ESC 2020 – Ucraina: Go_A con «Solovey» a Rotterdam 2020

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Si è conclusa la Finale della selezione nazionale del Paese, Natsionalnyi vidbir uchasnyka Konkursu Yevrobachennia vid Ukrayiny (Україні національного відбору учасника Пісенного конкурсу «ЄВРОБАЧЕННЯ – 2020»), tramite la quale verrà scelto il rappresentante dell’Ucraina alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”.

I Go_A con il brano «Соловей» (Solovey) sono stati eletti vincitori dello spettacolo e rappresenteranno  quindi il paese a maggio a Rotterdam 2020.

I Go_A  (Ґоу_Ей) sono un gruppo musicale ucraino fondato nel 2012 a Kiev e formato da Kateryna Pavlenko / Катерина Павленко, Taras Ševčenko / Тарас Шевченко, Igor Didenčuk / Ігор Діденчук e Ivan Grigorjak / Іван Григоряк. La band unisce al folklore locale suoni dance, elettronici accompagnati da percussioni tribali e strumenti etnici (Ukrainian vocals, modern dance beats, African drums and powerful guitars). I Go_A hanno partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali in Polonia, Bielorussia e Israele (Koktebel Jazz, The Country of Dreams, Gogolfest).

Il brano “Соловей“ è cantato in lingua ucraina, l’unico tra i sei finalisti, e significa “usignolo”. È un interessante etno-disco, impreziosito dal flauto che richiama le melodie tradizionali locali. 

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Go_A con Solovey” (Соловей, Nightingale) è il 22º concorrente in gara all’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, dopo gli Hooverphonic con “Release me” per il Belgio, Blas Cantó con “Universo” per la Spagna, VICTORIA (Виктория) per la Bulgaria, Sandro con “Running” per il Cipro, Vincent Bueno con “Alive” per l’Austria, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “Take Me As I Am” per la Georgia, Jeangu Macrooy per i Paes Bassi, Tom Leeb con “The best in me” per la Francia, Arilena Ara con “Shaj” (Swearper l’Albania, Vasil (Васил) con “YOU” per la Macedonia del Nord, Benny Cristo con “Kemama” per la Repubblica Ceca, Stefania (Στεφανία) con “SUPERG!RL” per la Grecia, Eden Alene (עדן אלנה) per l’Israele, Montaigne con “Don’t break me” per l’Australia, Samanta Tīna con “Still Breathing” per la Lettonia, Destiny Chukunyere per Malta, Diodato con “Fai rumore” per l’Italia, Roxen per la Romania, Athena Manoukian (Αθηνά ΜανουκιανԱթենա Մանուկեան) con “Chains on you” per l’Armenia, Ulrikke con “Atention” per la Norvegia e THE ROOP con “On Fire” per la Lituania.

La selezione nazionale ucraina per l’Eurovision Song Contest 2020 ha dato il via stasera 8 Febbraio 2020 con la prima Semi-Finale, prosegue il 15 Febbraio con la seconda Semi-Finale, mentre la Finale si terrà il 22 febbraio 2020 in diretta e simultaneamente sui canali UA:Pershyi / UΛ:Перший e STB / СТБ presso il palazzo palazzo della cultura della capitale del KPI.

Lo show è stato presentato per quarta volta da Sergiy Prytula (Сергій Притула), trasmessa in diretta su UA:Pershiy (UA:Перший) e su STB (телеканал СТБ). Prytula ha una vasta esperienza come conduttore televisivo dopo aver presentato una numerosa serie di spettacoli in tutto il paese, una carriera che dura da oltre 10 anni.

Quest’anno UA:PBC supporterà finanziariamente il concorrente ucraino durante l’Eurovision Song Contest (durante la preparazione, il viaggio e il concorso a Rotterdam). I costi relativi al casting e alla parte televisiva della Selezione Nazionale sono a carico del canale STB/СТБ.

