ESC 2021 – Italia: RAI conferma la partecipazione dell’Italia all’ESC 2021

L’emittente pubblica italiana RAI ha confermato che la partecipazione alla prossima edizione non è in discussione e l’Italia parteciperà alla 65ª edizione dellEurovision Song Contest si terrà presso l’Ahoy Rotterdam di Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio del prossimo anno.

Se per lo Junior Eurovision Song Contst 2020 la partecipazione dell’Italia risulta ancora incerta, va decisamente meglio per quanto riguarda l’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest, l’evento musicale più seguito al mondo che si terrà a Rotterdam.

Fonti interne alla RAI hanno confermato che la partecipazione alla prossima edizione non è in discussione e l’Italia ci sarà, unendosi così ai paesi che già hanno detto sì, ovvero Albania, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Islanda, Lettonia, Lituania, Macedonia del Nord, Malta, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi (paese ospitante), Repubblica Ceca, Romania, Russia,  San Marino, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ucraina.

Non sono noti al momento ulteriori dettagli, se verrà confermata la selezione tramite il Festival di Sanremo, che quest’anno si terrà dal 2 al 6 marzo 2021, o meno. 

L’EBU-UER ha infatti comunicato lo scorso mese che sono stati elaborati quattro diversi scenari per evitare un nuovo annullamento dell’evento, che vanno da un normale svolgimento senza misure restrittive, fino alle performance trasmesse in collegamento dai Paesi in gara se si dovesse tornare ad un nuovo lockdown.

Se tutto resterà immutato rispetto agli ultimi anni, la scelta del rappresentante italiano vavverrà attraverso il Festival di Sanremo 2021, un anno importante per l’Italia, perchè festeggerà le dieci partecipazioni consecutive dal suo ritorno nel 2011, sancito dal secondo posto di “Madness of love” di Raphael Gualazzi.

Nessun altra informazione, per il momento, rispetto alla modalità di scelta che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente dell’Italia per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021, ma quasi sicuramente a scanso di modifiche nel regolamento del Festival, il vincitore di Sanremo 2021 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia a Rotterdam, come negli anni precedenti e sempre che non decida di rinunciare (come fecero gli Stadio nel 2016) oppure la RAI potrebbe confermare la scelta interna dal cantautore italiano Diodato, che avrebbe dovuto rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Fai Rumore”. Siamo in attesa che venga confermato dal Regolamento (se tutto resterà immutato rispetto agli ultimi anni) che dovrebbe uscire a giorni. 

Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli, ma probabilmente la RAI opterà per una scelta legata al Festival di Sanremo, come lo scorso anno, il vincitore del Festival di Sanremo avrà la facoltà di partecipare all’Eurovision Song Contest 2021, oppure opterà nuovamente per una decisione interna. Il settantunesimo Festival della Canzone Italiana, si svolge al Teatro Ariston di Sanremo da martedì 2 a sabato 6 marzo 2021, con Amadeus come conduttore e direttore artistico, per il secondo anno consecutivo. Le cinque serate saranno trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. Come nell’edizione precedente, la competizione avrà due categorie principali: una categoria Campioni composta da 20 cantanti e una categoria Nuove proposte composta da 8 cantanti (6 artisti vincitori di Sanremo Giovani 2020 e i 2 artisti vincitori di Area Sanremo). Per la prima volta dal 2005, il festival si terrà interamente nel mese di marzo.

L’edizione 2020 è stata vinta da Diodato con il brano “Fai rumore” per la sezione Campioni, aggiudicandosi anche il Premio della Critica oltre al diritto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020 (quest’ultimo poi annullato a causa della pandemia di COVID-19). Nel febbraio 2020 ha preso parte per la terza volta al Festival di Sanremo, con il brano “Fai rumore”, trionfando nella manifestazione davanti a Francesco Gabbani e ai Pinguini Tattici Nucleari; il brano ha inoltre vinto il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”. In quanto vincitore del Festival, Diodato viene inoltre designato come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2020, cancellato tuttavia poche settimane dopo a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19; è comunque tra i protagonisti, il 16 maggio 2020, dell’evento Eurovision: Europe Shine a Light, esibendosi nell’occasione all’Arena di Verona con la già citata “Fai rumore” e con una versione acustica di “Nel blu dipinto di blu”.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal un cantautore italiano, noto per aver vinto il Festival di Sanremo 2019, e il suo brano “Soldi”, pubblicato il 6 febbraio 2019 come unico estratto dalla seconda ristampa del primo EP Gioventù bruciata.

“Soldi” è stato scritto dallo stesso interprete in collaborazione con Dario Faini e Charlie Charles. Nel testo è presente una frase in arabo, che l’artista ha dichiarato essere uno dei pochi ricordi della sua infanzia in tale lingua. La canzone fa parte di un “racconto” del tema dell’abbandono familiare iniziato con il precedente brano Gioventù bruciata.

Il videoclip, diretto da Attilio Cusani, è stato pubblicato il 5 febbraio 2019 sul canale YouTube del cantante.

Intento a tatuare Mahmood è il celebre tatuatore italiano Gian Maurizio Fercioni, noto per aver aperto il primo tattoo studio in Italia nel 1970.

Il brano ha vinto il Festival di Sanremo 2019, guadagnando il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Mahmood ha presentato “Soldi” durante la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2019 del 16 maggio, e si è esibito per 22º nella finale del 18 maggio successivo. Al termine del voto si è classificato 2º su 26 partecipanti con 472 punti, di cui 253 dal televoto e 219 dalle giurie, classificandosi rispettivamente terzo e quarto nelle due votazioni; è stato il più votato dal pubblico di Croazia, Malta, Spagna e Svizzera, e il più popolare fra le giurie di Belgio, Croazia, Germania, Macedonia del Nord, Malta e San Marino.

“Soldi” ha debuttato all’81º posto della classifica italiana ufficiale Top Singoli nella 6ª settimana del 2019, con due giorni di vendite. Il 10 febbraio, successivamente alla sua vittoria a Sanremo, il brano ha raggiunto la vetta della classifica iTunes italiana e ha accumulato oltre un milione e mezzo di riproduzioni su Spotify nell’arco di 24 ore, diventando il 40º brano più ascoltato del giorno sul servizio di streaming a livello globale, sancendo il record per un artista italiano. Inoltre, sulla stessa piattaforma, la canzone è risultata il brano italiano più riprodotto di sempre nell’arco di una settimana di rilevamento, da venerdì 8 febbraio a giovedì 14 febbraio, totalizzando la cifra di oltre 9 milioni di stream. La settimana successiva il brano ha raggiunto la vetta della classifica FIMI ed è stato certificato disco d’oro. Una settimana dopo ha raggiunto il disco di platino. Nella settimana immediatamente successiva a Sanremo Soldi è stato il brano più trasmesso in radio in Italia e il terzo più trasmesso sui canali televisivi musicali.

Il giorno dopo la finale dell’Eurovision Soldi è rientrata al 34º posto della classifica globale giornaliera di Spotify con oltre 1,6 milioni di riproduzioni, ottenendo il suo numero maggiore di riproduzioni in una giornata. Nella settimana dopo l’Eurovision è risultata l’ottavo brano più acquistato sulle piattaforme digitali in Europa.

L’Italia ha debuttato all’ESC nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)”, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi. 

Da quando è tornata, è arrivata per cinque volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.