ESC 2020: Nessun cambiamento nel sistema di votazione all’Eurovision Song Contest 2020

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Secondo alcune indiscrezioni recenti l’EBU-UER stia chiedendo pareri alle varie delegazioni circa la modifica del sistema di votazione eurovisivo, ormai stabile dal 2016.

Questa possibile modifica al Regolamento è conseguenza dei grossi errori di conteggio avvenuti lo scorso maggio a Tel Aviv, quando i voti della giuria bielorussa sono stati riportati in maniera errata e hanno causato la composizione di una nuova classifica pochi giorni dopo la finale.

I cambiamenti che si vorrebbero adottare però non sono ancora chiari, afferma Toñi Prieto, direttore dell’intrattenimento dell’emittente spagnola RTVE, che ha lanciato la vera e propria notizia. Per ora sono solo voci quelle di un possibile cambio nel sistema dei giurati, o addirittura della rinuncia alle giurie o televoto.

Un sistema di votazioni composto solo da televoto o giurie avrebbe garantito all’Italia almeno una vittoria nella decade ormai passata: nel 2011 con Raphael Gualazzi, primo per le giurie, e nel 2015 con Il Volo, primi al televoto.

Non ci rimane che aspettare uno statement ufficiale dall’EBU-UER che nel mentre sta continuando la ricerca del successore di Jon Ola Sand.

Inoltre, il capo delegazione greco Maria Koufopoulou  / Μαρία Κουφοπούλου ha rivelato quest’oggi martedì 30 ottobre al giornale Sputnik che durante il meeting di fine settembre — organizzato a Roma per affrontare i preparativi dell’Eurovision 2020 — l’EBU-UER ha chiesto alle delegazioni presenti se fossero soddisfatte dell’attuale sistema delle votazioni o se avessero eventuali proposte per un eventuale miglioramento.

L’80% dei presenti ha detto di non voler vedere cambiamenti nell’attuale sistema di annuncio delle votazioni, in vigore dal 2016, che prevede il mix tra il 50% dei voti della giuria e il 50% dei voti del televoto.

Nel corso della riunione vari membri delle delegazioni sono stati divisi in gruppi per redigere proposte; successivamente queste sono state presentate all’EBU-UER e si è proceduto al voto.

La signora Koufopoulou ha inoltre aggiunto che durante l’incontro sono state sollevate domande sulla fattibilità del voto della giuria nelle piccole nazioni, in particolare nelle nazioni nelle quali è difficile trovare professionisti dell’industria musicale non associati all’etichetta discografica degli artisti partecipanti.

La sessantacinquesima edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso la Rotterdam Ahoy di Rotterdam, nei Paesi Bassi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente. Sarà la quinta edizione dell’Eurovision che si svolgerà nei Paesi Bassi (dopo le edizioni del 1958, 1970, 1976 e 1980) e come avviene dal 2008, il concorso sarà articolato in due semifinali e una finale.