ESC 2022 – Polonia: Il 19 febbraio la Finale del Krajowe Eliminacje 2022

L’emittente pubblica polacca TVP organizzerà finalmente una selezione nazionale ‘Krajowe Eliminacje 2022’ per determinare il rappresentante della Polonia alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia

TVP ha annunciato che terrà la sesta edizione della selezione nazionale Krajowe Eliminacje 2022 (Koncertu Finałowego Krajowych Eliminacji do Kondursu Pionsenki Eurowizji – Turyn 2022). 

Inizialmente TVP aveva fissato l’annuncio per il 2 gennaio 2022 entro il quale avrebbe annunciato il rappresentante della Polonia, tuttavia, questo annuncio è stato poi posticipato fino al 15 gennaio 2022; tuttavia, quest’oggi, citando difficoltà nella scelta, TVP ha annunciato di avere optato per il ritorno della selezione pubblica Krajowe Eliminacje per la prima volta dal 2018.

La competizione si terrà in un’unica serata il 19 febbraio 2022 e vedrà 10 artisti sfidarsi per la possibilità di rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2022. Il vincitore verrà determinato da una combinazione di voto della giuria e televoto.

Ecco di seguito l’elenco dei dieci artisti e le rispettive canzoni in gara al Krajowe Eliminacje 2022:

Ania Byrcyn – “Dokąd?” (Where) (Anna Gąsienica-Byrcyn – Anna Gąsienica-Byrcyn). La cantante ha partecipato all’undicesima edizione di The Voice of Poland, dove si è classificata al terzo posto, , nel team di Edyta Górniak (PO 1994). Il singolo di debutto della cantante è la canzone “Chowam Się“, con il quale si è esibita nel concorso Debuts durante l’ultimo Festival Nazionale della Canzone Polacca a Opole. Ania tenterà di rappresentare la Polonia a Torino 2022 con una ballad struggente che è già disponibile sulle varie piattaforme d’ascolto. Perlopiù sconosciuta al grande pubblico, anche lei come altre cerca una possibile consacrazione.

• Daria (Daria Marx) – “Paranoia(Daria Marcinkowska, Duncan Townsend, Kevin Zuber & Maciej Puchalski). Daria è una rivelazione radiofonica degli ultimi mesi. Ha partecipato a The Voice of Poland. Nella primavera del 2021 ha pubblicato il suo singolo “Love Blind“, che ha conquistato le stazioni radio polacche. In autunno è uscito il suo brano “Paranoia”, che ha avuto un successo ancora maggiore. Ad oggi, solo sul canale YouTube, la canzone è stata ascoltata da oltre 9 milioni di persone.

Emilia Dębska „Mila” – “All I need”. Ha preso parte alla sesta edizione di The Voice of Poland entrando nella squadra di Edyta Górniak, che ha rappresentato il suo paese all’Eurovision Song Contest 1994 con “To nie ja!” (It wasn’t me!), classificandosi al secondo postoNel 2018 partecipato all’EMA 2018 per poter rappresentare la Slovenia all’Eurovision Song Contest, dove si è esibita sotto lo pseudonimo di Mila. Emilia Dębska ha una vasta esperienza teatrale e televisiva. Ha partecipato al 44° Festival della Musica polacca di Opole nel 2007 ed è apparsa in programmi TVP come Przebojowa Noc.

Karolina Lizer – “Czysta woda” (Clean water). Karolina Lizer è una esordiente nel panorama pop polacco, vincitrice del primo premio di Szansa na Sukses 2020 ad Opole. Non solo canta, ma suona anche il pianoforte e il clavicembalo. È membro dell’ensemble di canto e danza dell’Università di scienze della vita di Varsavia – LZA Promni. Nonostante la giovane età, vanta una degna carriera da compositrice e diversi premi di successo. Nel 2020 si è esibita con il brano “Aksamitnie” Festival della Musica polacca di Opole.

