Sanremo 2021: Conferenza stampa di presentazione di “AmaSanremo” (Semifinali di Sanremo Giovani)

Stamattina, martedì 27 ottobre 2020, dalle ore 12:00, si è virtualmente la conferenza stampa di presentazione di AmaSanremo, la manifestazione musicale condotta da Amadeus, in onda alle 22.45 su Rai 1 e Radio 2, da giovedì 29 ottobre a giovedì 26 novembre, per un totale di cinque appuntamenti. Nell’occasione Amadeus ha anticipato qualcosa riguardo al Festival.

Durante la conferenza stampa, hanno interveuto Stefano Coletta, direttore di Rai 1; Roberto Sergio, direttore di Rai Radio; Paola Marchesini, direttrice di Rai Radio 2; Claudio Fasulo, vicedirettore Rai 1; e Amadeus, direttore artistico e conduttore.

Il primo a prendere la parola è il direttore Rai1 Stefano Coletta: “Sono molto contento di lanciare questa operazione innovativa che premia due elementi che mi stanno molto a cuore e che stanno a cuore anche ad Amadeus: il talento e i giovani. Nel precedente Sanremo, abbiamo visto il coraggio di Amadeus nel portare novità in ambito musicale. È stato un Sanremo che ha portato alla luce tanti nuovi talenti. Sanremo è la rappresentazione del Made in Italy Rai e uno dei marchi più conosciuti al mondo. Ho pensato fosse doveroso dedicare spazio all’emersione del talento che, poi, arriverà all’Ariston. Il pubblico avrà la possibilità di ascoltare e di guardare nuovi talenti. Il compito del servizio pubblico è anche questo, quello di continuare ad avere coraggio di sperimentare e di premiare il talento che fatica ad emergere. La tv tende a lasciare al loro posto, per moltissimo tempo, volti e marchi longevi. È difficile innovare e, invece, va fatto. Sono molto “proud” di questa operazione. Riguardo il titolo, io sono cresciuto con Sanremo e amo Sanremo e ho avuto la fortuna di condividere il mio primo Festival con Amadeus e Claudio Fasulo: Amadeus è un personaggio che entra nelle case degli italiani con molto amore, è l’uomo della porta accanto, ha una grandissima semplicità nella comunicazione, quindi, mi sono chiesto ‘Perché non intitolarlo AmaSanremo?’. È un titolo che ha un duplice significato. Il nostro compito è quello di avere coraggio e sono contento che Amadeus abbia accolto subito questo nuovo evento televisivo. Andare in onda alle 22:35 sarà un nuovo tentativo di capire quello che si può fare nella fruizione televisiva. Ci sarà una bella quota di creatività. Io amo Sanremo e spero che anche il pubblico lo amerà. Saremo in onda dopo DOC con Luca Argentero, una fiction che raggiunge un target importante. Con AmaSanremo noi vogliamo parlare anche al pubblico generalista di Raiuno. Non mi preoccupano i numeri di X Factor!”.

Prosegue il conduttore e Direttore Artistico del Festival Amadeus: “Volevo ringraziare il direttore per le cose che ha detto. L’innovazione comporta sempre una bella dose di rischio e adrenalina e per innovare, bisogna essere in due. In Stefano Coletta, ho trovato una persona che ha un gran voglia di sperimentare. AmaSanremo è una cosa mai accaduta in 70 anni di Festival. È vero e proprio servizio pubblico. Il successo di un Festival parte sempre dai giovani, portare sempre cose nuove e attuali. Fare 5 seconde serate, che in realtà saranno 5 prime serate, è un atto di responsabilità e innovazione e lo faremo senza preoccuparci degli ascolti. Daremo la massima visibilità possibile ai giovani. Ho ascoltato 961 canzoni, è un record. Non me l’aspettavo visto il periodo. Siamo partiti in anticipo rispetto all’anno scorso, il 1° settembre. Nonostante le difficoltà, c’è stata una partecipazione da record e per me, è una grande gioia. Ho trovato nuovi talenti. Le canzoni, le abbiamo anche ascoltate più volte. È stato complicato. Ora arriveranno queste serate dove ci sarà una commissione televisiva e il televoto. La commissione sarà composta da protagonisti della musica: Luca Barbarossa, Morgan, Piero Pelù e Beatrice Venezi. È giusto che i ragazzi vengano giudicati da chi conosce la musica. Ci saranno 20 talenti: i video sono già disponibili su Rai Play. Il livello è molto alto. Noi saremo ospiti della radio e sono orgoglioso di dirlo. A Stefano, ho subito detto che non volevo un programma televisivo classico ma una sorta di “club”. Il titolo mi dà l’idea di una cosa raccolta, di un club appunto. In questo caso, la tv sarà ospite della radio. Auguro a questi ragazzi di essere subito protagonisti nelle radio. Radio 2 sarà un partner fantastico. Ci sarà anche Riccardo Rossi che ha tanti aneddoti su Sanremo e ci parlerà di questo. Sarà un gruppo di amici ma i protagonisti veri saranno i talenti, 4 ogni puntata”. 

