la sua ballata “Arcade” – super favorito per la vittoria anche prima dell’inizio della competizione e che dopo aver superato senza difficoltà la seconda semifinale è pronto a giocarsi il primo posto -, la Svizzera con Luca Hanni interprete di “She got me” –  la grande sorpresa di Eurovision Song Contest 2019: sul palco di Tel Aviv è stato uno dei più coinvolgenti (complice anche l’energica coreografia del brano), riuscendo a riportare il Paese in finale dopo cinque anni – la Svezia con John Lundvik autore di “Too late for love”, un mix di soul e rock – la Svezia è al secondo posto subito dopo l’Irlanda (che quest’anno non è riuscita a qualificarsi) tra i Paesi che hanno vinto più edizioni -, la Russia con Sergey Lazarev con “Scream” (che a 13 anni in Italia vinse «Bravo Bravissimo») quest’anno ci riprova per la seconda volta: in rappresentanza della Russia ha già partecipato nel 2016 – dopo averci provato senza successo nel 2008 – e il suo terzo posto scatenò forti polemiche in patria. Quell’anno infatti la vittoria andò all’ucraina Jamala, in gara con un testo considerato anti-russo perché si riferiva alle deportazioni dei tatari di Crimea avvenute nel 1944 per ordine di Stalin, e Australia. Occhio all’outsider Macedonia del Nord che con “Proud” di Tamara Todevska ha incantato il pubblico.

Per l’Italia, il vincitore di Sanremo 2019, Mahmood, il giovane cantante milanese di 26 anni, rivelazione di Sanremo Giovani e vincitore del Festival di Sanremo “Soldi”, che ha scalato la vetta delle classifiche italiane. Il brano in gara è però una versione modificata rispetto a quello che ha vinto il Festival di Sanremo. 

A televotare tutti i Paesi in gara quest’anno. Il loro voto si unirà al 50% con quello delle giurie internazionali che hanno votato ieri sera e a questa combinazione uscirà il vincitore della sessantesima edizione dell’ESC. Nella serata finale, i portavoce riveleranno la votazione della giuria (costituita dai 10 brani più votati dai giurati), mentre i presentatori sveleranno i risultati del televoto, costituiti dalla somma dei 10 brani più votati da ogni singolo Paese, partendo dallo Paese che ne ha ricevuti di meno a quello che ne ha ricevuti di più, in tal modo il vincitore della competizione si saprà solo verso la fine della serata; laddove una giuria o un televoto non siano disponibili si procederà tramite un risultato sostitutivo ottenuto tramite un gruppo di giurie di Paesi predeterminati dall’EBU-UER.

Va ricordato che ogni Paese non può votare per i propri rappresentanti: dall’Italia, infatti, non è possibile votare per l’Italia. Pertanto, è possibile votare i propri rappresentanti solamente dall’estero con SIM telefonica straniera. Si tratta di una regola fissa ed imprescindibile, per cui ciascun Paese non può auto-votarsi. Potranno votare l’Italia soltanto i residenti all’estero.

Gli spettatori italiani potranno esprimere le proprie preferenze sia attraverso il telefono fisso che attraverso SMS (senza potere votare per il proprio paese). Due le modalità di voto abilitate dall’Italia:

  • utenze fissa al numero 894.222, digitando il codice di identificazione della canzone scelta.
  • via SMS al numero 475.475.0
  • tramite App ufficiale “EUROVISION SONG CONTEST” per smartphone e tablet Android o Apple  (che converte il voto in SMS)

Il Televoto mediante SMS può essere effettuato unicamente da cellulari degli operatori telefonici Telecom Italia (“TIM”), TeleTu, Wind-Infostrada, Vodafone, Wind, H3G e Poste Mobile inviando un SMS con il numero di identificazione della canzone scelta al numero 475.475.0.

L’addebito verrà effettuato dall’operatore telefonico sul Conto Telefonico del proprio Cliente in caso di abbonamento o scalato dal credito disponibile in caso di carta ricaricabile.