Karolina Stanisławczyk & Chika Toro (Karolina Stanisławczyk i Chicą Toro / Chica Toro) – “Move”. Ha 21 anni e sebbene abbia iniziato la sua carriera di cantante da piccola, l’ultimo anno le ha portato il maggior successo. Il singolo “Cliché” è già stato ascoltato quasi 10 milioni di volte su YouTube e per la sua vendita il cantante ha ricevuto l’album di platino ZPAV. Alla selezione nazionale, parteciperà in un duetto con Chika Toro, che di solito usa testi in lingua spagnola nelle sue canzoni.

Ochman (Krystian Ochman) – “River” (Krystian Ochman, Adam Wiśniewski). Krystian Ochman è il vincitore dell’undicesima edizione di The Voice of Poland, nel team di Michał Szpak, che ha rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest 2016 con la canzone “Color of Your Life” e dell’ultimo Festival della Musica polacca di Opole nel 2021. Il caratteristico timbro della voce e i suoni acuti, sono i tratti distintivi di Krystian. Ha 22 anni ed è nato e cresciuto a Washington da emigrati polacchi fuggiti dal regime comunista, frequenta l’accademia musicale di Katowice dove studia canto lirico. È venuto in Polonia per studiare su sollecitazione del nonno, che è un noto tenore. Il singolo d’esordio Światłocienie è stato certificato disco d’oro, mentre l’album di debutto Ochman pubblicato l’anno scorso ha raggiunto la sesta posizione nella classifica dei dischi più venduti. Il brano che porterà alla selezione nazionale per l’ESC 2022 è scritta in inglese e la produzione è di Ochman inzieme a Mikołaj Trybulec – co-autore della canzone “Universo” di Blas Cantó, con il quale avrebbe dovuto rappresentare la Spagna all’Eurovision Song Contest 2020, l’edizione annullata a causa della pandemia di COVID-19. 

Kuba Szmajkowski – “Lovesick” (Dominic Buczkowski-Wojtaszek, Ewelina Skonieczna, Jan Bielecki, Kuba Szmajkowski, Mateusz Dziewulski, Patryk Kumór, Sven Kolandson & Thomas Karlsson). È un giovane cantante ex membro della formazione 4Dreamers, ma alla ribalta a The Voice Kids nel 2018, definito da molti lo Shawn Mendes polacco. Ha preso parte alla Cerimonia di Apertura dello Junior Eurovision Song Contest nel 2019 a Gliwice in Polonia. Tra le sue collaborazioni anche un brano con l’ultima rappresentante polacca allo Junior Eurovision Song Contest 2021 Sara James. Il brano con cui parteciperà alla selezione nazionale polacca è il suo ultimo successo “Lovesick”, un brano uptempo con accenni a Meduza e Filatov & Karas, recentemente presentato in un programma polacco.

Lidia Kopania – “Why does it hurt?” (Ylva Persson, Linda Persson – Ylva Persson, Linda Persson). Nota al pubblico eurovisivo, la cantante Lidia Kopania-Przebindowska, frontwoman del gruppo Kind of Blue, ha già rappresentato la Polonia all’Eurovision Song Contest nel 2009 con la canzone “I Don’t Wanna Leave”, dodicesima in semifinale. Sostanzialmente è ferma al 2013 quanto a lavori discografici, ma è stata presente più volte in programmi televisivi oltre ad aver più volte cercato di partecipare una seconda volta per la Polonia. 

• Siostry Szlachta (Julia i Wiktoria Szlachta) – “Drogowskazy” (Signposts). Siostry Szlachta – Julka i Wiktoria  sono sorelle gemelle, appena 18enni, e anche loro reduci sia da The Voice of Poland 2018 che dal Festival della musica polacca di Opole che non hanno vinto ma è servito per una rampa di lancio. All’attivo hanno alcuni singoli come “Tak Jak My” e l’ultima pubblicazione natalizia “Śnieg pada, pada, pada…”

