ESC 2021 – Italia: Il Festival di Sanremo 2021 si svolgerà dal 2 al 6 marzo 2021

L’emittente pubblica italiana RAI ha presentato quest’oggi in una conferenza stampa la presentazione ufficiale della 71ª edizione del Festival di Sanremo 2021 (Festival della Canzone Italiana) che si terrà presso il Teatro Ariston di Sanremo dal 2 al 6 marzo 2021.

La 71ª edizione del Festival di Sanremo 2021 in programma ogni sera su Rai1, Radio2 e RaiPlay, da martedì 2 a sabato 6 marzo 2021, in diretta a partire dalle ore 20:35 CET da un Teatro Ariston di Sanremo che sarà, per il secondo anno consecutivo, sotto la direzione artistica da Amadeus, nella doppia veste di presentatore e direttore artistico, affiancato ogni serata sarà affiancato da donne diverse (le coconduttrici delle varie serate annunciate fino a ora: Elodie, Matilda De Angelis e Naomi Campbell) e dal sempre presente Fiorello, come avvenuto nell’edizione precedente. Inoltre ci saranno degli ospiti fissi per tutte le serate (Achille Lauro e Zlatan Ibrahimović) e ospiti per una serata (annunciati fino a ora: Alessandra Amoroso, Negramaro, Ornella Vanoni).

Le cinque serate saranno trasmesse da Rai 1 (in alta definizione su Rai HD) e da Rai Radio 1 e Rai Radio 2. Per la prima volta dal 2005, la kermesse si terrà interamente nel mese di marzo e per la prima volta nella sua storia, la kermesse si svolgerà senza il pubblico in platea: nonostante una prima decisione riguardo la presenza di quest’ultimo nel rispetto delle misure di contenimento della pandemia di COVID-19. La Rai e il comune di Sanremo hanno presentato un successivo un protocollo di sicurezza che non prevede la presenza del pubblico né tutte le trasmissioni collegate alla manifestazione.

Come anticipato, il Comitato tecnico scientifico ha approvato le 75 pagine del protocollo messo a punto dalla Rai e ha dato il via libera alla manifestazione. 

Non ci sarà il pubblico. Né in sala al teatro Ariston, né agli eventi esterni, che sono vietati. L’obiettivo è evitare assembramenti di fan, quindi viene suggerito agli artisti e agli ospiti di utilizzare per gli spostamenti in città delle navette con i vetri oscurati. Tutti dovranno arrivare in teatro indossando già gli abiti di scena.

L’Ariston rimane il cuore della manifestazione ed è stato rivoluzionato: accessi e percorsi diversificati per cast, artisti e per i 60 orchestrali, tamponi ogni 72 ore a tutti coloro che entrano all’Ariston, obbligo di mantenere le distanze di almeno un metro e mezzo. Mascherine Ffp2 obbligatorie, con deroga solo per chi è sul palco, dove fiori e premi verranno consegnati su un carrello, per evitare il contatto. I microfoni e tutti gli oggetti di scena verranno igienizzati ripetutamente.

Quanto ai giornalisti, saranno una settantina e, distanziati e tamponati, verranno ospitati nella nuova sala stampa allestita al Casinò. Lo spazio tradizionalmente riservato a loro, all’ultimo piano dell’Ariston, verrà adibito a camerini, trucco, parrucco e sartoria.

La principale novità riguarda la serata dedicata alle cover, in calendario per giovedì 6: non sarà più una gara a parte come in passato. Infatti i voti ottenuti dalle canzoni, scelte all’interno del repertorio storico di Sanremo, contribuiranno a definire la classifica finale.

Il Festival si articola in cinque serate. Gli artisti e le relative canzoni che partecipano a Sanremo 2021 sono suddivisi in due sezioni: Sezione Campioni o gruppi di chiara fama (composta da 26 artisti in gara) e Sezione Nuove Proposte o interpreti emergenti (da 8 artisti esordienti in gara – 6 provenienti da “Sanremo Giovani”e 2 da Area Sanremo).

Ad accompagnare i cantanti, l’Orchestra del Festival – composta da musicisti professionisti in parte scelti dalla Rai e in parte messi a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo – e i coristi.

I 26 artisti in gara nella sezione Campioni  – tra le oltre 300 proposte ricevute – parteciperanno ciascuno con una canzone inedita e si esibiranno a gruppi di 13 nella prima e nella seconda serata del Festival. Nella terza serata, quella del giovedì, i 26 Campioni interpreteranno un brano tratto dal repertorio della canzone d’autore italiana, e tutti torneranno a esibirsi il venerdì e il sabato, durante la serata finale. Sabato poi, dopo le votazioni, finalissima a 3 per contendersi la vittoria nella categoria Campioni.