Prosegue Paola Marchesini, direttrice di Rai Radio2: “AmaSanremo sarà un vero e proprio programma radio-televisivo. Ringrazio Amadeus che per la prima volta ci ha voluto dentro lo studio. Radio 2 sarà parte integrante del programma. Chiederemo agli ascoltatori, tramite i social, di esprimere le loro opinioni. Ci sarà un’interazione tra Amadeus e Ema Stokholma e il pubblico. Tutti i 20 talenti in gara saranno ospiti di Radio 2 Social Club, il programma che va in onda anche su Raidue. Siamo molto contenti e ringrazio tutti per questa unione così stretta di intenti unica!”.

Il Vicedirettore di Raiuno Claudio Fasulo parla di orgoglio: “Ringrazio Amadeus e il direttore perché AmaSanremo costituisce un nuovo passo in avanti per quanto riguarda il lavoro sulla musica italiana. Ogni anno, arricchiamo il percorso dei giovani con un nuovo upgrade. Amasanremo è il passo definitivo e fondamentale verso una serialità che può raccontare questi giovani. Siamo passati dai giovani che si esibivano a tarda notte ai giovani che si esibiscono in prima serata. Diamo un’importanza sempre maggiore ai Giovani. I vincitori delle ultime 4 edizioni dei big del Festival provengono dalle Nuove Proposte e dai Giovani di Sanremo. Ciò significa che il lavoro che stiamo facendo è azzeccato e non è presunzione perchè non dipende solo da noi, ma dal senso di responsabilità di tutti coloro che lavorano su questo progetto. AmaSanremo saranno 5 “prime serate e mezzo” nelle quali, in ogni serata, si esibiranno 4 dei 20 giovani artisti che si esibiranno. La classifica sarà formata dalla giuria televisiva, dalla commissione televisiva e dal televoto. Alla fine di ogni puntata, 2 talenti passeranno il turno. AmaSanremo, quindi, sarà una sorta di semifinale. In ogni puntata, ci sarà un ospite musicale che avrà attinenza con Sanremo. Gli ospiti saranno Arisa, Rocco Hunt, Marco Masini e Leo Gassmann (ultimo vincitore delle Nuove Proposte)”.

Uno show in diretta di altissimo livello, che andrà in onda per la prima volta dalla sede di Rai Radio, per l’esattezza dalla sala B di via Asiago. Un sala, così come le altre, interamente ricostruita in modalità audio-visiva, che oggi può ospitare qualsiasi tipo di produzione, dal più semplice dei programmi radio alla più complessa trasmissione televisiva, come in questo caso. Già a fine 2019, la sede di via Asiago aveva mostrato tutto il suo potenziale, ospitando Viva Rai Play, lo show di Fiorello realizzato per la piattaforma di streaming della Rai. Una dotazione di oltre 40 telecamere fisse 4k è distribuita fra tutti gli studi di via Asiago, ognuno dotato di regia visual autonoma. Le due sale storiche di via Asiago, la A e la B vantano 100 metri quadrati di ledwall e una illuminazione scenica di tipo televisivo. Dieci chilometri di fibre ottiche e altrettanti di cavi coassiali collegano gli studi, le regie e la “Sala Matrix”, cuore del sistema di messa in onda.

