ESC 2021 – Cipro: CyBC difende “El Diablo” di Elena Tsagrinou dopo che vogliono il ritiro dell’Eurovision Song Contest 2021

Pubblicato il video completo di ‘El Diablo‘ (Ο Διάβολος) di Elena Tsagrinou (Έλενα Τσαγκρινού), la giovane artista greca che rappresenterà Cipro all’Eurovision 2021. Come abbiamo già detto, si tratta di una produzione in gran parte svedese, con l’aggiunta di Laurell Barker, la paroliera canadese che ha firmato fra gli altri i due ultimi brani svizzeri, quello degli ZIBBZ e quello di Luka Hänni e di Oxa, l’artista transgender  tedesca di origine brasiliana (al secolo Cleiton Sia), lanciata dalla versione teutonica di The Voice.

Nemmeno il tempo di essere pubblicata e diffusa che El Diablo, il brano cipriota al prossimo ESC, finisce centro di polemiche e minacce in patria ed è già partita una petizione per chiederne l’esclusione:  un gruppo di cristiani ortodossi – chiamati Cristiani Ciprioti (“Κύπριοι Χριστιανοί”) – ha infatti lanciato una petizione online per chiedere all’emittente pubblica cipriota CyBC la squalifica di ritirate il brano dal concorso in quanto scandaloso per i cristiani, che invocherebbe il demonio e promuoverebbe il male come filosofia di vita. Sotto accusa la parte del testo che recita: “Ho dato la mia anima al diavolo, perchè lui mi ha detto che sono il suo angelo”. E successivamente la frase “I love el diablo”.

All’emittente cipriota, secondo quanto riferisce il sito Sigma, sarebbero addirittura arrivate telefonate minatorie, tanto da costringere la polizia locale a presidiare la sede della TV di stato con alcuni agenti, per paura che qualcuno di questi fanatici potesse assaltarla.

L’emittente pubblica cipriota, riguardo a questa vicenda ha dichiarato difendendo il testo della canzone: “La canzone che portiamo quest’anno all’Eurovision Song Contest parla semplicemente dell’eterna lotta tra il male e il bene. Attraverso questo rapporto travagliato tra la sindrome di Stoccolma e la paranoia che appare nitida nel brano, alla fine la verità ed il bene risplendono sempre, dove la protagonista di cui “El Diablo” parla cerca aiuto per uscire e tornare libera rispetto al male che l’ha tneuta prigionera. Soprattutto al giorno d’oggi, speriamo che la canzone e la sua corretta interpretazione siano un’ispirazione non solo per le donne ma per chiunque viva situazioni simili.”

Non è la prima volta che i gruppi fondamentalisti sono protagonisti di queste situazioni. Più volte è capitato con Israele, la maggiore nel 1999, quando Dana International non potè esibirsi sul palco di casa a Gerusalemme perchè minacciata dagli ebrei ortodossi e fu costretta a collegarsi dalle pendici del monte Sinai.

Ma ancora maggior rumore fece l’episodio del 2006 quando un’associazione fondamentalista cristiana protestante finlandese scrisse anche alla allora presidente della Repubblica Tarja Halonen per far rimuovere dal concorso la band dei Lordi, definita satanista, mentre invece la loro “Hard Rock Hallelujah” si inseriva addirittura nel filone del Christian Metal, essendo una grande preghiera a Dio.

Elena Tsagrinou si esibirà nella prima semifinale dell’Eurovision 2021, prevista per il 18 maggio alle ore 21, nella quale l’Italia avrà diritto di voto:  lo staging della cantante sarà diretto da Marvin Diettmann, che nel 2014 fu protagonista della performance di Conchita Wurst.