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La finale vedrà da 6 a 9 partecipanti in gara per rappresentare l’Ucraina a Rotterdam 2020. Il vincitore e rappresentante dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2020 saranno scelti tra una combinazione di voto tra una giuria di tre esperti  – composta dal compositore, dal cantante Andriy Danilko | Андрей Данилко, noto come Verka Serduchka (Верка Сердючка) che ha rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2007 in Helsinki con il singolo “Dancing Lasha Tumbai”, tratto dall’album Dancing Europe, con cui è arrivato in seconda posizione – e il televoto del pubblico, dalla cantante Tina Karol / Тіна Кароль, nota al pubblico eurovisivo dopo che ha rappresentato l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2006 in Atene con il singolo “Show Me Your Love”, tratto dal  suo album di debutto, ‘Show Me Your Love’, e arrivando settima. Tina Karol è attiva nella musica da oltre 15 anni: la cantante è giudice di progetti vocali (“Voice of the Country”), ha pubblicato 11 album, 35 video e 3 film musicali; per suo conto 11 concerti da solista. Tina Karol è stata riconosciuta da numerosi riconoscimenti statali e ecclesiali (per il suo significativo contributo allo sviluppo della cultura e dell’arte in Ucraina e per le sue attività di beneficenza), e ha ricevuto quasi 20 premi musicali e televisivi, tra cui M1 MUSIC AWARDS, YUNA e Teletriumph. Il terzo membro della giuria di esperti, che sostiuirà a Yevhen Filatov (The Maneken) / Євген Філатов — гурту «The Maneken». Il terzo giudice sarà il produttore generale di «ТАВР Медіа» / TAVR Media, CEO di «Хіт ФМ» / Hit FM Vitaliy Drozdov / Віталій Дроздов.

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Ecco di seguito gli 8 artisti che si sono contesi l’unico posto disponibile alla selezione nazionale Natsionalnyi vidbir uchasnyka Konkursu Yevrobachennia vid Ukrayiny (Україні національного відбору учасника Пісенного конкурсу «ЄВРОБАЧЕННЯ – 2020») per rappresentare il paese a Rotterdam (Giuria (Danylko+Karol+Drozdov) + Televoto (SMS) % / App = Totale):

  1. KRUTЬ (Marina Krut / Марина Круть) – «99» (Mykhailo Klymenko, Anton Babych, Maryna Krut), 5 (5+5+5=15) + 4 (19,90%) = 9 – 3º
  2. Jerry Heil (Джеррі Гейл, Яна Шемаева / Яна Олександрівна Шемаєва) – «#VEGAN» (Веган) (Yana Shemaeva / Яна Шемаєва, Roman Cherenov), 1 (1+1+1=3)+ 1 (7,00%) = 2 – 6º
  3. гурт Go_A (Тарас Шевченко, Катерина Павленко та Кирило Адамович) – «Соловей» (Taras Shevchenko, Kateryna Pavlenko), 6 (6+6+6=18) + 6 (25,43%) = 12 – 1º
  4. David Axelrod (Девід Аксельрод, Володимир Сергійович Ткаченко) – «Horizon» (Горизонт) (Девід Аксельрод / David Axelrod, Pavlo Shylko, Volodymyr Grigorovitch), 3 (3+4+3=10) + 2 (11,30%) = 5 – 5º
  5. співак KHAYAT (Андрій Хаят) – «CALL FOR  LOVE» (Andriy Khayat), 4 (4+3+4=11) + 5 (20,93%) = 9 – 2º
  6. гурт TVORCHI (Андрій Гуцуляк та Джеффрі Кенні) – «Bonfire» (Andrii Hutsuliak, Augustus Kehinde Jimon), 2 (2+2+2=6) + 3 (15,44%) = 5 – 4º

Nel corso della serata Finale si è esibita come ospite a vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2016 Jamala | Джамала.

Nel corso della serata si sono esibiti come ospiti 

Per evitare possibili controversie, l’emittente ucraina UA:PBC ha introdotto una nuova regola secondo cui l’artista solista o un gruppo che non si è esibito o che hanno collaborato a concerti/eventi musicali nel territorio della Federazione Russa dal 2014 ad oggi possono partecipare alla selezione nazionale. Inoltre, non possono altrettanto partecipare tutti coloro che sono entrati nel territorio della Crimea o che hanno violato la legislazione ucraina.

