ESC 2020 – Russia: Il 12 marzo verrà reso noto il brano dei Little BIG per Rotterdam 2020


Russia's Eurovision 2020 representative Little Big

L’emittente pubblica russa Channel One (C1R, Первый канал, Perviy kanal, First Channel), la rete russa che si alterna a  VGTRK (RTR) /  ВГТРК (РТР) nell’organizzare la partecipazione – e la scelta della canzone e dell’artista – e trasmettono entrambe l’evento ha annunciato che il brano con cui la band punk-pop-rave Little BIG, rappresenterà la Russia alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 12, 14 e 16 maggio prossimi, in seguito alla vittoria di Duncan Laurence nell’edizione precedente tenutasi a Tel Aviv con il brano “Arcade”, verrà rilasciata il prossimo 12 marzo durante il late-night talk show “Evening Urgant” (Вечерний Ургант, Vecherniy Urgant) alle 23:30 ora locale (21:30 CET).

Little BIG è stato invitato al programma di mezzanotte “Evening Urgant” (Вечерний Ургант, Vecherniy Urgant), un late-night talk show presentato da Ivan Urgant / Иван  Ургант (presentatore dell’Eurovision Song Contest 2009), in cui parleranno della loro candidatura. Tuttavia, Radio NRJ / Радио NRJ ENERGY ha avvisato a i suoi ascoltatori di iscriversi alla sua applicazione perché il brano verrà trasmesso per la prima volta nella sua catena durante il giorno, senza specificare l’ora esatta. 

Little BIG è un gruppo musicale russo di genere punk-pop-rave, fondato a San Pietroburgo nel 2013, ed è composto dai membri Ilya (Ilich) Prusikin, Sergey Makarov (Gokk), Sonya Tayurskaya, Anton “Boo” Lissov / Илья (Ильич) Прусикин, Сергей (Gokk) Макаров, Софья Таюрская, Антон Лиссов. Il gruppo, con quattro album all’attivo, tre EP e numerosi singoli, è un mix di assurdità combinato con una potente musica punk-pop-rave. La band si definisce una collaborazione artistica satirica, che si affida ad una musica che prende in giro vari stereotipi nazionali. Nel corso degli anni, inoltre, la band fu influenzata da una varietà di musicisti come: Cannibal Corpse, NOFX, Red Hot Chili Peppers, Rammstein, The Prodigy, Mozart e Antonio Vivaldi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Attualmente è uno dei fenomeni della scena musicale russa recente e quest’anno hanno sono anche stati candidati agli MTV European Music Awards come Best Russian Act. 

La band ha fatto il suo debutto il 1º aprile 2013, pubblicando il loro primo video “Everyday I’m Drinking”. La loro prima apparizione pubblica, invece, avviene il 2 luglio 2013 al club A2, durante un concerto dei Die Antwoord. Infatti, dal momento che il primo concerto ha avuto luogo come atto di apertura per Die Antwoord, la band è stata soprannominata The Russian Die Antwoord, ed è spesso confrontata con questa band. Dopo aver ottenuto un pò di fama, iniziano a fare tournée in Europa, Russia e Nord America. 

Nel 2014 pubblicano il loro primo album in studio ‘With Russia from Love’; mentre nel 2015 pubblicano il loro secondo album ‘Funeral Rave’, che durante la 52ª settimana del 2015 raggiunge l’ottavo posto sulla piattaforma iTunes. Nel 2016 durante i Berlin Music Video Award 2016, i video delle canzoni “Big Dick”, “LollyBomb” e “Give Me Your Money” vengono premiati rispettivamente con il Most Trashy e il terzo posto per la miglior interpretazione. Sempre nello stesso anno la band, inoltre, crea la propria etichetta discografica Little Big Family, che ad oggi ha sotto contratto artisti musicali come gli Hatters, Tatarka, Chleb e Lizer.

Little Big è nota per canzoni virali come “Skibidi”. Il singolo, pubblicato il 6 ottobre 2018, è diventato virale in tutto il mondo guadagnando 23 milioni di visualizzazioni su YouTube in appena 1 settimana e ha raggiunto oltre 360 ​​milioni di visualizzazioni, grazie alla trasformazione del ballo coreografico della canzone in una challenge virale. La coreografia del video è ora il meme più popolare in Russia, eseguito anche da famose star della televisione russa e da rapper popolari.