Inoltre, come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival nella sezione Campioni otterrà il diritto di rappresentare l’Italia alla 65ª edizione Eurovision Song Contest 2021 che terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, salvo rinuncia.

Gli 8 artisti giovani in gara nella sezione Nuove Proposte si esibiranno in gruppi da 4 durante la prima e la seconda serata del Festival di Sanremo, il martedì e il mercoledì. In ognuna di queste serate solo in 2 supereranno il turno e approderanno alla finale di venerdì in cui le 4 Nuove Proposte si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di vincitore della sezione Nuove Proposte del 71° Festival di Sanremo.

Tutte le serate della gara, inoltre, saranno precedute dal “PrimaFestival”, uno spazio quotidiano con notizie curiose, dietro le quinte e interviste, dal 27 febbraio al 6 marzo, condotto da Giovanna Civitillo, la moglie di Amadeus, con Giovanni Vernia e Valeria Graci.

Ecco, di seguito, l’elenco delle canzoni con le indicazioni relative ai relativi interpreti e autori di testi e musiche.

Sezione Campioni:

  • Aiello – “Ora” (Antonio Aiello – Antonio Aiello)
  • Annalisa – “Dieci” (Annalisa Scarrone, Davide Simonetta, Paolo Antonacci, Jacopo Matteo Luca D’Amico – Annalisa Scarrone, Davide Simonetta, Paolo Antonacci, Jacopo Matteo Luca D’Amico)
  • Arisa – “Potevi fare di più” (Luigi D’Alessio (Gigi D’Alessio) – Luigi D’Alessio (Gigi D’Alessio))
  • Orietta Berti – “Quando sei innamorato” (Francesco Boccia, Ciro Esposito, Marco Rettani – Francesco Boccia, Ciro Esposito)
  • Bugo – “E invece sì”  (Cristian Bugatti (Bugo), Andrea Bonomo – Cristian Bugatti (Bugo), Andrea Bonomo, Simone Bertolotti)
  • Colapesce e Dimartino – “Musica leggerissima” (Lorenzo Urciullo (Colapesce), Antonino Di Martino (Dimartino) – Lorenzo Urciullo (Colapesce), Antonino Di Martino (Dimartino))
  • Coma_Cose – “Fiamme negli occhi” (Fausto Zanardelli, Francesca Mesiano – Fausto Zanardelli, Fabio Dalè, Carlo Frigerio)
  • Extraliscio con Davide Toffolo – “Bianca Luce Nera” (Pacifico, Mirco Mariani – Mirco Mariani)
  • Fasma – “Parlami” (Tiberio Fazioli (Fasma) – Luigi Zammarano)
  • Fulminacci – “Santa Marinella” (Filippo Uttinacci (Fulminacci) – Filippo Uttinacci (Fulminacci))
  • Ghemon – “Momento perfetto” (Giovanni Luca Picariello (Ghemon) – Simone Priviter, Giuseppe Seccia, Daniele Raciti)
  • Gaia – “Cuore amaro” (Gaia Gozzi, Jacopo Ettorre – Giorgio Spedicato, Daniele Dezi)
  • Giò Evan – “Arnica” (Giovanni Giancaspro (Gio Evan) – Giovanni Giancaspro (Gio Evan), Francesco Catitti)
  • Irama – “La genesi del tuo colore” (Filippo Maria Fanti (Irama) – Filippo Maria Fanti, Dardust, Giulio Nenna)
  • La Rappresentante di Lista – “Amare” (Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina – Veronica Lucchesi, Dario Mangiaracina, Dardust, Roberto Cammarata)
  • Lo Stato Sociale – “Combat pop” (Alberto Cazzola, Francesco Draicchio, Jacopo Angelo Ettorre, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Matteo Romagnoli – Alberto Cazzola, Francesco Draicchio, Jacopo Angelo Ettorre, Lodovico Guenzi, Alberto Guidetti, Enrico Roberto, Matteo Romagnoli)
  • Måneskin – “Zitti e buoni” (Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio – Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi, Ethan Torchio)
  • Max Gazzé e la Trifluoperazina Monstery Band – “Il farmacista” (Francesco Gazzé, Massimiliano Gazzé – Massimiliano Gazzè, Francesco De Benedittis)
  • Francesca Michielin e Fedez – “Chiamami per nome” (Federico Lucia (Fedez), Francesca Michielin, Jacopo Matteo Luca D’Amico, Davide Simonetta, Alessandro Raina, Alessandro Mahmoud (Mahmood) – Davide Simonetta, Alessandro Raina, Alessandro Mahmoud (Mahmood))
  • Madame – “Voce” (Francesca Calearo (Madame) – Francesca Calearo (Madame), Dardust, Enrico Botta)
  • Malika Ayane – “Ti piaci così” (Malika Ayane, Pacifico – Malika Ayane, Alessandra Flora , Rocco Rampino)
  • Ermal Meta – “Un milione di cose da dirti”  (Ermal Meta – Ermal Meta, Roberto Cardelli)
  • Noemi – “Glicine” (Tattroli, Ginevra Lubrano – Dario Faini (Dardust), Ginevra Lubrano, Francesco Fugazza)
  • Random – “Torno a te” (Emanuele Caso (Random) – Samuel Balice)
  • Francesco Renga – “Quando trovo te” (Francesco Renga, Roberto Casalino, Dario Faini (Dardust) – Francesco Renga, Roberto Casalino, Dario Faini (Dardust))
  • Willie Peyote – “Mai dire mai (La locura)” (Guglielmo Bruno (Willie Peyote) – Daniel Bestonzo, Carlo Cavalieri D’Oro, Giuseppe Petrelli)

