Sanremo 2020: Confermata la presenza di Fiorello sul palco del Teatro Ariston

Amadeus parla poco dopo l’annuncio della conduzione e direzione artistica del Festival di Sanremo 2020, spiegando che Festival sarà, che musica ci sarà e commentando la presenza di Fiorello.

Con un consenso praticamente unanime tra gli addetti ai lavori, sarà lui a condurre Sanremo 2020, di cui avrà anche la direzione artistica. Sebbene siano passate poche ore dall’annuncio ufficiale della RAI, è impossibile non chiedersi come sarà il “suo” Sanremo, che raggiungerà quota 70 edizioni. Un traguardo che andrà festeggiato: “C’è da festeggiare una tradizione italiana, una di quelle che si rinnova senza rinnegare se stessa, che resiste, che viene tramandata da generazioni, che unisce il Belpaese da Nord a Sud, da Sud a Nord”, ha detto Amadeus intervistato da Federico Vacalebre per “Il Mattino“.

“Sarà il Sanremo di tutti, come di tutti dovrebbe essere la TV dei grandi eventi, dei grandi numeri, la tv servizio pubblico. (…) Guarderò alla musica che trasmettono le radio, che i giovani ascoltano sui telefonini, che Baglioni in qualche modo aveva già sdoganato nell’ultima edizione: la trap, il rap, l’indie, l’elettronica… Ma non tralascerò la tradizione canora nostrana. (…) Il mio compito sarà quello di scovare quante più canzoni capaci di resistere all’usura del tempo, trap o veteromelodiche che siano, senza snobismi, senza pregiudizi”.

Curiosità anche intorno al DopoFestival, annunciato dalla Rai come “all’insegna dell’innovazione”, ed un Sanremo Giovani “che avrà un’apertura ancora maggiore alle nuove tendenze”, come emerso dal tavolo di lavoro di martedì scorso in Rai con la filiera dell’industria musicale. L’obiettivo, secondo Amadeus, è di “intercettare fette di produzione, e fruizione, musicale giovanile finora sfuggite persino al festivalone”.

Ancora troppo presto per fare i nomi di chi lo affiancherà durante le cinque serate del Festival, dal 4 all’8 febbraio. Nel Festival dei 70 anni, non mancheranno i volti storici di Sanremo di ieri ed oggi. Anche se Fiorello ha praticamente già confermato la sua presenza. “Rosario è più di un amico, è quasi un fratello. E amici e fratelli non si invitano: per loro le porte sono sempre aperte”. È presto per parlare di questo, come delle canzoni. Adesso permettetemi qualche giorno di vacanza, poi mi metterò al lavoro, ci metteremo al lavoro, dice il conduttore.

La foto condivisa sul proprio profilo Instagram, un’immagine ritraente Amadeus e Fiorello con la didascalia “Di cosa staranno parlando?”, era stata praticamente una conferma (lo stesso Fiorello, rispondendo alla moglie di Amadeus, aveva dissipato ogni ulteriore dubbio con uan risposta diretta: “Stavamo parlando di Sanremo!”).

Circa un’ora dopo dall’annuncio ufficiale riguardante Amadeus conduttore e direttore artistico della 70esima edizione del Festival di Sanremo, Fiorello, tramite il proprio profilo Twitter, ha annunciato la propria presenza sul palco del Teatro Ariston.

Per lo showman siciliano, quindi, impegno doppio per quanto concerne la prossima stagione televisiva: il progetto cross-mediale per Rai Play e, appunto, la sua presenza a Sanremo 2020.

Questo è stato il suo tweet: Che dire?!? Felicissimo per #amadeus un pò meno per me! Ansia doppia @RaiPlay e @SanremoRai !!! Non ce la posso fare..AIUTOOOO
…. solo per Ama…#sanremo2020