Per ciascun SMS ricevuto per la conferma di voto (indipendentemente dalla distanza, dall’orario e dalla durata della chiamata) con la quale effettivamente si esprima un voto valido, all’utente verranno addebitati i seguenti importi:

  • per le chiamate da utenza fissa: € 0,51 IVA inclusa;
  • per SMS inviati da utenze TIM, WIND e Poste Mobile: € 0,50 IVA inclusa;
  • per SMS inviati da utenze Vodafone e H3G: € 0,51 IVA inclusa.

L’utente paga soltanto i voti validi. Il numero massimo di voti validi effettuabili da ciascuna utenza telefonica è di 5 (cinque) voti per ciascuna sessione di voto previste. Ricordiamo, inoltre, che non è possibile votare per il proprio paese.

Dal 2013, per votare, è possibile utilizzare anche l’App ufficiale “EUROVISION SONG CONTEST” per sistemi iOS e Android. In questo caso, tutti i possessori di smartphone Android o con iOS (iPhone/iPad) potranno innanzitutto scaricare l’applicazione dell’Eurovision Song Contest 2018 nell’apposito store (App Store e/o Google Play, in base al sistema operativo di utilizzo). I passi successivi saranno quelli di: registrarsi compilando tutti i dati richiesti e collegare il proprio account Paypal (che verrà utilizzato per l’addebito dei costi dei singoli voti inviati). In questo caso il limite di voti inviabili è innalzato a 20 per ogni sessione prevista (nel nostro caso, per la Seconda Semi-Finale e per la finalissima del 18 Maggio) e basterà premere sul tasto “Vote Now” per assegnare la propria preferenza, al costo di € 0,51 iva inclusa a voto.

Inoltre sarà possibile votare non nel corso delle esibizioni, ma soltanto nei 15 minuti a disposizione al termine di tutte le esibizioni.

I 26 Paesi sono stati valutati ieri sera anche dalla Giuria Nazionale e i risultati ottenuti hanno formato un’altra classifica.

Ai 26 Paesi in gara nella Finale verrà attribuito il codice di Televoto (codici da 01 a 26) e i telespettatori potranno esprimere attraverso il Televoto la propria preferenza. I codici delle canzoni (e quindi dei rispettivi Paesi) verranno comunicati in diretta, al momento dell’esibizione, e in un riepilogo riassuntivo di tutte le performance andate in onda nella finale. I 26 Paesi in gara saranno valutati dalle 41 Giurie Nazionali e dai telespettatori attraverso il Televoto. I risultati del Televoto saranno combinati ai voti della Giuria Nazionale e le 10 canzoni migliori riceveranno un punteggio (punti da 12 a 1) che rappresenta il risultato ufficiale dell’Italia secondo il seguente schema:

  • 12 punti alla canzone che avrà ottenuto il miglior punteggio
  • 10 punti alla canzone che avrà ottenuto il secondo miglior punteggio
  • 8 punti alla canzone che avrà ottenuto il terzo miglior punteggio
  • 7 punti alla canzone che avrà ottenuto il quarto miglior punteggio
  • 6 punti alla canzone che avrà ottenuto il quinto miglior punteggio
  • 5 punti alla canzone che avrà ottenuto il sesto miglior punteggio
  • 4 punti alla canzone che avrà ottenuto il settimo miglior punteggio
  • 3 punti alla canzone che avrà ottenuto l’ottavo miglior punteggio
  • 2 punti alla canzone che avrà ottenuto il nono miglior punteggio
  • 1 punto alla canzone che avrà ottenuto il decimo miglior punteggio

In caso di ex-aequo nella classifica combinata, avrà la posizione migliore in classifica la canzone che avrà conseguito il miglior punteggio nel Televoto.

La classifica finale sarà composta il 50% dal televoto (ma la votazione non potrà riguarda la proposta del proprio Paese: esempio, dall’Italia non sarà possibile votare a Mahmood) e per il restante 50% dal voto delle giurie nazionali, rappresentative di ogni paese.