“Sarà la prima volta che Rai 1 sarà ospite della radio anche se non è la prima volta che la tv entra in Via Asiago. Penso a Viva Rai Play con Fiorello. Per la prima volta, però, ci misuriamo con uno show tipicamente televisivo. La scelta tecnologica che abbiamo fatto anni fa è stata una scelta vincente e questa ne sarà l’ennesima dimostrazione. Abbiamo un nuovo polo produttivo, estremamente performante, di proprietà della Rai, al centro di Roma. AmaSanremo è pronto per partire da casa Rai Radio. Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato a questo obiettivo, all’inizio, nemmeno immaginabile. La Rai è un’azienda di successo, che ottimizza risorse, e questo è un fatto importante, commenta Roberto Sergio, direttore di Rai Radio, intervenendo alla conferenza stampa di lancio del programma. 

Partirà il  29 ottobre alle 22.45 in diretta su Rai1, Rai Radio2 e RaiPlay, “AmaSanremo” (Semifinali di Sanremo Giovani), il programma in 5 puntate che accompagna i ragazzi verso Sanremo Giovani e il Festival. “AmaSanremo” è a tutti gli effetti il primo passo verso il Festival, visto che 6 dei 20 artisti in gara salirà sul palco dell’Ariston dal 2 al 6 marzo. I 20 giovani artisti si giocheranno l’accesso alla finalissima di Sanremo Giovani, la manifestazione musicale che metterà in palio 6 posti per la sezione Nuove Proposte della prossima edizione del Festival di Sanremo, che si terrà il prossimo 17 dicembre al Teatro del Casinò e che andrà in onda su Rai 1, in diretta e in prima serata.

Il percorso a tappe dell’edizione 2020 del programma RAI “AmaSanremo” (Semifinali di Sanremo Giovani) porterà solo 10 artisti su 20, nella finale del 17 dicembre, ad aggiudicarsi i 6 posti in palio per la sezione Nuove Proposte del Festival 2021 e a loro si aggiungeranno i 2 artisti provenienti dalla selezione di Area Sanremo edizione 2020.

In ogni puntata, trasmessa dalla storica Sala B di via Asiago, si esibiranno quattro artisti – ma solo due saranno ammessi alla fase finale. Gli artisti della prima sfida: Gavio, Ginevra, M.E.R.L.O.T., Wrongonyou e saranno valutati da una giuria composta da Luca Barbarossa, Piero Pelù, Beatrice Venezi e Morgan, ma anche dal televoto.

Ospite della serata sarà Arisa, artista due volte vincitrice del Festival di Sanremo che esordì nel 2009 proprio tra i giovani. Altri ospiti che si alterneranno nelle successive puntate Marco Masini, Rocco Hunt e Leo Gassmann.

I nomi dei 20 semifinalisti, protagonisti di AmaSanremo, sono stati annunciati qualche giorno fa dal direttore artistico Amadeus (con lui nella Commissione musicale Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis) dopo le audizioni live dei 60 selezionati tra i 961 iscritti a Sanremo Giovani (a cui si è aggiunto di diritto il vincitore del Festival di Castrocaro), il 19 e 20 ottobre.

I 20 artisti in gara ad AmaSanremo sono i seguenti:

  • Alioth – “Titani”
  • Avincola – “Goal!”
  • Thomas Cheval – “Acqua Minerale”
  • Chico – “Figli di Milano”
  • Davide Shorty – “Regina”
  • Folcast – “Scopriti”
  • Galea – “I nostri 20”
  • Gaudiano – “Polvere da sparo”
  • Gavio – “La mia generazione”
  • Ginevra – “Vortice”
  • HU – “Occhi Niagara”
  • I Desideri – “Lo stesso cielo”
  • Le Larve – “Musicaeroplano”
  • M.E.R.L.O.T – “Sette volte”
  • Murphy – “Equilibrio”
  • Nova – “Giovani noi”
  • Scrima – “Se ridi”
  • Sissi – “Per farti paura”
  • Wrongonyou – “Lezioni di volo”
  • Greta Zuccoli – “Ogni cosa sa di te”

