ESC 2021: Le emittenti avranno più flessibilità nelle registrazione delle esibizioni live-on-tape rispetto allo Junior Eurovision

Le 41 emittenti pubbliche in gara all’Eurovision Song Contest 2021 avranno più flessibilità nella registrazione delle esibizioni “live-on-tape” rispeto allo Junior Eurovision Song  Contest 2020.

Sietse Bakker, Produttore Esecutivo dell’Eurovision Song Contest 2021,  intervistato da Jan Bors, ex capodelegazione della Repubblica Ceca, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle esibizioni “live-on-tape” per l’evento di maggio prossimo.

Come annunciato a novembre, nel caso gli scenari in cui organizzare l’Eurovision Song Contest 2021, fossero il C (ESC con limitazioni degli spostamenti) o il D (ESC in lockdown), gli artisti dovranno concorrere con esibizioni pre-registrate preventivamente, nei propri Paesi.

Bakker ha spiegato però che le emittenti pubbliche avranno una maggiore flessibilità nel filmare le loro esibizioni rispetto a quanta he hanno avuta per lo Junior Eurovision Song Contest 2020. Non sarà richiesto, infatti, di ricreare la stessa scenografia per la propria esibizione, come invece è  accaduto per lo Junior Eurovision Song Contest 2020.

La scelta del team organizzativo dell’Eurovision Song Contest 2021, si basa sull’idea che potrebbe risultare noioso vedere la stessa identica scenografia 41 volte. Sebbene i contenuti delle performance preregistrate siano stati stabiliti in maniera precisa (non potranno essere utilizzate realtà aumentata o virtuale, sovrapposizioni, riprese tramite droni, acqua, chromakey o schermi verdi), le emittenti avranno comunque la possibilità di esprimere la propria creatività.

Tuttavia, Sietse Bakker ha dichiarato: “Ovviamete speriamo di poter avere tutte le 41 delegazioni a Rotterdam perchè vogliamo siano insieme e si esibiscano sullo stesso palco, come è sempre avvenuto. Ma se non sarà possibile, penso che questa edizione sarà una delle più colorate e diversificate che abbiamo mai visto.”

Il termine ultimo di consegna delle esibizioni registrate, per tutte le emittenti partecipanti, è fissato per fine marzo.

La scelta sotto quale dei quattro scenari delineati far svolgere l’Eurovision Song Contest 2021 verrà nelle prossime settimane.