Unmute (Zuzanna Szymańska, Jakub Stanisławczyk, Magdalena Wdowiarz, Julia Kramek i Alina Jagodzińska) – “Głośniej niż decybele” (Louder than decibels)(Michał FOX Król – Michał Pakuła). Il gruppo è stato formato per l’occasione dall’unione polacca di cinque persone sordomute, in virtù di una campagna sociale per l’inclusione, composto da Zuzanna Szymańska, Jakub Stanisławczyk, Magdalena Wdowiarz, Julia Kramek i Alina Jagodzińska. Il brano “Głośniej Niż Decybele”, un dubstep che dura solo 1 minuto e 40 secondi ed è interamente eseguito nella lingua dei segni polacca, qualcosa che per quanto onorevole possa essere, va contro le regole dell’Eurovision che non ammette brani esclusivamente musicali. Ragion per cui anche una minima barra di testo dovrà essere inclusa perchè il brano possa considerarsi valido. È già accaduto in passato che ci fosse un brano eseguito anche nella lingua dei segni, è il caso della Lettonia nel 2005 con “The War is Not Over”, ma fungeva solo da accompagnamento ai due cantanti.

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La Polonia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal cantante polacco Rafał Brzozowski e il suo brano “The Ride”, pubblicato il 15 marzo 2021 su etichetta discografica Artistars. Rafał Brzozowski è stato selezionato internamente come rappresentante eurovisivo polacco a Rotterdam con “The Ride”. La scelta fu raffazzonata, poichè TVP aveva in carico l’organizzazione dello Junior Eurovision Song Contest 2020, sulla quale stava concentrando tutte le attenzioni e le risorse. Nel maggio successivo, Rafał si è esibito nella Seconda Semi-Finale eurovisiva, piazzandosi al 14º posto su 17 partecipanti con 35 punti totalizzati e non qualificandosi per la Finale. Nel 2020, la cantante polacca Alicja Szemplińska avrebbe dovuto rappresentare la Polonia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Empires”, dopo aver vinto la la prima edizione di Szansa na sukces – Eurowizja (A Chance for Success – Eurovision), il processo di selezione polacco per l’Eurovision Song Contest 2020. Tuttavia, il 18 marzo 2020 l’evento è stato cancellato a causa della pandemia di COVID-19. 

La Polonia ha partecipato all’Eurovision Song Contest 23 volte (14 Finali) dal suo debutto nel 1994 conquistando immediatamente un secondo posto in classifica, miglior risultato finora acquisito con il brano “To nie ja!” (It wasn’t me / Once in a Lifetime) di Edyta Górniak. Inoltre il Paese ha raggiunto la Top ten in altre due occasioni, quando Ich Troje con “Keine Grenzen – Żadnych granic” (“No Borders”) ha raggiunto il 7° posto nel 2003 e Michał Szpak con “Color of Your Life” (Il colore della tua vita)  ha raggiunto il 8° posto nel 2016.

Tra il 2005 e il 2011, il Paese non ha centrato la Finale sei volte su sette. Nel 2000 la Polonia fu obbligata a prendere un anno di pausa forzata a causa del punteggio insufficiente nei concorsi degli anni precedenti insieme a Bosnia Erzegovina, Lituania, Portogallo e Slovacchia, mentre in base al regolamento dell’anno precedente, il paese era fra i partecipanti passivi, quelli che nel 2001 si erano classificati nelle ultime posizioni e fu esclusa  fu una delle sei nazioni escluse dall’edizione 2002. 

Nel 2012 a causa dell’impegno negli Europei di Calcio 2012 (ospitati insieme all’Ucraina) e nella trasmissione delle Olimpiadi di Londra e nel 2013 non partecipa a causa degli alti costi dei diritti televisivi per gli Europei di Calcio 2012 sommati a quelli delle Olimpiadi di Londra. Nel 2014 è tornata in gara dopo due anni di assenza, con Donatan i Cleo e raggiunge la Finale grazie alla loro proposta provocante e il brano “My Słowianie – We Are Slavic” (My Słowianie, We Slavs). Nel 2015 la rappresentante Monika Kuszyńska è diventata la prima disabile in sedia a rotelle ad esibirsi all’Eurovision Song Contest.