La presentazione di AmaSanremo ha fatto emergere alcune problematiche legate alla settimana del Festival. Le decisioni sul Festival di Sanremo 2021 sono tutte rimandate. A dichiararlo è stato il direttore di Rai1 Stefano Coletta, che ha rinviato ogni dichiarazione a gennaio, soprattutto quelle che riguardano la presenza del pubblico che potrebbe essere assente: “Tra le tante difficoltà pensiamo di fare comunque la finale di AmaSanremo al Casinò di Sanremo. C’è più richiesta rispetto agli anni scorsi. Il lavoro di scelta è a buon punto, ci sono nomi importanti e molto attuali, ma anche nomi non conosciuti al grande pubblico, ma sui quale Sanremo deve investire. A Sanremo vince il brano. Siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. In questo momento siamo fiduciosi. Sta procedendo tutto secondo i piani, almeno in questa parte di stagione. Il nostro piano editoriale non è frenato dal Covid. Stiamo lavorando. È prematuro parlare ora di cosa succederà tra qualche mese. Ogni idea potrebbe essere rivista. Il progetto è partito e ci siamo dentro. Al momento il Festival di Sanremo è dal 2 al 6 marzo 2021 e ci sarà. Per quanto riguarda tutti gli altri elementi li valuteremo al momento opportuno. Parlare di pubblico oggi è irrazionale, visto che le situazioni virano da un momento all’altro”.

In merito al pubblico, Amadeus era stato categorico. Il conduttore e direttore artistico aveva infatti dichiarato di essere perplesso sullo svolgimento della kermesse, che senza la presenza del pubblico non avrebbe avuto senso. La smentita era arrivata immediata e dalle parole di Stefano Coletta, che aveva invece confermato la nuova edizione della manifestazione.

Queste le prime parole di Amadeus sul Festival 2021. Il Direttore Artistico ha anche ammesso di aver già ricevuto parecchi brani dei Big, il doppio rispetto a 12 mesi fa: Stiamo lavorando per fare un Sanremo che rispetti il lato artistico e i tempi che ci siamo dati. Si ragiona sulla scelta dei brani semplicemente sul meglio di quello che uno ha. Stiamo lavorando per rispettare i tempi, ma è tutta una difficoltà. Noi pensiamo di fare tutto seguendo le precauzioni, e operiamo sperando di non dover cambiare nulla. l lavoro con i Big è a buon punto! Faccio il pendolare tra Roma e Milano e quando sono nella città in cui vivo mi incontro spesso con i referenti delle etichette discografiche, major e indipendenti. Tra i Big ci saranno dei nomi importanti, ma ci sarà anche tanto di quello che è la musica attuale, ovvero nomi che non sono riconosciuti dal grande pubblico, ma che funzionano. Per me vince il brano! Un po’ come quest’anno con i Pinguini Tattici Nucleari, che non erano conosciutissimi, ma avevano un brano fortissimo. Ci sono tanti nomi e di questo sono felice. Sto ascoltando moltissima musica, mi diverte e non mi stanca mai. Questa è la parte più bella del Festival. Leo Gassmann? Non sarà nei Big di diritto, ma dovrà presentare un brano come tutti gli altri artisti. Poi lo valuterò. … Per adesso non pensiamo al pubblico, ma il nostro obiettivo è fare Sanremo dal 2 al 6 marzo. A gennaio capiremo. Oggi la situazione è difficile, ma ci vorrà qualche mese per capire la situazione e fare le relative valutazioni. Oggi sto pensando a fare un Sanremo in totale sicurezza. È prematuro parlare del resto. Deve essere un Sanremo della rinascita e della positività, di gioia e non dimesso. Siamo tutti persone molto coscienziose e attente alle norme. Noi abbiamo approvato anche scenografia e tutti gli apparati che riguardano Sanremo. È una fase ancora tutta editoriale, che non è stata frenata dal Covid. Stiamo lavorando secondo i tempi che il Festival richiede, ma per ora non possiamo saperne di più. Certo, avrei preferito fosse una situazione di normalità, perchè avremmo reso il Festival ancora più bello, ma faremo comunque il massimo.”

Amadeus rimane l’unica certezza granitica del prossimo Festival di Sanremo, dopo la conferma a conduttore e direttore artistico. Certa anche la presenza di Fiorello, che tornerà sul palco al fianco del suo amico e collega dopo il grande successo della prima edizione condotta insieme.

I dettagli dell’organizzazione andranno definiti in seguito, soprattutto dopo le disposizioni imposte dal nuovo DPCM che ha inasprito le disposizioni già in vigore così da contenere il contagio da Coronavirus. I prossimi mesi saranno quelli decisivi per il Festival di Sanremo che, per la prima volta nella storia, potrebbe svolgersi senza pubblico. Il primo appuntamento è atteso per il 29 ottobre, per la prima delle serate nelle quali si sceglieranno i concorrenti delle Nuove Proposte.