Tra gli artisti eurovisivi notiamo a Ermal Meta (ha rappresentato insieme a Fabrizio Moro l’Italia all’Eurovision Song Contest 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente” – 5º) e Francesca Michielin (ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest 2016 con il brano “No Degree of Separation” / “Nessun grado di separazione” – 16º). Inoltre, ritornano alla gara oltre a Ermal Meta e Francesca Michielin anche Annalisa, Arisa, Bugo, Fasma, Francesco Renga, Ghemon, Irama, Lo Stato Sociale, Malika Ayane, Max Gazzè, Noemi ed Orietta Berti; mentre sono al suo debutto: Aiello, Colapesce e Dimartino, Coma_Cose, Extraliscio feat. Davide Toffolo, Fedez, Fulminacci, Gaia, Gio Evan, La Rappresentante di Lista, Madame, Måneskin, La Trifluoperazina Monstery Band, Random e Willie Peyote.

L’organizzazione tradizionalmente non comunica i nomi degli artisti della sezione Campioni che hanno inoltrato domanda ma non sono stati selezionati per le serate finali. Secondo alcune fonti, e dichiarazioni degli stessi cantanti, tra gli esclusi vi sarebbero: Morgan, Leo Gassmann, Statuto, Motta, Mr. Rain, Michele Bravi con “Mantieni il bacio”, The Kolors, Federico Rossi, Donatella Rettore, i Nomadi, Tommaso Paradiso, Mietta, Roberto Angelini[, Tiromancino, Rossana Casale con Mariella Nava e Grazia Di Michele, Giulia Luzi, Loredana Errore, Marco Carta, Max Arduini, Fast Animals and Slow Kids, Al Bano, Claudio Lippi, Giacomo Celentano, Jalisse, Simona Molinari, Alex Britti, Andrea Sannino, Zero Assoluto, Myss Keta, Anna Oxa e Giusy Ferreri.

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Sezione Nuove Proposte:

  • Avinicola – “Goal!” (Simone Avincola – Simone Avincola)
  • Davide Shorty – “Regina” (Davide Sciortino (Davide Shorty) – Davide Sciortino (Davide Shorty), Emanuele Triglia, Claudio Guarcello, Davide Savarese)
  • Folcast – “Scopriti” (Daniele Folcarelli (Folcast) – Daniele Folcarelli (Folcast), Tommaso Colliva, Raffaele Scogna)
  • Gaudiano – “Polvere da sparo” (Luca Gaudiano (Gaudiano) – Luca Gaudiano, Francesco Cataldo)
  • WrongOnyYou – “Lezioni di volo” (Marco Zitelli (Wrongonyou), Adel Al Kassem – Marco Zitelli (Wrongonyou), Adel Al Kassem, Riccardo Scirè)
  • Greta Zuccoli – “Ogni cosa sa di te” (Greta Zuccoli – Greta Zuccoli)
  • Dellai – “Iosonoluca” (Matteo Dellai, Luca Dellai – Matteo Dellai, Luca Dellai)
  • Elena Faggi – “Che ne so” (Elena Faggi – Elena Faggi, Francessco Faggi)

L’autore più coinvolto nel repertorio del prossimo Festival della Canzone Italiana è Dario Faini, conosciuto col nome d’arte di Dardust, che figura nei crediti di cinque delle ventisei canzoni in gara nella sezione Campioni – “La genesi del tuo colore” di Irama, “Amare” dei La Rappresentante di Lista, “Voce” di Madame, “Glicine” di Noemi e “Quando trovo te” di Francesco Renga.

