Sanremo 2021: Amadeus commenta il via libera a Sanremo 2021 del Cts. Il PrimaFestival a Giovanna Civitillo

Amadeus, il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2021, è stato ieri sera ospite del Tg1 delle 20:00 condotto da Emma D’Aquino, dove ha commentato ufficialmente per la prima volta il via libera ricevuto dal Cts – Comitato tecnico scientifico che si è espresso riguardo la fattibilità del Festival di Sanremo dal 2 al 6 marzo prossimi. Mentre sua moglie Giovanna Civitillo condurrà il PrimaFestival.

Amadeus non nasconde la gioia e l’emozione: “Siamo felicissimi perché questo via libera ufficiale vuol dire non fermare la musica – ha detto Amadeus, che ha parlato anche di Fiorello, suo partner in questa avventura -. Ci siamo visti stamattina e nel pomeriggio abbiamo avuto la notizia. Secondo me lui è già a Sanremo”. 

Dopo il via libera del Cts dunque inizia il conto alla rovescia per il Festival di Sanremo 2021. Un appuntamento che quest’anno sarà ancora più importante per Amadeus. Il conduttore è apparso felice e pronto ad affrontare la sfida con grande positività: “Significa non fermare la musica, significa dare agli italiani uno spettacolo importante e bellissimo, che noi stiamo realizzando perché il Festival di Sanremo ci appartiene. E anche in un anno così difficile, è importante che quella festa ci possa essere con le dovute accortezze. Ma la festa deve essere anche nelle case degli italiani, soprattutto la musica”

Il parere del Cts ha quindi messo fine a discussioni che duravano ormai da settimane. Il Comitato tecnico scientifico ha confermato le misure a organizzative volte a ridurre al minimo la possibilità di contagio nel teatro Ariston e fornito altre indicazioni. In tanti si sono espressi riguardo la scelta di realizzare Sanremo. Enzo Mazza della FIMI ha mostrato grande soddisfazione: “Le case discografiche, come già previsto dalle linee guida promosse dalle associazioni di settore – ha detto -, adotteranno tutte le misure approvate dal Cts integrando i propri protocolli aziendali”. La PMI, Produttori Musicali Indipendenti ha aggiunto: “PMI è sempre stata a fianco di Rai e del Direttore artistico Amadeus quotidianamente e in maniera costruttiva al fine di individuare la soluzione migliore per uno svolgimento della manifestazione nel rispetto delle normative sanitarie”.

Fra le decisioni più importanti anche quella che riguarda la Sala Stampa di Sanremo che verrà allestita nel Casinò e accoglierà 75 giornalisti. Rigidissime le regole: tamponi ogni 72 ore, distanziamento e mascherine Ffp2.

Tra le altre novità di questo Festival, il sito DavideMaggio.it annuncia che Giovanna Civitillo, moglie di Amadeus, sarà al timone del PrimaFestival, l’anteprima che ogni sera accompagnerà il pubblico verso la kermesse musicale. Andrà in onda dal 27 febbraio al 6 marzo su Rai 1. Al suo fianco ci saranno Giovanni Vernia e Valeria Graci.

Dunque, la Civitillo lascia il ruolo di inviata speciale de La Vita in Diretta, incarico che aveva avuto nel 2020, per prendere il posto di Gigi e Ross ed Ema Stokholma che conducevano lo scorso anno il PrimaFestival. A voler fortemente la moglie di Amadeus come presentatrice pare sia stato lo sponsor Suzuki.

Chiusa la pagina sicurezza per l’Ariston, con il Cts che ha approvato il piano presentato dalla Rai, l’attenzione ora si sposta sulla sicurezza in città ed è proprio questo ciò che preoccupa di più il Cts. In Comune, in attesa di incontrare prefetto, questore e Asl cominciano a circolare gli scenari che mutano in base a varie situazioni: una su tutte la colorazione della regione. Lo stop a tutti gli eventi collaterali è già un incentivo a una minor circolazione delle persone intorno all’Ariston.

È certo che saranno emesse ordinanze ad hoc per gli spazi pubblici del centro ed è possibile che ci saranno limitazioni in certe fasce orarie. “Insomma non è escluso che si possa andare a definire alcune zone rosse a partire dalle 18 con varchi presidiati dalle forze dell’ordine e accessi solo per residenti”, riporta l’ANSA. Dalle stanze del palazzo comunale trapela anche che massima attenzione sarà dedicata al monitoraggio dei flussi verso il centro. Tutto questo sempre che la regione resti di colore giallo, perché se dovesse diventare arancione le cose cambierebbero con il divieto di spostamento da Comune a Comune. 

Decisiva sarà la prossima riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, prevista nei prossimi giorni. Il sindaco Alberto Biancheri discuterà con il prefetto l’eventuale firma di ordinanze specifiche per alcune zone del centro, le più delicate. Anche se non ci saranno eventi, movida e collegamenti radio e tv, il rischio che qualcuno possa assembrarsi nella zona dell’Ariston non è da sottovalutare.