ESC 2021 – Paesi Bassi: Jeangu Macrooy con “Birth of a New Age” per i Paesi Bassi a Rotterdam 2021 – Aggiornato

L’emittente pubblica olandese AVROTROS ha reso nota “Birth of a New Age” la canzone con la quale Jeangu Macrooy rappresenterà i Paesi Bassi alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

La canzone presentata oggi alle 19:00 CET tramite un live streaming sul canale YouTube dell’emittente AVROTROS, racconta una storia di resilienza e l’inizio di una nuova era, ed è stato scritto e prodotto da Jeangu Macrooy e da Perquisite, collaboratore di lunga data del cantante. 

Jeangu Macrooy riassume così la  sua canzone: “La canzone è un’ode a tutti coloro che difendono se stessi e osano celebrare il potere della loro autenticità. ome artista, non c’è nulla che mi piace di più che esibirmi. Per questo è stato meraviglioso avere la possibilità di presentare la canzone dal vivo su così larga scala”

Nel suo brano Jeangu canta in Sranan Tongo, una delle lingue del suo paese natale, il Suriname; la lingua debutta sul palcoscenico dell’Eurovision Song Contest. Il testo del brano in questa lingua si ispira a un “odo”, un detto surinamese: “Mi Na Afu Sensi, No Wan Man E Broko Mi”. La traduzione letterale è: “Sono mezzo centesimo, non puoi spezzarmi”. Il mezzo centesimo era la moneta più piccola del Suriname e quindi letteralmente indistruttibile in tagli più piccoli. Nel contesto è sinonimo di rispetto di sé, resilienza e determinazione. 

L’artista è stato accompagnato dalla sua band, da tre percussionisti e dallo ZO! Gospel Choir: il tutto si riflette in una canzone che suona quasi come un inno gospel.

Il video clip di “Birth of a New Age” sarà rilasciato alle 12:00 CET del 5 marzo.

Prosegue la macchina eurovisiva, quest’anno un pò ridotta a causa delle tante conferme dopo l’edizione cancellata nel 2020 per la pandemia da COVID-19. Al momento 32 partecipanti e 17 canzoni in gara all’edizione 2021 dell’Eurovision Song Contest sono stati resi noti, dopo Anxhela Peristeri con “Karma” per l’Albania, Montaigne con “Technicolour” per l’Australia, Vincent Bueno con “Amen” per l’Austria, Efendi (Əfəndi) per l’Azerbaigian, gli Hooverphonic con “The wrong place” per il Belgio, VICTORIA (Виктория) per la Bulgaria, Elena Tsagkrinou (Ελένη Τσαγκρινού) con “El diablo” (The Devil) per il Cipro, Albina con “Tick-tock” per la Croazia, Blind Channel con “Dark side” per la Finlandia, Barbara Pravi con “Voilà” per la Francia, Tornike Kipiani (თორნიკე ყიფიანი) con “You” per la Georgia, Jendrik Sigwart con “I don’t feel hate” per la Germania, Stefania (Στεφανία) con “Last Dance” per la Grecia, Daði & Gagnamagnið con “10 years” per l’Islanda, Lesley Roy con “MAPS” per l’Irlanda, Eden Alene (עדן אלנה) con “Set me free” (חופשייה) per l’Israele, Samanta Tīna per la Lettonia, The Roop con “Discoteque” per la Lituania, Vasil (Васил) con “Here I stand” per la Macedonia del Nord, Destiny per Malta, Natalia Gordienko con “Sugar” per la Moldavia, TIX con “Fallen angel” per Norvegia, Jeangu Macrooy con “Birth of a new age” per i Paes Bassi, James Newman per il Regno Unito, Benny Cristo con “omaga” per la Repubblica Ceca, ROXEN con “Amnesia” per la Romania, Senhit per il San Marino, Hurricane con “Loco loco” per la Serbia, Ana Soklič con “Amen” per la Slovenia, Blas Cantó con “Voy a quedarme” per la Spagna, Gjon’s Tears per la Svizzera, gli Go-A con “SHUM” (ШУМ, Noise) per l’Ucraina.

