Sanremo 2021: Alberto Biancheri rigetta fermamente l’ipotesi del cambio di location

Alberto Biancheri, Sindaco della Città di Sanremo, è stato intervistato questa mattina in diretta su RTL 102.5 in Non Stop News, condotto da Giusi Legrenzi, Pierluigi Diaco ed Enrico Galletti, e ha parlato della prossima edizione del Festival di Sanremo e di come ci si sta preparando.

In attesa di conoscere le decisioni ufficiali e definitive del CTS, si continua a parlare del Festival di Sanremo 2021. La kermesse si terrà dal 2 al 6 marzo e ormai manca meno di un mese e sono in molti tra gli addetti ai lavori che attendono di capire come si svolgerà e cosa si potrà e cosa non si potrà fare.

Biancheri è stato chiamato a commentare le recenti novità sul Festival numero 71, e si è espresso in modo molto netto riguardo l’ipotesi – avanzata lo scorso 31 gennaio dal ceo di FIMI Enzo Mazza e rilanciata ieri, martedì 2 febbraio, dalla sindaca di Assago Lara Carano – di spostare la settantunesima edizione del Festival della Canzone Italiana al Mediolanum Forum, il palazzetto sito nell’hinterland sud di Milano che usualmente ospita grandi eventi di musica dal vivo al coperto.

Il Festival resta in città a i lavori per il palco sono già iniziati al Teatro Ariston: io ascolto e cerco di parlare il meno possibile, penso che il Festival e la città di Sanremo siano indissolubili

A proposito delle innumerevoli complicazioni e dei numerosi imprevisti, Biancheri commenta: “Sapevamo che sarebbe stato un Festival complicato … quando abbiamo deciso le date a novembre con la Rai ed Amadeus mai avremmo pensato di trovarci dopo mesi ancora in una situazione epidemiologica così difficile. Oggi però è stato fatto il primo passo, ed è stato deciso giustamente, di fare un festival in sicurezza, purtroppo per la città, per i turisti, per i cittadini, ridimensionato e poi aspettiamo i dettagli del protocollo sanitario del CTS per capire come gestire ogni passaggio… la cosa più importante è la sicurezza, non vogliamo rischiare che il festival possa rappresentare una nuova ripartenza del virus o possa avere altre problematiche. Cercheremo di far sì che sia un festival spumeggiante, di sicuro i temi non mancheranno, cercheremo di capire come gestire, a livello sanitario, tutte le uscite dei cantanti, dei giornalisti, sto lavorando con la Rai per ampliare il numero delle sale stampa per poterle avere in presenza e avere più spazio possibile e meno rischi possibili durante le conferenze stampa… L’Italia sta attraversando un momento difficile sotto tutti i punti di vista, in molti settori e attività, io capisco la polemica da parte dei teatri e dei cinema, sono mesi che io ripeto che è inconcepibile il fatto che nel nostro paese, i teatri o casinò non hanno costituito focolai o rischio di contagio e questo vuol dire che sono stati rispettati i protocolli. I teatri e i cinema hanno pagato un caro prezzo rispetto ad altre attività che avevano molte più problematiche, abbiamo un pò perso la misura. Io vedo questo festival come una grande occasione, è partita male l’impostazione di questo discorso perdendo l’occasione di sensibilizzare un tema che è di tutti, quello della cultura. Io avevo anche suggerito alla Rai di sensibilizzare il Governo e di poter inserire nel DPCM il pubblico di vaccinati per ringraziarli del lavoro fatto, e per dare a loro una grande visibilità durante il festival e anche come campagna … L’ipotesi della crociera non mi è piaciuta tanto per il fatto di avere il pubblico in una bolla, distante, lontano e poi di fatto non si è concretizzata. Sull’ipotesi invece di spostare il festival dalla città di Sanremo… io ascolto e cerco di parlare il meno possibile, penso che il Festival e la città di Sanremo siano indissolubili”, così commenta il sindaco di Sanremo sul prossimo festival e sulle misure adottate in vista dell’evento.

Da ricordare che la Rai ha individuato le linee direttive per il prossimo Festival di Sanremo tra le quali spicca l’assenza del pubblico al teatro Ariston. Inoltre, nessun evento esterno e nessun programma collegato al Festival a Sanremo.

Ecco la nota integrale della Rai: “La Rai, al termine di una riunione con il direttore artistico in cui sono stati esaminati in dettaglio i vari scenari, ritiene che la 71a edizione del Festival di Sanremo, prevista dal 2 al 6 marzo debba concentrarsi esclusivamente sull’evento serale al Teatro Ariston. Per tale motivo domani l’azienda presenterà al Cts il protocollo organizzativo-sanitario che non prevede la presenza del pubblico al Teatro Ariston. La Rai ha dato pertanto indicazioni al direttore artistico per lavorare su idee creative compatibili con questa impostazione. Non sono previsti eventi esterni e la presenza a Sanremo di programmi collegati al Festival, che negli ultimi anni hanno animato la rassegna canora. Con tale impostazione la Rai intende produrre il massimo sforzo per realizzare un Festival in sicurezza e portare lo show ai suoi telespettatori nel rispetto del mondo della musica e della storia del Festival”.

Nel frattempo sono affiorati sui social le prime immagini della scenografia in via di allestimento al teatro Ariston. Come già riferito, la sala sarà trasformata in uno studio televisivo al quale non sarà ammesso il pubblico.