ESC 2022: Si arricchisce sempre di più il programma dell’Eurovillage 2022

Si arricchisce il programma dell’Eurovillage al Parco del Valentino, l’area in cui si svolgeranno diversi eventi collaterali all’Eurovision Song Contest 2022.

La Città di Torino, ha annunciato oggi una programmazione ancora più ampia e articolata, che va ad aggiungersi a quella già presentata la scorsa settimana. Gli eventi vedranno protagonisti diversi nuovi nomi (ma molti altri sono ancora da svelare) che spaziano dalle giovani promesse agli artisti che hanno calcato i palchi di tutta Europa.

Ecco di seguito il Programma Eurovision Village 2022 (Il programma completo di tutti gli eventi sarà presentato in il 5 maggio a Palazzo Madama in conferenza stampa e pubblicato sulla pagina dela Città di Torino): 

• Sabato 7 maggio. Inaugurazione. Il giorno dell’inaugurazione, si aprirà con l’importante presenza di Lidia Maksymowicz, attivista e scrittrice sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. In quella che sarà anche una giornata di passaggio tra l’Eurovision Song Contest 2021 e l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, si saluterà Rotterdam e l’Olanda con un simbolico scambio di consegne: verranno quindi invitati a suonare Michelle David & the True Tones, la band olandese fondata da Onno Smit e Paul Willemsen che assieme a Michelle David, cantante afroamericana nata in North Carolina ma trapiantata a Rotterdam che riscopre la musica Gospel partendo dalle origini e dall’essenza del Rhythm & Blues e del R&R Soul. 

Sempre il 7 maggio calcherà il palco del Village Dutch Nazari, pseudonimo di Edoardo “Duccio” Nazari, cresciuto nella scena rap e hip hop della provincia di Padova, ma oggi autore di un genere libero da categorizzazioni tra l’elettro pop e l’indie, con testi intimisti e fortemente poetici. Per l’occasione si esibisce con Federico Cimini, cantautore-rivelazione calabrese trapiantato a Bologna e il “Walking Poet” Alessandro Burbank.

• Domenica 8 maggio. Giornata dedicata ai diritti e alla comunità LGBTQ+. Si esibiranno anche i giovanissimi Queen of Saba. In un mondo che spinge al binarismo, a scelte univoche tra bianco o nero, vero o falso, lui o lei, i Queen of Saba si propongono di smantellare con irruenza ogni dogma esplorando le infinite sfaccettature dell’arte, della musica e dell’essere.

Saba come Sara, voce e loop station, e Lorenzo, tastiere, pad e percussioni sono un elettro-duo con appendici cyborg per un voluminoso bagaglio emotivo con base creativa a Venezia. Seguiranno i BlueBeaters. Gruppo nato nell’estate del 1993 dall’incontro tra Casino Royale, Africa Unite e i Fratelli di Soledad, con l’idea di formare una one night band. Nacquero così i The Bluebeaters, strepitosa band di pezzi ska, rocksteady giamaicani e soul americani che da allora ha calcato innumerevoli palchi e che per l’Eurovillage ospiterà Lo Stato Sociale con alcuni dei loro grandi classici in versione rocksteady.

• Lunedì 9 maggio, Giornata dell’Europa per la pace. Il Village avrà numerosi ospiti d’eccezione. Oltre a importanti presenze dalle istituzioni europee, è prevista la presenza di Yaryna Grusha Possamai, scrittrice, traduttrice e pubblicista, professoressa di cultura e letteratura ucraina all’Università statale di Milano e giornalista de Linkiesta e il rapper Slava. Nato nel 1994 a Kharkov in Ucraina, nel 2021 diventa ufficialmente cittadino italiano e da qui nasce un disco interamente dedicato al suo Paese d’origine, un omaggio e allo stesso tempo un addio alla madrepatria. Il titolo è “Dasvidania/До Свидания”, che vuol dire “arrivederci”.

