Sanremo 2021: Ornella Vanoni confermata come ospite del Festival di Sanremo – Aggiornato

Amadeus ha fatto sapere che la cantante milanese Ornella Vanoni salirà sul palco dell’Ariston in qualità di superospite del Festival di Sanremo 2021.

Intervistato da Marco Liorni a “ItaliaSì!”, in collegamento da casa a Milano, Amadeus ha confermato la partecipazione di Ornella Vanoni in qualità di superospite alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo. 

La cantante milanese, la quale ha dato alle stampe l’album “Unica” lo scorso 29 gennaio, tornerà sul palco del Teatro Ariston in qualità di ospite dopo aver preso parte parte alla kermesse sanremese lo scorso anno per affiancare Alberto Urso nell’esecuzione della cover di “La voce del silenzio” durante la serata dei duetti. Ornella Vanoni, la cui ultima partecipazione in gara a Sanremo risale al 2018 con il brano “Imparare ad amarsi” insieme a Bungaro e Pacifico, è stato ospite della manifestazione anche nel 2009 e nel 2019. 

A margine della chiacchierata con Marco Liorni, oltre a confermare la presenza della voce di “Ti voglio”, Amadeus – che fino al mese scorso pareva pronto ad abbandonare l’incarico di conduttore e direttore artistico del Festival – ha fatto sapere: “Non ho mai voluto abbandonare Sanremo”. Ha aggiunto: “Fare il festival è un privilegio, mi hanno dipinto come ‘nervoso’, ma in realtà non lo sono mai stato”.

Lo scorso 4 febbraio il Comitato tecnico scientifico ha approvato il protocollo di sicurezza elaborato nei giorni precedenti dai funzionari Rai, dando il via libera al Festival di Sanremo 2021  – che si svolgerà dal 2 al 6 marzo al Teatro Ariston, con la platea per l’occasione vuota.

A proposito dello stato d’animo con il quale ha affrontato gli ultimi giorni, ecco le parole di Amadeus: “Io sono sempre stato disteso, di carattere lo sono, poi fare Sanremo è un privilegio. Non sono mai stato nervoso: quando mi hanno dipinto nervoso in realtà non lo sono mai stato. Non ho mai voluto abbandonare Sanremo. C’è un lavoro da maggio: ho ascoltato 960 canzoni tra i Giovani, 300 canzoni dai Big. Figuriamoci se nella mia testa è passata per un solo secondo l’idea di non fare Sanremo: mai e poi mai. Poi ci sono 300 persone che stanno costruendo un palco bellissimo, dal 2 gennaio. C’è un lavoro di tante persone, quindi assolutamente si va avanti.”

“Sono consapevole di quello che tutti stiamo passando: saremmo felici di fare Sanremo con la platea vuota ma di riuscire a portare ancora la gente al teatro e al cinema. Se chiudere l’Ariston può servire a riaprire teatri e cinema siamo felicissimi, perché vanno riaperti. Noi proviamo a fare il festival anche senza pubblico, il nostro entusiasmo è sapere che tante persone a casa ci seguono”, ha detto Amadeus durante il suo intervento di oggi 6 febbraio a “ItaliaSì!” in merito all’assenza del pubblico che quest’anno caratterizzerà la manifestazione.

Inoltre, l’agenzia Adnkronos riporta che Adriano Celentano potrebbe essere ospite a Sanremo 2021 con Roberto Benigni. Secondo scrive Adnkronos Celentano sarebbe stato contattato dall’organizzazione del Festival, per un progetto che coinvolgerebbe anche Roberto Benigni, su di cui erano circolate voci nei giorni scorsi, e smentite da Lucio Presta, agente di Amadeus e di Benigni stesso.

Celentano è stato ospite del festival nel 2012, chiamato da Gianni Morandi per due serate, e nel 2004, quando venne chiamato a salvare la serata finale del Festival di Simona Ventura e del suo amico Tony Renis, in caduta libera di ascolti. Benigni e Celentano si incontrarono nel 2005 a Rockpolitik sulla Rai. L’ultima apparizione in tv del Molleggiato risale al 2019, al tormentato percorso di “Adrian”, show e cartone animato di Canale 5 programmato ad inizio anno, sospeso per i bassi ascolti e concluso a fine anno.

Giusto ieri  Amadeus ha confermato la presenza di Ornella Vanoni, altra voce che girava da giorni. È probabile che maggiori informazioni ufficiali – la presenza di Celentano per ora è solo un’ipotesi dell’agenzia – verranno divulgate in settimana, nella conferenza stampa generale del Festival.

Intanto Amadeus ha confermato alle agenzie la richiesta: ” Abbiamo avuto contatti con Adriano Celentano e Roberto Benigni, stiamo aspettando la loro risposta.”

Lo scorso 4 febbraio il Comitato tecnico scientifico ha approvato il protocollo di sicurezza elaborato nei giorni precedenti dai funzionari Rai, dando il via libera al Festival di Sanremo 2021  – che si svolgerà dal 2 al 6 marzo al Teatro Ariston.

Inoltre, Alberto Intini, nel pomeriggio, al termine di un vertice sulla sicurezza per il Festival di Sanremo, che si è tenuto in prefettura, alla presenza del sindaco della città dei fiori, Alberto Biancheri, dell’Asl e delle forze dell’ordine ha dichiarato: “Quello che a noi interessa è l’impatto sulla città. Abbiamo individuato quali possono essere alcune criticità, ma è un lavoro in itinere e non c’è nulla di deciso. Abbiamo anche valutato che non sarà necessario emettere provvedimenti drastici come zone rosse, chiusure e via dicendo”. 

Nei prossimi giorni è in programma un incontro con dirigenti Rai, Intini ha aggiunto: “Ci saranno ovviamente alcuni punti da attenzionare, quello di oggi è il primo incontro dopo le decisioni del Cts in merito al protocollo sanitario come gli alberghi dove soggiornano gli artisti, la parte vicino al teatro Ariston, dove ci sarà il triage con i tamponi dei dipendenti e soprattutto bisognerà valutare i punti dove potrebbero crearsi assembramenti. Lì le forze di polizia e la municipale di Sanremo faranno in modo di ridurre eventuali afflussi eccessivi”.

Soddisfazione per la decisione di non attuare ‘zone rosse’ è stata espressa dal sindaco della città dei fiori, Alberto Biancheri: “Da un pò di settimane lo stiamo ripetendo, anche se dovremo controllare con le forze dell’ordine la zona del centro, ma parlare di ‘zone rosse’ mi sembra un pò eccessivo. Non dimentichiamo che ci sono molti operatori commerciali e non possiamo certo chiudere per il Festival. I controlli ci saranno e, proprio per questo, voglio ringraziare il Questore e le forze dell’ordine per la disponibilità e comprensione sull’argomento. Andiamo verso una strada condivisibile, su sicurezza e controlli ma con la massima attenzione sulle attività commerciali”.