Il fenomeno Little Big ha continuato a crescere dopo aver rilasciato “I’m OK”, che è diventato uno dei meme più popolari sul social TikTok.

chbHP17Pc2M

Russia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv, dal cantante e attore russo che ha rappresentato la Russia all’Eurovision Song Contest nel 2016, arrivando terzo Sergey Lazarev / Сергей Лазарев con il brano “SCREAM” (Крик), pubblicato il 9 marzo 2019 su etichetta discografica CineLab Records. È stato scritto da Sharon Vaughn e composto da Filipp Kirkorov e Dimitris Kontopoulos. Il brano è stato selezionato internamente dall’ente radiotelevisivo nazionale Rossija 1 per rappresentare la Russia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Dopo essersi qualificato dalla seconda semifinale del 16 maggio, si è esibito per quinto nella finale del 18 maggio successivo. Qui si è classificato al 3º posto su 26 partecipanti con 370 punti totalizzati, di cui 244 dal televoto e 126 dalle giurie. È risultato il quarto più televotato, e il più popolare fra il pubblico di Albania, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Estonia, Israele, Lettonia, Lituania, Moldavia, Repubblica Ceca e San Marino, nonché il più votato dalla giuria dell’Azerbaigian.

La Russia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1994 (22 partecipazioni, 21 finali) con Youddiph (Юдифь) e il suo brano “Vechni stranik” (Вечный странник, Eternal wanderer), anche se l’Unione Sovietica stava progettando un possibile debutto nel 1987 per avvicinarsi all’Occidente. Nell’edizione del 1996 ci fu una preselezione per poter partecipare al concorso, ma la Russia fu uno dei 7 paesi che non riuscì a qualificarsi.

Dopo aver collezionato due terzi (con le t.A.T.u. (Тату) e il suo brano “Ne Ver’, Ne Boysia” (Не верь, не бойся; Don’t believe, don’t fear) e le Serebro ((Серебро) con la canzone “Song #1” (Песня #1)) e quattro secondi posti (con Alsou (Алсу) e il suo brano “Solo” (Соло) nel 2000,  Dima Bilan (Дима Билан) con la canzone “Never Let You Go” (Никогда не позволю тебе уйти) nel 2006, Buranovskiye Babushki (Бурановские БабушкиБрангуртысь песянайёс, Brangurtısь Pesjanajos, Buranovo Grannies, The Grannies from Buranovo) e il brano “Party for Everybody”  (Вечеринка для всех) nel 2012 e Polina Gagarina (Полина Гагарина) con la canzone “A Million Voices”  (Миллион голосов) nel 2015, ha vinto nel 2008 con Dima Bilan (Дима Билан) e il suo brano “Believe” (Поверь), acquisendo il diritto a ospitare l’edizione 2009. Seguiranno altri due secondi posti e due terzi posti.

Nel 1996 la Russia non è riuscita a qualificarsi dal turno pre-qualificazione con Andrei Kosinski (Андрей Косинский) e il brano “Ja eto ja” (Я это я, Me is me), mentre nel 1998 e nel 1999 è stata relegata a causa dello scarso risultato nell’edizioni precedenti.

Dal 2008, la partecipazione e la trasmissione dell’evento sono attribuite alternativamente ai canali televisivi pubblici Pervyĭ Kanal e Rossija 1.

Per la prima volta dall’introduzione delle semifinali, nel 2018, non si qualifica per la finale.

Per l’edizione 2017 del concorso, la Russia aveva scelto la cantante affetta da disabiltà Julija Samojlova, che avrebbe dovuto rappresentare la Federazione con la canzone  “Flame Is Burning”. Però, il 22 marzo dello stesso anno i servizi di sicurezza ucraini emisero un divieto di accesso per tre anni sul territorio ucraino nei confronti della cantante. La causa di ciò era un’esibizione del 2015 di Julia Samoylova (Юлия Самойлова, Yulia Samoilova) in Crimea, la cui annessione alla Russia nel 2014 è contestata dall’Ucraina, senza aver ottenuto l’assenso delle autorità ucraine. Il supervisore esecutivo dell’evento Jon Ola Sand, aveva espresso la volontà di parlare con il comitato di sicurezza ucraino per posticipare il bando imposto a Samoylova, tuttavia, il 31 marzo 2017, il divieto venne reso definitivo. Dopo le controversie dovute al bando, il canale televisivo russo Pervyj Kanal annunciò ufficialmente che non avrebbe trasmesso l’evento, una decisione che equivaleva alla rinuncia della Russia a partecipare all’Eurovision Song Contest 2017. Precedentemente era stato annunciato da Rossija 1 e Pervyj kanal che, in caso di mancato ritiro del bando imposto dalle autorità ucraine, Julia Samoylova (Юлия Самойлова, Yulia Samoilova) avrebbe rappresentato la Russia all’edizione del 2018, cosa poi successivamente confermata.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...