ESC 2021 – Regno Unito: Gli Steps dicono no all’ESC

I rappresentati per il Regno Unito all’Eurovision Song Contest sono sempre oggetto di rumors e speculazioni, ma qualche settimane fa, alcune indiscrezioni sui media britannici hanno suggerito che il famoso gruppo inglese, Steps, potrebbe rappresentare il Regno Unito all’Eurovision Song Contest 2021.

Tre anni dopo aver messo in scena il ritorno di maggior successo del decennio, il gruppo degli Steps – Claire Richards, Faye Tozer, Lisa Scott-Lee, Ian “H” Watkins e Lee Latchford-Evans, sono tornati ancora una volta con il loro nuovo album (il sesto in studio), “What The Future Holds”, che uscirà il prossimo 27 novembre 2020 tramite BMG, e sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali più CD, Vinile (inclusa un’edizione rosa trasparente in edizione limitata) e Cassette, a cui seguirà il tour What The Future Holds 2021.

L’idea che questo gruppo rappresenti il Regno Unito è fattibile ed in effetti non sarebbe una cattiva idea, visto che le loro sonorità sono molto affini a quelle amate dai fan del concorso – e visto anche che molti loro autori sono svedesi – ma per adesso gli Steps, gruppo britannico che si avvia ai 25 anni di carriera, pensano solo a confermarsi ai vertici della classifica inglese. Il nuovo album “What the future holds“, accompagnato dalla title track ha tutte le caratteristiche per riuscirci.

In un’intervista al sito Officialcharts.com in cui si parla di Eurovision Song Contest, uno dei membri della band Ian “H” Watkins si mostra molto entusiasta all’idea di partecipare in gara, tuttavia un’altro membro della band, Lisa Scott-Lee frena gli animi della band affermando che l’Eurovision non è qualcosa che Steps farà: “Ed è un no da parte nostra! questo perchè ora non è un concorso musicale, ma è un forum politico”.

Un ultimo spiraglio per vederli sul palco eurovisivo lo dà Claire Richards che afferma che l’Eurovision Song Contest sarebbe un ottimo palco per rilanciarsi in Europa: “Se fossi mai un’opzione, dovremmo pensare che non vinceremo ed è solo per l’esperienza. Alla fine dei conti milioni di persone lo guardano e se vuoi vendere un album in tutta Europa ti dà questa opportunità!”.

Altre voci di corridoio parlano degli Steps come possibile Interval Act ad Eurovision Song Contest o al Melodifestivalen.

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Ritornati in auge nel 2017, in occasione dei 20 anni di carriera, i cinque della band sono forse oggi fra i massimi esponenti di quell’Europop che tanto andava di moda a metà anni 90 e che poi ha un po’ lasciato il passo ad altre sonorità. “Tears on the dancefloor”, l’album del rientro, fu disco d’oro con oltre 100.000 copie vendute e questo nuovo, che uscirà a fine mese, pare destinato ad avere identico successo.

Anche perchè per spingerlo hanno scelto una cover di grande impatto e notorietà fra gli amanti del genere, vale a dire “Something in your eyes“, pezzo presentato da Jenny Silver al Melodifestivalen 2011, proprio il concorso di selezione svedese all’Eurovision. Di recente è uscito anche “Under my skin”.  Un altro fattore li avvicina all’Eurovision Song Contest ed è la loro etichetta, vale a dire la BMG, che gestisce in accordo con la BBC le partecipazioni inglesi: per il 2021 ci si avvia ad una possibile conferma di James Newman, ma insomma mai dire mai, davvero.

Nel frattempo gli Steps, hanno preparato un tour con Sophie Ellis Bextor, pensando di fare un duetto con Kylie Minogue.

Gli Steps sono un gruppo pop britannico che ha goduto di molta popolarità alla fine degli anni ’90, soprattutto nel loro paese d’origine, ma sono anche riusciti anche ad ottenere un discreto successo in Italia grazie anche al brano “5, 6, 7, 8” che è probabilmente ancora il più grande successo. Le canzoni estremamente ballabili erano accompagnate da videoclip in cui venivano proiettati balli spesso non troppo difficili, che venivano poi eseguiti sia dal gruppo che dai fan durante i concerti.

Formatisi il 7 maggio 1997, gli Steps nel corso della loro carriera hanno pubblicato 6 albums in studio (1998 – Step One (UK #2), 1999 – Steptacular (UK #1), 2000 – Buzz (UK #4), 2012 – Light Up the World (UK #32), 2017 – Tears on the Dancefloor (UK #2), 2020 – What the Future Holds), 7 raccolte (2001 – Gold: Greatest Hits (UK #1), 2002 – The Last Dance (UK #57), 2007 – Step One/Steptacular, 2011 – The Ultimate Collection (UK #1), 2012 – The Platinum Collection, 2015 – 5,6,7,8: The Collection, 2016 – Stomp All Night – The Remix Anthology (UK #175)), 2 album live (2012 – Live! 2012, 2018 – Party On The Dancefloor – Live From The London SSE Arena Wembley), 7 video albums (1998 – Steps: The Video, 1999 – The Next Step Live, 2000 – Live@Wembley.2000, 2001 – Gold: Greatest Hits, 2002 – The End of the Road, 2012 – Steps: The Ultimate Tour Live, 2018 – Party On The Dancefloor – Live From The London SSE Arena Wembley), 28 video musicali, 2 EPs e 28 singoli (1997 – 5,6,7,8 (UK #14), 1998 – Last Thing On My Mind (UK #6), 1998 – One For Sorrow (UK #2), 1998 – Heartbeat/Tragedy (UK #1), 1999 – Better Best Forgotten (UK #2), 1999 – Thank ABBA For The Music (con Tina Cousins, Cleopatra, B*Witched, Billie) (UK #4), 1999 – Love’s Got A Hold On My Heart (UK #2), 1999 – After The Love Has Gone (UK #5), 1999 – Say You’ll Be Mine/Better The Devil You Know (UK #4), 2000 – Deeper Shade Of Blue (UK #4), 2000 – When I Said Goodbye/Summer Of Love (UK #5), 2000 – Stomp (UK #1), 2001 – It’s The Way You Make Me Feel (UK #2), 2001 – Here And Now/You’ll Be Sorry (UK #4), 2001 – Chain Reaction/One For Sorrow (UK #2), 2001 – Words Are Not Enough/I Know Him So Well (UK #5), 2012 – Light Up The World (UK #82), 2017 – Scared Of The Dark (UK #37), 2017 – Story Of A Heart, 2017 – Neon Blue, 2017 – Dancing With A Broken Heart, 2020 – What the Future Holds, 2020 – Something in Your Eyes). Chiamati gli ABBA degli anni novanta, tra il 1997 ed il 2001, anno del loro scioglimento in seguito all’abbandono di due membri, Claire Richards e Ian “H” Watkins, gli Steps hanno raggiunto due volte la vetta della classifica dei singoli più venduti in Inghilterra, due volte quella degli album, mentre 14 loro singoli sono entrati nella top 5, oltre ad avere avuto varie hit in tutta Europa. Hanno venduto più di 20 milioni di dischi e 2 milioni di biglietti per i loro concerti. 

Il gruppo si è riformato nel 2011 in occasione dell’uscita di una raccolta dei loro successi e per registrare un documentario in 4 parti intitolato Steps: the reunion per il canale Sky Living, trasmesso a partire dal 28 settembre 2011.

Solo dodici anni dopo, il quintetto si è riunito di nuovo insieme per la prima volta con la pubblicazione del quarto album che è stato pubblicato nel 2017.