Quest’anno, per la terza volta, il voto della giuria e il televoto non formeranno un’unica classifica – come invece avveniva gli scorsi anni: l’edizione 2018 vedrà i voti delle giurie nazionali, espresse nella classica scala da 1 a 12, venire annunciati prima di quelli del televoto. Solo in un secondo momento verrà comunicato il televoto espresso dalle 41 nazioni in gara, non suddiviso paese per paese ma aggregato in un unico dato. In questo modo, il nome del vincitore della competizione sarà reso noto solamente alla fine della serata.

L’ospite più attesa la pop star Madonna che interpreterà due canzoni: una sarà il classico del 1989 “Like a prayer”, eseguito assieme ad un coro di 35 persone (Dark Ballet, ripetutamente citati come hashtag sui profili social dell’artista) e l’altra “Future” (quarta anticipazione da “Madame X”, il suo nuovo album in uscita il 14 giugno), incisa con il rapper Quavo e co-prodotta con Diplo e che arriva dopo “Medellín”, “I Rise” e “Crave”. La cantante era stata fortemente criticata per questo. Inoltre si esibiranno anche Netta Barzilai con “Nana Banana“, Dana International con “Diva” e “Tel Aviv”, Ilanit con “”, Nadav Guedj con “Golden Boy”, Conchita Wurst con “Heroes”, Måns Zelmerlöw con “Fuego”, Verka Serduchka con “Toy”, Eleni Foureira con “Dancing Lasha Tumbai”, Gali Atari (feat. Conchita Wurst, Måns Zelmerlöw, Verka Serduchka, Eleni Foureira) con “Hallelujah”, Idan Raichel con “Bo’ee – Come to Me” e Gal Gadot.

Francesco Gabbani ha un consiglio per Mahmood alla vigilia della finale dell’Eurovision Song Contest, è quello di divertirsi senza pensare ad altro. L’esperienza europea è sicuramente impegnativa per i cantanti in gara ma è altrettanto imprevedibile il risultato finale nella classifica conclusiva. L’Eurovision infatti si basa su una classifica decretata in modo particolare: il Paese di origine del cantante non può votare per il suo rappresentante ma può votare per tutti gli altri.

Nel caso di Mahmood, quindi, l’Italia non potrà sostenerlo e dovrà fare affidamento esclusivo sul televoto degli altri Paesi in gara.

A decretare la classifica finale è anche il voto delle diverse giurie che in ogni Paese assegneranno dei punti a tutte le canzoni. Sulla base dei punteggi delle giurie viene stilata una prima classifica che potrà poi essere completamente ribaltata dal giudizio del televoto.

Nel frattempo Ermal Meta – che ha condiviso Eurovision 2018 con Fabrizio Moro – gli ha inviato i suoi auguri su Twitter e Francesco Gabbani  (anche lui vincitore di Sanremo e sesto classificato ad Eurovision 2017) ha vissuto sulla sua pelle quel meccanismo di voto, due anni fa con “Occidentali’s Karma”. Si classificò al sesto posto e vinse il Portogallo con Salvador Sobral e la sua Amar pelos dois. Alla vigilia della serata finale, l’unica serata nella quale l’Italia si esibirà con la sua «Soldi» visto che non compete nelle due semifinali, il consiglio di Francesco Gabbani è quello di divertirsi e di fare tesoro di un’esperienza unica che, a di là del risultato, rimarrà importante.

Intervistato da Radio Italia, Gabbani ha lasciato un messaggio a Mahmood: “Visto che l’ho vissuta anch’io, il consiglio più grande che posso darti è divertiti, divertiti, divertiti, perché è la cosa che conta di più quando si è sul palco e vivitela come una gran bella esperienza, con la responsabilità di sapere che stai rappresentando la musica italiana nel 2019”.

Gabbani intanto ha fatto il suo ritorno in radio con il nuovo singolo, È un’altra cosa, che anticipa l’album in lavorazione.