Pacifico ha collaborato sia con Malika Ayane per “Ti piaci così” che con gli Extraliscio per “Bianca Luce Nera”. Altri nomi noti in gara solo come autori ma non come interpreti sono quelli di Gigi D’Alessio, autore del testo e della musica di “Potevi fare di più”, portata in gara da Arisa, e Mahmood, coinvolto con la già voce dei Giardini di Mirò Alessandro Raina nella stesura di “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez.

Ecco di seguito il programma delle 5 serate del Festival di Sanremo 2021:

Prima serata – martedì 2 marzo: Nella prima serata si esibiranno 13 dei 26 Campioni, ciascuno con il proprio brano in gara, votati poi dalla giuria demoscopica. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 13 artisti in gara. Si esibiranno anche 4 degli 8 artisti delle Nuove proposte votate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica, la quale decreterà i due artisti che saranno ammessi alla finale nella quarta serata

Seconda serata – mercoledì 3 marzo: Nella seconda serata si esibiranno i restanti 13 dei 26 Campioni, ciascuno con il proprio brano in gara, votati poi dalla giuria demoscopica. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 13 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi alla classifica provvisoria dei 13 della prima serata, decretando così la classifica completa delle prime due serate. Si esibiranno anche i restanti 4 artisti delle Nuove proposte votate dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica, la quale decreterà gli ultimi due artisti che saranno ammessi alla finale nella quarta serata.

Terza serata – giovedì 4 marzo: Durante la terza serata, denominata Canzone d’autore, i 26 Campioni si esibiranno con la cover di un pezzo da loro scelto di autori non necessariamente legati alla storia di Sanremo. Le esibizioni saranno votate dai musicisti e coristi dell’orchestra del Festival di Sanremo. In queste esibizioni, gli artisti potranno decidere se esibirsi da soli o farsi accompagnare da ospiti italiani o stranieri. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 26 artisti in gara, che andrà poi a sommarsi a quella provvisoria delle prime due serate.

Quarta serata – venerdì 5 marzo: Nella quarta serata si esibiranno i 26 Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla sala stampa. Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria dei 26 artisti in gara che andrà a sommarsi a quella delle serate precedenti. Si esibiranno anche i 4 finalisti delle Nuove proposte con votazione dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica finale, che decreterà il vincitore della categoria.

Quinta serata (Finale) – sabato 6 marzo: Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 26 Campioni, con il proprio brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite televoto. Al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata della media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventiseiesima alla quarta posizione. Seguirà poi una nuova votazione con azzeramento di quelle precedenti per i primi tre classificati, votati dalla giuria demoscopica (33%), dalla sala stampa (33%) e dal pubblico tramite televoto (34%) che decreterà la canzone vincitrice del Festival.

Le giurie del Festival di Sanremo 2021: Complessivamente, le giurie che determineranno classifiche e vincitori delle due sezioni saranno: una Giuria Demoscopica, una Giuria della Sala Stampa, Tv, Radio e Web, il pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile, i musicisti e coristi dell’Orchestra del Festival (questi ultimi voteranno durante la serata dedicata alla Canzone d’autore).

Le tre giurie voteranno tramite un’app dedicata da scaricare sugli smartphone.

Nelle prime 2 serate, martedì e mercoledì, oltre alla Giuria Demoscopica viene reintrodotto il Televoto. Il venerdì entra in campo la Giuria della Sala Stampa, ma solo per la votazione che riguarda i Big, mentre il vincitore della categoria Nuove Proposte sarà scelto fra i 4 finalisti dal giudizio contemporaneo di Giuria demoscopica, Giuria della Sala Stampa e Televoto.

Le stesse tre giurie saranno poi chiamate ad esprimersi nella serata finale di sabato, in due diverse occasioni: prima per scegliere i nomi dei 3 finalisti, infine per proclamare il vincitore.

Per ulteriori approfondimenti del 71° Festival di Sanremo vedi: News Rai – Sanremo 2021

Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2020, Diodato avrebbe dovuto rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2020 con “Fai rumore” (brano che ha inoltre vinto il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”), ma a causa della sopraggiunta pandemia di COVID-19 che ha spinto l’EBU-UER a cancellare l’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest, per la prima volta dal 1956.

Diodato successivamente non viene riconfermato, ma l’artista è stato comunque tra i protagonisti, dell’evento ‘Eurovision: Europe Shine a Light’ (programma televisivo andato in onda il 16 maggio 2020 in sostituzione della finale dell’Eurovision Song Contest 2020 con l’intenzione di celebrare i 41 partecipanti che erano stati selezionati per l’edizione della rassegna musicale, cancellata), esibendosi nell’occasione all’Arena di Verona con la già citata “Fai Rumore” e con una versione acustica di “Nel blu dipinto di blu”, nella quale ha cantato da solo.