A seguito del ritiro di Tayanna, MARUV viene selezionata per il Vidbir 2019, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest con il brano “Siren Song”. Nella serata finale, ha vinto il televoto nella finale, ed è stata posizionata seconda dalla giuria, accumulando abbastanza punti da risultare la vincitrice dell’intera selezione e quindi diventando di diritto la rappresentante ucraina all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv.

Tuttavia, dopo che è stato rilevato che si esibirà in due concerti in Russia nei mesi successivi, dopo l’intervento militare russo del 2014 in Ucraina, le relazioni tra Russia e Ucraina sono deteriorate, il Vice Primo Ministro e Ministro della Cultura Vyacheslav Kyrylenko ha affermato che gli artisti che hanno girato in Russia o che non riconoscono l’integrità territoriale dell’Ucraina non dovrebbero rappresentare il paese ad una manifestazione internazionale come l’Eurovision. Il 24 febbraio 2019, il canale televisivo UA: PBC, ha offerto all’artista un contratto con una clausola che le permette di partecipare alla manifestazione a patto di annullare tutti i concerti in Russia. In caso di rifiuto il canale ucraino potrà decidere un nuovo rappresentante tramite propri criteri.

In seguito al rifiuto della cantante di firmare il contratto, l’emittente selezionerà internamente un altro rappresentante, ma non tra i primi classificati della finale del Vidbir, che si sono a loro volta rifiutati di sostituire Maruv. Successivamente al rifiuto delle Freedom Jazz e dei Kazka, rispettivamente secondi e terzi della selezione, di rappresentare la nazione, viene comunicato che l’Ucraina non parteciperà più all’Eurovision Song Contest 2019.

Aggiornamento – Nelle ultime ore, sulla scena eurovisiva si sta affacciando una seria questione proveniente dall’Ucraina. Nulla, questa volta, che abbia a che fare con la finale nazionale, il Vidbir, vinta dai Go_A con “Solovey”: il problema, infatti, è legato alla tv di Stato del Paese, la UA:PBC, che si è ritrovata con i finanziamenti bloccati per 10.6 milioni di euro (oltre a circa 2.700 euro di spese processuali) a causa di una spinosissima questione legale con Euronews, che metterebbe teoricamente in pericolo la trasmissione delle Olimpiadi 2020 e la partecipazione all’Eurovision Song Contest.

La vicenda parte dal 2010, e la raccontano nei dettagli l’ex presidente della UA:PBC, Zurab Alasania, e il portale suspilne.media. Nel 2010, sotto la spinta del primo dei due governi Azarov, fu stipulato un contratto della durata di sei anni tra NTU (che poi, nel 2017, attraverso varie vicende, è diventata UA:PBC) ed Euronews, il celebre canale allnews internazionale,  affinché di quest’ultimo fosse creata una divisione ucraina. Un contratto peraltro ben più ampio del massimo possibile di durata, fissato normalmente in un anno poi da rinnovare.

Fino alla prima parte del 2013 tutto il dovuto (stando ad Alasania, 2 milioni all’anno) è stato pagato, ma tali pagamenti sono stati interrotti dalla seconda metà del 2013. Il debito emerso è quello precedentemente citato, di 10.6 milioni di euro.

Nel frattempo, nel 2017, l’Ucraina ha ospitato l’Eurovision. Si fece a lungo un gran parlare dei 15 milioni di euro richiesti dal’EBU come deposito in caso si fosse dovuto spostare il concorso lontano dall’Ucraina, che sarebbero poi tornati alla UA:PBC. Quei 15 milioni non sono mai tornati indietro perché Euronews ha intentato una causa contro l’emittente e bloccato i conti in banca della stessa, compreso quello in Svizzera con i 15 milioni suddetti. In questo modo, la UA:PBC non ha potuto pagare il debito e la situazione non è migliorata. In più, Euronews ha citato in giudizio la UA:PBC anche in Ucraina, e ora la tv è praticamente a corto di soldi.

La situazione è in evoluzione. Il Ministero della Giustizia per ottemperare al debito, aveva annunciato di aver bloccato i fondi relativi alla trasmissione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 e alla partecipazione eurovisiva, ma dal Ministero della Cultura ucraino è arrivato un messaggio con il quale è stato annunciato un finanziamento statale per sbloccare la situazione, pagare il debito e far tornare i soldi necessari in Ucraina.

