ESC 2023 – Spagna: La partecipazione all’ESC 2023 costerà all’incirca 733 mila euro

La partecipazione della Spagna all’Eurovision Song Contest 2023 di Liverpool costerà all’emittente pubblica circa 733 mila euro.

L’emittente pubblica spagnola RTVE ha rivelato di aver preventivato una spesa totale di 732.940 euro per la propria partecipazione alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2023 con Blanca Paloma. Si tratta del secondo budget più alto destinato al concorso nell’ultimo decennio, superato solo dai 782.044 euro spesi nel 2019 con Miki Núñez.

Il budget per la partecipazione spagnola è aumentato dell’11,45% rispetto al 2021 e questo è in parte dovuto anche dall’aumento della quota di partecipazione che RTVE deve pagare per competere (circa 348 mila euro – in aumento di 45 mila euro rispetto al 2022). L’altro incremento riguarda il budget destinato al video musicale ufficiale di ‘Eaea’, che è di 52 mila euro e che l’anno scorso è stato coperto dall’etichetta discografica di Chanel BMG.

RTVE pubblicherà il resoconto dettagliato dei costi sostenuti per la propria partecipazione all’Eurovision 2023 alcune settimane dopo l’evento.

Nell’ultima edizione svoltasi a Torino la cantante cubano-spagnola Chanel ha rappresentato la Spagna all’Eurovision Song Contest 2022 con il brano “SloMo”, pubblicato il 24 dicembre 2021 su etichetta discografica BMG Spain con testo e musica di Leroy Sanchez, Keith Harris, Ibere Fortes, Maggie Szabo e Arjen “SWACQ” Thonen. Il 10 dicembre 2021è stata confermata fra i quattordici partecipanti al Benidorm Fest 2022, evento che ha selezionato il rappresentante della Spagna all’Eurovision Song Contest, dove ha presentato l’inedito “SloMo”. Dopo aver conquistato il primo posto nella semifinale del 26 gennaio 2022, ha ottenuto il maggior numero di punti anche nella serata finale del successivo 29 gennaio, diventando di diritto la rappresentante eurovisiva spagnola a Torino. Il successivo 14 maggio Chanel si è esibita nella finale eurovisiva, dove si è piazzata al 3º posto su 25 partecipanti con 459 punti totalizzati, ottenendo la medesima posizione sia nel voto della giuria, sia nel televoto, da cui ha ottenuto rispettivamente 231 e 228 punti. Si tratta del miglior risultato per la Spagna nella manifestazione europea dal 1995. La settimana dopo l’Eurofestival SloMo ha toccato la vetta della Top 100 Canciones della Productores de Música de España, il primo brano eurovisivo spagnolo a raggiungere tale risultato in 18 anni, venendo certificato platino.

Dal 1961, la Spagna ha partecipato ininterrottamente all’Eurovision Song Contest, vincendo due volte: nel 1968 la vittoria venne assegnata a Massiel mentre nel 1969 la cantante Salomé dovette condividere il premio con altre tre cantanti Lulùche rappresentò il Regno Unito, Frida Boccara per la Francia e Lenny Kuhr per i Paesi Bassi. Le quattro canzoni avevano raggiunto lo stesso punteggio e in mancanza di un preciso regolamento la vittoria venne assegnata ex aequo. In seguito per evitare questo inconveniente fu modificato il regolamento in modo tale da avere sempre un unico vincitore. Negli anni settanta le canzoni proposte hanno ottenuto ottimi piazzamenti ma in seguito non sono mai entrate tra le prime 10 posizioni.

L’ultima top 5 risale al 1995, quando Anabel Conde si classificò seconda, con la sua canzone “Vuelve conmigo”.

Dal 2000 la Spagna fa parte dei Big Five assieme a Francia, Germania, Regno Unito e Italia. Nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, tra cui due ultimi posti, accede di diritto alla serata di finale. Nel 2012 è tornata tra i primi dieci con Pastora Soler e nel 2014 con Ruth Lorenzo.

Di tutte le Big Five, la Spagna attende da più tempo la vittoria dell’Eurovision Song Contest. Il loro ultimo trionfo risale al 1969 proprio a Madrid, che si concluse con una vittoria a quattro insieme alla Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.