Sanremo 2020: On line il regolamento di Sanremo Giovani edizione 2019, tante le novità


Amadeus

È stato pubblicato oggi sul sito Rai dedicato al Festival il regolamento ufficiale per iscriversi a Sanremo giovani 2019 e concorrere così per un posto a Sanremo 2020.

Con la pubblicazione del nuovo Regolamento di Sanremo Giovani parte il conto alla rovescia per aggiudicarsi i 5 posti dell’edizione 2020 del Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte – 5 artisti scelti attraverso il cosiddetto regolamento per le discografiche – (a cui si aggiungeranno i 2 artisti provenienti da Area Sanremo – scelti tra gli 8 vincitori – (il cui bando è stato da poco aperto sul sito area-sanremo.it) e il vincitore dell’ultima edizione di Sanremo Young 2019 condotto da Antonella Clerici – che conosciamo già, è Tecla Insolia la cui partecipazione era in forse prima dell’approvazione del regolamento, che ha abbassato l’età di partecipazione a 15 anni e fino all’età di 36 -).

La principale novità di Sanremo Giovani è dunque il ritorno all’interno del Festival della categoria Nuove Proposte voluta fortemente da Amadeus nella sua veste di direttore artistico,  e sicuramente farà contente le case discografiche che potranno portare così cinque artisti sul palco della kermesse principale. Altre importanti innovazioni sono l’iscrizione a partire dai 15 anni e la realizzazione di due Semifinali, che permetterà a più giovani artisti di apparire in televisione presentando la propria canzone in delle vere e proprie semifinali prima di Sanremo giovani 2019 previsto per il mese di Dicembre. Sanremo giovani 2019sarà articolata in due Semifinali ed una Finale (o “Serata Finale”), trasmesse su Rai Uno.

A partire da metà ottobre, dopo la raccolta delle candidature, la Commissione Musicale procederà all’ascolto dei brani per arrivare ad una prima selezione di 60 artisti, che saranno poi giudicati durante una audizione dal vivo  come avveniva anche in nell’epoca Baglioni. Nella fase successiva il numero degli artisti selezionati si ridurrà a 20 artisti che andranno a confrontarsi nella semifinali, e a questo punto si scalderanno i motori per il rush finale.

Le due Semifinali saranno precedute da 2 puntate di presentazione dei 20 giovani in gara e farsi conoscere dal pubblico. Due appuntamenti senza nessuna gara o eliminazione, solo la possibilità di far ascoltare la propria musica. Un totale di quattro puntate settimanali, collocate nel palinsesto di Raiuno. In questa fase della gara, le canzoni/Artisti partecipanti verranno votate dalla Commissione Musicale e da una Giuria Demoscopica.

In ogni semifinale, da 10 canzoni/artisti in lizza, passeranno il turno soltanto in 5, formando così la compagine di 10 finalisti che parteciperanno alla serata evento del 17 dicembre a Sanremo, ‘Sanremo Giovani 2019’.

In questa occasione, le canzoni/Artisti verranno votate dalla Commissione Musicale, dalla Giuria Demoscopica, dalla Giuria Televisiva e dal pubblico attraverso il Televoto.

Fra i 10 finalisti verranno così promossi i 5 giovani artisti che, insieme ai 2 artisti provenienti da Area Sanremo ed al vincitore di Sanremo Young 2019 (Tecla Insolia), si esibiranno a febbraio sul palco del Teatro Ariston. L’apertura al talent vocale per teenager ha fatto abbassare l’età di iscrizione a 15 anni. Nulla di nuovo in quanto, già nell’epoca Baudo degli anni ’00, ricordiamo in gara per esempio Alina (12 anni), Verdiana (14 anni) e Anna Tatangelo che, a soli 15 anni trionfò al Festival. Restano i 36 anni come limite massimo. Più spazio per le Nuove proposte, 8 rispetto alle 2 dell’ultima edizione, che godranno della platea del festivalone ma nessuna chance di vincere.

In totale, 8 contendenti per la categoria Nuove Proposte del 70 Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Il vincitore finale sarà decretato nella serata del venerdì, come da tradizione, mentre le esibizioni partiranno già dalla prima serata del 4 febbraio. Tutti i giovani si esibiranno tra la prima e la seconda serata e solo per la loro categoria è prevista l’eliminazione. I 4 ancora in gara si esibiranno nella serata tributo al Festival di Sanremo, nella quale ogni artista potrà scegliere quale canzone cantare – che rappresenti la manifestazione – e con chi.

Per ulteriore approfondimento si veda il regolamento. Le Case discografiche possono inviare la domanda di partecipazione dei loro artisti entro il 16 ottobre 2019 alle ore 18:00. Leggi la GUIDA all’invio per conoscere le procedure e le specifiche tecniche.