Con l’esplodere del conflitto, quello che doveva diventare un viaggio per svilupparne i videoclip è diventato l’ultima occasione per visitare i quartieri natali ancora integri, visto che Kharkov inizia a essere bombardata senza tregua. Da qui in poi Slava comincia a documentare gli accadimenti attraverso il proprio profilo Instagram diventando, insieme all’amico Vlad Kirilov (influencer di origine russa), uno dei principali punti di riferimento sui social network italiani per gli aggiornamenti sul conflitto in Ucraina. L’intera giornata è organizzata in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea, l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e la Croce Rossa.

• Il 10 e il 12 Maggio, giorni delle due Semifinali, prima delle proiezioni, si esibiranno oltre a diversi artisti italiani e stranieri numerosi partecipanti all’Eurovision Song Contest. Il format dell’Eurovision Village prevede anche che sia un open stage per gli artisti in concorso, che possono quindi prenotare la loro presenza al fine di esibirsi dal vivo di fronte al pubblico e ai propri fan. Una partecipazione quest’anno particolarmente numerosa, che sta superando ogni record dei Village passati.

• Mercoledì 11 maggio. Torino Calling Day. Una vera e propria ‘chiamata alle arti’ per la comunità artistica torinese con la presenza di grandi artisti torinesi ibridata con featuring e numerosissimi ospiti. Insieme ai Bandakadabra e ai Motel Connection si affiancheranno numerosissimi artisti tra cui il cantautore torinese Bianco e Johnson Righeira (aka Stefano Rota), storico componente del duo dei Righeira che ha letteralmente spopolato negli anni ’80 con hit come ‘Vamos a la playa’ e ‘L’estate sta finendo’.

Federico Sacchi nei giorni della manifestazione sarà il “Musicteller” dell’Eurovillage: una guida d’eccezione, volta ad approfondire le tematiche delle varie giornate. Autore, regista e interprete di performance originali, veri e propri documentari dal vivo che fondono storytelling, musica, teatro, video e nuove tecnologie. Nei suoi spettacoli racconta intrecci tra musica, vita di artisti e dischi che hanno generato o ispirato rivoluzioni e movimenti culturali.

• Venerdì 13 maggio. Dedicato alla world music. Oltre agli artisti già previsti si sono aggiunti i Kakawa. Un progetto musicale esplosivo, ibrido che nasce dall’incontro fra tre musicisti, Frei Rossi (producer), Dario Giovannini (polistrumentista) e Devon Miles (cantante). Kakawa è il nome con cui viene identificata la pianta da cui hanno origine i frutti del cacao, che cresce in Africa e Sud America, da cui arrivano le influenze culturali e geografiche dei suoi componenti. Oltre a loro si potrà ascoltare Alessio Bondì, cantautore siciliano e vero autore di razza, dalla scrittura meticcia che nasce da radici folk e si mescola con i ritmi contemporanei e il suono esotico della lingua natìa, il dialetto palermitano.

• Anche il 14 Maggio, giornata della Finale dell’Eurovision Song Contest promette sorprese. Si andrà alle radici della musica e della cultura europea con diverse proposte che spazieranno dalla danza alla musica classica, grazie alla partecipazione di numerose compagnie e artisti di grande livello tra cui l’esecuzione del Quartetto – Luca Madeddu e Gaia Sereno (violino), Rebecca Scuderi (viola), Mitja Liboni (violoncello) – del Conservatorio Statale di Musica Giuseppe Verdi di Torino che proporrà di l’op. 41 n.1 di Robert Schumann.

Francesco Astore, responsabile della programmazione artistica di Eurovillage, dichiara: “Con oltre 40 progetti in collaborazione tra realtà del territorio, istituzioni, associazioni, delegazioni straniere e partner, l’Eurovision Village per essere compreso appieno non va visto con le lenti del direttore artistico o dell’esperto musicale. Il palco della Città di Torino in occasione dell’Eurovision Song Contest è stato concepito come open stage, dove featuring e innesti, produzioni originali e partecipazione di giovani artisti saranno la norma invece che l’eccezione. Una proposta di respiro internazionale che coinvolgerà artisti da più di 25 nazioni diverse e vedrà oltre 70 appuntamenti con reunion, produzioni inedite e gruppi formarsi appositamente per questo appuntamento.”

