ESC 2020: Da oggi inizia ufficialmente la stagione eurovisiva

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Oggi è il 1° Settembre! voi sapete cosa significa… che qualsiasi canzone pubblicata da oggi fino a metà marzo 2020 è eleggibile per l’Eurovision Song Contest!

La nuova stagione dell’Eurovision Song Contest inizia ufficialmente proprio oggi e tutte le canzoni inedite che verranno pubblicate dalla data odierna potranno essere selezionate per partecipare alla  65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2020 che si svolgerà per la quinta volta nei Paesi Bassi (dopo le edizioni dell’Eurovision Song Contest 1958, 1970, 1976 e 1980), grazie alla vittoria di Duncan Laurence con la canzone “Arcade” nell’edizione precedente, presso la Rotterdam Ahoy.

La stagione 2020 dell’Eurovision Song Contest parte quindi proprio oggi, una data che non è stata scelta casualmente, ma coincide con una delle regole fondamentali dell’evento musicale più seguito al mondo, ossia quella secondo la quale qualsiasi brano rilasciato al pubblico a partire dal 1° Settembre potrà essere scelto per partecipare all’Eurovision Song Contest dell’anno successivo, in rappresentanza di un qualunque paese iscritto.

Questa regola, che in passato ha creato alcuni grattacapi (vedasi il caso della canzone vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016,  “1944” o la più recente partecipazione della francese Alma con “Requiem”), segna dunque l’inizio del nuovo anno eurovisivo.

Se sei un cantante, un autore o compositore, un produttore, paroliere, … e il tuo brano viene rilasciato da oggi in poi sulla radio, TV, Internet, presentazioni al pubblico, registrazioni, ecc, è idoneo per partecipare in una delle tante selezioni nazionali che l’emittenti pubbliche organizzeranno per l’Eurovision Song Contest 2020 o per essere selezionato internamente da una emittente nazionale.

Per tanto da oggi in poi si possono ascoltare ed pubbblicati i potenziali brani all’ESC 2020 sulla radio, TV, Internet, ecc in virtù del regolamento internazionale dell’Unione Europea di Radiotelevisione (EBU-UER). Com’è stato fatto ad esempio dall’emittente pubblica polacca TVP nel 2014, che ha scelto il brano “My Słowianie – We Are Slavic” di Donatan & Cleo che è stato originariamente rilasciato il 4 Novembre 2013, dopo che è diventato un enorme successo.

Il conto alla rovescia è iniziato e in 257 giorni, Paesi Bassi, ospiterà la Finalissima dell’Eurovision Song Contest e il paese si sta già preparando per l’evento. Due le città candidate per la scelta finale, Rotterdam (Ahoy Rotterdam) e Maastricht (MECC), quinta edizione dell’Eurovision che si svolgerà nei Paesi Bassi (dopo le edizioni del 1958 a Hilversum, 1970 ad Amsterdam, 1976 all’Aja e 1980 all’Aja, quest’ultima ospitato al posto del rinunciatario Israele), quinta vittoria del paese nella storia della manifestazione. Nel giro di qualche settimana conosceremo i nomi dei conduttori di questa edizione. Come ogni anno, gli eurofans saranno ansiosi di scoprire il logo, il tema grafico e lo sviluppo di questo concorso, ma nel frattempo, quella che si apre oggi è senza dubbio un’edizione che si preannuncia come la più ricca di sempre, nonostante ancora non è stata rilasciata la lista ufficiale dei paesi partecipanti alla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, dopo il successo dello scorso anno, che ha visto coinvolto a quasi 182 milioni di spettatori (i tre spettacoli dal vivo hanno raggiunto 198 milioni di persone in 43 paesi – in media, quasi lo stesso share televisivo del 2017 e in calo invece rispetto ai 186 milioni del 2018. Bene la finale di sabato 18 maggio, che ha ottenuto uno share medio del 36,7%, più del doppio di quello che è normalmente lo share medio in Prime Time per le tv dei 40 paesi analizzati. Inoltre, interessanti anche i numeri relativi al canale Youtube ufficiale dell’evento, che ha registrato 40 milioni di spettatori unici da 225 territori durante la settimana dell’Eurovision 2019. Il 72% delle visualizzazioni delle dirette streaming delle tre serate eurovisive, sempre sul canale Youtube ufficiale, riguardava un pubblico con età inferiore ai 35 anni.