Infine, un giovane non vincerà il Festival. Per l’edizione numero 70 del Festival, quella condotta da Amadeus, da 4 martedì 4 febbraio 2020 a sabato 8 febbraio 2020, la Rai ha deciso che si torna alla tradizione, la divisione che era stata annullata nella scorsa edizione: le Nuove proposte non saranno più in gara insieme ai Big. Due gironi, due vincitori, nessuna osmosi fra le categorie. 

Come raccontato precedentemente, saranno cinque i giorni dedicati a Sanremo Giovani 2019, con due puntate di presentazione dei concorrenti, due Semifinali e una Finalissima: Gli aspiranti concorrenti devono aver compiuto 15 anni al 30 gennaio 2020 e non devono aver superato i 36 anni. Possono iniziare a presentare le loro canzoni da oggi, 17 settembre, e fino al 16 ottobre. Il Direttore Artistico Amadeus, insieme a una Commissione Musicale (di cui ancora non si conoscono i membri, ma “formata da esperti del mondo della musica, cultura e comunicazione multimediale”) ascolteranno i brani. Non meno di 60 potranno accedere alla fase di Audizioni dal vivo, da cui verranno fuori le 20 canzoni che parteciperanno alla selezione finale.

Durante la finale, le 10 canzoni ancora in gara saranno accompagnate dall’orchestra e saranno votate da 4 diverse giurie: Commissione Musicale e alla Giuria Demoscopica, Giuria Televisiva e il Televoto. Sempre in questa serata, saranno anche annunciati i nomi dei 2 Artisti di Area Sanremo 2019.

Dai corridoi di viale Mazzini filtra anche che nel ritorno al passato abbiano pesato malumori all’interno della discografia. Alcune etichette avevano fatto informalmente sapere alla Rai che sarebbe stato meglio togliere dal regolamento la possibilità della favola, il salto diretto dai Giovani alla categoria Big. Dalle major era venuta la richiesta di tenere conto, indipendentemente dal regolamento, dello svecchiamento generale del panorama musicale italiano che vede classifiche con la maggioranza degli artisti under 30.

Cambio di rotta anche per l’annuncio ufficiale dei 20 Big: Amadeus svelerà i loro nomi il 6 gennaio in una puntata speciale di “Soliti ignoti” per l’Epifania, abbinata alla Lotteria Italia.

Si tratta di una novità rispetto agli ultimi anni. Con Carlo Conti prima e Claudio Baglioni dopo, infatti, si era preferito comunicare la lista dei cantanti prima a L’Arena, la domenica pomeriggio con Massimo Giletti, e poi in prima serata sempre su Rai1 (a dicembre) in occasione della finale della selezione delle Nuove Proposte.

Inoltre, si tratta quindi di un lieve ritardo rispetto alla tabella di marcia, dopo che per anni, i nomi dei Big partecipanti erano stati annunciati durante la serata in cui si sceglievano le Nuove Proposte, quindi nel mese di dicembre. Come annunciato da Amadeus, i Big saranno 20 e arriveranno alla finale di sabato senza eliminazioni, mentre saranno introdotte per i Giovani che passeranno da 8 a 4. I Giovani si esibiranno nelle prime due puntate, insieme ai 10 dei Campioni, mentre solo in 4 prenderanno parte alla serata tributo al Festival di Sanremo.

Previsto anche il ritorno degli ospiti internazionali, così come dichiarato da Amadeus durante la sua ultima ospitata a Domenica In, che andranno definiti nei prossimi mesi. Cambia ancora un tassello della gestione Baglioni, che invece aveva voluto un Festival completamente italiano.

Le prossime novità sul Festival di Sanremo arriverà nelle prossime settimane, anche se sembra già abbastanza chiaro che i tempi decisionali siano più dilatati rispetto al consueto, con il regolamento per Sanremo Giovani che è stato diramato con qualche settimana rispetto alla normalità.

Rimane invece da capire quali siano le intenzioni di Amadeus in co-conduzione, ovvero se dovesse decidere di condurre in solitaria o con l’ausilio di altri colleghi. Oltre a essere conduttore, Amadeus è anche direttore artistico dell’edizione 70 del Festival di Sanremo che è già stata definita corale.

Infine, manca ancora l’ufficialità riguardo alla partecipazione dell’Italia al prossimo Eurovision Song Contest e al metodo di selezione del brano ma l’augurio è che, nonostante un nuovo cambio di format della gara, da Sanremo possa uscire un nuovo successo eurovisivo così com’è stata “Soldi” di Mahmood quest’anno.

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