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L’emergenza epidemiologica continua a gettare dubbi sulla fattibilità della manifestazione. Il conduttore e il direttore di Rai1 fanno il punto della situazione a margine della presentazione di “Amasanremo”.

L’emergenza epidemiologica continua a gettare dubbi sulla reale fattibilità del Festival di Sanremo 2021. Il conduttore e il direttore di Rai1 fanno il punto della situazione a margine della presentazione di “Amasanremo”. Nelle ultime settimane Amadeus – confermato al timone della manifestazione dopo i successi del 2020 – e la Rai, nelle persone del direttore di Rai1 Stefano Coletta e dell’amministratore delegato Fabrizio Salini, hanno in più occasioni ribadito che nonostante tutto il Festival si farà e per avere più margine d’azione ne hanno pure posticipato le date: dalla prima settimana di febbraio alla prima di marzo. Ma l’impennata di contagi degli ultimi giorni e le misure adottate dal governo per limitare i contagi ed impedire l’ulteriore diffusione del virus, a partire dalla chiusura di teatri e sale da concerto, desta non poche preoccupazioni.

È lo stesso Amadeus, a margine della conferenza stampa di presentazione di “Amasanremo”, i cinque appuntamenti in seconda serata su Rai1 dedicati alle selezioni dei “giovani” (al via già questo giovedì, 29 ottobre – ore 22.45), a fare il punto della situazione sulla tabella di marcia del Festival 2021: “A gennaio capiremo che Festival sarà. Ora stiamo vivendo una situazione difficile e nessuno può negarlo. Ma solo a gennaio potremo valutare quale sarà la situazione reale in quel momento, che poi diventerà la situazione definitiva perché si dovrà partire e costruire quello che c’è da costruire”, ha detto il conduttore. Che poi ha aggiunto: “Sto lavorando per mettere in piedi un Sanremo in sicurezza, d’accordo con la Rai. Dovrà essere il Sanremo della rinascita, all’insegna della positività. Non certamente un Sanremo dimesso”.

Stefano Coletta, direttore di Rai1, gli fa eco: “Siamo persone molto coscienziose e attente alle norme. In questo momento siamo fiduciosi. Sta procedendo tutto secondo i piani, almeno in questa parte di stagione. Il nostro piano editoriale non è frenato dal Covid. Stiamo lavorando. È prematuro parlare ora di cosa succederà tra qualche mese. Ogni idea potrebbe essere rivista. Il progetto è partito e ci siamo dentro”. Confermate “al momento” – sottolinea lo stesso Coletta – le date: la 71esima edizione del Festival di Sanremo si terrà dal 2 al 6 marzo 2021.

Mentre si appresta a condurre i cinque appuntamenti che dal 29 ottobre al 26 novembre, ogni giovedì sera, vedranno la lista dei 20 giovani arrivati fino a questa fase delle selezioni (scelti tra 961 iscritti dalla commissione musicale composta dallo stesso direttore artistico con Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis) ridursi a dieci nomi (quelli che poi il 17 dicembre, in prima serata su Rai1, si contenderanno i sei posti disponibili per la categoria “Nuove Proposte” – gli altri due arriveranno invece dal concorso di AreaSanremo), Amadeus rivela che per quanto riguarda i “big” quest’anno c’è maggiore interesse a partecipare al Festival da parte dei grandi nomi della musica italiana, costretti a fare i conti da un lato con la sospensione delle tournée e dall’altro con una promozione ridotta ai minimi termini a causa dell’emergenza: “Le proposte sono tante e ci sono anche dei nomi importanti. Il lavoro di scelta è a buon punto, io faccio il pendolare tra Roma e Milano per incontrare le case discografiche. Ci sono nomi attuali ma anche nomi non conosciuti al grande pubblico sui quali Sanremo deve investire. Penso al caso dei Pinguini Tattici Nucleari, una scommessa vinta. Sto ascoltando tantissime canzoni, è una cosa che mi diverte e non mi annoia mai. Lavoro anche di notte. A Sanremo vince il brano”. I nomi dei 20 big in gara saranno svelati nel corso della prima serata di “Sanremo Giovani” del 17 dicembre in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo.