ESC 2022 – Serbia: RTS apre ufficialmente il termine per la presentazione delle candidature per il Beovizija 2022

L’emittente pubblica serba RTS (PTC) ha ufficialmente aperto qualche minuto fa il termine ultimo per presentare le domande di partecipazione alla RTS per partecipare alla selezione nazionale serba, Beovizija 2022, il loro format di selezione nazionale che determina il concorrente serbo per laa 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022 che si svolgerà in Italia il prossimo maggio (il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a breve), in seguito alla vittoria dei Måneskin con “Zitti e buoni” nell’edizione precedente; sarà la terza edizione della manifestazione musicale a svolgersi in Italia, dopo le edizioni del 1965 e del 1991.

Il modulo online apparso in precedenza sul link qui richiedeva informazioni sulla canzone, sull’autore, sui testi, sulla biografia dell’interprete e del compositore inclusi i collegamenti ai social media, ma non includeva le regole e la scadenza. Ora è disponibile il regolamento completo e la scadenza per la presentazione delle canzoni. Il termine ultimo per l’invio delle canzoni per il Beovizija 2022 si è aperta oggi e rimarrà aperta fino al 1 dicembre 2021. Questo sarà il quarto anno consecutivo che la Serbia opterà per una selezione nazionale.

Chiunque desideri inviare un’iscrizione deve rispettare le seguenti regole che includono quanto segue:

  • I testi possono essere scritti solo nelle lingue che hanno uno status ufficiale in Serbia (serbo, albanese, bosniaco, bulgaro, bunjevac, croato, ceco, tedesco, ungherese, macedone, romani, rumeno, pannonico russo, slovacco, ucraino e valacco);
  • I cantanti devono essere cittadini serbi;
  • L’invio deve includere il nome della canzone, il testo completo, le informazioni complete sull’autore, il cantante, i dettagli di contatto, i social network, l’e-mail, ecc.
  • Le canzoni non dovrebbero essere state pubblicate o eseguite prima del 1 settembre 2021;
  • Non sono ammessi sul palco più di 6 persone;
  • Tutti gli artisti devono avere almeno 16 anni entro il 1 maggio 2022.

Un elenco completo delle regole può essere trovato qui (ПравилникомPravilnikom in Serbo), mentre l’applicazione è disponibile qui (Конкурсу, Konkursu), le presentazioni sono online tramite il modulo disponibile qui (eurosong-prijava, qui in Inglese).

Se nessuno dei contributi perventui soddisfa gli standard richiesti, RTS si riserva il diritto di scegliere un contributo al di fuori degli invii. Inoltre, se le misure sanitarie non consentono lo svolgimento di una selezione televisiva, RTS selezionerà internamente una canzone dalle candidature presentate.

Il Beovizija 2022 si svolgerà nel febbraio 2022. Il vincitore della selezione rappresenterà la Serbia all’Eurovision Song Contest 2022 in Italia.

La Serbia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal gruppo musicale serbo Hurricane/Харикејн (formato da Sanja Vučić, Ivana Nikolić e Ksenija Knežević/Сања Вучић, Ксенија Кнежевић и Ивана Николић) e la canzone “Loco loco” (Лудо лудо), pubblicato il 6 marzo 2021.  Nel maggio successivo, dopo essersi qualificate dalla Seconda Semi-Finale, le Hurricane si sono esibite nella Finale eurovisiva a Rotterdam, dove si sono piazzate al 15º posto su 26 partecipanti con 102 punti totalizzati.

Nel 2020 avrebbero dovuto rappresentare la Serbia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Hasta la vista” (Видимо се), nonostante l’annullamento dell’evento due mesi prima a causa della pandemia di COVID-19, sono state riconfermate come rappresentanti nazionali per l’edizione del 2021 con la canzone “Loco loco”.

Il paese ha partecipato per la prima volta, come nazione indipendente all’Eurovision Song Contest nel 2007 dopo la separazione con il Montenegro avvenuta nel Giugno del 2006 (13 partecipazioni e 10 Finali), e subito ha ottenuto la vittoria con Marija Šerifović / Марија Шерифовић e il brano “Molitva” (Молитва, Prayer). Nel 2014 ebbe la sua prima e, finora, unica assenza.

La Serbia come parte della Serbia e Montenegro partecipò all’Eurovision Song Contest solo due volte, nel 2004 e nel 2005. Nel 2006 a causa di problemi interni, sfociati poi nella separazione, si ritirò dalla manifestazione, ma le fu consentito di partecipare al televoto.

Un debutto nel 2004 (che segnò anche il ritorno della nazione dopo 12 anni) di grandissimo successo con un secondo posto in classifica con la performance di Željko Joksimović (Жељко Јоксимовић) and Ad Hoc Orchestra con la canzone “Lane Moje” (Лане моје, My sweetheart), mentre nel 2005, la seconda partecipazione con un settimo posto in classifica con la band montenegrina, No Name (Но нејм) con il brano “Zauvijek moja” (Заувијек моја, Forever mine). La stessa band montenegrina doveva partecipare anche all’edizione del 2006 con la canzone “Moja ljubavi” (Moja љyбaви, My love), ma a causa di una serie di accuse di brogli tra le due emittenti televisive (la serba SRT e la montenegrina RTCG), il 20 Marzo 2006 la Serbia e Montenegro si è ufficialmente ritirata dalla gara. Il paese (o più precisamente la Serbia, visto che in Montenegro la gara non è stata trasmessa) ha però partecipato all’Eurovision Song Contest 2006 prendendo parte alle votazioni.

A seguito del referendum sull’indipendenza del Montenegro, dal 2007 Serbia e Montenegro partecipano alla manifestazione come due stati separati.

Formalmente la Serbia e Montenegro partecipò anche all’edizione del 1992 quando era ancora chiamata Repubblica Federale di Jugoslavia; da allora, fu assente per 11 volte.

Nel 2014 la Serbia ha deciso di ritirarsi a causa dei problemi finanziari per motivi economici e anche a causa della mancanza di sponsor.  La sua prima assenza durerà un anno.

Fino all’edizione 2015, la Serbia era uno dei dodici paesi in cui i loro rappresentanti hanno eseguito tutte le canzoni (completamente o parzialmente) in lingua regionale o nazionale; ed era l’unico paese che attualmente prende parte alla manifestazione che non ha eseguito un brano almeno parzialmente in inglese. Gli altri paesi sono il Portogallo, Israele, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Andorra, Lussemburgo, Marocco e Monaco.