Sanremo 2020: Debora Manenti vincitrice del Festival di Castrocaro 2019


Debora Manenti

È Debora Manenti la vincitrice della 62esima edizione del Festival Voci Nuove di Castrocaro.

La 62esima edizione del Festival Voci Nuove di Castrocaro andato in scena in piazza d’Armi a Terra del Sole, con la conduzione di Belén Rodríguez e Stefano De Martino, che durante la serata, si sono esibiti anche in un appassionante tango. Lo show è andato per la prima volta in diretta su Rai 2 e Radio 2. 

Debora Manenti originaria di Cazzago San Martino in provincia di Brescia, già concorrente di Amici di Maria De Filippi nel 2017 è stata scartata propio dalla Ventura, ha trionfato cantando i brani “Look at me now”, “Lose yourself” di Eminem e “Mica Van Gogh” di Caparezza, mettendo in mostra grandi doti nella tecnica rap e ottimo feeling con melodia e intonazione. Seconda classificata Anita e terzo Riad Souala.

“È stato un susseguirsi di emozioni e sinceramente sono ancora qui che mi chiedo se sia tutto vero. Il sogno è il Festival di Sanremo? Il pensiero, lo confesso, c’è. Ma ora mi concentrerò su Castrocaro, prova impegnativa”, le parole di Debora Manenti dopo la vittoria.

In passato Debora ha partecipato alla trasmissione I Fatti Vostri dove si esibì in Tintarella di Luna, una canzone che Mina ha cantato nel ’59 e titolo di un album omonimo pubblicato l’anno successivo con la Italdisc. All’epoca appena 16enne, la giovane artista ha rivelato di aver iniziato a cantare quando aveva appena sei anni. E nel tempo non si è dedicata solo al canto, ma anche allo studio del violino, per un anno, e del clarinetto per cinque anni.

A giudicarli sono stati una  giuria di qualità presieduta da Simona Ventura e formata dalla cantante Elodie, dalla conduttrice radiofonica e tv Andrea Delogu, dal direttore d’orchestra e compositore Bruno Sartori e dal leader dell’Equipe 84 Maurizio Vandelli.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Ospite della serata Gigi D’Alessio che si è esibito in “Domani Vedrai”, ultimo singolo del cantante, poi ha duettato con la vincitrice dell’ultima edizione di The Voice 2019 Carmen Pierri in “Non dirgli mai” e “Un nuovo bacio” e con la trionfatrice del talent Sanremo Young Tecla Insolia.

Nel corso della serata sono stati assegnati, inoltre, il Premio SIAE per la “Miglior Performance” assegnato a Deborah Manenti per Look at me  nowe il Premio LONGLIFE per la “Miglior Voce”.

Con un meccanismo di voto inedito, ecco il format che ha decretare il vincitore: I cinque finalisti si confrontano cantando dal vivo. Alla fine della prima manche cinque di loro proseguono l’avventura, gli altri cinque vengono eliminati. Nella seconda manche si decreta il podio. Nella terza manche i tre concorrenti rimasti in gara si sfidano e alla fine due accedono alla manche finale nella quale viene decretato il vincitore. 

Questa presentazione richiede JavaScript.

A contendersi la vittoria del Festival di Castrocaro 2019:

  • Alfredo Bruno (26 anni) di Rende-Cs
  • Anita Guarino in arte Anita (20 anni) di Pomezia-Rm
  • Debora Manenti (21 anni) di Cazzago S. Martino-Bs
  • Gaia Gemmellaro (18 anni) di Nicolosi-Ct
  • Giovanni Arichetta (25 anni) di Torino
  • Michele Sechi in arte Mike Baker (21 anni) di Vico Pisano-Pi
  • Nicole Frendo (17 anni) di Malta
  • Riad Souala (23 anni, di Vicenza) di Vicenza
  • Roberto Tornabene in arte Berna (17 anni) di Mascali-Ct
  • Rosario Canale in arte Kram (27 anni) di Reggio Calabria

Come ormai spesso accade in competizioni canore di questo genere e importanza, anche al Festival di Castrocaro troveremo in gara vari talenti provenienti da noti talent televisivi. In particolare rivedremo Anita Guarino, in arte Anita, 20 anni originaria di Pomezia che abbiamo già visto a X Factor 2018. Anche Debora Manenti, 21 anni di Cazzago San Martino nel Bresciano, è un’ex concorrente di un talent, per la precisione Amici. Così come Michele Sechi, in arte Mike Baker, 21 anni della provincia di Pisa, che ha partecipato a The Voice of Italy 2019. Ancora troviamo Roberto Tornabene, in arte Berna, che è stato concorrente di The Voice of Italy 2018 e finalista di ‘Ti lascio una canzone’ 2015. Nicole Frendo, è un’ex concorrente di X Factor Malta. Infine Rosario Canale, in arte Kram, ex concorrente di Amici 2017, pianista e insegnante di canto moderno, autore di brani per Marco Mengoni, e Lorenzo Fragola, e della canzone che ha trionfato a Sanremo Giovani 2016.

