ESC 2022: Oggi alle 12:00 scambio delle insegne e il sorteggio per l’assegnazione delle Semi-finali dell’ESC 2022, in diretta da Torino

Si svolgerà oggi, martedì 25 gennaio alle ore 12:00 CET presso Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja (Madama Palace), in piazza Castello a Torino, lo scambio delle insegne della città e il sorteggio delle semifinali di Eurovision Song Contest 2022 da Torino. L’evento costituisce il primo passo ufficiale verso il 66° Eurovision Song Contest, in programma il 10, 12 e 14 maggio.

Durante la cerimonia si deciderà, tramite un’estrazione a sorte (Allocation Draw), la composizione delle due Semifinali che vedranno competere 36 Paesi. Ad essi si aggiungeranno anche i cosiddetti Big Five: Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, il cui accesso alla finale è diretto. Questi paesi non gareggiano nelle semifinali ma il pubblico avrà diritto di voto in una delle Semifinali, che verrà assegnata per estrazione a sorte.

Il sorteggio di assegnazione determinerà quali Paesi semifinalisti parteciperanno alla Prima Semi-Finale (martedì 10 maggio 2022) o alla Seconda Semi-Finale (giovedì 12 maggio 2022). Inoltre, verrà assegnato in modo casuale se un paese si esibirà nella prima o nella seconda metà della propria Semi-Finale.

Per ridurre le possibilità del cosiddetto voto di vicinato e aumentare la suspense nelle semifinali, i 36 semifinalisti sono stati suddivisi in 6 urne sulla base di schemi di voto storici calcolati da Digame, partner ufficiale dell’Eurovision Song Contest.

I 6 gruppi sono determinati in base allo storico delle votazioni secondo i calcoli di Digame, partner di Eurovision per quanto riguarda il televoto:

Pot 1

  • 🇦🇱 Albania
  • 🇭🇷 Croazia
  • 🇲🇪 Montenegro
  • 🇲🇰 Macedonia del Nord
  • 🇷🇸 Serbia
  • 🇸🇮 Slovenia

Pot 2

  • 🇩🇰 Danimarca
  • 🇦🇺 Australia
  • 🇫🇮 Finlandia
  • 🇮🇸 Islanda
  • 🇳🇴 Norvegia
  • 🇸🇪 Svezia

Pot 3

  • 🇦🇲 Armenia
  • 🇦🇿 Azerbaigian
  • 🇬🇪 Georgia
  • 🇮🇱 Israele
  • 🇷🇺 Russia
  • 🇺🇦 Ucraina

Pot 4

  • 🇨🇾 Cipro
  • 🇬🇷 Grecia
  • 🇲🇹 Malta
  • 🇧🇬 Bulgaria
  • 🇵🇹 Portogallo
  • 🇸🇲 San Marino

Pot 5

  • 🇪🇪 Estonia
  • 🇱🇹 Lituania
  • 🇱🇻 Lettonia
  • 🇲🇩 Moldavia
  • 🇵🇱 Polonia
  • 🇷🇴 Romania

Pot 6

  • 🇦🇹 Austria
  • 🇧🇪 Belgio
  • 🇨🇭 Svizzera
  • 🇨🇿 Repubblica Ceca
  • 🇮🇪 Irlanda
  • 🇳🇱 Paesi Bassi

Alla cerimonia, condotta da Carolina di Domenico e Mario Acampa, che sostituisce Gabriele Corsi risultato positivo al Covd-19, prenderanno parte anche la Presidente Rai Marinella Soldi, il Presidente del Reference Group dell’Eurovision Song Contest Frank-Dieter Freiling, gli Executive Producer Rai Simona Martorelli e Claudio Fasulo e il direttore del Centro di Produzione Tv Rai di Torino Guido Rossi.

Sarà possibile seguire l’evento in live streaming su www.raiplay.it e sul canale YouTube ufficiale di Eurovision.tv.

La 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022, che si svolgerà il 10, 12 e il 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia, grazie alla vittoria dei Måneskin con il brano “Zitti e buoni”, in quello che è stato uno degli Eurovision Song Contest più contestati di sempre.

La Svizzera ha vinto il voto della giuria di esperti in cui l’Italia è arrivata quarta, ma la band italiana ha vinto il voto ddel pubblico con una valanga di voti, segnando un totale di 529 punti e lasciando la Svizzera al 3° posto dietro la Francia.

I Måneskin sono una band composta da Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria). Il nome del gruppo Måneskin, una parola danese (traducibile in italiano come chiaro di luna), lingua d’origine di De Angelis da parte di madre.