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A partire da oggi, tutte le emittenti nazionali sveleranno informazioni sul loro format di processo di selezione per l’Eurovision Song Contest 2020 (alcuni, come Svezia, Slovenia, Serbia, Repubblica Ceca hanno già aperto il loro periodo di presentazione) – se organizzeranno una selezione nazionale o se sceglieranno un concorrente (e una canzone) internamente.

A tal proposito, stanno arrivando numerose conferme di partecipazione. Il record da battere, raggiunto nel 2008 e nel 2011, è di 43 paesi in un Contest che, secondo il regolamento attuale, può accoglierne fino a 46. Al momento 29 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo i Paesi Bassi (selezione interna) – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Albania (Festivali i Këngës 58), Australia (Eurovision – Australia Decides 2020), Austria (selezione interna), Bielorussia, Belgio (selezione interna), Cipro (selezione interna), Repubblica Ceca (Eurovision Song CZ 2020), Danimarca (Dansk Melodi Grand Prix 2020– DMGP), Estonia (Eesti Laul 2020), Finlandia (Uuden Musiikin Kilpailu 2020– UMK), Georgia (Georgian Idol 2020 – საქართველოს ვარსკვლავის, Sakartevlos Varsk’vlavi), Irlanda, Israele (HaKokhav HaBa L’Eurovizion To Select Eurovision 2020, finale nazionale per il brano), Lettonia, Lituania (“Eurovizijos” dainų konkurso nacionalinė atranka 2020), Norvegia (Norsk Melodi Grand Prix 2020), Portogallo (Festival da Canção 2020), Russia, San Marino, Serbia (Beovizija 2020), Slovenia (EMA 2020), Svezia (Melodifestivalen 2020), Svizzera (selezione interna), Ucraina, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.

