Sanremo 2021: Amadeus fa il punto sulla prossima edizione del Festival di Sanremo

Il conduttore e direttore artistico fa punto sui preparativi sulla prossima edizione del Festival in un’intervista a “Il Messaggero“. Le ultime dichiarazioni di Amadeus al Messaggero escludono uno slittamento ad aprile, come si era prospettato in questi giorni prima della smentita ufficiale.

Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2021 è ora impegnato con le selezioni delle Nuove Proposte, affidate al programma di seconda serata AmaSanremo. Da queste serate emergeranno i nomi di coloro che prenderanno parte alla puntata conclusiva del 17 dicembre, quella nella quale saranno determinati i 6 posti disponibili per la settimana della kermesse.

Il Festival di Sanremo 2021 “per ora è confermato dal 2 al 6 marzo, poi si vedrà. Lo slittamento ad aprile per ora non è un’opzione”, dice Amadeus. Confermato al timone della manifestazione anche per il 2021, dopo gli ampi consensi raccolti quest’anno, in un’intervista al “Il Messaggero“, oggi sulle pagine del quotidiano romano, il conduttore e direttore artistico fa il punto sui preparativi della 71esima edizione, alla vigilia dell’ultimo appuntamento di “AmaSanremo” (questa sera in diretta su Rai1 e RaiRadio2 dalle 22.45 23.30, va in onda leggermente in ritardo, rispetto all’orario degli appuntamenti precedenti), le Semifinali del concorso per scegliere i 10 emergenti che il 17 dicembre i prima serata su Rai1 si contenderanno i 6 posti disponibili per partecipare al Festival tra le “Nuove Proposte” (insieme ai 2 scelti da AreaSanremo).

La quinta e ultima serata di AmaSanremo prevede le sfide di altri quattro concorrenti, gli ultimi. Due di loro supereranno il turno, due verranno eliminati e non accederanno alla finale di Sanremo Giovani. I quattro concorrenti ad esibirsi oggi sono Alioth, Folcast, Galea e Davide Shorty. Due di loro, al termine della puntata, si aggiungeranno agli otto cantanti già sicuri di partecipare alla finale del 17 dicembre che si terrà al Teatro del Casinò di Sanremo. A decidere i due nomi sarà la giuria composta da Luca Barbarossa, Beatrice Venezi, Morgan e Piero Pelù, insieme al televoto e alla commissione musicale. Conduce AmaSanremo il direttore artistico del 71° Festival della Canzone Italiana, Amadeus, con Riccardo Rossi ed Ema Stokholma. Non mancherà l’ospite, che proprio dalla categoria delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo ha mosso i primi passi: stasera ci sarà Leo Gassmann ad AmaSanremo, vincitore in carica con la canzone “Vai Bene Così”, singolo che ha anticipato il suo album d’esordio, ‘Strike’. Sono otto in tutto i concorrenti che hanno già strappato un posto per la finale di Sanremo Giovani. Già accreditati al Teatro Casinò di Sanremo, che ospiterà la serata del 17, M.E.R.L.O.T., Wrongonyou, Greta Zuccoli, Le Larve, Gaudiano, I Desideri, Avincola e Hu. A loro si aggiungeranno i due nomi che emergeranno questa sera nell’ultimo appuntamento di AmaSanremo. Prenderanno inoltre parte alla finale di Sanremo Giovani i selezionati da Area Sanremo. Dalla serata del 17 dicembre emergeranno gli 8 nomi della categoria delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021 (6 da AmaSanremo + 2 da Area Sanremo).

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Gli 8 di AmaSanremo:

Da oggi in anteprima su ww.rai.it sono disponibili i videoclip ufficiali degli 8 vincitori di  #areasanremotim2020:

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Gli 8 di Area Sanremo:

Amadeus ribadisce anzitutto che la condizione indispensabile per lo svolgimento del Festival di Sanremo 2021 è la presenza del pubblico, nel rispetto delle norme anti-Covid: “Senza pubblico Sanremo non è Sanremo. Questo è chiaro a tutti: azienda, sponsor, Comune. Speriamo solo di arrivare a marzo con la pandemia sotto controllo sapendo che bisognerà comunque riorganizzare tutto: teatro, sala stampa e città. La gente deve poter venire e star tranquilla e sicura. Di sicuro né i cantanti né gli ospiti dovranno salire sul palco senza nessuno davanti. Magari su mille posti se ne potrebbero occupare quattrocento”.

Per capire che Festival sarà, bisognerà però aspettare gennaio, come Amadeus aveva già detto a fine ottobre a margine della conferenza stampa di presentazione di “AmaSanremo”: “Si valuterà attentamente la situazione Coronavirus e poi capiremo cosa fare”. Già arrivate, da parte dei candidati “big”, trecento canzoni  (“Il triplo rispetto all’anno scorso”, spiega): “Nessuna canzone parla di Covid, grazie a Dio. E un centinaio sono davvero belle. […] C’è di tutto e di ogni genere. So già che avrò l’imbarazzo della scelta. Meno male: vorrei fare una gran festa per celebrare la rinascita del mondo della musica, così colpito dal virus, e di tutti noi”. A completare il cast del 71° Sanremo sarà Nicola Savino, che dovrebbe tornare alla guida de L’AltroFestival su RaiPlay (“È andato bene, spero proprio di sì”, aggiunge Amadeus). Martedì 1 dicembre è l’ultimo giorno utile per inviare i brani alla Commissione Rai. In questi ultimi 5 giorni i Big possono ancora decidere se inviare il brano oppure no.

Quanto alle indiscrezioni che vorrebbero in gara – tra gli altri – Luca Carboni, Michele Bravi, Zero Assoluto, Fulminacci, di nuovo Elodie dopo la partecipazione di quest’anno con “Andromeda”, Leo Gassmann promosso tra i “big” dopo aver vinto quest’anno tra le “Nuove Proposte”, Irama, Mr. Rain, Fasma, Malika Ayane, Tommaso Paradiso, Francesco Renga, Bugo (stavolta senza Morgan), Måneskin, Colapesce e Dimartino (già esclusi quest’anno) e i Kolors, il conduttore – che non si sbilancia sul numero dei cantanti che effettivamente parteciperanno al Festival: il regolamento prevede al momento 20 artisti, che potrebbero però diventare 22 o addirittura 24 – risponde: “Non dico una parola. Qualcuno di questi, però, alla fine potrebbe anche esserci”.

All’Ariston potrebbe arrivare Jovanotti. Lorenzo Cherubini era stato dato per “arruolato” già per il Festival 2020, salvo poi fare un passo indietro (nei giorni del Festival partì per un viaggio in bici in Sud America, esperienza raccontata poi nel documentario a episodi “Non voglio cambiare pianeta”, pubblicato in primavera su RaiPlay): “È un amico e come Fiorello può venire e fare quello che vuole. Ci siamo scambiati dei messaggi ma non ci siamo ancora sentiti”.

L’anno scorso, prima che la Rai ufficializzasse di aver affidato la conduzione e la direzione artistica ad Amadeus, il figlio di Mina, Massimiliano Pani, diede la clamorosa disponibilità della Tigre di Cremona ad assumere l’incarico di direttrice artistica del Festival di Sanremo. I vertici di viale Mazzini mostrarono interesse (“Ma non arrivò nessuna chiamata ufficiale”, la versione di Pani), poi l’idea svanì. Ora Amadeus dice: “Mina è Mina. Colgo l’occasione per invitarla sul palco dell’Ariston. Sarebbe un onore, un regalo meraviglioso che gli italiani non dimenticherebbero mai”.