ESC 2022 – Romania: Il brano „România mea” in gara al Selecția Naționale 2022 è stato accusato di plagio

La Romania sta vivendo una stagione eurovisiva molto tumultuosa, tra accuse di brogli e corruzione. A tutto ciò sia aggiunge una nuova vicenda: il brano „România mea” di Cream, Minodora și Diana Bucşăè stato accusato di essere un plagio.

Nello specifico, il brano è stato accusato di non essere altro che una versione attualizzata di un vecchio brano del cantante e autore dell’attuale versione. In merito alla questione si è espressa la stessa tv pubblica, TVR, ma riportiamo prima i due brani incriminati.

La comunicazione ufficiale dell’emittente pubblica rumena TVR è stata la seguente: “La canzone del 2012 ha effettivamente degli elementi in comune con la versione attuale iscritta al concorso di selezione nazionale Eurovision 2022, cioè la strofa inizia in modo simile alla versione del 2012. Tuttavia, il ritornello della canzone iscritta al concorso della Selecţiei Naţionale Eurovision 2022 ha una linea melodica diversa, in alcune parti aumentata, in altre diminuita o con motivi totalmente diversi.

Secondo quanto disposto dall’art. 8 lit. a) della Legge n. 8/1996, ripubblicato, con le successive modificazioni e completamenti, le opere realizzate a partire da una o più opere preesistenti, gli arrangiamenti musicali e ogni altra trasformazione di un’opera, costituiscono opere derivate, rappresentative di un’opera intellettuale di creazione.

Come abbiamo mostrato, secondo la normativa vigente, l’adattamento di un’opera musicale è considerata una nuova opera musicale, con un’altra linea melodica e un altro arrangiamento orchestrale, cioè un’opera musicale che genera nuovi diritti d’autore patrimoniali.

In questa situazione, i membri della Commissione d’Appello considerano all’unanimità che la nuova versione dell’opera musicale iscritta al concorso non viola le disposizioni del Regolamento della Selezione Nazionale per quanto riguarda il periodo rigoroso di comunicazione pubblica della canzone, cioè il 1° settembre 2021.”