Italia: Marco Mengoni in tour negli stadi nel 2023

È ‘MATERIA (Pelle)’ il nuovo album di Marco Mengoni, disponibile da venerdì 7 ottobre.

Il progetto arriva a meno di un anno dal successo multiplatino di ‘MATERIA (Terra)’, pubblicato lo scorso dicembre 2021. In concomitanza con l’uscita di ‘MATERIA (Pelle)’ è partito anche il tour nei palazzetti tutto sold out di Marco Mengoni e proprio in occasione della prima tappa milanese annuncia il ritorno negli stadi con #MarcoNegliStadi che lo porterà a Padova (20 giugno), a Salerno (24 giugno), a Bari (28 giugno), a Bologna (1 luglio) e a Torino (5 luglio).

‘MATERIA (Pelle)’ (shor.by/MATERIA_PELLE) è il proseguimento del progetto musicale MATERIA, un percorso in tre album iniziato con ‘MATERIA (Terra)’, per mostrare tre anime differenti, ma complementari, che uniscono le origini musicali di Mengoni, le sue ricerche sonore e la sua attenzione verso la contemporaneità. Tre album che, in tre mondi sonori differenti, rappresentano e raccontano la sua unicità musicale, attraverso la narrazione di ciò che per lui è importante. 

Tracklist: 

  1. No stress. Prodotta da Zef
  2. In città. Prodotta da Mace
  3. Attraverso te feat. La Rappresentanti di Lista. Prodotta da Simon Says
  4. Tutti i miei ricordi. Prodotta da DRD
  5. Chiedimi come sto feat. Bresh. Prodotta da Zef e Marz
  6. Migliore di me. Prodotto da B.Croma, E.D.D., Populous
  7. Unatoka Wapi. Prodotta da C. Crisci
  8. Neruda. Prodotta da Simon Says
  9. Parlami sopra. Prodotta da Sixpm, Téme Tan e Noza
  10. Appunto 3. 16-03.2022. Prod. B-Croma
  11. Respira. Prodotta da Téme Tan e Noza
  12. Appunto 4. 27.06.2022. Prodotta da B.Croma
  13. Ancora una volta con Samuele Bersani. Prodotta da E.D.D.
  14. Caro amore lontantissimo. Prodotto da E.D.D:. (DISPONIBILE IN CD)
  15. Chiedimi come sto. Prodotta da Zef e Marz (DISPONIBILE SOLO IN CD)

Dopo aver raccontato le proprie radici, con questo nuovo capitolo MATERIA (Pelle), il cantautore presenta le sue ricerche musicali e le contaminazioni che da sempre lo attraggono, le quali si fondono creando sempre qualcosa di nuovo. MATERIA (Pelle) porta dentro di sé un messaggio di apertura: nella musica non possono esistere confini e barriere. Un disco corale che si è arricchito di elementi presi, ascoltati e guardati da culture musicali diverse: “Per me incontrare e approfondire cose nuove, che non conosco dalla nascita è nutrimento, è arricchimento”. Durante il percorso di scrittura di ‘MATERIA (Pelle)’, come raccontato all’interno del booklet, Mengoni, un pò per curiosità e un po’ per gioco, si è sottoposto ad un test del DNA per conoscere tutte le etnie presenti in lui.

Il test ha confermato la direzione che Marco aveva scelto per ‘MATERIA (Pelle)’, infatti, come lui come lui stesso racconta: .“questo disco è solo per il 35% italiano, l’altro 65% è contaminato dal resto del mondo”.

Con ‘MATERIA (Pelle)’ Mengoni vuole raccontare e celebrare il valore della complessità e la diversità che si nutre di mix e suoni presi da tutto il mondo che si sposano con atmosfere apparentemente lontane: dall’urban all’elettronica, il clubbing e il pop anche più tradizionale. Un album di ricerca e di collaborazione, un lavoro realizzato con attenzione interpellando esperti di sonorità provenienti da tutto il mondo, per approfondire e farsi attraversare dalla diversità per arricchirsi, conoscere e capire nuove culture, facendole penetrare nel tessuto della nostra pelle in modo che lascino un segno in noi. 

“È un disco da club, che odora di legno, di soffitti bassi, di velluto”, aveva detto Marco Mengoni di “Materia (Terra)”, primo lavoro di una “trilogia in divenire”. Anche “Materia (Pelle)”, il secondo capitolo discografico è un disco da club, ma l’atmosfera è diversa. Non più un luogo vintage dove si ascolta musica delle radici, ma un luogo dove si balla e si suda, dove la pelle è sinonimo di contatto. “La pelle è un sensore, toccando capisci l’altra persone. La pelle, le rughe, le occhiaie ti fanno capire molto dell’altro”, racconta Mengoni.

