ESC 2021: Aggiornamento relativo ai partecipanti e allo stato COVID-19 (martedì 18 maggio)

Come fatto sapere attraverso un comunicato ufficiale diffuso dal team di comunicazione dell’Eurovision Song Contest 2021, oggi 18 maggio 2021, ci sono degli aggiornamenti relativi ai partecipanti e allo stato COVID-19 ai casi di positività al COVID-19 riscontrati nelle delegazioni di Polonia e Islanda dopo essersi sottoposto, come previsto dai protocolli di sicurezza, al tampone prima di accedere alla Rotterdam Ahoy e chiarisce la situazione delle delegazioni di Malta e Romania. 

Riportiamo il comunicato ufficiale dell’EBU-UER dove ha reso noto che tutti i tamponi a cui si sono sottoposti i membri delle delegazioni rumena, maltese, polacca ed islandese sono risultati negativi:

“Siamo lieti di confermare che i test PCR per l’intera delegazione rumena e maltese hanno dato risultati negativi.

Entrambe le delegazioni sono state testate come misura precauzionale dopo che un membro delle delegazioni rispettivamente polacca e islandese, che soggiornano nello stesso hotel, è risultato positivo.

Malta e Romania appariranno entrambe stasera nella Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2021.

I due membri delle delegazioni islandese e polacca che sono risultati positivi al COVID-19 rimangono in isolamento. Il resto delle loro delegazioni ha restituito tutti i test PCR negativi.

Come ulteriore misura precauzionale, mercoledì la delegazione polacca sarà nuovamente testata prima della prova generale e di nuovo giovedì prima della Seconda Semi-Finale.

Anche gli artisti islandesi, e il necessario supporto, saranno nuovamente testati mercoledì e giovedì, in quanto non sono stati a stretto contatto con la persona infetta. Il resto della delegazione islandese rimarrà in quarantena. Non vediamo l’ora di accoglierli tutti di nuovo al Rotterdam Ahoy questa settimana.”

In attesa di capire se, come Destiny e Roxen, anche RAFAŁ e i Daði og Gagnamagnið potranno calcare regolarmente il palco della Rotterdam Ahoy ricordiamo che una positività degli artisti non comporta l’esclusione dall’evento ma costringerà il paese a partecipare mandando in onda il live-on-tape filmato a marzo o una registrazione delle seconde prove effettuate a Rotterdam.