Tuttavia, alcuni paesi non hanno ancora preso nessuna decisione in merito alla loro partecipazione all’ESC 2020, ma sono pronti a confermare presto la presenza o meno: Armenia, Azerbaigian, Ungheria, Moldavia, Macedonia del Nord, Polonia, Romania, pur non avendo confermato la partecipazione, TVR ha annunciato dei possibili cambiamenti sul processo di selezione, dopo le due mancate qualificazioni alla finale; Malta; nonostante sia stato annunciato il ritorno di X Factor Malta, la partecipazione dell’isola non è ancora stata ancora confermata, Montenegro, Islandia, Grecia, Croazia; Bulgaria, l’emittente televisiva bulgara BNT ha sostenuto che non sarebbe stata interessata ad un ritorno all’Eurovision Song Contest. Tuttavia la stessa emittente discuterà nel mese di settembre sull’eventuale partecipazione all’evento; e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2019 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, l’emittente andorrana RTVA si era detta disposta ad una collaborazione con l’emittente televisiva catalana TV3 per un eventuale ritorno, annunciando però la non partecipazione all’edizione 2020 per motivi economici a causa della mancanza di sponsor e per via degli alti costi di partecipazione; Monaco e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 13 e 26 le edizioni consecutive di assenza, nonostante la vincitrice del 1973, Anne-Marie David, abbia inviato una petizione all’emittente RTL e alla Camera dei deputati lussemburghese; Slovacchia, assente dal 2013, per lo scarso interesse nei confronti della manifestazione; Liechtenstein, non debutterà a causa per motivi economici a causa della mancanza di sponsor e per via degli alti costi di partecipazione; Kazakhstan, il paese euroasiatico trasmette da anni l’evento, ma non ne è mai entrato a far parte. Tuttavia  l’emittente nazionale kazaka, Khabar TV, è entrato a far parte dell’UER il 1º gennaio 2016; dunque si attendono ancora notizie riguardo a un possibile debutto nella manifestazione musicale. Il paese ha poi mostrato interesse per lo Junior Eurovision Song Contest, riuscendo poi ad entrare, tramite invito poiché si tratta di un’emittente associata, nella famiglia degli eventi EBU-UER e partecipando ufficialmente al Junior Eurovision Song Contest 2018; Kosovo ha tentato di partecipare, ma non essendo riconosciuto come vero e proprio stato perché amministrativamente parte di un’altro paese, non hanno mai partecipato. Mentor Shala, direttore generale di RTK, ha confermato che lo stato avrebbe potuto prendere parte alla manifestazione nel caso in cui l’EBU-UER avesse accettato l’emittente come suo membro effettivo, tuttavia, il 29 giugno 2019 l’emittente non è stata ammessa nell’Unione europea di radiodiffusione, rendendo impossibile il debutto; Bosnia ed Erzegovina, Lejla Babović, capo della delegazione bosniaca, ha confermato che il loro obiettivo principale è ritornare in gara, tuttavia la situazione finanziaria dell’emittente (BHRT) e i debiti verso l’EBU-UER sono un ostacolo alla partecipazione del paese balcanico e Turchia, assente dal 2012 per vari motivi, in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) e criticando la perdita di valori del concorso (la vittoria di Conchita Wurst all’Eurovision Song Contest 2014).

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2020 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2020. Il termine per i paesi partecipanti per presentare le loro domande di partecipazione preliminare si concluderà entro il 15 settembre 2019. In seguito tutti i paesi partecipanti avranno un periodo di grazia entro il 10 ottobre 2019 per confermare ufficialmente la propria iscrizione o ritirarsi senza pagare la penale, novità introdotta dall’EBU-UER l’edizione 2015. Dopo quella data, non sarà più possibile il ritiro, o meglio, sarà possibile ma pagando una sanzione monetaria. Il sorteggio che determinerà la composizione delle Semifinali (in quale metà delle due Semifinali si esibiranno i Paesi sorteggiati) e la Semi-Finale in cui avrà diritto di voto i Paesi già qualificati alla Finale (Big Five + Paesi Bassi), si svolgerà a fine gennaio.

Nei prossimi mesi saranno rilasciati dalle rispettive emittenti pubbliche che parteciperanno all’edizione 2020 dell’ESC, ulteriori dettagli sui metodi, meccanismi e i format che verranno utilizzati per selezionare i loro rispettivi brani / concorrenti (una selezione interna o un programma televisivo aperto a tutto il pubblico), e verrà data anche risposta a molte le domande que girano intorno alla prossima edizione della kermesse: torneranno in gara qualche paese assente? Sarà escluso qualche paese? Parteciperà finalmente Bosnia ed Erzegovina? Sarà invitato a partecipare qualche altro paese non europeo, como il Kazakistan, dopo la seconda partecipazione alla 17ª edizione dello Junior Eurovision Song Contest 2019, l’emittente pubblica kazaka Khabar Agency, da tempo associata all’EBU-UER  – come l’Australia, non essendo nel continente europeo o nel bacino Mediterraneo – e in cerca di collocazione all’Eurovision Song Contest.

Sarà superato il record assoluto di 43 Paesi partecipanti che detiene l’edizione 53 dell’ESC tenutasi in Serbia, presso il Beogradska Arena di Belgrado il 20, 22 e 24 maggio 2016?, quindi rimanete sintonizzati con noi per ulteriori aggornamenti ed informazioni. E per tutti i fan dell’Eurovision di tutto il mondo – Happy Eurovisioning!