Jeangu Macrooy è nato nel 1993 a Paramaribo, Suriname. Jeangu a 13 anni ha iniziato a suonare la chitarra e nel 2011 ha iniziato la sua carriera musicale insieme al fratello gemello Xillian Macrooy formando il duo Between Towers, pubbliccando anche il loro album di debutto Stars on My Radio nel 2013. Nel 2014, dopo aver studiato al Conservatorio di Paramaribo, decide di trasferirsi nei Paesi Bassi per studiare scrittura musicale all’Universtià delle belle arti ArtEZ di Enschede (ArtEZ University of Arts, ArtEZ hogeschool voor de kunsten). Durante un’esibizione studentesca a scuola, Macrooy ha incontrato il produttore e compositore Perquisite e poco dopo ha firmato un contratto con l’etichetta Unexpected Records di Perquisite (Pieter Perquin) verso dicembre 2015. Con l’etichetta ha pubblicato il suo extended play di debutto ‘Brave Enough’, dove è presente il singolo “Gold” che è stato utilizzato anche nella serie Il trono di Spade (Game of Thrones). Nell’aprile 2017, Macrooy dove ha pubblicato il suo primo album in studio ‘High On You’, seguito da esibizioni nei locali e festival dei Paesi Bassi e come atto di supporto per vari artisti in Belgio, Francia e Germania. Mentre nel 2018 ha debuttato nello spettacolo teatrale The Passion (De passie), dove ha interpreto il ruolo di Giuda Iscariota (Judas Iscariot) nell’Amsterdam-Zuidoost. Nel febbraio 2019, Macrooy pubblicato il suo secondo album in studio ‘Horizon’. È stato nominato due volte per un Edison Award, l’equivalente dei Paesi Bassi degli American Grammy Awards.

Il cantautore surinamese naturalizzato olandese Jeangu Macrooy era stato scelto internamente per rappresentare i Paesi Bassi all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Grow(selezionato internamente dalle tre aziende radiotelevisive olandesi AVROTROS, NPO e NOS). Dato che i Paesi Bassi erano il paese organizzatore dell’edizione, il brano avrebbe avuto accesso direttamente alla serata finale del 16 maggio 2020, ma in seguito all’annullamento dell’evento a causa della pandemia di COVID-19, è stato riconfermato come rappresentante nazionale per l’edizione del 2021.

I Paesi Bassi sono stati rappresentati nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv da Duncan Laurence e la canzone“Arcade” (scelti internamente) e ha vinto la Finale con 498 punti, dando ai Paesi Bassi la loro quinta vittoria all’Eurovision Song Contest e la prima dal 1975. La vittoria di Duncan vede anche all’Eurovision Song Contest tornare nei Paesi Bassi per la prima volta dal 1980.

I Paesi Bassi ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 1956 ed è uno dei membri fondatori della manifestazione. Dall’ora hanno partecipato a 60 edizioni dell’Eurovision Song Contest (51 finali) vincendo cinque volte: nel 1957 con Corry Brokken e il suo brano “Net als toen”, nel 1959 con Corry Brokken e il suo brano “Een beetje”, nel 1969 conLenny Kuhr e il suo brano “De troubadour”, nel 1975 con Teach-In e il suo brano “Ding-a-dong” e nel 2019 con Duncan Laurence e il suo brano “Arcade”.

Il Paese ha ospitato la manifestazione 5 volte (nel 1958, 1970, 1976, 1980 e 2020) e si è classificata per quattro volte all’ultimo posto (nel 1958, 1962, 1963 e nel 1968). Inoltre nel 2011 si è classificata all’ultimo posto della sua Semi-finale.

I Paesi Bassi sono stati assenti della manifestazione solo quattro volte, nel 1985 e nel 1991, mentre  nel 1995 e nel 2002 furono relegati.

Con l’introduzione delle semifinali, i Paesi Bassi hanno raggiunto la finale solamente in 7 occasioni, non riuscendo a raggiungere la Finale per un record di nove anni consecutivi, 2005-2012. Nel 2004 con i Re-union e il suo brano “Without You”, piazzandosi al vigesimo posto, nel 2013 con Anouk e il suo brano “Birds”, piazzandosi al nono posto, nel 2014 con i The Common Linnets e il suo brano “Calm After the Storm“, ottenendo un meritatissimo 2° posto e diventando la canzone di maggior successo del Paese dal 1975, nel 2016 con Douwe Bob e il suo brano “Slow Down”, piazzandosi al undecimo posto e nel 2019 con Duncan Laurence e il suo brano “Arcade” ha vinto la manifestazione con 498 punti.