L’Italia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal un cantautore italiano, noto per aver vinto il Festival di Sanremo 2019, e il suo brano “Soldi”, pubblicato il 6 febbraio 2019 come unico estratto dalla seconda ristampa del primo EP Gioventù bruciata.

“Soldi” è stato scritto dallo stesso interprete in collaborazione con Dario Faini e Charlie Charles. Nel testo è presente una frase in arabo, che l’artista ha dichiarato essere uno dei pochi ricordi della sua infanzia in tale lingua. La canzone fa parte di un “racconto” del tema dell’abbandono familiare iniziato con il precedente brano Gioventù bruciata. Il videoclip, diretto da Attilio Cusani, è stato pubblicato il 5 febbraio 2019 sul canale YouTube del cantante.Intento a tatuare Mahmood è il celebre tatuatore italiano Gian Maurizio Fercioni, noto per aver aperto il primo tattoo studio in Italia nel 1970.

Il brano ha vinto il Festival di Sanremo 2019, guadagnando il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Mahmood ha presentato “Soldi” durante la seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2019 del 16 maggio, e si è esibito per 22º nella finale del 18 maggio successivo. Al termine del voto si è classificato 2º su 26 partecipanti con 472 punti, di cui 253 dal televoto e 219 dalle giurie, classificandosi rispettivamente terzo e quarto nelle due votazioni; è stato il più votato dal pubblico di Croazia, Malta, Spagna e Svizzera, e il più popolare fra le giurie di Belgio, Croazia, Germania, Macedonia del Nord, Malta e San Marino.

“Soldi” ha debuttato all’81º posto della classifica italiana ufficiale Top Singoli nella 6ª settimana del 2019, con due giorni di vendite. Il 10 febbraio, successivamente alla sua vittoria a Sanremo, il brano ha raggiunto la vetta della classifica iTunes italiana e ha accumulato oltre un milione e mezzo di riproduzioni su Spotify nell’arco di 24 ore, diventando il 40º brano più ascoltato del giorno sul servizio di streaming a livello globale, sancendo il record per un artista italiano. Inoltre, sulla stessa piattaforma, la canzone è risultata il brano italiano più riprodotto di sempre nell’arco di una settimana di rilevamento, da venerdì 8 febbraio a giovedì 14 febbraio, totalizzando la cifra di oltre 9 milioni di stream. La settimana successiva il brano ha raggiunto la vetta della classifica FIMI ed è stato certificato disco d’oro. Una settimana dopo ha raggiunto il disco di platino. Nella settimana immediatamente successiva a Sanremo Soldi è stato il brano più trasmesso in radio in Italia e il terzo più trasmesso sui canali televisivi musicali.

Il giorno dopo la finale dell’Eurovision “Soldi” è rientrata al 34º posto della classifica globale giornaliera di Spotify con oltre 1,6 milioni di riproduzioni, ottenendo il suo numero maggiore di riproduzioni in una giornata. Nella settimana dopo l’Eurovision è risultata l’ottavo brano più acquistato sulle piattaforme digitali in Europa.

L’Italia ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1956 ed è tra i paesi fondatori della manifestazione, che si ispira al Festival di Sanremo.

Il paese ha vinto la competizione due volte: la prima volta nell’edizione 1964 svoltasi a Copenaghen con l’allora sedicenne Gigliola Cinquetti e la canzone “Non ho l’età (per amarti)”, la seconda nel 1990 a Zagabria con Toto Cutugno e la canzone “Insieme: 1992”. A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

A seguito di queste vittorie l’Italia ha acquisito il diritto di organizzare l’edizione successiva della manifestazione, precisamente l’edizione 1965 a Napoli, e l’edizione 1991 a Roma.

La RAI, dopo il 1997, ha interrotto la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest e ne ha sospeso anche la trasmissione. Nel 2011 ritorna dopo 14 anni dall’ultima partecipazione.

L’Italia è tra i paesi fondatori dell’Eurovision Song Contest, che si ispira al Festival di Sanremo. Molti artisti italiani hanno partecipato all’Eurovision Song Contest nel corso degli anni come rappresentanti di altre nazioni. Inoltre, è il membro dei “Big Five” che conta all’attivo meno partecipazioni: solo 40 contro le oltre 50 degli altri quattro Paesi. 

Da quando è tornata, è arrivata per cinque volte nella Top 10 con due podi nel 2011 e 2015.