Sulla carta, in sostanza, Olimpiadi ed Eurovision dovrebbero essere salvi. Si resta alla finestra per eventuali sviluppi.

L’Ucraina è stata rappresentata nell’ultima edizione tenutasi a Lisbona da MÉLOVIN (Меловін, Kostyantyn Mykolayovych Bocharov, Костянтин Миколайович Бочаров) con il suo brano “Under the ladder” (Під драбиною) (scelti entrambi attraverso lo Vidbir (Євробачення. Національний відбір, Yevrobachennia. Natsionalnyi Vidbir, Eurovision. National Selection) 2018 – dove ha vinto il televoto ed è stato posizionato secondo dalla giuria, accumulando abbastanza punti da risultare il vincitore dell’intera selezione e quindi diventando di diritto il rappresentante ucraino all’Eurovision Song Contest 2018), pubblicato il 18 gennaio 2018 su etichetta discografica Uymh Music ed è stato scritto da Mélovin stesso con Mike Ryals ed Anton Karsyi, il brano è stato selezionato per il Vidbir 2018, processo di selezione nazionale per l’Eurovision Song Contest. Nella serata finale del programma è stato proclamato vincitore del programma, avendo ottenuto il massimo dei punteggi da parte pubblico e arrivando secondo nel voto delle giurie. Questo gli ha concesso il diritto di rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2018, a Lisbona, in Portogallo. L’artista si è esibito nella sseconda semifinale del 10 maggio 2018, competendo con altri 17 artisti per uno dei dieci posti nella finale, ottenendo la qualificazione alla finale del 12 maggio, classificandosi sesto con 179 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Mélovin si è classificato al diciassettesimo posto con 130 punti.

L’Ucraina partecipa all’Eurovision Song Contest dal 2003, ha vinto la manifestazione due volte nel 2004 con Ruslana (Руслана) e il suo brano “Wild Dances” (Дикі Танці) e nel 2016 con Jamala / Джамала con il suo brano “1944” (ispirato alla storia della sua famiglia nella deportazione dei tatari di Crimea negli anni 1940 per volere dell’Unione Sovietica di Iosif Stalin), scelti tramite una selezione nazionale, l’Eurovision: You Decide. A poche settimane dalla finale dell’Eurovision, il brano conquista la quarta posizione in patria e raggiunge piazzamenti significativi anche in Slovenia (quinta posizione) e nella classifica mista Fiandre (quindicesima). Nonostante le controversie per via del suo significato politico, vince la competizione con 534 punti, ed è arrivata 2 volte seconda: nel 2007 con Verka Serduchka (Вєрка Сердючка) e il brano “Dancing Lasha Tumbai” (Данцінґ Лаша Тумбай) e nel 2008 con Ani Lorak (Ані Лорак) e la canzone “Shady Lady” (Леді з тіні) e non ha mai mancato la semifinale.

L’Ucraina è uno dei paesi di maggior successo al Festival, dopo essere sempre qualificato per la finale ogni edizione dal loro debutto (14 partecipazioni, 14 Finali) e detiene un buon record nella competizione (8 Top10 su 12 partecipazioni, cinque dei quali tra i primi 5).

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 (per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale, ritornando all’edizione del 2016, vincendola grazie alla cantante Jamala / Джамала  con la canzone “1944”.

Nel 2019 a vincere la selezione nazionale è la cantante MARUV (Anna Korsun, Ганна Корсун) con il brano “Siren Song”, ma due giorni dopo l’artista è stata costretta a rinunciare a rappresentare il suo paese, per motivi contrattuali con l’emittente pubblica ucraina UA:PBC, sempre legati ai rapporti con la Russia e che he le aveva chiesto, vista la sua popolarità anche nell’ex stato sovietico, di annullare i concerti programmati in Russia e di autofinanziarsi totalmente tutto il periodo eurovisivo. Dopo che gli altri partecipanti della selezione nazionale Vidbir hanno rifiutato di partecipare per gli stessi motivi, l’emittente pubblica ucraina UA:PBC annuncia il ritiro dalla competizione.