La prima notizia è che il progetto va avanti: spesso gli artisti annunciano albimo in più volumi, salvo poi dimenticarsene o prendere altre strade. Non Mengoni: “Materia (Pelle)” arriva a meno di un anno dal predecessore e il terzo portrebbe uscire entro la prossima estate, quando Mengoni tornerà negli stadi.

Mengoni è andato avanti: nonostante l’esordio a San Siro e Olimpico la scorsa estate, un infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad un mese di immobilità, e un tour nei palazzetti appena iniziato. “Materia (Pelle)” contiene 11 canzoni (più due “appunti”): in parte scritte e incise tempo fa mentre altre sono più recenti. Come “Attraverso Te”, incisa con La Rappresentante di Lista, forse la canzone simbolo del lavoro, per suoni e tema.  Il suono è decisamente più contemporaneo rispetto al vintage di “Terra”, il tema è l’incontro e lo scambio, la diversità come arricchimento.

Un incontro recente, quello con LRDL, una canzone anche dalla lunga gestazione (10 sessioni in studio, ha raccontato Mengoni), messa non a caso in apertura, dopo “No stress” (pubblicata la scorsa estate) e “In città”, altro brano molto elettronico dove si sente la mano di Mace,  produttore.

“Il secondo capitolo del progetto ha avuto nel percorso di scrittura un passaggio interessante”, ha raccontato Mengoni. “Recentemente ho fatto il test del DNA, che ti fa capire le tue origini e ho scoperto di essere solo per il 35% italiano, e il resto di altre etnie.

E così questo disco è solo in parte italiano e con molti suoni provenienti da luoghi diversi. Simbolo di questo approccio è “Unatoka Wapi”, scritta con Fabio Ilacqua e prodotto da Cristiano Crisci, in arte Clap! Clap!: “Uno dei pezzi più contaminati: il titolo è in swahili significa da dove vieni”, racconta Mengoni-

L’anima italiana è quella delle ballate, che però questa volta sono in minoranza. Ma quelle che ci sono si fanno notare, soprattutto la conclusiva “Ancora una volta”, con Samuele Bersani: Mengoni spiega di avergli chiesto un consiglio su un brano, e il cantautore ha voluto aggiungere la sua voce, ma senza che fosse un duetto vero e proprio: “amo Samuele follemente, ha scritto alcune delle cose più belle che conosca. Ho cantato la prima volta con lui 8 anni fa, è nato un bel rapporto di amicizia, è una persona divertente”, racconta Mengoni. 

Da notare che solo nella versione fisica c’è un altro brano, ancora più classico: “Caro amore lontanissimo”, inedito di Endrigo inciso per il film “Il colibrì” – proprio per la sua dimensione vintage si è deciso di non metterlo in streaming.

Un altro buon disco, che viene trasportato dal vivo nei palazzetti, con debutto ieri a Mantova e al Forum:  uno spettacolo derivato da quello negli stadi, con la stessa scenografia e la stessa struttura, ma con innesti da quest’ultimo album. Tra le nuove canzoni si fa notare soprattutto “In città”, dedicata a Milano. La prossima estate Mengoni torna negli stadi (20 giugno Padova, 24 Salerno, 28 Bari, 1 luglio Bologna e 5 Torino). A quel punto dovrebbe essere uscito il terzo capitolo di “Materia” e lo spettacolo dovrebbe essere aggiornato ulteriormente, ha spiegato ieri Mengoni prima dello show, incontrando la stampa.

Dal palco del suo show sold out a Milano, Marco Mengoni annuncia #MarcoNegliStadi2023!

Le date:

  • 20 giugno 2023 Padova, Stadio Euganeo
  • 24 giugno 2023 Salerno, Stadio Arechi
  • 28 giugno 2023 Bari, Arena della Vittoria
  • 1 luglio 2023 Bologna, Stadio Dall’Ara
  • 5 luglio 2023 Torino, Stadio Olimpico

Presale esclusiva per gli iscritti a MyLiveNation: Biglietti in vendita dalle ore 23.00 di mercoledì 5 ottobre fino alle ore 14.00 di venerdì 7 ottobre. Importante! Per la Presale è necessario essere registrati a MyLiveNation: all’apertura delle vendite in Presale, una volta fatto il login sul sito www.livenation.it sarà lì visibile il link esclusivo per l’acquisto dei biglietti sul sito dedicato di TicketOne dalle ore 23.00 del 5 ottobre fino alle 14.00 del 7 ottobre.

Vendita generale online su TicketOne.it e tramite Call Center: Biglietti in vendita dalle ore 15.00 di venerdì 7 ottobre.

ATTENZIONE: La disponibilità di biglietti è limitata.