L’Eurovision Village / Eurovillage (Viale Mattioli, ingresso nei pressi della Promotrice delle Belle Arti) è un vero e proprio villaggio aperto a tutti, gratuito, progettato a misura di giovani e famiglie, dedicato a coloro che vorranno vivere l’atmosfera del grande evento internazionale che Torino ospiterà. Dal 7 al 14 maggio 2022, Eurovision Village avrà luogo al Parco del Valentino. Il ‘villaggio’ sarà aperto a tutti dalle 11 a mezzanotte a partire dal 7 maggio. Dalle ore 17 si alterneranno oltre 200 testimonial e attivisti e artisti, tra i quali molti del territorio piemontese, come ‘Pagella non solo Rock’, con il coinvolgimento degli sponsor dell’evento e partner istituzionali.

Sui grandi schermi allestiti all’interno del parco, martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 maggio si potrà assistere alla diretta delle semifinali e della finalissima di Eurovision Song Contest.

Inoltre, ci sarà l’EUROfansCLUB all’Hiroshima. Da lunedì 9 maggio a sabato 14, sei serate evento all’Hiroshima Mon Amour per ballare e fare festa con gli artisti legati al concorso.

lunedì 9 Maggio. Opening Night per fan, delegazioni e partecipanti. L’ospite è Senhit, rappresentante di San Marino nel 2011 con “Stand by” e nel 2021 con “Adrenalina”.

martedì 10 Maggio. Ice Night dedicata ai paesi nordici e baltici, tutti rigorasamente vestiti in bianco per ascoltare i KEiiNO, rappresentanti della Norvegia nel 2019 con “Spirit in the Sky“, i THE ROOP, rappresentanti lituani nel 2021 con “Discoteque”.

mercoledì 11 maggio. Wiwijam con esibizioni dal vivo mescolate a successi degli ESC attuali e passati, organizzata dal sito eurovisivo WiwiBloggs.

giovedì 12 maggio. London Calling, serata dedicata ai successi del Regno Unito. Ospite SuRie, rappresentante britannica nel 2018 con “Storm” e un ospite speciale non annunciato.

venerdì 13 Maggio. Balkan Night, serata dedicate alle partecipazioni dei Paesi balcanici. Ospiti Bojana, rappresentante serba nel 2015 con “Beauty never lies“, i SunStroke Project, band che ha rappresentato la Moldavia nel 2010 insieme a Olia Tira con “Run away”, e nel 2017 con “Hey Mamma”. Terza ospite della serata Poli Genova, rappresentante della Bulgaria all’Eurovision Song Contest 2011 con la canzone “Na inat” e nel 2016 con la “If Love Was a Crime“.

sabato 14 Maggio. Celebration Night per festeggiare il vincitore dell’Eurovision 2022. Ospite Rosa López, che nel 2002 ha rappresentato la Spagna con “Europe’s living a celebration“, e un altro ospite ancora da annunciare.

Per maggiori informazioni e per acquistare i biglietti potete visitare questo indirizzo https://euroclub.tv/

Unito all’Università. Dal 2 al 18 maggio, un calendario di appuntamenti organizzato da UniVerso mette a fuoco la storia e i mondi di Eurovision: lezioni-concerto, incontri, presentazioni e proiezioni per una riflessione sull’Eurovision in quanto dispositivo per la comprensione della storia culturale dell’Europa attraverso la musica e l’audiovisivo.

Tra gli ospiti Gigliola Cinquetti e Duccio Forzano.

Qui trovate il calendario completo con tutti gli appuntamenti.