La prima manche a suon di cover, i cinque giudici devono ciascuno decidere – a sorte – su un solo duello. La prima sfida ha visto scontrarsi Alfredo Bruno con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla contro Riad Souala con “Sign of the times” di Harry Styles, con la vittoria di quest’ultimo. A decidere è stata la giurata da Simona Ventura; la gara prosegue con la seconda sfida tra Berna con “90 minuti” di Salmo e Anita Guarino con “I tuoi particolari” di Ultimo, con la vittoria di quest’ultima. A decidere è stata il giurato da Bruno Sartori; poi è la volta della terza sfida tra Michele Sechi (Mike Baker) con “La mia signorina” di Neffa contro Giovanni Arichetta con “All of me” di John Legend, con la vittoria di quest’ultimo. A decidere è stata la giurata da Andrea Delogu; nella quarta sfida tra Nicole Frendo con “Skyfall” di Adele contro Debora Manenti con “Look at me now” di Karmin, con la vittoria di quest’ultimo. A decidere è stata la giurata da Elodie; infine ultima sfida tra Gaia Gemmellaro con “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti contro Kram con “La donna cannone” di Francesco De Gregori, con la vittoria di quest’ultimo. A decidere è stata il giurato da Maurizio Vandelli. 

Dopo la prima manche di scontri diretti, cinque sono i cantanti arrivati alla fase successiva. Si tratta di Riad Souala, Anita Guarino, Giovanni Arichetta, Debora Manenti e Kram. I cinque finalisti nella seconda manche si sono esibiti singolarmente (con un brano inedito o una cover scelta personalmente) dinanzi alla giuria di qualità che esprimono con un si o un no la preferenza. Si esibise Riad con “Cambiare” di Alex Baroni): 4 SI, Anita con “251”, brano inedito: 5 SI, Giovanni Arichetta con “Castelli di carta”, inedito: 3 SI, Debora Manenti con “Mica Van Gogh” di Caparezza: 4 SI e Kram con “Amico mio, è tutto a posto” , inedito: 4 SI. I più votati sono stati: Riad Souala, Anita Guarino e Debora Manenti. I voti dei giudici hanno decretato i tre cantanti ammessi alla fase finale. In finale Anita, poi la situazione di parità deve essere sbrogliata dalla presidente di giuria Simona Ventura che sceglie Riad, poi si consulta con gli altri e sceglie Deborah Manenti.

Al via la finale del Festival di Castrocaro 2019, con le ultime canzone rimaste, voce e piano o voce e chitarra, e decisione univoca della giuria. Si esibisce Riad con “Say something” di Justin Timberlake, Anita con “La musica non c’è” di Coez e Debora Manenti con “Lose yourself” di Eminem. Decisione della giuria molto divisa: due voti a testa, determinante la scelta della presidente di giuria che premia Debora Manenti.

Castrocaro, infatti, è storicamente uno dei festival più ambiti dagli esordienti, avendo lanciato nel corso degli anni anche Eros Ramazzotti, Zucchero, Fiorella Mannoia, Nek e Laura Pausini.

Il Concorso per Voci Nuove o Festival di Castrocaro si tiene tutti gli anni dal 1957 a Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì), in Emilia-Romagna. Considerato un vero e proprio evento da giornali e televisioni, di recente ha perso di notorietà anche a causa dell’affermarsi dei talent show. Sin dalla prima edizione, il selezionatore delle voci nuove è stato Virgilio Braconi. Inizialmente, i vincitori ottenevano un contratto discografico e una partecipazione al Festival di Sanremo, ma anche agli altri finalisti veniva data l’opportunità di intraprendere una carriera di successo nel mondo della musica. Iva Zanicchi, per esempio, non vinse mai Castrocaro, ma nel 1962 si fece notare dalla Ri-Fi, che le offrì un contratto. Simili le storie di Fiorella Mannoia (finalista nel 1968) e Casterina Caselli (scoperta nel 1963). Parlando invece dei vincitori, i più noti sono Giuni Russo (1967), Gigliola Cinquetti (1963), Alice (1971), Luca Barbarossa (1980), Zucchero (1981), Donatella Milani (1982) e Silvia Salemi (1995). Nel 1961, il Festival ospitò persino Umberto Bossi, che si presentò con lo pseudonimo di Donato insieme al suo complesso. Bossi non ebbe fortuna, e in seguito al fallimento decise di dedicarsi a tempo pieno alla politica. 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...