Hanno raggiunto la notorietà in Italia nel 2017 in seguito alla partecipazione all’undicesima edizione di X Factor, grazie alla quale, pur essendosi classificati secondi, hanno firmato un contratto con l’etichetta discografica Sony Music, pubblicando l’EP Chosen nello stesso anno. L’anno seguente è uscito l’album di debutto Il ballo della vita, contenente il singolo Torna a casa, che ha consacrato il gruppo a livello nazionale, permettendo di intraprendere un’estesa tournée tutto esaurito.

Nel 2021 è stato pubblicato il secondo album Teatro d’ira – Vol. I, contenente il brano “Zitti e buoni”, che ha permesso alla formazione di trionfare alla 71ª edizione del Festival di Sanremo e alla 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest. Il successo ottenuto all’Eurovision ha garantito ai Måneskin di affermarsi sulla scena mondiale, entrando in svariate classifiche. 

Al momento sono 8 gli artisti in gara all’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest selezionati, mentre 4 sono le canzoni scelte: Jérémie Makiese per Belgio, Intelligent Music Project con “Intention per Bulgaria, We Are Dom con “Lights off” per Repubblica Ceca, Circus Mircus per Georgia, Amanda Tenfjord per Grecia, S10 per i Paesi Bassi, Ronela Hajati con “Sekret” (Secret) e Vladana con “Breathe (Unforgivable)” per il Montenegro.

In realtà la macchina di Eurovision è già in moto da tempo, con la definizione delle squadre e frequenti sorpralluoghi tecnici assieme ai responsabili della European Broadcasting Union, l’associazione transazionale da cui dipende lo show (e anche la Rai). La cerimonia del 25 gennaio è solo il primo passo pubblico. Ma se i conduttori di questo primo evento sono certi, nulla si sa ancora di quelli dello show. Come abbiamo già avuto modo di ricordare in passato, i conduttori di Eurovision Song Contest hanno un ruolo minore rispetto a Sanremo, per fare un esempio, e nessuna responsabilità artistica: non parlano neanche tra le esibizioni. Ciò nonostante da tempo si inseguono voci su come sarà composta la squadra. A proposito di conduzione, per la 66esima edizione dell’Eurovision Song Contest non ci sono stati ancora annunci ufficiali (d’altronde il direttore di Rai1 Stefano Coletta aveva anticipato che le decisioni vere e proprie sarebbero arrivate soltanto dopo aver archiviato Sanremo). In pole restano i nomi di Alessandro Cattelan, Mika e Laura Pausini. Circolano da tempo anche quelli di Chiara Ferragni, Milly Carlucci e Matilda De Angelis, ma secondo le ultime indiscrezioni dei media italiani, tra gli artisti coinvolti per l’Eurovision Song Contest 2022 ci potrebbe essere anche Tiziano Ferro, tra i pochi cantanti italiani con grande seguito anche all’estero. L’annuncio ufficiale, come detto, è fissato per le prossime settimane e non è assolutamente da escludere che arrivi nel corso di una serata del Festival di Sanremo, al via tra esattamente due settimane, ossia martedì primo febbraio. Dagospia nei giorni scorsi ha riportato nuove indiscrezioni che riguardano la possibile presenza alla co-conduzione di cantanti noto a livello internazionale: Laura Pausini e Mika. Il nome di Mika gira da mesi – qualche tempo fa il management italiano del cantante aveva smentito ogni trattativa su ESC.

A fine anno è stato confermato invece un altro importante tassello di Eurovision: la regia, affidata a due dei più noti nomi del campo: Duccio Forzano e Cristian Biondani. Il primo ha diretto diversi Festival di Sanremo (quelli di Fazio e i due di Baglioni), oltre a numerosi programmi TV, musicali e non. Biondani arriva dalla scuola di MTV, per cui ha diretto programmi e concerti, e curato la regia di numerosi show musicali (i Music Awards di Rai1) e non (Che tempo che fa).

In particolare Duccio Forzano è stato il primo regista italiano ad adottare in Italia, a partire da Sanremo 2018 il “Cue pilot”: una tecnologia tipica dell’Eurovision Song Contest, che permette di “scrivere” la regia della performance trasformandola in una sorta di videoclip in diretta. Quando Rockol lo aveva intervistato ci aveva raccontato come funziona questo strumento: a partire dalla traccia audio, è possibile pre-programmare una serie di stacchi sulle canzoni, unendo diversi materiali, quelli pre-registrati sugli schermi led e quelli dal vivo sulle performance. Ecco l’intervista a Duccio Forzano girata a Sanremo 2018.