Dal 2 al 18 maggio, un calendario di appuntamenti organizzato da UniVerso mette a fuoco la storia e i mondi di Eurovision: lezioni-concerto, incontri, presentazioni e proiezioni. Tra gli ospiti Gigliola Cinquetti e Duccio Forzano

In occasione dell’Eurovision Song Contest, l’Università di Torino con il progetto UniVerso organizza, in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici, un calendario di eventi – dal 2 al 18 maggio – per raccontare e analizzare l’evento non sportivo più seguito al mondo, nonché una delle manifestazioni televisive internazionali più longeve. La scelta di Torino come sede dell’edizione 2022 (dal 10 al 14 maggio), dopo più di vent’anni dall’ultima volta in Italia, rappresenta una preziosa occasione di riflessione su Eurovision in quanto dispositivo per la comprensione della storia culturale dell’Europa attraverso la musica e l’audiovisivo.

Il calendario di UniVerso – che prevede lezioni-concerto, incontri, presentazioni e proiezioni – si apre il 2 maggio con “Aspettando Eurovision…”: tre dialoghi nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale (e in streaming su Unito Media). Martedì 3 e mercoledì 4 maggio, sempre nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale – e in streaming su Unito Media – si svolge il convegno internazionale “Song Contest/Song Context Transmedia perspectives on Eurovision”. Si tratta del primo convegno scientifico dedicato a Eurovision in Italia e mette insieme studiose e studiosi da tutta Europa per parlare di musica, di identità nazionale e di genere, di spettacolo, di politica. Eurovision è uno spazio di “unità nella diversità” – come recita il motto dell’Unione Europea – unico nel suo genere. È stato ed è uno spazio dove raccontare le diverse identità degli europei. Eurovision ha, inoltre, rispecchiato – e a sua volta plasmato – i codici dello spettacolo televisivo e musicale, del divismo, della moda, sconfinando spesso nel camp o nel kitsch, ripiegandosi nella tradizione o nell’innovazione, o celebrando la queerness.

L’Università di Torino ha costruito un calendario di eventi per raccontare la storia e i mondi di Eurovision, con attenzione ai divi di ieri (Gigliola Cinquetti, con una esclusiva lezione-concerto l’11 maggio, alle ore 18, Aula Magna della Cavallerizza Reale), ai divi di oggi (Måneskin, a cui sarà dedicato un incontro con Luca Fantacone di Sony Italia, il 2 maggio alle ore 17.30, Aula Magna della Cavallerizza Reale) e alle professionalità che rendono possibile l’organizzazione di un evento di portata globale: fra gli ospiti, il regista Duccio Forzano (18 maggio, ore 17.30, Auditorium Complesso Aldo Moro), la scenografa Francesca Montinaro (2 maggio, ore 16.30, Aula Magna della Cavallerizza) e il team autoriale composto da Eddy Anselmi, Giorgio Cappozzo, Ermanno Labianca e Max Novaresi, in dialogo con Marta Cagnola (Radio24) e Sebastiano Pucciarelli (TV Talk), mercoledì 4 maggio, ore 11.30-13, Aula Magna della Cavallerizza Reale.

In collaborazione con il Cinema Massimo – Museo del Cinema, sarà possibile vedere, il 3 maggio alle 20.30, il film A Song Called Hate di Anna Hildur Hildibrandsdottir (2020), oltre a una speciale proiezione di Mamma Mia! di Phyllida Lloyd (2008), musical dedicato agli Abba, icone eurovisive per eccellenza, il 15 maggio alle 20.30.

Saranno inoltre previste presentazioni di libri (Eurovision Song Contest. Una storia europea di Dean Vuletic, in uscita per Minimum Fax) e incontri dedicati al “caso San Marino” con Alessandro Capicchioni (San Marino RTV) e ai fan di Eurovision (con il giornalista Emanuele Lombardini, responsabile di Eurofestivalnews).